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sabato 15 aprile 2017

Isotopes - 1994 World Series Champions

2017

Siccome qualcuno ci ha gentilmente invitati a recensire questo disco ci siamo presi la briga di ascoltarlo. Non nascondo che l'ho fatto controvoglia ma che poi mi sono ricreduto. 10 tracce in 19 minuti, suonati bene e con delle melodie acchiappose.. direi che è un ottimo equilibrio per un album Ramones-core. Ma poi sti canadesi degli Isotopes, sono proprio così pedissequamente Ramonesiani? In realtà no, mi sembra di sentire un album bello degli Huntington. Se non ci credete provate ad ascoltare Indian Summer - pezzo migliore dell'album a mani basse - e ne riparliamo.
Qual è il problema? Che forse gli Isotopes sono fuori tempo limite per fare album così anni 90. Ce ne frega qualcosa? In realtà no, c'è ancora chi apprezza e a piccole dosi anche io. Questa recensione serve a qualcosa? va beh adesso basta con le domande retoriche... ci sono gli Isotopes in Italia e se non uscite di casa non potete certo incontrare la ragazza dei vostri sogni. Qui le date:

15.04.2017 IT / Montecchi Maggiore / Circolo La Mesa
16.04.2017 IT / Castelfidardo / On Stage
17.04.2017 IT / Imperia / Arci Camalli
18.04.2017 IT / Piacenza / Danny Says
19.04.2107 IT / Milano / Ligera
20.04.2017 IT / Brescia / Red Dog

domenica 9 aprile 2017

Isotopes in Italia


Manca pochissimo all'arrivo degli Isotopes in Italia!
Grazie a Muttis Buro Booking e I Buy Records, il 1994 World Series Champions Tour attraverserà lo stivale per sette imperdibili show! La crew di pazzi canadesi ci farà passare una pasqua con i fiocchi, e con loro i genovesi Ratbones per tutte le date italiane:

14.04.2017 IT / Fidenza / Arci Taun
15.04.2017 IT / Montecchi Maggiore / Circolo La Mesa
16.04.2017 IT / Castelfidardo / On Stage
17.04.2017 IT / Imperia / Arci Camalli
18.04.2017 IT / Piacenza / Danny Says
19.04.2107 IT / Milano / Ligera
20.04.2017 IT / Brescia / Red Dog

venerdì 15 aprile 2016

SNAFU 2.0: Punk Rock Mentality - Las*Pezia

Il buon Maggiore Lupo ci fa un graditissimo regalo....non serve dire altro. Take it Lupo!


Vedere i Manges alla Skaletta è un must che ogni punkrocker della penisola dovrebbe fare almeno una volta nella propria carriera. Per vari motivi non ho mai avuto la possibilità di andarci e quest’ anno l’ occasione è ghiotta con addirittura 4 gruppi di tutto rispetto. Avrei rinunciato anche questa volta, visto che in settimana mi ero già fatto 2 concerti con band come Gnarlwoves, Despite Everything, Uber You e Resolution però Albe Vaseliners mi chiede con insistenza di accompagnarlo e allora daje!!! Per cui modalità buonsenso decisamente in off e si parte allo sbaraglio verso la west coast. Tre orette di autostrada in scioltezza e arriviamo a destinazione. Via bene! La Skaletta mi appare più piccola di come l’avevo vista in foto, comunque gradevole ed accogliente. E’ presto, i gruppi inizieranno dopo circa un’ora e mezza, e noi nonostante l’ iniziale proposito di andarci leggero dopo la serata precedente finita in maniera ignobile, ci avviciniamo alle spine per il controllo qualità. I tre tipi di birra costano tutti lo stesso prezzo, così dopo aver assaggiato una bionda mediocre decido che opterò per il resto della serata per la Tennent’s Extra: grave errore. Finalmente inizia il concerto e siamo già belli carburati. I gruppi:
RATBONES: premetto che l’ impressione personale è che i primi due gruppi paghino lo scotto di fare i “ fluffer ”. In ogni caso Imbalzano e soci suonano bene, forse il sound da dietro il mixer è un po’ migliorabile comunque concerto liscio e senza interruzioni. Da segnalare che era la terza serata di file su 4 totali per loro ( come gli Isotopes del resto ). ( Voto 9 )
TOUGH: anche per il trio piacentino / milanese identico discorso come sopra, troppo poco pubblico rispetto a quello che il gruppo merita. Ottima prova, vari i pezzi tratti dall’ultimo lavoro “Mess“, promossi a pieni voti. La serata successiva suoneranno al Montecio Cool Kids: pur restando una serata intima ( moltissima la concorrenza quella data ) probabilmente regalano uno dei live più eclatanti della stagione. ( Voto 9 )
ISOTOPES: a questo punto direi che c’ è il doppio degli spettatori rispetto all’ inizio del concerto. La band candese, che fa del baseball la propria fonte di ispirazione, arruola alle pignatte l’Hulk Hogan austriaco, Mike DeeCrack. A onor del vero steccano qualcosina, ma ragazzi è punkrock fatto col cuore, se volevo suoni perfettini del cazzo andavo a Sanremo e non a Las Pezia. Mezzo voto in più per la presenza del personaggio tatuatissimo con pacco notevole, forse non bellissimo da vedere per noi manici, ma si sa: “la lingua va dove il dente duole”. ( Voto 9 )
MANGES: non li vedevo dal Monster Zero Mash Summer 2014, ai padroni di casa avrei assegnato un 10 se al posto di “Head“ e “Cartoon Democracy“ avessero suonato “Body Bags 2“ e “Number One Hit“, tutti pezzi tratti dall’ultimo EP “Florida“. Partono a tutto chiodo con “Panic At The Ice Rink”, e poi tante altre hit da tachicardia: “Another Day”, “Blame Game”, “My Rifle”, “Barrage Of Hate”, e mi fermo qui. Semplicemente perfetti, precisi e compatti come sempre; il pubblico apprezza e si scatena. Forse ci stava anche “Oh Mary “…. ma ‘fanculo va bene così!!! ( Voto 9+ )
A questo punto il concerto finisce, parte il DJ set, il mio orologio segna le 02:30, noi 2 teste bacate potremmo anche fermarci ed invece NO! Teniamo accellerato a fondo e degeneriamo come sempre. Stendiamo un velo pietoso sulle situazioni che seguono e facciamo finta di avere un vuoto di memoria…. Ripartiamo verso le terre natie che sono passate le 11 di mattina ancora alterati… se avessimo avuto in auto con noi un noto contrabbandiere sudamericano son sicuro ci avrebbe detto: “Oh zio ma quanto bello è il punkrock!?“.

