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venerdì 14 ottobre 2016

MCK S03e03 - Mugwumps + Livermores



Hooray!
Ottobre è arrivato, ed è finalmente ora di un nuovo appuntamento coi Montecio Cool Kids.
Si preannuncia una serata di fuoco nel nostro CBGB's (aka Circolo La Mesa): non solo riportiamo in Italia i Mugwumps, ma sarà anche il release party dello split 7” condiviso con i The Vapids. 
E come se non bastasse, in apertura ci sono i Livermores che presentano la loro prima e attesissima demo.

★ The Mugwumps
Formatisi in Tirolo nel 2002, hanno all' attivo due 7", di cui uno (“Do time” del 2007) uscito sotto It's Alive Records, e tre album, il primo dei quali ("Banana Brain”) fu la prima release della Monster Zero Records, etichetta di Kevin Aper. 
Insieme a Dee Cracks e Ratcliffs rappresentano la santa trinità del ramonescore austriaco; il loro sound, piuttosto aspro, è un mix tra Queers e Riverdales, ma saccheggiano anche gli Head di Seattle e i canadesi Vapids. Proprio con il cantante dei Vapids, Jimmy, hanno condiviso per ben due sere il palco del Punk Rock Raduno 2016.
Nb: il frontman Chris sfoggia la frangetta pur non comparendo in nessun videogioco giapponese (almeno da quel che ci risulta)

★ The Livermores
Giovanissimi ma con un bilico di grinta, salgono da Ancona per dimostrarci che anche da quelle parti sanno suonare punk rock. Sono un trio e hanno un sound che ricorda i primissimi Green Day e lo impastano con i nostri/vostri/ (un po' di tutti) paladini Manges (tra l'altro se non sapete chi è Larry Livermore andate a farvi un trip su wikipedia). 
Oltre a un un singolo (su bandcamp) hanno una demo fresca di studio. Noi li abbiamo sentiti e visti in azione dal vivo e ce ne siamo innamorati (in senso figurato, eh!) onde per cui: sostenete le nuove leve!

★ Striped Music presente! 

✔ La festa inizia alle ore 21.30 
(E anche se siamo in Italia, quando scriviamo un orario, quello è) 
✔ Ingresso 5€ 
✔ Tessera Arci/Uisp 2016 obbligatoria
(se sei senza puoi farla all'entrata)
✔ Birra artigianale a fiumi (e a prezzo onesto)
✔ Cibo a tutte le ore
✔ Tanto amore

♥ Media Partner: The Unknown
(nuovo sito, nuovo merch, solita attitudine)
Sito qui: http://www.theunknownmusic.com/merch.html)

lunedì 18 luglio 2016

SNAFU 2.0: Punk Raduno (Sabato) @ Edonè Bergamo

Tommy 27 è il più veloce di tutti e ci scrive domenica mattina - alle 9 tipo - il report della serata di sabato al Punkrock Raduno. Lo ringrazio, ma se qualcun altro là fuori vuole farci sapere le sue opinioni in merito all'evento ci mandi il suo "2.0" (anche perchè i giorni erano 4).
Per quel che mi riguarda posso solo fare i miei più sinceri complimenti a chi ha inventato e organizzato questo mega-evento (davanti e dietro le quinte) ed affermare ancora una volta che se tutte le band pop punk proponessero un live-set come quello degli Zatopeks probabilmente il Punkrock Raduno si dovrebbe fare a San Siro.

