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lunedì 7 settembre 2015

The Queers/The Manges - Acid Beaters


Striped Records si è presa la briga di ristampare in vinile questo split spettacolare uscito nel 2003!
Che dire...un grande classico, una gemma punk rock, un disco imperdibile, l'ottima prova di due grandi band. 
Sul lato A del nuovo LP dal colore azzurrino troviamo i Queers. La parte di Joe Queer e soci è dedicata solamente alle cover. Scelta inusuale, forse, ma resa alla grande. I pezzi (tutti classiconi) vengono reinterpretati alla perfezione! Da Chewy Chewy, per un inizio super bubblegum, alle strumentali Wipeout (immancabile!) e Ft. Lauderdale che ci proiettano direttamente sul dancefloor. Semplicemente stupenda Girl About Towntrasformata da gemma synth pop/bubblegum a capolavoro punk rock e Sunday Morning rivisitata magnificamente, con quel misto di dolcezza e distorsione che ad ogni ascolto fa sempre scendere la lacrimuccia (R.I.P Lou). Infine chiusura di un lato spettacolare con With a Girl Like You dei Troggs.
Poi tocca ai Manges. Sfido chiunque a trovare un pezzo brutto sul lato B! Senza parole...Frontline, Barrage of Hate, Saving Private Pierson, I Don't wanna Live in Hell, Morphine...5 pezzi spettacolari!
Non dimentichiamo il capolavoro dei Cheap Trick Surrender, altra cover resa alla perfezione. Probabilmente una delle uscite migliori dei Manges e sicuramente tra i miei dischi preferiti.
Insomma disco essenziale per gli amanti del genere! Se per qualche oscura ragione Acid Beaters manca alla vostra collezione (mooolto male!!) siete fortunatamente ancora in tempo per rimediare.

sabato 8 marzo 2014

SNAFU 2.0: The Queers @ Tambourine

Tommy 27 è sempre il più veloce (nonchè il più maleducato dato che ancora vuole rimanere nell'anonimato spacciandosi per Davide Speciani) e ci manda questo 2.0 sul concertone di ieri dei Queers. Che dire? Fosse sempre così ogni sera ci sentiremmo tutti un pò meglio, al posto che sentirci come Robi Baggio quando ha tirato troppo in alto.

Ah....PS....il 2.0 ha smesso di funzionare perchè il servizio a cui ci appoggiavamo non è più gratuito....non preoccupatevi e mandateci i vostri articoli per mail...tanto, ora ve lo posso dire, non cambia un cazzo.


Cosa dire?
La Brianza ama i Queers: se era chiaro lo scorso anno ieri è stato lampante; mai visto il Tambourine così pieno, così carico, così lanciato. Poi ti guardi in giro e vedi la gente che vedevi ai concerti 10 anni fa, la "vecchia scuola" c'è tutta, altro che! Con panze, barbe, baffi, moglie e figli lasciati a casa...cazzo però ci sono tutti; magari non sai il nome ma "quello lì te lo ricordi?, e quello?"
Mettiamo ordine: inizia la serata con i Drawing Dead, non me ne volete ma li ho sentiti solo di sfuggita, un paio di pezzi che mi sembravano buoni, ma non posso dir di più.
Poi gli Impossibili, cazzo finalmente il gruppo-spalla ideale per i Queers: Araya e soci sono scimmiati delle checche proprio come noi, e si vede... ancora una volta scaletta paura, praticamente solo da Impossimania. E il pubblico c'è di brutto! Mai visto così delirio ad un concerto degli Impossibili, tra l'altro meritano anche per come suonano: 20 minuti perfetti e poi "questa notte lei mi porta a vedere i Queers". cos'altro dire? La old school non si tira indietro, gran pogo e grandi Impossibili!
Nota sociologica: Araya e il Joe Queer dei nostri: prende su tre a caso e suona punk rock, il vecchio punk rock, quello che a noi piace e che a lui fa impazzire..grande!!!
E poi sale lui, Joe: arriva come se andasse a bersi una birra, salta fuori, attacca la chitarra e inizia il delirio. Come cazzo faccia non lo so: prende due tipi a caso al basso e alla batteria (e in realtà Lurch e Dave ci mancano) ma non te ne accorgi, all'inizio magari sei scazzato ma poi parte no tits: hey, sono i Queers, come fai a star fermo.Suona con due tizi a caso, blatera parole a caso, i volumi sono allucinanti, fa caldissimo, ma nessuno se ne accorge... La differenza con tutti gli altri è che lui ha fatto Ursula, ha fatto Punk Rock Girls e gli altri no, ha fatto Granola, parasite, fuck this word, wanna be happy, teenage bonehead, another girl, love love love...: cazzo la differenza con tutti gli altri è che loro sono i Queers e gli altri no! Hanno mille canzoni fighe, potrebbero star lì tre giorni. E joe suona e si incazza con gli altri, una dietro l'altra, non si ferma.. sono i Queers!!! Che delirio, pogo, sudore, macello: la Brianza ama i Queers e come potrebbe non farlo!
L'anno prossimo, o forse ancora prima, Joe tornerà ancora, con altri due babbi presi a caso in qualche cantina, e lo sai che ci devi andare, vedrai barbe più lunghe e capelli più bianchi ma appena attaccherà no tits sarà un delirio!
Tommy 27

