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giovedì 8 ottobre 2015

V​.​A. '30 Second Wonders'

OCW - 2015

Un "picture LP" con artwork ganzo, un cd, un booklet di 20 pagine, il download code, 30 band e 15 minuti di musica. Ok, devo ammettere che la OCW ci sa fare...anni luce avanti qualsiasi altra pseudo etichetta punkrock, peccato che nonostante i suoi sforzi la maiala continui a preferire la discoteca o l'heavy metal (che non per nulla piace al Pvt.Romance, grande intenditore della maiala).
Detto questo...bravi tutti, peccato le canzoni.
Certo, fare un bel pezzo in 30 secondi non è poi così tanto facile, ma la media qui è veramente bassina, a livello scoreggia fotonica.
L'unica band che è specialista nei 30 secondi sono i Kokots che inspiegabilmente scelgono un pezzo orrendo....probabilmente per fare la figura degli umili e non schiacciare di talento le altre band. Peccato, io avrei schiacciato tutti con un pezzo bomba.
Il premio per il miglior pezzo lo vincono i Thirtysevens che si confermano "Weasel to the core" e con qualcosa da dire. Peccato abitino a inculandia, ma probabilmente sono bravi proprio per questo.
Migliore scoperta sono gli americani Horror Section che pettinano i più blasonati Tough, Dee Cracks e Mugwumps lasciandoli anni luce indietro. Ciao ciao con la manina dal Missouri.
Pezzo bruttino ma fatto da una band stratosferica: "Stambecco" degli Animols.
Pezzo più ignorante quello dei Twister, gli unici a riuscire a fare belle canzoni senza saperlo fare veramente.
Premio per il pezzo "bello in potenza ma non in atto" quello delle Nuts.
Miglior testo quello dei Mega, scritto dalla stessa persona che 15 anni fa cantava "avevi la maglietta dei Los Ramones"....chapeau.
Morale della favola: i Morbeats probabilmente sono la band più cazzuta della scena e si meritavano due pezzi solo loro...tipo al posto di quella merdata di outro.
Compratelo, tanto noi non contiamo un cazzo.

sabato 10 gennaio 2015

One Chord Wonder - Novità 2015


La One Chord Wonder non sta ferma un minuto e in questo gennaio 2015 sforna due uscite da urlo (una sicuramente, l'altra giudicate voi dai....).
Esce in LP il nuovo (e ultimo?) disco dei Drawing Dead che potete ascoltare qui!
L'edizione in vinile è coprodotta da OCW e Rufus Record (Spagna) mentre l'edizione in CD è coprodotta dalla Monkey Rite assieme alla Commando Records, entrambe etichette Italiane!
Tra l'altro è stata stampata anche la versione in CD del primo disco!
Potete trovare il tutto contattando le suddette etichette, andando ai concerti oppure a breve su Striped Music.


La seconda uscita invece, quella da urlo, è un 7" dei Senzabenza che sono gli Dei del punkrock italiano di ieri, oggi e domani....e se non li hai mai ascoltati sei solo un poverino senza cultura.
I pezzi, ovviamente ultra-fighi, sono stati registrati al New Mood Recording Studio di quel  vaccone di Freddy K. che tra l'altro recentemente ha pure fatto uscire un video natalizio con i suoi Bookhouse Boys. Il risultato è garantito.



Per finire, il prossimo weekend ci sarà un mega party targato OCW a Piacenza!