Foto rubata alla Federica "Skaletta" Pantani

Arrivo al Punk Raduno Sabato sera proprio nel momento del break per la cena: ottimo! Mi pappo un buon hamburger e mi guardo attorno: la prima impressione è che ci sia molta meno gente di quanto mi sarei aspettato (e ovviamente tante barbe e pochissime tipe). Moltissimi stand con ottimi vinile, magliette e gadget vari. C'è anche un angolo Ramones World con le solite chicche. Mi sarei aspettato più roba da StripedMusic visto che sono loro che organizzano, ma tant'è...
Il primo gruppo che becco sono i Mugwumps: non conosco molte canzoni ma la loro prova è ottima, voce grezza e punk rock, sembrano divertirsi a palla e il pubblico ci sta dentro.
Qui noto un particolare che continuerà per tuta la sera: il pubblico non è tanto ma è stipato quasi tutto sotto il palco, segno che chi c'era era lì per i concerti, non per cazzeggiare, una cosa che ho visto poche volte...
Poi becco le Baby Shakes, gruppo per 3/4 femminile da New York, avevo visto un loro video e mi accorgo che ancora una volta la rete fa miracoli, sullo schermo sembravano tre fighe incredibili, qui mi accorgo che ci stanno dentro ma sono delle nane.
Queste sanno suonare: la chitarrista con la faccia cinese lancia lì assolini della Madonna, la cantante ha una gran voce e il batterista, l'unico uomo, è una bella macchina, peccato che per tutto il concerto appaia imbronciato come se gli abbiano appena comunicato che gli è morto il gatto. Il loro garage-power pop non è il mio genere preferito, il concerto ci sta ma dopo un pò i pezzi mi risultano troppo lunghi e un pò pallosi. Comunque da rivedere!
Poi salgono quelli che secondo me sono i vincitori della serata: Zatopeks. Chi li ha già visti sa come sanno tenere il palco, chi non li ha mai visti (come il mio socio) può solo stupirsi. Sono dei pazzi scatenati ma si divertono di brutto. Saltano,incitano la folla, scendono dal palco, fanno vocine, uno canta la parte dell'altro: davvero trascinanti! Fanno molte canzoni vecchie e una cover paurosa di Bye bye baby con una ragazza alla seconda voce: figata! Finiscono con bassista, chitarrista e cantante in mezzo al pubblico a cantare, suonare e pogare! Possono dare lezioni a tutti: grandi!
Poi i più attesi, i Manges: devo dire che mi lasciano un pò l'amaro in bocca. La scaletta è la solita con pezzi più vecchi (I'm a monkey, blame game o più nuovi: cartoon democracy o head e poi punchball, panic at ice rink o lone commando con le giocatrici di roller e il rodie vestito da Regan sul palco) e il finale con Goodbye to your generation dei methadones. il pubblico canta, poga e surfa, tutti hanno il dito alzato... forse un leggero cambio di scaletta o una piccola perla ci sarebbe stata....
alla fine il Punk Raduno per me è stata una figata, ben organizzato e con band ottime, devo dire però che si vedeva l'assoluta mancanza di gioventù; penso che la media di età fosse sui 30 anni. Non so, è vero che il punk è in crisi assoluta ma forse aprire ad altri generi e non solo al Ramones-core avvicinerebbe altra gente...pensateci!

27tommy

giovedì 8 ottobre 2015

V​.​A. '30 Second Wonders'

OCW - 2015

Un "picture LP" con artwork ganzo, un cd, un booklet di 20 pagine, il download code, 30 band e 15 minuti di musica. Ok, devo ammettere che la OCW ci sa fare...anni luce avanti qualsiasi altra pseudo etichetta punkrock, peccato che nonostante i suoi sforzi la maiala continui a preferire la discoteca o l'heavy metal (che non per nulla piace al Pvt.Romance, grande intenditore della maiala).
Detto questo...bravi tutti, peccato le canzoni.
Certo, fare un bel pezzo in 30 secondi non è poi così tanto facile, ma la media qui è veramente bassina, a livello scoreggia fotonica.
L'unica band che è specialista nei 30 secondi sono i Kokots che inspiegabilmente scelgono un pezzo orrendo....probabilmente per fare la figura degli umili e non schiacciare di talento le altre band. Peccato, io avrei schiacciato tutti con un pezzo bomba.
Il premio per il miglior pezzo lo vincono i Thirtysevens che si confermano "Weasel to the core" e con qualcosa da dire. Peccato abitino a inculandia, ma probabilmente sono bravi proprio per questo.
Migliore scoperta sono gli americani Horror Section che pettinano i più blasonati Tough, Dee Cracks e Mugwumps lasciandoli anni luce indietro. Ciao ciao con la manina dal Missouri.
Pezzo bruttino ma fatto da una band stratosferica: "Stambecco" degli Animols.
Pezzo più ignorante quello dei Twister, gli unici a riuscire a fare belle canzoni senza saperlo fare veramente.
Premio per il pezzo "bello in potenza ma non in atto" quello delle Nuts.
Miglior testo quello dei Mega, scritto dalla stessa persona che 15 anni fa cantava "avevi la maglietta dei Los Ramones"....chapeau.
Morale della favola: i Morbeats probabilmente sono la band più cazzuta della scena e si meritavano due pezzi solo loro...tipo al posto di quella merdata di outro.
Compratelo, tanto noi non contiamo un cazzo.