lunedì 3 marzo 2014

The Queers + The Mugwumps @ PMK

The Mugwumps

Gli effetti della globalizzazione ci portano a essere sempre in mobilità, sempre sull'attenti e sempre pronti a raid contro i nemici. Vecchi nemici e nuovi nemici... troppi! Per questo non ci fermiamo mai. Sono le 19e30 di Sabato sera. Ci siamo appena meritati 8 ore di sonno ma decidiamo di dormirne metà per andare a vedere il concerto più vicino alla nostra nuova base. Al PMK di Innsbruck suonano QueersMugwumps. La serata inizia prestissimo, verso le 20, con Dj set punk rock ignorante e 1000 birrette (che fanno davvero cacare.. meno male che i crucchi ne dovrebbero capire di birra). Verso le 22e30 salgono sul palco i Mugwumps. Per l'occasione presentano il loro nuovo album ma il loro set non è avaro di pezzi vecchi. Ero molto curioso di vederli ma devo avere tenuto le mie aspettative troppo alte perchè mi hanno lasciato l'amaro in bocca. Il batterista è un razzo ma il bassista - complice il tasso alcolico elevato - fa fin troppi errori e si dimentica parecchi cori. Il cantante/chitarrista è invece reduce da una settimana di febbre e non riesce a imprimere la giusta grinta ai pezzi. Mi dicono che quando hanno suonano al Moster Zero Mash hanno spaccato e che stasera è solo andata male. Può essere, gli darò una seconda chance se suoneranno in zona. D'altro canto in prima fila una ventina di persone combinano un macello notevole e sembrano gradire la performance, invocando Banana Brain - per l'occasione cantata da Matt dei DeeCracks - altre 5 o 6 volte dopo che la band l'ha suonata (Epic!). 
Tocca ai Queers: Joe è accompagnato dal batterista spagnolo che già qualche anno fa aveva sostituito Lurch e da un bassista alto 2 metri e mai visto prima. Mi spiace per l'assenza di Dave e Lurch ma a sto giro la backing band sa il fatto suo e posso dire che i Queers hanno suonato bene! La scaletta non riserva chicche - o almeno non mi pare di ricordarne - anche se mancano un po' di pezzoni come Psycho Over You, Fuck The World e Teenage Bonehead. Finiti i live si va avanti a fare baldoria fino a tarda notte con un Dj set ancora più punk rock ignorante di prima. Dateci un paio di giorni per riprenderci e venerdì replichiamo al Tambourine di Seregno con Impossibili e Drawing Dead di supporto. 

The Queers

giovedì 31 ottobre 2013

Le news di Joe King


Non sono proprio notizie di prima mano quelle che vi stiamo raccontando ma vale lo stesso la pena parlarne. Joe ne ha dette 1000 ma le più Hot riguardano un album solista a cui sta lavorando, un libro che sta scrivendo e un side-project che ha messo su con Ben Weasel... che dire? godiamoci il momento prima che Ben mandi tutto all'aria. 

venerdì 17 maggio 2013

SNAFU 2.0: Breve recensione The Queers a Roma

Il buon Marco About ci manda questa recensione di Roma....ci fa davvero piacere! Grazie soldato!

The Queers + Twister + Lexicon Devils @ Teatro lo spazio, Roma.

