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giovedì 18 dicembre 2014

Griswalds - Beyond the Television Scream

Monster Zero - 2014

Ho visto questo trio al FOA BOCCACCIO di Monza...era Halloween del 2007 e di spalla c'erano i Gluesniffers ed i Kildaddies che a quei tempi sembravano lanciati verso il successo ed invece qualcosa nel lancio deve proprio essere andato storto.
Ovviamente alla serata non c'era un cazzo di nessuno.....erano i tempi in cui al posto della OCW si parlava della San Martin, Speciani mangiava Sushi sui Navigli e sul forum di Bam c'erano VOM e Peter Parkinson che giocavano a chi era più cattivo con Mendez e gli Apers. Ora che i tempi sono maturati guardo con allegria a quella terribile serata.....ora sono io a mangiare sushi sui Navigli mentre Speciani pur di vendere qualche CD è stato "visto comprando" una licenza da venditore ambulante per i mercatini natalizi di Osio Sopra.
Highlights della serata:
- barbone local che prende a calci l'aria
- Fra TGS ubriaco fradicio che cerca di vomitare in un sacchetto della spesa senza riuscirci
- la Aly (in versione **isgoodenough**) che compra al banchetto l'orologio da parete dei Griswalds
- Lollo Ramone che a fine serata dice "hey, ma ora tocca ai Derozer vero?"
Dopo 7 anni il trio londinese si fa produrre il disco da Kevin Aper e io già penso ad un sound mega patinato ed iper pop-punk...già me li vedo suonare al Blue Rose ad una IBR Night con di spalla TGS, Nuts e Mega...insomma non mi aspetto nulla di nuovo ed elettrizzante.
Il primo pezzo strumentale sembra una B-side dei Tough (e le aspettative continuano ad impennarsi verso il basso), ma poi ecco il miracolo.....partono altri 13 pezzi registrati con la macchina delle scoregge, veloci, grezzissimi, ignoranti, ma soprattutto melodici. I ragazzi si sono mantenuti fedeli al loro sound e questa cosa me li fa apprezzare tantissimo.
Oggettivamente il disco fa proprio cagare a manetta...ma soggettivamente parlando questo è proprio il caso in cui "far cagare è ok"...pezzi come "Do the zit", "I don't wanna go to the hospital" e "Heard the sound of my brain melting" sono di una tenerezza ed ingenuità immonda, così genuina che ti svolta la giornata e ti fa iniziare il campo invernale con l'adrenalina a mille.
Non penso che ascolterò mai più questo disco in vita mia, ma nonostante questo ve lo consiglio assolutamente....dura tipo 15 minuti di cui 8 cantati in una tonalità differente da quella degli strumenti, ma sono proprio dettagli come questo a renderlo degno del vostro tempo. Fatevi un regalo e compratevelo.

martedì 15 luglio 2014

Live Report : Monster Zero Summer Mash

DAY ONE
TOUGH (foto artistica di Pvt. rehab)

Week end di fuoco per gli amanti del punk rock! All'Edonè di Bergamo va in scena il Monster Zero Summer Mash, una due giorni di live de la creme de la creme del punk rock europeo.
La caserma parte da Milano ed è già in ritardo...i permessi di libera uscita proprio non ce li volevano dare e purtroppo ci perdiamo i live di Teenage Bubblegums e Riccobellis. Arriviamo fuori dall'Edonè verso le 22, nell'aria riecheggiano i possenti colpi di batteria del Biso, i Tough hanno appena iniziato e noi ci fiondiamo sotto il palco! Gran bella prova per loro, mi sono proprio piaciuti, potenti,veloci, precisi...fanno davvero un bel concerto! Bella scaletta, pubblico soddisfatto e la band di Piacenza presenta anche il nuovo 7" fresco di stampa...cosa volere di più?