venerdì 4 settembre 2015

Mugwumps - Can't Be The One

Monster Zero - 2015

Ci eravamo lasciati male e non avevo molta fiducia in questa nuova uscita... tuttavia sono felice di ricredermi: i Mugwumps sono tornati alla riscossa! Complice una buona registrazione, che proprio era mancata nel precedente lavoro, i 12 pezzi di Can't Be The One sono il giusto mix di blitzkrieg vecchio stile, vedi Peek-A-Boo/The Hate Monger e China Town, e ballatone pseudo romantiche e dissacranti... già ballatone! Non lo avrei mai detto ma sono proprio queste a alzare clamorosamente il livello del disco rendendolo veramente godibile e diverso dalla precedenti uscite. Pezzi di punta in questo senso la title track, Tokyo Tapes e, in chiusura, If You WannaTeardrop.
Ulteriore nota di merito per l'artwork del vinilazzo, davvero ben curato, con tanto di poster all'interno.
Certo, non si può gridare al miracolo per l'ennesimo disco Ramones-core, ma sicuramente fa piacere sentire qualcosa di godibile dopo un 2015 abbastanza deludente sul piano delle nuove uscite.

martedì 14 luglio 2015

THE MUGWUMPS news



I Mugwumps ci contattano per un pò di pubblicità riguardo al loro nuovo disco in uscita il 1 Agosto.
Mi trovano in un momento importante, di apertura mentale, causa lettura di questo libro.
Di conseguenza decido di seppellire rancori centenari e di dare il massimo supporto. Vi potete beccare il loro video e trovare maggiori info sul disco sul loro Facebook.
Presenteranno il tutto al Monster Zero Mash che si terrà a fine Luglio a Bergamo.....noi ci saremo, pugnal fra i denti e bombe a mano nel taschino pronti per fare casino con i vari ragazzi delle trincee.
Ci vediamo lì!

martedì 15 luglio 2014

Live Report : Monster Zero Summer Mash

DAY ONE
TOUGH (foto artistica di Pvt. rehab)

Week end di fuoco per gli amanti del punk rock! All'Edonè di Bergamo va in scena il Monster Zero Summer Mash, una due giorni di live de la creme de la creme del punk rock europeo.
La caserma parte da Milano ed è già in ritardo...i permessi di libera uscita proprio non ce li volevano dare e purtroppo ci perdiamo i live di Teenage Bubblegums e Riccobellis. Arriviamo fuori dall'Edonè verso le 22, nell'aria riecheggiano i possenti colpi di batteria del Biso, i Tough hanno appena iniziato e noi ci fiondiamo sotto il palco! Gran bella prova per loro, mi sono proprio piaciuti, potenti,veloci, precisi...fanno davvero un bel concerto! Bella scaletta, pubblico soddisfatto e la band di Piacenza presenta anche il nuovo 7" fresco di stampa...cosa volere di più?

The Apers illuminati da luce divina (foto Pvt. Rehab)

L'Edonè è un gran bel posto, il clima è meraviglioso, c'è tanta bella gente, l'ingresso è gratis(!!!) e in cielo splende la luna piena. Giusto il tempo di fare quattro chiacchiere e bere qualche cosa che gli Apers iniziano a salire sul palco. La band olandese è visibilmente carica per questo appuntamento e parte a razzo con It's All Over You Know seguita da Word Is Out e Reanimate My Heart. Grande inizio, il pubblico è preso benissimo ed è un tripudio di dita alzate, pogo, surfate varie e singalong. Il mitico Kevin inframezza ogni canzone con il suo tipico umorismo e la scaletta spazia ampiamente tra i vari album della band. Kevin dice anche che ad ottobre andranno a registrare un nuovo disco al TUP Studio di Brescia (raga vi prego le distorsioni...) e la band suona tre nuovi pezzi... uno ha a che fare con la mozzerella, l'altro con barzotto e il terzo non me lo ricordo ma è il meglio dei tre...non capisco se sia uno scherzo o cosa, fatto sta che i pezzi nuovi sono piuttosto brutti. Il concerto finisce alla grande, coverone di Bonzo Goes To Bitburg e poi Friday Night Killed Saturday Fun e Every Day Is A Rock N' Roll Day, due grandi anthem che mandano il pubblico in visibilio. 
Gran primo giorno per il Monster Zero,vera figata...ora non vediamo l'ora del secondo!
Pvt. Flavia