OK, è l'ennesimo post sul tour italiano dei Queers, ma chi può dirvi cosa è successo a Roma se non un romano?
Un giorno di qualche settimana fa ci chiama un amico e ci dice "oi regà, vi va di suonare coi Queers il 14 maggio?" naturalmente gli diciamo di si e con ansia aspettiamo il grande evento che si svolgerà a un teatro che di giorno ha le sedie e la notte le tolgono.
Apriamo noi le danze dopo uno sfigato lancio della monetina, ma non interessa, è già bello stare lì e poco importa primi o secondi.
Non vi parlerò della performance del mio gruppo, sarebbe troppo autoreferenziale...dopo di noi passa il turno ai Lexicon Devils, sempre romani, con un'attitudine old school a mille all'orasenzamaiunostop, compatti come se una persona sola suonasse tutti gli strumenti, belli.
Tocca a loro, inizia ad entrare più gente e vediamo fantasmi romani che escono dai loro castelli solo in occasioni del genere, addirittura un Paolo Retarded ormai romano di adozione (se non mio datore di lavoro!) tutti parlano tra loro, vecchi ricordi, aneddoti storici e bla bla bla.
I Queers si sparano una bella scaletta, neanche tanto corta a confronto di quella di due anni fa che aveva un po' deluso i fan, stanno in pompa e si vede!
Dopo un po' parte un pezzo insieme al buon Stevo Killtime ed è festa grande, noi tutti supportiamo! 
Alla fine della serata gli regalo un po' di gadgetteria varia twister e scambio mezza parola col mezzo inglese che conosco prima di tornare al box alle 4 di notte a scaricare tutto...mentre loro probabilmente si godevano l'albergo già da un po!
Si è detto molto su questo concerto, non era la formazione originale, sbagliavano i pezzi, il circo del punkrock, non si sentiva benissimo e bla bla bla, ma se continuate a rompere il cazzo così non vi lamentate che poi i gruppi suonano tutti al nord, se venite siate contenti di esserci, sennò state a casa, sennò comprate i biglietti per Roger Waters che viene a Luglio e fracassatevi i coglioni dalla noia.

domenica 12 maggio 2013

SNAFU 2.0: Queers @ Tambourine

Tommy 27, la cui identità rimane ignota...per quel che mi riguarda potrebbe essere la Bibbia, ci manda questa mini recensione dei Queers a Seregno. In linea di massima sono d'accordo con lui su tutto...aggiungo che le backing bands hanno fatto il loro sporco lavoro....Svetlanas sempre carichissimi anche se soffrono del complesso della punk hardcore band con pezzi tutti uguali....Miss Chain leggermente sottotono, ma sempre 10 spanne sopra al resto del mondo conosciuto......e i Queers....bè...sono sempre i Queers...l'unica roba stonata è che quando suonano c'è la fiera degli stronzi...ovvero quelle persone che vedi una volta all'anno ad un concerto per la cui durata non fanno altro che rompere il cazzo. La fiera degli stronzi....prendete nota.

Parto scazzato. Lo ammetto, parto senza troppa voglia.
ci sono tutti gli elementi perchè sia un concerto del cazzo. Posto di merda, piccolino e che immagino scoppi, voci (non su questo blog per fortuna) che a piacenza abbiano fatto sboccare, non ci sono lurch nè dave, c'è una grigliata e devo far spostare 15 persone di cui 10 che non sanno chi cazzo sono i queers...
Arrivo al tambourine e quello che immagino si rivela vero: il posto esplode. E' tardi e non sento i gruppi spalla ma inizio a vedere facce amiche, cazzo tante facce amiche, hey ma la brianza c'è proprio tutta!!!
poi sale sul palco joe...scusa joe ho sbagliato tutto, altro che scazzato. inizia no tits e tutto cambia, il posto diventa una figata, c'è un pogo della madonna, you're trippin. debra jean, born ti do dishes...una attaccata all'altra, sudore e pogo...ritorno 16enne: cazzo sono i queers.
Non capisco più un cazzo, un concerto della madonna: non sono precisi, non hanno scaletta, joe dice parole a caso,alla fine non sai se hanno suonato un quarto d'ora 0 due giorni: cazzo sono i Queers!!!

Morale: è joe, è un vecchio, viene ogni anno,non ci sono lurch e dave, il posto fa schifo...tutte le sfighe del mondo ma quando attacca non tits non ce n'è per nessuno, Lui è joe queer, è il punk...e noi no
passerà l'anno prossimo e il prossimo e il prossimo: se non vai a sentirlo sei un coglione!
27tommy

ps: la brianza c'era, tuuta, compatta, anche i vecchi, grandi!