mercoledì 6 aprile 2016

Isotopes in Italia!


Muttis Buro Booking in collaborazione con I Buy Records, sono liete di presentare :

ISOTOPES IN ITALIA!

Dopo una manciata di EP, ri-pubblicati come raccolta dalla Red Scare Industries, e il clamoroso successo riscosso nel 2015 con Nuclear Strikezone, pubblicato per Stomp Records, sbarcano per la prima volta in Italia gli Isotopes!
Per chi ancora non li conoscesse, questi canadesi suonano punk rock scuola Ramones, non disdegnando richiami ai migliori Riverdale e Lillingtons, il tutto proposto a grandissima velocità, con mille cori da sing-a-long, citazioni dai Simpsons e senza mai trascurare il loro vero grande amore: il baseball.
Ad accompagnarli per tutte le date italiani ci saranno i Ratbones per promuovere il loro ultimo 7" Ratwars, recentemente pubblicato per IBR/Monster Zero Records.

Ricapitolando le date:

06/04 @ Ligera (Milano) w/ Porna & the Kokots.
08/04 @ Skaletta Rock Club (La Spezia) Punk Rock Mentality 1st ed. w/ The Manges, Tough.
09/04 @ Arci Dallò (Castiglione delle Stiviere, MN) Mondo Bizzarro Vol 4. w/ The Manges, Massoneria Ramonica, Animols.

giovedì 7 gennaio 2016

SNAFU 2.0: Montecio Cool Kids s02e04

HEY VILLAINS!
Qui si inizia l'anno col botto!

Sabato 9 Gennaio al CBGB'S di Montecchio (aka Circolo La Mesa), prima festa targata "Montecio Cool Kids" del 2016, e si comincia l'anno nuovo con una tripletta sgargiante. Sul palco:

- The Vaseliners - i "locals" belli&vaselli non hanno bisogno di grandi presentazioni. Tornano a suonare tra le mura amiche, e finalmente presentano il loro album di debutto "Sorry, we're late". C'hanno fatto aspettare un sacco, ma vi garantiamo che il risultato è una bomba.

- Ratbones - trio Ramonescore da "genova-milano" composto da tre sociopatici che rispondono al nome di: Captain Amazing, Pablo Ratòn, e Andre Monelli. Un paio di demo, un disco prodotto da Mass Giorgini ("Ratbones" del 2013), e un Ep ("Ratwars" del 2015) sono tutti i lavori che hanno pubblicato fin ora.