DAY TWO

La giornata è cominciata male. Tommy non c'è più...diluvia e Tommy non c'è più.
Il secondo giorno del MZSM prevede una barcata di band e quando raggiungiamo l'Edonè per le 16.30 ci rendiamo conto che tra non molto si dovrà per forza di cose iniziare. L'onore di aprire le danze tocca ai genovesi Ratbones. Bell'inizio all'insegna del Ramonescore, la gente è ancora pochina ma segue con attenzione. Il clima si deve ancora scaldare, complice la pioggia, il palco è stato montato sotto il tendone. A questo punto toccherebbe ai veneti On My Arms ma i quattro non sono ancora arrivati...perciò il buon Kevin Aper imbraccia una chitarra acustica e intrattiene il pubblico con un mini.set. Nel frattempo arrivano i veneti, salgono sul palco al volo e suonano a cannone per poco più di venti minuti. Sono tecnicamente impeccabili, hanno cori con dolby surround...ma non sono proprio emozionanti e trascinanti, colpa dei pezzi un po' troppo simili tra loro. Sula palco sale la terza band e io sono già alla quarta birra. Ora bisogna essere sinceri: i Nuts hanno suonato bene ma è la centesima volta che li vedo in tre mesi e quindi l'interesse non può essere alto. Dopo di loro tocca ai 3 Slugs che ormai sono stati dichiarati dispersi...quando all'improvviso sbucano dal nulla e saltano sul palco! Sono un trio Ramonescore composto da filippini che vivono a Roma. Barcella senior dice che qualcuno li ha già paragonati ai Ramones del '74...questo paragone mi fa rabbrividire. Sono un power trio che se la cava a suonare, questo sì...ma non hanno nulla di più di altre band. Il festival insomma non è ancora decollato al 100% ma si scambiano chiacchiere e si scoprono gossip ultra hot con amici che si incrociano troppe poche volte l'anno (purtroppo).
Si entra nel vivo del Mash con i Bat Bites! Ivo è una locomotrice e le tre voci super intonate fanno il resto. il pubblico si scalda e il clima di festa adesso si sente molto di più. suonano un po' troppo secondo me, ma il pubblico gradisce comunque. Dopo di loro tocca ai Griswalds, un buon trio di inglesi stagionati. Fanno un bel set veloce, sporco e distorto. il pubblico risponde bene ma inizia a fremere perchè tra poco tocca ai Mugwumps. Con gli austriaci la festa si fa vera! Scatta il delirio sui pezzi di Banan Brain, si rallenta un po' sui nuovi, ma poi ci si risveglia nuovamente con le coverone di Anyway You Want It e And I Will Be With You. Gli austriaci hanno spaccato il culo! 

Foto brutta dei Manges (Pvt. Rehab)

Tocca ai Manges e il tendone sembra esplodere. Gli spezzini suonano carichi come sempre, inizio davvero impressionante! A metà concerto la macchina del fumo impazzisce e il tendone è immerso nella nebbia, tanto che non si distingue nemmeno la persona accanto. Su Lone Commando sale sul palco l'ormai rodato Reagan con un cartello speciale per l'occasione: Tommy Ramone. per la prima volta vedo Manuel che prende il microfono e secco sintetizza lo spirito del momento:" Tommy non era il più bravo, era il migliore!". Applausi. Non ci si stanca mai di vedere i Manges e il pubblico li incita a tornare sul palco per il bis e anche per il tris! Sono stati due grandi giorni, è stato tutto bellissimo e perfetto...speriamo si possa replicare anche l'anno prossimo!