Queers Live @ Tamburine (Seregno)


Altro che Piacenza! A Seregno si è visto un porco concerto come si deve!!!! Ok che la Brianza ama i Queers... ok che oggi è sabato... ok che dopo 3 giorni di tour il trio ne ha guadagnato in affiatamento... ma siamo anni luce da quello che abbiamo visto mercoledì! C'è un pacco di gente, tutti sono presi bene, si poga, si surfa, si canta a squarciagola. Sembra di rivivere il concerto di Como di qualche anno fa. La scaletta è la stessa di mercoledì, non c'è Andrea Manges ma Mayo sale a cantare White Minority dei Black Flag. Poi Joe pare non volere smettere di suonare e, dopo aver annunciato per tre volte l'ultima canzone, ripropone This Place Sucks (i Queers come gli Impossibili... Muoio!). Basta un concerto così a cancellare 120 concerti stronzi! Amen!

giovedì 9 maggio 2013

Queers Live @ Spazio 4 (Piacenza)


Affrontare una trasferta con il dente avvelenato con la vita perchè si è appena finito di smadonnare contro una sfiga dietro l'altra è una pessima idea. Ma suonano i Queers quindi faccio lo sforzo. Arriviamo per le 22e30. La gente è poca e gli Accelerators hanno apena iniziato. Non capico se è la band che suona floscia come il pube di un ottantenne o se è l'impianto a non reggere e far di conseguenza uscire il suono spompo. Fatto stà che la voglia di cagarmi la band va a farsi benedire. Salgono sul palco i Queers. Mass Manges sostituisce Dangerous Dave al basso e un non meglio specificato batterista texano sta al posto di Lurch. Ok, ho la conferma definitiva che l'impianto non regge botta. Però i Queers sono i Queers e, anche se non si possono definire degli istrioni della precisione, sono comunque una band che riesce ad esaltare sempre il suo pubblico (stasera una sessantina a spanne). L'apertura canonica con No Tits è emblema della scaletta senza nessuna chicca particolare. Però quando ormai sono iniziati i minuti di recupero le cose iniziano a farsi a muzzo e il concerto ingrana la sesta marcia: Andrea Manges sale sul paco per cantare Cretin Hop e Sheena is a Punk Rocker. Joe vuole andare avanti con I Wanna Be Sedated ma Mass si fa trovare impreparato. Ci pensa Chris Polecat a salvare la situazione imbracciando basso e cantando pure. Il pubblico già divertito si scalda vigorosamente. Tulu Is a Wimp, Monster Zero e tutti a casa!

lunedì 15 aprile 2013

I Queers tornano in Italia!


Stando a quel che ho trovato su Facebook sembra che Joe "vena varicosa" Queer, conosciuto in Caserma con l'appellativo di G.I.Joe Queer, tornerà in Italia il mese venturo....seghe, al solito!

08/05 WED - T.B.A. - Piacenza
09/05 THU - Cage Theatre - Livorno
10/05 FRI - Skaletta Rock Club - La Spezia
11/05 SAT- Tambourine - Seregno (MI)
12/05 SUN - Babilonia - Imperia
13/05 MON - Freakout Club - Bologna
14/05 TUE - Teatro Lo Spazio - Roma

sabato 22 settembre 2012

Wimpy and The Medallions Ep Coming Soon


Una LineUp del genere non può lasciare indifferente nemmeno il più stronzo dei Punk Rocker. Alla voce Wimpy, che era già tornato alla carica da un po' di tempo ma non aveva ancora sfornato nulla di simile, Kurt Baker al basso, Geoff Useless alla chitarra, Kris "Fingers" Rodgers alle tastiere e Craig Sala alla batteria. I membri dei Medallions non hanno certo bisogno di presentazioni. La nuova GaragePunk band del New England sta per sfornare un Ep dal titolo Still Headed Nowhere, scritto e registrato in 48 ore. Verrà pubblicato il 25 settembre ma potete già ascoltarlo qui

giovedì 2 agosto 2012

Richie Ramone con i Queers


Quel genio di Richie (il miglior batterista dei Ramones, ricordiamolo) è salito sul  palco con i Fucking Queers....beccatevelo al minuto 6.40!

domenica 1 aprile 2012

SNAFU 2.0: three chords fest @ fillmore piacenza

Il puntuale Tommy27 ci manda la sua recensione della mega-serata di ieri. Purtroppo per lui arriva troppo tardi e si perde le prime due band...quindi se qualcuno vuole completare la recensione e farci sapere anche cosa ne pensa delle ultime band può farlo lo stesso, il 2.0 ammette doppioni....anche perchè non saranno mai uguali le recensioni. E infatti il soldato SNAFU si chiede come si faccia a pensare che i Queers ieri abbiano suonato bene...ehehe...non fraintendete....erano sicuramente carichissimi e presi bene...ma suonare bene è un'altra cosa...i Leeches suonano bene....ieri Lurch mi sa che se lo era dimenticato come si suona bene! Nonostante ciò grande serata...sia chiaro!