- MIGHTY GOOSE punk rock - i Riverdales di Trento hanno risposto alla nostra chiamata e passano a trovarci un'altra volta. Zeno, Claudio, e Ale apriranno la serata a colpi di OneTwoThreeFour. La loro discografia è composta da: "Summer is back" (2013), "Zombies attack!" (2014), e nello stesso anno è uscito "We can't wait for monday night" (split con i snipers).
In più, ci hanno già promesso un disco nuovo per il 2016!

Aftershow ballereccio a cura di Nic Fabris. Fuochi d'artificio per tutta la notte!

***BUON COMPLEANNO BISO***

Ingresso GRATUITO!
Inizio concerto ore 21.30 (per davvero!!!)
Birra artigianale a fiumi
Cucina aperta sempre
Tanto amore
(Tessera Arci/Uisp necessaria)

Spoiler alert!
Sabato 27 Febbraio Duracel + Razzi Totali + Jetpils
Sabato 26 Marzo The Ponches + ANTARES

HOORAY!!!

giovedì 10 dicembre 2015

CJ Ramone + Manges + Ratbones @ Honky Tonky

Foto del Pvt.Rehab

I ragazzi della Caserma mi chiedono che fine abbia fatto il mio report della serata con CJ.....purtroppo sono stato un pò preso....l'America ha dichiarato guerra all'Isis e la Russia valuta l'uso delle armi nucleari...insomma non ci aspetta un gran Natale.
Comunque sì, sabato siamo andati a vedere CJ Ramone perchè ovviamente se lo merita.
Aprono la serata i Ratbones che mi perdo causa ritardo...ma Speciani mi dice "han fatto cagare come al solito" quindi tutto regolare. Io comunque a Speciani non credo quindi attendo i vostri 2.0 sulla band dell'Imbalzano, oramai prezzemolino in stile Lollo.
Quando arrivo l'Honky è bello pieno...non pienissimo, ma per i nostri standard sembra di essere al concerto degli Iron Maiden. Attaccano i Manges che finalmente, dopo 10 anni che li vedo, fanno un concerto in stile Drawing Dead...legnosi, con Andrea senza voce e con tanto di stop and go di "I'm a monkey" cannato. Nulla di grave, ma come diceva Alberto Tomba "fa notissia". 
Che succede? Molto semplice....la sera prima a Spezia hanno fatto festa fino alle 5 del mattino (e non giocando a Risiko presumo) e questa sera sono abbastanza a pezzi. Verso il finale si riprendono e portano a casa la serata. Concerto unico nel suo genere, potevate dire "io c'ero".
Arriva il turno di CJ...anche lui è bello provato, sguardo fisso, visione periferica azzerata, guance ancora rubizze per il Risiko della sera prima e presumo alito fognato...insomma bisognava andare a Spezia a far festa.
Finalmente si porta dietro una band che sa suonare e sa le canzoni....non ci voleva molto eh....chitarra e batteria a cura degli Huntingtons e seconda chitarra a cura di un 18enne che sembra uscito dal College o da una puntata di Smallville, bicipite scolpito nel sudore, testosterone spruzzato sulla folla tramite una magliettina con collo a "V" e sguardo da vero americano...insomma ho capito perchè hanno preso a calci in culo i nazisti.
Attaccano a suonare e finalmente si può sorridere a tutto tondo....finalmente i Ramones come piacciono a tutti...con tanto di cori e assoli come da disco....aggiungiamoci pezzi come "Baby I love you", "Sitting in my room" e "Babysitter" mixati con i classiconi ed alcuni pezzi solisti (belli) ed il gioco è fatto.
Io ammetto di essere soddisfatto....non mi pare che sotto il palco si siano presi a mazzate, ma potrei sbagliarmi. Concerto fenomenale ma senza apici di pazzia da parte della folla. Probabilmente eravamo tutti estasiati dal buon vecchio CJ....o più probabilmente ho visto il concerto da un dirigibile e non mi sono accorto di nulla.
CJ sta invecchiando...si vede...ma prende ancora a calci nel culo un pò tutti.
Grande assente "My back pages"....cazzo.

mercoledì 11 marzo 2015

THE DOPAMINES + THE PRICEDUIFKES EUROPEAN TOUR

THE DOPAMINES + THE PRICEDUIFKES EUROPEAN TOUR

Ecco le date del tour:

13/03/15 @ CSOA Terra di Nessuno, Genova
14/03/15 @ Ligera, Milano
15/03/15 @ Arci Dallò, Castiglione delle Stiviere (MN)
16/03/15 @ Circolo La Mesa, Montecchio Maggiore (VI) 

In particolare vi segnaliamo i ragazzi di Montecchio, la nuova Mecca del punkrock (ve li segnaliamo più che altro perchè sono gli unici che hanno usato il 2.0 per dirci della data. Gli altri sukino duro).