mercoledì 12 novembre 2014

SNAFU 2.0: Senzabenza @ Honky Tonky

Serata very very very old school: suonano i Senzabenza, storico quartetto di Latina; punk-rock alla vecchissima maniera.
Honky Tonky più pieno di quanto mi aspettassi: l'ultimo concerto visto (Zatopeks) mi aveva fatto pronosticare un vuoto cosmico. Noto con piacere che non è così.
Arrivo ovviamente in ritardo per vedermi il pareggio del Milan coi doriani e mi perdo quasi tutti i Drawing Dead. Sento gli ultimi pezzi e mi sembrano in ottima forma.
Salgono poi sul palco tali Alpha Flight che hanno alla chitarra e seconda voce Massi dei Leeches ma che alla voce presentano una improbabile tipa che sale sul palco vestita tipo da wonder woman a carnevale: tette (rifatte?) in vista ma fisico non all'altezza del completino (.. faccio il bravo per non offendere ma non posso non dire "ma come cazzo ti sei vestita? neanche fossi Pamela Anderson"..). Totale: non so se mi scazza subito la scena ma il primo pezzo non me gusta e esco a bere una birretta e mi perdo tutto il loro show.
Ecco poi i Senzabenza: come dicevo il locale è abbastanza pieno e tra l'altro non ci sono solo le solite facce ma noto gente mai vista e con un pò di annetti sulle spalle.
In effetti come mi fa notare un amico quando di solito parliamo di anni '90 parliamo del '97-'98 per me anni d'oro di concerti. Qui siamo un pò più indietro: i Senzabenza arrivano dritti dal '91-'92. E si vede !!!
Fanno un classico pop-punk-rock old school. Sono sincero dicendo che non conosco tutti i pezzi ma riconosco Riot girl, If you go away, ovviamente Gigius, Hey girl ... Concerto piacevole e che scorre via senza cazzate. Chiudono con Havana Haffair e Commando. Ottimo!

27tommy

sabato 15 marzo 2014

SNAFU 2.0: La massoneria ramonica e i suoi adepti vol.1

Luca Moes, sebbene sia un obiettore di coscienza rosso, capisce le potenzialità del 2.0 (idea dal sapore comunista dopotutto) e lo sfrutta per recensire uno split a 4 appena uscito. Non possiamo che ringraziarlo sebbene sia una di quelle persone che appena sente "Folgore" pensa a caso al duce e non ad un temporale primaverile.

Monkeyrite Records - 2014

Visto che il massone non recensisce il nostro disco decido di scrivere alla concorrenza e recensire "La massoneria ramonica e i suoi adepti vol.1".
Il disco inizia con la massoneria che sforna tre pezzi davvero fighi, "Ramones saved my life" splendida come "Rubik's Cube" ma la mia preferita è sicuramente "Marky Ramone icecream" una bomba, non so se il massone sa o meno che a cantare nella pubblicità citata insieme a Marky ci sono i duracel ma questo rende il pezzo ai miei occhi ancora più figo… personalmente preferisco questi tre pezzi a "Formula 37".
E' ora dei Drawing Dead che ci avevano fatto sognare con un LP da sballo, ma questo lo sapete già… tre pezzi, "Only a Lie" del buon Speciani che non accetta quando gli faccio i complimenti e quindi glieli faccio anche qui, gran bel pezzo, il migliore tra i tre, ci sarebbe stato molto bene anche nella precedente pubblicazione, gli altri due pezzi sono belli anche loro ma non a livello dell'LP, "Sarah Smile", pezzo del buon Robi (in realtà è una cover), è per me un po' troppo cupo, anche se come al solito la sua voce ci fa morire tutti di invidia trovo non sia a livello degli altri pezzi scritti ("Beam me down" insuperabile), stesso discorso vale per "Feel Alright" i pezzi più belli li avevano già usati, restando comunque uno dei gruppi migliori in circolazione, non fosse che dal vivo fanno così cagare da farti pensare che hai sprecato la tua vita e che forse era meglio andare a più concerti di lady gaga (e fatelo un check una volta ogni tanto per dio…).
"Agent 13 is dead" dei The Thirtyseven inaugura la metà del disco, ho avuto il piacere di dividere il palco con i toscani, dal vivo sono bravi, suonano veloci e pieni di cori come piace a me e a King Snafu, personalmente non amo alla follia i pezzi, sarà la registrazione, saranno i riff alla Leeches, sarà che noi non siamo in grado di fare i riff alla Leeches, sarà che sono in fase premestruale ma insomma non mi convincono al 100%, colpa mia… ciò nonostante "Time travel equation" è un pezzo della madonna, l'ho pensato quando li ho visti dal vivo e lo penso avendo ascoltando il disco. Il disco finisce qui… ah no, c'è Agent Pazz… "Friendzoned Again" è il primo pezzo… porca troia… è un fottuto mostro, mi fa pensare di smettere di scrivere la merda che scrivo e di cantarla davanti a quattro stronzi, una bomba… "Hurricane Jane" ancora più bella, mi scende una lacrima… il disco finisce con "Falling into Disgrace" lentone che ci sta sempre ma che annoia un pò rispetto alle altra due, non ho mai avuto la fortuna di vederlo dal vivo, spero che faccia cagare, mi sentirei meno uno schifo a confronto, ma grazie al cielo che c'è qualcuno che sforna pezzi così senza doverlo andare a cercare in california, love you Agent. Insomma, il disco non è male, voto:5.5.
Volevo fare una recensione simpatica ma mi è uscita una roba noiosa alla pvt Rehab (<3) pace e amore (o sesso, droga e gelato se preferite).