I Queers tornano a suonare come sanno!

Andiamo per ordine: si parte per Piacenza, in realtà Fiorenzuola o giù di lì, dove si prevede un gran festival pop punk rock ma soprattutto dove voglio vedere i Queers che si devono rifare dopo la non esaltante performance di Trezzo.
Arriviamo come al solito in ritardo e ci perdiamo i Leeches, stanno già suonando gli Head.
Il posto, dove non ero mai stato, mi piace: è enorme e c'è tana gente ma non capisco perchè abbiano piazzato in mezzo come una specie di trincea un palco "alternativo" a quello grande: lì suonano gli Head; il risultato è che la sala è spezzata a metà e che si può vedere il concerto da tutti i lati tipo porta di hockey..che idea..boh?
Vabbè ammetto la mia ignoranza totale: non conosco proprio gli Head che però mi piacciono molto, suonano da veri veterani una canzone dietro l'altra; in realtà non sono proprio giovanissimi, sono tutti ben avviati altre i 40 con pancetta, ma fanno quello che devono senza fronzoli: il chitarrista praticamente volta le spalle al pubblico per tutto il concerto. La gente ne sa molto più di me e canta alla grande.
Finalmente si cambia palco e suonano i Manges: il palco grande, così rialzato e con loro un pò troppo lontani secondo me è un pò meno la loro dimensione. Fanno più o meno la stessa scaletta dell'ultima volta ma nel complesso li ho visti meno in palla: dei loro ultimi concerti è quello che meno ho apprezzato.
Salgono infine i Queers e li aspetto al varco: oggi sì che son carichi, si vede già dalla partenza con Joe con occhialini da sole anni '90 e Lurch con una parrucca bionda coi boccoli che dopo tre canzoni vola via. Oggi ci dan dentro alla grande : fanno canzoni diverse dall'ultima apparizione a Trezzo, come al solito si divertono a pescare un pò da tutti i dischi (e anche dai 7 pollici: my old man fatso, murder in the brady house, yeah well whatever le chicche) e i soliti classici da no tits a monster zero e chi più ne ha più ne metta; oggi ci mettono dentro tanto di pleasant screams. Non fanno ancora Granola Head ma stavolta glielo si fa passare. Cazzo oggi sì che erano i soliti Queers, chi c'era lo sa!
Nota finale per il pubblico: tantissima gente e tante "vecchie" facce; non mi è piaciuto molto il pogo sotto il palco con tizi che proteggevano la tipa (se non vuoi prendere spinte spostati un metro più in la..) , uno che si buttava a caso di piedi sulla gente e che fortunatamente non aveva una gran mira per cui è finito a terra mille volte e poi le tipe, che sono simpatiche ma che però nel pogo rompono un pò le scatole..
So che mi insulterete ma io la penso così...
Comunque grandissima serata, gran concerto e grande cast: Bravi! 

mercoledì 28 marzo 2012

SNAFU 2.0: radio bam! episodio 128

scaricabile / ascoltabile qui http://www.bam-magazine.it/?p=522

—————————————————————-
the Mojomatics - Behind the Trees (Outside Inside / Wild Honey LP)
The Snookys - Underdog (LP)
Movie Star Junkies - Son of the Dust (Outside Inside / Wild Honey LP)
The Manges - Uncle Waltz (Otis 7”)
Head - Sno-King Kung Fu (Otis 7”)
Queers - I don’t want to go to the Moon (Lookout! CD)
Mega - Jedi Knight (free!)
Tree House Society - Margarita on the Porch (Secret Suino 7”)
Bad Love Experience - The Kids have lost the war Pr. II (Tannen LP)
Sultan Bathery - Fireworkx (demo)
Kepi Ghoulie - Break my Heart (Asian Man LP)
Dog Party - What am i gonna do? (CD)
Lisa Marr Experiment - Little Sugar (CD)
Townes Van Zandt - Upon my Soul (Tomato CD)

giovedì 15 marzo 2012

SNAFU 2.0: Queers @ amigdala theatre trezzo d'adda

Il buon Tommy 27 ci ha preso gusto ad usare il 2.0 e ci racconta come è andato lo show dei Queers a Trezzo d'Adda. Il soldato SNAFU non ha nulla da dire se non che Joe Queer è sempre il migliore...anche se un pò più inacidito del solito.