The Apers illuminati da luce divina (foto Pvt. Rehab)

L'Edonè è un gran bel posto, il clima è meraviglioso, c'è tanta bella gente, l'ingresso è gratis(!!!) e in cielo splende la luna piena. Giusto il tempo di fare quattro chiacchiere e bere qualche cosa che gli Apers iniziano a salire sul palco. La band olandese è visibilmente carica per questo appuntamento e parte a razzo con It's All Over You Know seguita da Word Is Out e Reanimate My Heart. Grande inizio, il pubblico è preso benissimo ed è un tripudio di dita alzate, pogo, surfate varie e singalong. Il mitico Kevin inframezza ogni canzone con il suo tipico umorismo e la scaletta spazia ampiamente tra i vari album della band. Kevin dice anche che ad ottobre andranno a registrare un nuovo disco al TUP Studio di Brescia (raga vi prego le distorsioni...) e la band suona tre nuovi pezzi... uno ha a che fare con la mozzerella, l'altro con barzotto e il terzo non me lo ricordo ma è il meglio dei tre...non capisco se sia uno scherzo o cosa, fatto sta che i pezzi nuovi sono piuttosto brutti. Il concerto finisce alla grande, coverone di Bonzo Goes To Bitburg e poi Friday Night Killed Saturday Fun e Every Day Is A Rock N' Roll Day, due grandi anthem che mandano il pubblico in visibilio. 
Gran primo giorno per il Monster Zero,vera figata...ora non vediamo l'ora del secondo!
Pvt. Flavia

DAY TWO

La giornata è cominciata male. Tommy non c'è più...diluvia e Tommy non c'è più.
Il secondo giorno del MZSM prevede una barcata di band e quando raggiungiamo l'Edonè per le 16.30 ci rendiamo conto che tra non molto si dovrà per forza di cose iniziare. L'onore di aprire le danze tocca ai genovesi Ratbones. Bell'inizio all'insegna del Ramonescore, la gente è ancora pochina ma segue con attenzione. Il clima si deve ancora scaldare, complice la pioggia, il palco è stato montato sotto il tendone. A questo punto toccherebbe ai veneti On My Arms ma i quattro non sono ancora arrivati...perciò il buon Kevin Aper imbraccia una chitarra acustica e intrattiene il pubblico con un mini.set. Nel frattempo arrivano i veneti, salgono sul palco al volo e suonano a cannone per poco più di venti minuti. Sono tecnicamente impeccabili, hanno cori con dolby surround...ma non sono proprio emozionanti e trascinanti, colpa dei pezzi un po' troppo simili tra loro. Sula palco sale la terza band e io sono già alla quarta birra. Ora bisogna essere sinceri: i Nuts hanno suonato bene ma è la centesima volta che li vedo in tre mesi e quindi l'interesse non può essere alto. Dopo di loro tocca ai 3 Slugs che ormai sono stati dichiarati dispersi...quando all'improvviso sbucano dal nulla e saltano sul palco! Sono un trio Ramonescore composto da filippini che vivono a Roma. Barcella senior dice che qualcuno li ha già paragonati ai Ramones del '74...questo paragone mi fa rabbrividire. Sono un power trio che se la cava a suonare, questo sì...ma non hanno nulla di più di altre band. Il festival insomma non è ancora decollato al 100% ma si scambiano chiacchiere e si scoprono gossip ultra hot con amici che si incrociano troppe poche volte l'anno (purtroppo).
Si entra nel vivo del Mash con i Bat Bites! Ivo è una locomotrice e le tre voci super intonate fanno il resto. il pubblico si scalda e il clima di festa adesso si sente molto di più. suonano un po' troppo secondo me, ma il pubblico gradisce comunque. Dopo di loro tocca ai Griswalds, un buon trio di inglesi stagionati. Fanno un bel set veloce, sporco e distorto. il pubblico risponde bene ma inizia a fremere perchè tra poco tocca ai Mugwumps. Con gli austriaci la festa si fa vera! Scatta il delirio sui pezzi di Banan Brain, si rallenta un po' sui nuovi, ma poi ci si risveglia nuovamente con le coverone di Anyway You Want It e And I Will Be With You. Gli austriaci hanno spaccato il culo! 