Luca Moes

sabato 8 marzo 2014

SNAFU 2.0: The Queers @ Tambourine - encore

E proprio quando il 2.0 mi muore perchè in Caserma non abbiamo soldi per pagare l'account Premium, ecco che mi arriva per mail una nuova recensione del live dei Queers di ieri.
Il parere minimalista del buon Giò deve essere preso d'esempio da tutti.....speriamo di avere almeno 10 recensioni dei Queers a Seregno...e stasera sono a Spezia quindi domani mi aspetto di pubblicare almeno 3 live report. Avanti!

Foto a caso

Al Tambourine nessuno indossava una maglietta dei Cerebral Ballzy o dei Rites of Spring.
Non volevo uscire e invece si, sono andato a Seregno a sentire i Queers, con pvt. Flavia e altre due reclute in una Yaris bianca.
Non capisco se il timbro per l'entrata al locale è una fila di punti esclamativi o una serie di bossoli stilizzati, comunque mi gasa.
Quando entriamo i Drawing Dead hanno appena iniziato: i pezzi sono molto veloci, cantati in inglese e mi fanno pensare ad alcune ragazze. Nulla da dichiarare, mi piace davvero molto come suonano.
Il cambio palco è più rapido di Fuck The Kids.
Non avevo mai visto Gli Impossibili dal vivo (bannatemi ora o mai più), gran performance e mi permetto di segnalare una "Cani Blu" eseguita con particolare verve, mi è davvero piaciuta.
Joe Queer invece si fa attendere. Prima che salga sul palco ho già seccato una birra e preso più di metà delle note che mi servono per scrivere questo pezzo.
No Tit, Like a Parasite, Punk Rock Girls, Monster Zero (top!), This Place Sucks, il vecchio Joe rende giustizia anche alla sua registrazione più lo-fi e regala perle e molti bpm in eccesso.
La sua chitarra è bella, dorata, ha molti adesivi, deve davvero averne viste di ogni. Tuttavia Joe "feels just like singing tonight". Chiama sul palco un ragazzo del pubblico per suonare con la band un pezzo dei Ramones, con quella chitarra.
La fine è catartica, tribale.
Ipnotizzato mi dirigo al banchetto per prendere la loro maglietta ma il merch-boy sparisce fino a fine serata.
Se avete comprato una L in più della tee classica con il walking cat la pago con banconote vere.
Grazie.

SNAFU 2.0: The Queers @ Tambourine

Tommy 27 è sempre il più veloce (nonchè il più maleducato dato che ancora vuole rimanere nell'anonimato spacciandosi per Davide Speciani) e ci manda questo 2.0 sul concertone di ieri dei Queers. Che dire? Fosse sempre così ogni sera ci sentiremmo tutti un pò meglio, al posto che sentirci come Robi Baggio quando ha tirato troppo in alto.

Ah....PS....il 2.0 ha smesso di funzionare perchè il servizio a cui ci appoggiavamo non è più gratuito....non preoccupatevi e mandateci i vostri articoli per mail...tanto, ora ve lo posso dire, non cambia un cazzo.