Appuntamento annuale con i queers: non si può mancare. 12 euro senza neanche la consumazione è una ladrata ma vabbè...Prima di loro sul palco the Sensibles: arrivo tardi e li sento poco, una tipa alla voce: tutto ok.
Suonano poi i Riccobbellis: ne ho sentito parlar molto bene ma in realtà non mi entusiasmano..i gusti son gusti. La voce del chitarrista mi piace più di quella del bassista ma le canzoni sono un po' stereotipate: è punkrock cazzo chiedo di più?
Salgono poi i Queers: formazione ormai tipo: Dave, Lurch e Joe.
Joe ha la solita faccia incazzata e le vene sempre più varicose..ma stavolta è incazzato davvero: l'asta del microfono traballa e quasi se ne va..inizia a suonare scazzatissimo: però è Joe the king e quindi tempo zero spara mille perle: scaletta con tutti i classici (soprattutto da don't back down) sparati uno di fila all'altro senza cazzi..sono sempre loro.
In realtà c'è un problema: la voce non si sente per niente..voi direte: quando cazzo a un concerto dei Queers si è sentita la voce? è vero, ma stavolta è proprio imbarazzante, se non capisci che canzone sia in un secondo non ci capisci niente..dal canto suo Joe non aiuta perchè come sempre canta a caso pezzi di parlole inventate...insomma si sente proprio male!!
anche le forze dei tre finiscono presto: suonano meno del solito e anche se ci mettono Boobarella non fanno Born to do dishes, i only drink bud e nenche, peccato mortale granola head..
insomma i tre non mi sono sembrati le solite macchine da palco, erano scazzati e volevano finire al più presto (avran suonato 30-40 minuti)..morale, li vado a rivedere a piacenza. I Queers sono sempre i queers.

martedì 13 marzo 2012

SNAFU 2.0: Queers all'Amigdala - 14/03/2012

★ Troublezine.it ★ Otis Tour ★ Amigdalatheatre ★ presentano:★


★ THE QUEERS + RICCOBELLIS + THE SENSIBLES

★THE QUEERS★
Per alcune band le parole di presentazione sono inutili, basta il nome.
Con i Ramones appartengono di diritto al gota del Punk mondiale.
http://www.myspace.com/thequeers
http://www.facebook.com/pages/The-Queers/156515077754764

★ RICCOBELLIS★
RICCOBELLIS - "The gangsters" e.p. 7'' (MONSTER ZERO)
http://www.facebook.com/pages/RICCOBELLIS/215355308531644

★ The Sensibles★
Split CD "Pizza Connection" per Making Believe Records con The Sensibles, Proton Packs, Photogenics e Unluckies, 12 pezzi in tutto.
http://www.facebook.com/pages/The-Sensibles/136575859711154

Link utili e info:
info@troublezine.it
www.troublezine.it
www.otistours.com
www.amigdalatheatre.com

INGRESSO 12 €
INFO: 3342638653 

lunedì 12 marzo 2012

THE QUEERS + Bom Prò + Teenage Gluesniffers

Foto rubata beceramente a Ganzo Fanzine

Missione:
Operazione Checca
Luogo: Las*Pezia
Compagnia: Spocchia
Provenienza: Brianza
Membri effettivi: 8 (otto)
Ufficiali: nessuno
Obiettivo: divertirsi senza moderazione (e possibilmente cuccare)
Portati a termine: 1 di 2 (indovinate quale)

Fase 1 - Il Viaggio
Carichi di aspettative si guida senza indugio tra le curve insidiose che la strada ci riserva. I tormentoni che ci fanno compagnia sono le gaffe del Betello e Bisio/Dario Fò....evergreen totali soppiantati solamente da un cartello autostradale che recita "Attenzione! Fumo in carreggiata". Ci immaginiamo vecchi amici che si fermano per chiedere informazioni sulle tariffe.

Fase 2 - L'arrivo
Arriviamo in Skaletta alle 19.30. Praticamente non c'è ancora nessuno. Ribattezziamo tale orario come "orario da Torinesi" altresì noto come "orario da bartoldi"....termine utilizzato senza cattiveria geografica alcuna per indicare un orario del cazzo a cui non vorresti mai arrivare. Siamo Brianzoli. Siamo pieni di menate.