Foto brutta dei Manges (Pvt. Rehab)

Tocca ai Manges e il tendone sembra esplodere. Gli spezzini suonano carichi come sempre, inizio davvero impressionante! A metà concerto la macchina del fumo impazzisce e il tendone è immerso nella nebbia, tanto che non si distingue nemmeno la persona accanto. Su Lone Commando sale sul palco l'ormai rodato Reagan con un cartello speciale per l'occasione: Tommy Ramone. per la prima volta vedo Manuel che prende il microfono e secco sintetizza lo spirito del momento:" Tommy non era il più bravo, era il migliore!". Applausi. Non ci si stanca mai di vedere i Manges e il pubblico li incita a tornare sul palco per il bis e anche per il tris! Sono stati due grandi giorni, è stato tutto bellissimo e perfetto...speriamo si possa replicare anche l'anno prossimo!

Pvt. Rehab

domenica 13 luglio 2014

SNAFU 2.0: monster zero mash @ edonè

Un tipo che si spaccia per TOMMY 27 ci manda il 2.0 dell'evento più figo dell'anno.
Dico che il tipo si spaccia per Tommy 27 perchè in realtà Tommy 27 scrive con la punteggiatura a cazzo e senza le maiuscole, invece sto "2.0" è scritto in italiano corretto.
Dico che è stato l'evento più figo dell'anno perchè quando anche uno stronzo come me non riesce a trovare un difetto ad un festival del genere vuol dire che è stato davvero superbo.

Foto rubata a Manu Margot

Breve recensione di ciò che ho sentito il secondo giorno del Monster Zero Mash di Bergamo.
1.Tommy sarà stato contento di vedere e sentire tanto pop punk.
2.Grazie Kevin e a tutti quelli che hanno organizzato, gran bel festival.
Arrivo verso le otto del Sabato sera; il posto è bello, un parco dove han messo tavoli e panche in quantità per far sedere la gente che vuol mangiare e un tendone dove suonano e fanno birre e tutte le cibarie. Se fosse stata una vera estate con i concerti all'aperto sarebbe stata una
vera figata. In realtà fa un freddo della madonna e ha pure piovuto, sembra il Groezrock in Belgio...
C'è gente e man mano aumenterà, tantissimi stranieri da ogni parte. Il tendone è un pò piccolo e immagino che quando suoneranno i Manges scoppierà (previsione azzeccata).
Sento i Griswalds, terzetto inglese che non conosco e che non mi dispiace. Cantano tutti e tre e hanno ottimi cori. Promossi. Vado a mangiare e subito salgono i Mugwumps, terzetto austriaco, scusate l'ignoranza ma non so un pezzo nemmeno di questi. Il livello sale tantissimo, fanno un grande show, il frontman ha una voce molto particolare, potente e un pò "gracchiata" che mi piace molto; il pubblico (diversamente da me) partecipa con entusiasmo. Grande prova che chiudono con "and i will be with you" dei Mr t experience: grandissima scelta di uno dei miei pezzi preferiti in assoluto e con any way you want it dei fratelli...grandi! E' il turno dei Manges e come previsto il tendone scoppia: dal vivo i Manges non mi hanno mai fatto impazzire ma stavolta tirano fuori una prova davvero della Madonna: suonano più del solito in un tendone che diventa una sauna (tra l'altro ad un certo punto sparano tanto di quel fumo che i quattro non si vedono più neanche da un metro di distanza), alternano tantissimi pezzi, vecchi e nuovi; a proposito è vero che i pezzi nuovi suonano meglio dal vivo, più cattivi e più punk. Escono due volte, la prima concludono con la solita "Generation" dei Methadones, la seconda, acclamati alla grande con il solito terzetto di pezzi storici "Mary-My direction-She's a punk". Momento clou l'uscita del roadie con la maschera di Regan con un cartello dedicato a Tommy Ramone. Il batterista Manuel si alza e chiede un applauso per Tommy "non il più bravo batterista ma il migliore". Il cartello finisce tra il pubblico e viene tenuto da un enorme tizio con la maglietta di Tony Sly che lo sventola fiero per il resto del concerto in mezzo al pogo. Grandissima chiusura di un grande festival, speriamo che il prossimo si ripeta, con una vera estate italiana.

Tommy27