Cosa dire?
La Brianza ama i Queers: se era chiaro lo scorso anno ieri è stato lampante; mai visto il Tambourine così pieno, così carico, così lanciato. Poi ti guardi in giro e vedi la gente che vedevi ai concerti 10 anni fa, la "vecchia scuola" c'è tutta, altro che! Con panze, barbe, baffi, moglie e figli lasciati a casa...cazzo però ci sono tutti; magari non sai il nome ma "quello lì te lo ricordi?, e quello?"
Mettiamo ordine: inizia la serata con i Drawing Dead, non me ne volete ma li ho sentiti solo di sfuggita, un paio di pezzi che mi sembravano buoni, ma non posso dir di più.
Poi gli Impossibili, cazzo finalmente il gruppo-spalla ideale per i Queers: Araya e soci sono scimmiati delle checche proprio come noi, e si vede... ancora una volta scaletta paura, praticamente solo da Impossimania. E il pubblico c'è di brutto! Mai visto così delirio ad un concerto degli Impossibili, tra l'altro meritano anche per come suonano: 20 minuti perfetti e poi "questa notte lei mi porta a vedere i Queers". cos'altro dire? La old school non si tira indietro, gran pogo e grandi Impossibili!
Nota sociologica: Araya e il Joe Queer dei nostri: prende su tre a caso e suona punk rock, il vecchio punk rock, quello che a noi piace e che a lui fa impazzire..grande!!!
E poi sale lui, Joe: arriva come se andasse a bersi una birra, salta fuori, attacca la chitarra e inizia il delirio. Come cazzo faccia non lo so: prende due tipi a caso al basso e alla batteria (e in realtà Lurch e Dave ci mancano) ma non te ne accorgi, all'inizio magari sei scazzato ma poi parte no tits: hey, sono i Queers, come fai a star fermo.Suona con due tizi a caso, blatera parole a caso, i volumi sono allucinanti, fa caldissimo, ma nessuno se ne accorge... La differenza con tutti gli altri è che lui ha fatto Ursula, ha fatto Punk Rock Girls e gli altri no, ha fatto Granola, parasite, fuck this word, wanna be happy, teenage bonehead, another girl, love love love...: cazzo la differenza con tutti gli altri è che loro sono i Queers e gli altri no! Hanno mille canzoni fighe, potrebbero star lì tre giorni. E joe suona e si incazza con gli altri, una dietro l'altra, non si ferma.. sono i Queers!!! Che delirio, pogo, sudore, macello: la Brianza ama i Queers e come potrebbe non farlo!
L'anno prossimo, o forse ancora prima, Joe tornerà ancora, con altri due babbi presi a caso in qualche cantina, e lo sai che ci devi andare, vedrai barbe più lunghe e capelli più bianchi ma appena attaccherà no tits sarà un delirio!
Tommy 27

lunedì 3 marzo 2014

Mega - Life Sucks, But I'm Okay

OCW - 2014

I Mega non nascono come All-Star Band ma di fatto lo sono: alla voce e chitarra troviamo Robi (Gambe di Burro/Drawing Dead), alla batteria Raffaele (Gambe di Burro/Shits/Photogenics), alla chitarra Dani (Kappa Kappa Kappa) e al basso è recentemente subentrato Mitan (Morbeats/The Snookys). Qualche anno fa avevano pubblicato un Ep molto interessante e adesso si rimettono in gioco con un LP di 12 tracce. Suonano un Pop Punk cupo e a tratti rassegnato - vedi Shoot Straight From My Heart e Pretend to Be Happy - ma sdrammatizzato da un certo spirito ironico - in The Art of Ruin un verso recita "what would MacGyver do in my shoes?" - che nonostante il mood negativo del disco imprime una piccola nota di reazione. Se da un lato i punti di continuità con la loro precedente uscita sono abbastanza solidi dall'altro questo Lp, complice la maggiore qualità della registrazione, suona in modo diverso. Non saprei dire come ma si sentono delle differenze. Le accattivanti melodie vocali di Your Vice is a Looked Room, 501st Legion e Piranha '78 entrano in testa già dal secondo ascolto imprimendo all'album quella marcia in più che lo distingue dalla valanga di dischi anonimi in circolazione. Il vero punto dolente dell'album è la copertina, poco entusiasmante. Di solito non ci faccio caso ma quando si ha per le mani un bel 12" che suona bene e che si fa ascoltare volentieri un po' dispiace che ci sia un piccolo neo. Comprate il vinile e supportate la One Chord Wonder!

lunedì 10 febbraio 2014

The Dahlmanns live a Milano - QUESTA SERA

Questa sera i The Dahlmanns dalle terre nordiche suoneranno al Ligera di Milano assieme ai Drawing Dead. Imperdibile!!!!

https://www.facebook.com/events/267695246713717/

sabato 4 gennaio 2014

Massone ricrediti....