Pvt. Rehab

domenica 13 luglio 2014

SNAFU 2.0: monster zero mash @ edonè

Un tipo che si spaccia per TOMMY 27 ci manda il 2.0 dell'evento più figo dell'anno.
Dico che il tipo si spaccia per Tommy 27 perchè in realtà Tommy 27 scrive con la punteggiatura a cazzo e senza le maiuscole, invece sto "2.0" è scritto in italiano corretto.
Dico che è stato l'evento più figo dell'anno perchè quando anche uno stronzo come me non riesce a trovare un difetto ad un festival del genere vuol dire che è stato davvero superbo.

Foto rubata a Manu Margot

Breve recensione di ciò che ho sentito il secondo giorno del Monster Zero Mash di Bergamo.
1.Tommy sarà stato contento di vedere e sentire tanto pop punk.
2.Grazie Kevin e a tutti quelli che hanno organizzato, gran bel festival.
Arrivo verso le otto del Sabato sera; il posto è bello, un parco dove han messo tavoli e panche in quantità per far sedere la gente che vuol mangiare e un tendone dove suonano e fanno birre e tutte le cibarie. Se fosse stata una vera estate con i concerti all'aperto sarebbe stata una
vera figata. In realtà fa un freddo della madonna e ha pure piovuto, sembra il Groezrock in Belgio...
C'è gente e man mano aumenterà, tantissimi stranieri da ogni parte. Il tendone è un pò piccolo e immagino che quando suoneranno i Manges scoppierà (previsione azzeccata).
Sento i Griswalds, terzetto inglese che non conosco e che non mi dispiace. Cantano tutti e tre e hanno ottimi cori. Promossi. Vado a mangiare e subito salgono i Mugwumps, terzetto austriaco, scusate l'ignoranza ma non so un pezzo nemmeno di questi. Il livello sale tantissimo, fanno un grande show, il frontman ha una voce molto particolare, potente e un pò "gracchiata" che mi piace molto; il pubblico (diversamente da me) partecipa con entusiasmo. Grande prova che chiudono con "and i will be with you" dei Mr t experience: grandissima scelta di uno dei miei pezzi preferiti in assoluto e con any way you want it dei fratelli...grandi! E' il turno dei Manges e come previsto il tendone scoppia: dal vivo i Manges non mi hanno mai fatto impazzire ma stavolta tirano fuori una prova davvero della Madonna: suonano più del solito in un tendone che diventa una sauna (tra l'altro ad un certo punto sparano tanto di quel fumo che i quattro non si vedono più neanche da un metro di distanza), alternano tantissimi pezzi, vecchi e nuovi; a proposito è vero che i pezzi nuovi suonano meglio dal vivo, più cattivi e più punk. Escono due volte, la prima concludono con la solita "Generation" dei Methadones, la seconda, acclamati alla grande con il solito terzetto di pezzi storici "Mary-My direction-She's a punk". Momento clou l'uscita del roadie con la maschera di Regan con un cartello dedicato a Tommy Ramone. Il batterista Manuel si alza e chiede un applauso per Tommy "non il più bravo batterista ma il migliore". Il cartello finisce tra il pubblico e viene tenuto da un enorme tizio con la maglietta di Tony Sly che lo sventola fiero per il resto del concerto in mezzo al pogo. Grandissima chiusura di un grande festival, speriamo che il prossimo si ripeta, con una vera estate italiana.

Tommy27

giovedì 10 luglio 2014

Punk Rock Week End: Monster Zero Summer Mash!


Se leggi Snafu sai già quello che sto per scrivere. Se leggi Snafu non devo spiegarti chi sono gli Apers, i Manges, il Monster Zero Mash, etc... Da domani si fa festa in Berghem. Appuntamento alle 20e30 all'Edonè. Sotto la scaletta:


Venerdì 11 Luglio
Teenage Bubblegums 20:30 – 21:00 (tiki stage)
Riccobellis 21:15 – 21:45 (tiki stage)
Tough 22:00 – 22:30 (Goomba stage)
The Apers 22:45 – 23:15 (Goomba stage)
23:30 - 02:00 AM Monster Zero DJ Set