Fase 3 - Briefing Time (leggere "Briefing" come "Gossip")
Durante la cena a base di pizza ci giochiamo una gara di pettegolezzo con lo staff della Skaletta. Partiamo sicuri della nostra milanesità, ma finito il primo tempo gli spezzini ci hanno riempito di goal. Facciamo affidamento alla nostra classe innata (leggi "puzza sotto il naso") e ci riportiamo alla pari. Soddisfatti del risultato constatiamo che il murales "Las*Pezia punk rockers" è stato cancellato dall'esistenza. Presa di posizione tostissima dei locals. Se a Milano adottassimo la stessa tecnica dovremmo cancellare la Città. Ci proveremo.

Fase 4 - Teenage Gluesniffers
Aprono le danze i milanesi Gluesniffers. Scaletta carica e sound potente. Pezzi nuovi all'altezza della situazione, sebbene abbiano una durata ingiustificatamente lunga. Il pubblico pare apprezzare. Li ho visti suonare in tutte le situazioni possibili. Li ho elogiati quando lo meritavano. Li ho insultati quando lo meritavano e anche quando non se lo meritavano. A questo giro si meritano la lode. Possono piacere o non piacere, ma non gli si può negare che hanno sempre il controllo della situazione. Contemporanei.

Fase 5 - Bom Prò
La band livornese mi lascia spiazzato. A parte il nome, che non lascia dubbio sul cattivo gusto del quartetto, tutto il resto rimane tutt'ora avvolto dall'indecisione più totale. I ragazzi sembrano totalmente fuori dal mondo (e questo non vuole per forza avere un connotato negativo). Sono sul palco e si divertono, suonano, lo fanno bene e danno l'impressione di vivere in un mondo in cui gli anni '90 non sono mai finiti. Canzoni in italiano, e doppia cover dei Lazy Bones (bravi), con testi idioti e melodie ottime che vengono rovinate da parrucche in testa da clima oratoriale. Quando fanno Beat on the Brat in italiano sto per bocciarli definitivamente....ma poi mi fanno pensare. Vengo colpito come sulla via per Damasco e mi rendo conto che, in fin dei conti, i Ramones non facevano altro che cantare per davvero "picchia il monello con la mazza"....solo che, facendolo in inglese, nessuno si è mai realmente accorto di quanto fossero dei perfetti cretini. No, non me la sento di bocciarli questi Bom Prò, a Milano se li sarebbero mangiati vivi, ma in Skaletta hanno solo fatto riflettere. Filosofici.

Fase 6 - The Queers
Lo so, tutti state leggendo sta robaccia perchè volete sapere come hanno suonato i Queers. Ma tutti allo stesso tempo sappiamo quanto sia opinabile quello che viene scritto online da un manipolo di perfetti stronzi come noi o mille altre webzine in circolazione (che sono ancora più inutili e stronze della nostra).
Quindi non avrete nulla di ciò che desiderate. I Queers hanno suonato esattamente come fanno da anni e anni e anni. Un pezzo dietro l'altro. Zero pause. Presentazione della band studiata a tavolino. Pogo assassino. Sudore. Vene varicose sulle gambe di Joe King. Boobarella, Burger king queen e Girl about town in scaletta. Non si capisce nulla, si pensa solo ad alzare il dito medio e dire "Fuck you" - tanto sicuramente Joe non sta cantando qualcosa di diverso. I Queers sono i Queers e sono dieci volte più fighi dei Weasel che ancora una volta hanno paccato una festa fatta apposta per loro. Joe arriva solo per suonare, Dave e Lurch chiudono il locale sbronzi marci. C'è tanta gente, ma non tanta come pensate voi. Ci concedono due bis. Sembra la sagra della salsiccia. I Queers non portano più tanta figa in giro. 

Fase 7 - Non parlare mai male di Araya
Frase criptica. Senza senso. L'alcool offusca le menti, tranne quella del soldato SNAFU che prende appunti, annota testimonianze di anni '90 che erano tutto tranne che "bubblegum-allstar-punkrockgirlz" come ci vogliono far credere quelli che sono nati nel 1992. Si cerca di portare qualche ragazza in libera uscita. Si fallisce. Si torna a parlare di anni '90. Capisco che ho sbagliato tutto quando alle 3 di notte sento gente parlare di quale è il disco più figo della It's Alive. Siamo proprio dei tonti. Rischiamo le botte per esserci trovati nell'area limitrofe ad un lancio di bicchieri di plastica...veniamo redarguiti ingiustamente al grido di "Chi è il guapo che lancia bicchieri?"...solo più avanti si scoprirà che il bicchiera non era altro che un sacchettino di taralli ammuffiti. Alle 5.30 scatta l'ultimo giro di birra. In skaletta siamo in 10 e facciamo i tempi supplementari della gara di pettegolezzo. Nessuno ha voglia di vincere e così chiudiamo il locale. Dave chiede ad uno di noi - un uomo oramai composto al 99% di alcool - la sua band preferita di sempre...la risposta è precisa e puntuale "swachffffffffffffh". La barista ha compassione e prima di chiudere tutto regala al malcapitato ben due medie chiare. Grazie a questa mossa geniale il soldato SNAFU dormirà 3 ore tra 2 commilitoni che russano come disgraziati. Uno russa in powerchord, l'altro sembra fare le ottave.