Presentarsi ad un concerto a Milano City in 3....i Ponches lo hanno fatto...e hanno anche suonato alla grande!
Questo si che è "sapere di far cagare con stile"...Capo Massone ricrediti...i Ponches hanno l'attitudine che piace a te, che piace a noi...che piace a tutti...e, per quanto so che tu li ami ancora tantissimo (e hai solo approfittato dell'intervista per far confluire traffico sul tuo "My Magic Diary" online), ci tenevo a fartelo sapere.

PS. la nuova canzone dei Riccobellis è una figata....live, solo perchè fanno i cori. Sul 7" fa schifino...quindi non date soldi a Speciani e andate a vedere i bresciani live (scherzo, ma ci tenevo a dire la parola "Speciani" almeno una volta in questo post). Oh Oh Oh baby..............

lunedì 23 settembre 2013

Drawing Dead LP in streaming

In streaming il primo LP dei Drawing Dead, band di Milano nata da un annetto. Ai loro show si trova anche il vinile...e per i più pigri si trova anche online.

martedì 10 settembre 2013

SNAFU 2.0: PONCHES+DRAWING DEAD+TWISTER+RAZORBACKS


Sabato 21, se vi capita di passare per Roma, c'è questa serata.
Sono garantite giovani donzelle, birra fredda, skatepark interno e...inventate qualcosa che vi piace e ci sarà.
Qui c'è l'evento di facebook: https://www.facebook.com/events/586344111411860/
Non mancare!

martedì 2 luglio 2013

Drawing Dead - s/t LP

2013 - OCW/Surfin' Ki/Bedo Records

I Drawing Dead sono una all star band in pieno stile Riverdales, con due voci, una melodica e una grattata. Alla voce melodica-vapidiana e alla chitarra si posiziona l’impeccabile Robi (ex-Gambe di Burro e ancora arruolato nello squadrone Mega). Alla voce graffiante-weaseldenoialtri e al basso c’è il chiaccheratissimo Dave (ex-The Shits, ex-Photogenics, Morbeats e probabilmente altre 5 band che non conosco). Il soldato Snafu suona la batteria e il suo inseparabile compagno di sventure Lollo la chitarra. Insieme hanno già militato in 50 o 60 band tra cui Out Of Tune, Porna and The Trendy Kids e Colin Farrell. Direi che c’è abbastanza carne sul fuoco per potere essere interessati almeno ad un ascolto. Recentemente hanno pubblicato due brani su YouTube e ammetto che ero rimasto deluso: hanno scelto i brani più banali e meno incisivi dell’album. Infatti l’apertura con Beam me Down imprime subito al disco il giusto sprint! Lo stesso si può dire per la traccia numero 2, Death on Mars. I Drawing Dead suonano Punk Rock/Pop Punk da 3 o 4 accordi a canzone e lo sanno fare. Non hanno bisogno di scadere nella hit powerpop malriuscita. Non hanno bisogno di scrivere testi sul senso della vita. I cori restano sul sottofondo di tutti e 13 i brani incrementando l’impatto sonoro e regalando anche qualche piccolo brivido. I pezzi dei rispettivi cantanti sono abbastanza simili tra loro ma sono alternati sapientemente dando così il giusto ritmo all’album senza cadere nella monotonia. Robi mantiene una vena malinconica e romantica, particolarmente apprezzabile in Runaway e Feeling Terrible in Lambrate. Davide invece preferisce una linea demenziale e goliardica, vedi The Show is Over Now e Today. Anche il soldato Snafu canta un pezzo, Platform 4. Melodie alla Turbonegro e sound alla Ramones: bomba! Siamo al limite del plagio ma la cosa non dispiace affatto. Miglior pezzo dell’album è sicuramente la cupa Overthinking. Una nota di merito spetta all’anti-storica ed esilarante Food for the Dinosaurs: sound Riverdales-Monellicore da panico.
You Know What sarebbe il pezzo migliore dell’album per melodia, costruzione e coretti. Tuttavia viene rovinato dal testo: basta con la guerra tra poveri! Le cagate in stile Fabri Fibra vs Grido che fanno finta di vivere nel ghetto sono tristi. Lo so, è una cosa ironica… finisce dove comincia e nessuno ci farà davvero caso… ma non ci posso fare nulla… mi fa cagare a spruzzo.
Il disco è stato registrato da Freddy Leeches in quel di Cantù e c’è da dire che raramente un 12” Punk Rock made in Italy ha suonato tanto bene sul mio giradischi. Inoltre i DD hanno arricchito il tutto con un bel foglietto con foto, testi e ricette messicane (ultimamente non lo fa più nessuno, con mio grande disappunto). Ben fatto DD! Attendo l’uscita di almeno due 7” all’anno così da potervi consacrare al collezionismo Punk Rock da lobotomizzati!