Sabato 12 Luglio
The Ratbones 16:00 – 16:30 (tiki stage)
On My Arms 16:45 – 17:15 (tiki stage)
The 3 Slugs 17:30 – 18:00 (tiki stage)
The Nuts 18:15 – 18:45 (tiki stage)
The Bat Bites 19:30 – 20:15 (tiki stage)
The Griswalds 20:30 – 21:15 (tiki / goomba stage)
The Mugwumps 21:30 – 22:15 (Goomba stage)
The Manges 22:30 – 23:15 (Goomba stage)
23:30 - 02:00 AM Monster Zero DJ Set

lunedì 19 maggio 2014

Mugwumps - Mutation in the Family

2013 - Monster Zero/It's Alive

I Mugwumps godono di buona fama grazie ad un 7" bomba (...Slit Your Tire) e ad un 12" egualmente eccitante (Banana Brain). Tuttavia il trio austriaco a sto giro sembra aver mancato clamorosamente il bersaglio: Mutation in the Family suona spompo, registrato in modo poco curato, e non gode delle chicche che ti acchiappano al primo ascolto a cui ci hanno abituati. Al quarto ascolto ancora non canticchio nemmeno un ritornello... nonostante ciò il sound in pieno stile Vapids (la band, non il buon vecchio Dan) non solo non è stato abbandonato ma addirittura accentuato. Dunque per quanto questa uscita sia deludente rispetto alle aspettative non è da considerarsi merda in termini assoluti. Almeno un ascolto lo merita.

lunedì 3 marzo 2014

The Queers + The Mugwumps @ PMK

The Mugwumps

Gli effetti della globalizzazione ci portano a essere sempre in mobilità, sempre sull'attenti e sempre pronti a raid contro i nemici. Vecchi nemici e nuovi nemici... troppi! Per questo non ci fermiamo mai. Sono le 19e30 di Sabato sera. Ci siamo appena meritati 8 ore di sonno ma decidiamo di dormirne metà per andare a vedere il concerto più vicino alla nostra nuova base. Al PMK di Innsbruck suonano QueersMugwumps. La serata inizia prestissimo, verso le 20, con Dj set punk rock ignorante e 1000 birrette (che fanno davvero cacare.. meno male che i crucchi ne dovrebbero capire di birra). Verso le 22e30 salgono sul palco i Mugwumps. Per l'occasione presentano il loro nuovo album ma il loro set non è avaro di pezzi vecchi. Ero molto curioso di vederli ma devo avere tenuto le mie aspettative troppo alte perchè mi hanno lasciato l'amaro in bocca. Il batterista è un razzo ma il bassista - complice il tasso alcolico elevato - fa fin troppi errori e si dimentica parecchi cori. Il cantante/chitarrista è invece reduce da una settimana di febbre e non riesce a imprimere la giusta grinta ai pezzi. Mi dicono che quando hanno suonano al Moster Zero Mash hanno spaccato e che stasera è solo andata male. Può essere, gli darò una seconda chance se suoneranno in zona. D'altro canto in prima fila una ventina di persone combinano un macello notevole e sembrano gradire la performance, invocando Banana Brain - per l'occasione cantata da Matt dei DeeCracks - altre 5 o 6 volte dopo che la band l'ha suonata (Epic!). 
Tocca ai Queers: Joe è accompagnato dal batterista spagnolo che già qualche anno fa aveva sostituito Lurch e da un bassista alto 2 metri e mai visto prima. Mi spiace per l'assenza di Dave e Lurch ma a sto giro la backing band sa il fatto suo e posso dire che i Queers hanno suonato bene! La scaletta non riserva chicche - o almeno non mi pare di ricordarne - anche se mancano un po' di pezzoni come Psycho Over You, Fuck The World e Teenage Bonehead. Finiti i live si va avanti a fare baldoria fino a tarda notte con un Dj set ancora più punk rock ignorante di prima. Dateci un paio di giorni per riprenderci e venerdì replichiamo al Tambourine di Seregno con Impossibili e Drawing Dead di supporto. 

The Queers

lunedì 3 febbraio 2014

The Mugwumps are Back!


Anche se di fatto i Mugwumps non si sono mai sciolti erano anni che non si facevano vedere o sentire. Poi a Dicembre sono risaliti sul palco in occasione del Moster Zero Mash e adesso si apprestano a pubblicare un nuovo LP. Release Party degno di nota dato che gli austriaci calcheranno il palco dei PMK di Innsbruck con i Queers.