Fase 8 - Il ritorno
Il viaggio non passa mai...e quindi decidiamo di ripetere fino allo sfinimento la frase "Grazie Varagano". Incredibilmente la scelta si rivela utile.

lunedì 13 febbraio 2012

Nuove date per i Queers


Il Tour dei Queers si arricchisce di nuove date. Ecco l'elenco completo!

Venerdì 2 Marzo - Forte Prenestino / Roma

Sabato 3 Marzo - Sudterranea / Napoli

Domenica 4 Marzo - Gabba Gabba / Taranto

Lunedì 5 Marzo - Socrate Occupato / Bari

Martedì 6 Marzo - Rockin / Latina

Mercoledì 7 Marzo - Sidro / Savignano sul Rubicone (FC)

Giovedì 8 Marzo - Ex Fila / Firenze

Venerdì 9 Marzo - E20 Underground / Montecchio Maggiore (VI)

10 Marzo - Skaletta Rock Club / La Spezia

11 Marzo - United Club / Torino

Lunedì 12 Marzo - Titty Twister / Villadossola (VB)

Martedì 13 Marzo - Arci Taun / Fidenza (PR) 

Mercoledì 14 Marzo - Amigdala Theatre - Trezzo sull'Adda (MI)

Sabato 31 Marzo - Filmore / Cortemaggiore (PC)

Ma la vera news è che il 31 Marzo al Filmore Club di Cortemaggiore (PC) sul palco con il trio capitanato da Joe Queer ci saranno Manges, Leeches, HEAD e HIGHSCHOOL DROPOUTS (riuniti per l'occasione!). Cosa volete di più?

martedì 17 gennaio 2012

The Riptides - Split con Dwarves & The Queers

Due uscite in un colpo solo targate Asian Man Records che non potevano passare inosservate. Protagonisti indiscussi i Riptides che piazzano due split 7" in un colpo solo. Purtroppo Asian Man Records non ha ancora un rivenditore europeo... che pazienza!

Asian Man Records - 2011

Buy It You Scum,
split con i Queers, non ci riserva sorprese. Infatti lo zio Joe piazza sul lato A due pezzi già editi in Back To The Basement. Si tratta di White Minority (cover dei Black Flag) e Fucked in the Head. Se la prima traccia è una Cover ben fatta che ci ricorda il sound più sporco dei primi Queers, la seconda concentra in 56 secondi le melodie surf poppeggianti alla Don't Back Down. Sul lato B i Riptides propongono due brani che potrebbero tranquillamente essere due b-side di Tales From Planet Heart. La prima traccia Champagne Room è energica, veloce e piena zeppa di coretti alla Bad Religion. La seconda è invece più melodica e lenta ma non per questo più noiosa. Il tutto è condito da una splendida copertina che rende un po' meno inutile questo 7".

Asian Man Records - 2011

Stillborn in the USA, split con i The Dwarves, vede sul lato A un pessimo short cut di The Band That Wouldn't Die. La canzone sembra finire a caso con un fade-out approssimato. La seconda traccia, Lord of the Fly, è una demo inedita registrata alla bene e meglio con schitarrate sporche e assolini alla Motorhead. Sul lato B i Riptides sfornano due pezzi veloci e zozzi che potrebbero sintetizzare i primi e gli ultimi lavori della band senza dover passare dalle loro sperimentazioni surf strumentali. Agent Silhouette è un brano dai ritmi veloci, accompagnati da coretti sovraincisi e assolini semplici ma efficaci. You Had Me At Let's Fuck è invece un pezzo sporco che ritmiche stoppate e cambi di tempo. Sicuramente è il pezzo meno riuscito ma non per questo da buttare.

Insomma dal momento che i Riptides hanno azzeccato 3 brani su 4 avrebbero potuto fare un 7" da soli senza dover stare sul lato B di dischi con canzoni già edite (o registrate male). Esame superato, aspetto curioso il loro prossimo lavoro!