venerdì 28 giugno 2013

Stasera a Milano!


Stasera all'Arci LoFi di Milano, via dei Pestagalli 27, serata Punk Rock da paura! Suonano la metà dei soldatini della caserma quindi ce la bulliamo tranquilli che nessuno ci farà una recenzione negativa. Tuttvia la possibile presenza di Soldati 2.0 ci farà rimettere i piedi per terra. Non mancate! Se no poi abbiamo la scusa per suonare male!

domenica 16 giugno 2013

DRAWING DEAD

Il 28 Giugno release party di CD + LP con Ponches, Ratbones e Bumpkins.


martedì 4 giugno 2013

SNAFU 2.0: The Gamits Live @ ArciDallò/BlueRose

Il buon Panz si è fatto la doppietta Gamits e si becca al Dallò pure la band del soldato SNAFU...e non saluta nemmeno il soldato....prossima volta cella di rigore in tempo zero!

Mi sono deciso a scrivere una recensione dei due concerti dei Gamits a cui ho partecipato con una settimana di ritardo… Meglio tardi che mai.
Non è che i Gamits siano esattamente tra i miei gruppi preferiti ma per motivi vari mi ritrovo a vederli due volte nel giro di 4 giorni:

Domenica 26 Maggio @ Arci Dallò
Non so ancora esattamente cosa mi abbia spinto ad affrontare questa “trasferta” di un’ora e trenta fino a Castiglione per i Gamits che non sono nemmeno tra le mie 15 band preferite; ma alla fine posso dire che ne è valsa la pena. Ad aprire i Drawing Dead; non li conosco ma mi gustano, hanno le melodie che mi prendono bene e un paio di ritornelli si sono già piantati in testa. Ottimo segno. I Gamits partono alla grande con “Falling Apart”,(canzone di apertura del loro ultimo disco “Parts”), che è pure la mia preferita; non posso chiedere di meglio. La testa inizia a seguire prepotentemente il ritmo delle canzoni della scaletta e non si ferma; chiudono con quella che probabilmente è la loro canzone più celebre “Last of The Mullets”, col ritornellone che chiama a gran voce il sing along dei presenti…Ecco,la nota dolente della serata è la scarsa affluenza. Per carità, cose già viste a questo genere di concerti, ma verso la fine del set dei Gamits mi guardo intorno e saremo tipo 7 persone e mi sale un attimo la tristezza; i pochi presenti comunque fanno sentire il loro affetto al gruppo che imbraccia di nuovo gli strumenti per il bis. Con “All Wicked” la faccenda si chiude davvero. Mi sembra che abbiano suonato poco e ne vorrei ancora, ma è tempo di rientrare in Brianza.

Mercoledì 29 maggio @ Blue Rose Saloon
Decido all’ultimo momento di rivedere i Gamits anche in quel di Bresso, sicuro di divertirmi vista l’esperienza di pochi giorni prima… In apertura Porna & The Kokots e i Low Dérive: i primi mi lasciano abbastanza indifferente anche se non annoiano. I Low Dérive sono una bomba, punto. Se avevo una certezza nella vita era quella che “non si paga per scaricare degli mp3 da bandcamp”… Beh i Low Dérive hanno fatto crollare questa convinzione perché semplicemente se lo sono meritati, punto. 
Veniamo ai Gamits… Va detto subito che purtroppo non mantengono le aspettative; contrariamente a quanto successo pochi giorni prima, il locale è pieno (ok ok 30/40 persone non riempiono nemmeno il Blue Rose, ma insomma, rispetto al vuoto cosmico dell’Arci Dallò è già qualcosa). Ma un pubblico “numeroso” evidentemente non basta a rendere buono un concerto, soprattutto se rimane totalmente indifferente di fronte a chi sta suonando… Io stesso fatico a ritrovare l’entusiasmo di domenica, nonostante i Gamits siano sempre i Gamits e la scaletta sia più o meno la stessa, se non identica. Non so, non si accende la scintilla…Intorno a me un pubblico freddo e pressoché impassibile, che mi fa rimpiangere i pochi ma buoni presenti al concerto di domenica. Bisogna aggiungere che i volumi sono altissimi e ne viene fuori una mezza schifezza che fa sanguinare i timpani e non rende giustizia ai Gamits… Chiudono ancora con “Last of The Mullets” ma stavolta nessuno richiede bis. In me c’è un po’ di rammarico per una serata dalla quale mi sarei aspettato molto di più e che invece non mi ha lasciato totalmente deluso, ma con un po’ di perplessità. Ma certo la colpa non è dei Gamits, che tornerò a sentire volentieri se dovessero capitare nuovamente dalle mie parti.

sabato 4 maggio 2013

Stasera Paolino Paperino Band a Milano


Stasera, Sabato 4 Maggio, all'Arci LoFi di Milano (in via dei Pestagalli 27):

PAOLINO PAPERINO BAND

Grande ritorno on stage per le leggende del punk-rock modenese. 
Attivi dal 1987 con un'esplosivo mix di Ramones e Bad Brains intriso di demenzialità e impegno sociale, mancano dai palchi milanesi da oltre 15 anni.
 Tutti sotto il palco a cantare “Discotecaro!/Sei proprio fesso!/ Sputtani tutti i soldi per pagarti l'ingresso!”, ritornelli indimenticabili dei nostri vent'anni. 
Da sempre underground, da sempre sinceri e umili. Storici ed IMPERDIBILI!



In apertura

:
DRAWING DEAD
 
Con spiccato senso di superiorità nei confronti del prossimo, sovvertono l'ordine naturale del dare e del ricevere, manifestando costante disdegno. Punk rock e arroganza.



VINYL
 
Un crogiuolo di musicisti jazz e hard rock accomunati dall'insana passione per il punk... PUNK HXC OLD SCHOOL E TANTA BIRRA!

sabato 30 marzo 2013

DOMANI a Cantù punkrock a go go


Dentro all'uovo di Pasqua non troverete mai qualcosa di emozionante e caloroso come la nostra festa ! 
Siete invitati il 31 marzo 2013 all'1e35 Circa di Cantù per il primo punk rock festival di Pasqua! 

On Stage dalle 21.00:

PENSIONE LIBANO 
from Limonta la leggenda del sexy punk laghèe

DRAWING DEAD
Con spiccato senso di superiorità nei confronti del prossimo, sovvertono l'ordine naturale del dare e del ricevere, manifestando costante disdegno. Punk rock e arroganza. In questa formazione possiamo ritrovare componenti di Mega, Morbeats e Colin Farrell.

CHRISTIAN DE SUCAS 
Grinta boys 

HUMAN FLASH 
Confusione 

TABASCOS
Country Punk from Cantù - Hazard 

INGRESSO GRATUITO

All’Una e Trentacinque Circa
Via Papa Giovanni XXIII n. 7, Cantù (CO)