"Dopo l' ultimo Montecio Cool Kids gig, culminato col punkrock zuccheroso dei Windowsill,la settimana prossima torniamo all' assalto con un concerto votato alla viuuulenza. "Amo il lunedì" cantavano qualche primavera fa i nostrani Derozer. Tutte stronzate. Per gli impavidi che si sentono in grado di affrontare un odioso 
inizio settimana con i controcazzi organizziamo un party killer con Dopamines (USA) + Priceduifkes (BE) e On My Arms (Venessia). Entrate a vostro rischio e pericolo"

martedì 15 luglio 2014

Live Report : Monster Zero Summer Mash

DAY ONE
TOUGH (foto artistica di Pvt. rehab)

Week end di fuoco per gli amanti del punk rock! All'Edonè di Bergamo va in scena il Monster Zero Summer Mash, una due giorni di live de la creme de la creme del punk rock europeo.
La caserma parte da Milano ed è già in ritardo...i permessi di libera uscita proprio non ce li volevano dare e purtroppo ci perdiamo i live di Teenage Bubblegums e Riccobellis. Arriviamo fuori dall'Edonè verso le 22, nell'aria riecheggiano i possenti colpi di batteria del Biso, i Tough hanno appena iniziato e noi ci fiondiamo sotto il palco! Gran bella prova per loro, mi sono proprio piaciuti, potenti,veloci, precisi...fanno davvero un bel concerto! Bella scaletta, pubblico soddisfatto e la band di Piacenza presenta anche il nuovo 7" fresco di stampa...cosa volere di più?

The Apers illuminati da luce divina (foto Pvt. Rehab)

L'Edonè è un gran bel posto, il clima è meraviglioso, c'è tanta bella gente, l'ingresso è gratis(!!!) e in cielo splende la luna piena. Giusto il tempo di fare quattro chiacchiere e bere qualche cosa che gli Apers iniziano a salire sul palco. La band olandese è visibilmente carica per questo appuntamento e parte a razzo con It's All Over You Know seguita da Word Is Out e Reanimate My Heart. Grande inizio, il pubblico è preso benissimo ed è un tripudio di dita alzate, pogo, surfate varie e singalong. Il mitico Kevin inframezza ogni canzone con il suo tipico umorismo e la scaletta spazia ampiamente tra i vari album della band. Kevin dice anche che ad ottobre andranno a registrare un nuovo disco al TUP Studio di Brescia (raga vi prego le distorsioni...) e la band suona tre nuovi pezzi... uno ha a che fare con la mozzerella, l'altro con barzotto e il terzo non me lo ricordo ma è il meglio dei tre...non capisco se sia uno scherzo o cosa, fatto sta che i pezzi nuovi sono piuttosto brutti. Il concerto finisce alla grande, coverone di Bonzo Goes To Bitburg e poi Friday Night Killed Saturday Fun e Every Day Is A Rock N' Roll Day, due grandi anthem che mandano il pubblico in visibilio. 
Gran primo giorno per il Monster Zero,vera figata...ora non vediamo l'ora del secondo!
Pvt. Flavia

DAY TWO

La giornata è cominciata male. Tommy non c'è più...diluvia e Tommy non c'è più.
Il secondo giorno del MZSM prevede una barcata di band e quando raggiungiamo l'Edonè per le 16.30 ci rendiamo conto che tra non molto si dovrà per forza di cose iniziare. L'onore di aprire le danze tocca ai genovesi Ratbones. Bell'inizio all'insegna del Ramonescore, la gente è ancora pochina ma segue con attenzione. Il clima si deve ancora scaldare, complice la pioggia, il palco è stato montato sotto il tendone. A questo punto toccherebbe ai veneti On My Arms ma i quattro non sono ancora arrivati...perciò il buon Kevin Aper imbraccia una chitarra acustica e intrattiene il pubblico con un mini.set. Nel frattempo arrivano i veneti, salgono sul palco al volo e suonano a cannone per poco più di venti minuti. Sono tecnicamente impeccabili, hanno cori con dolby surround...ma non sono proprio emozionanti e trascinanti, colpa dei pezzi un po' troppo simili tra loro. Sula palco sale la terza band e io sono già alla quarta birra. Ora bisogna essere sinceri: i Nuts hanno suonato bene ma è la centesima volta che li vedo in tre mesi e quindi l'interesse non può essere alto. Dopo di loro tocca ai 3 Slugs che ormai sono stati dichiarati dispersi...quando all'improvviso sbucano dal nulla e saltano sul palco! Sono un trio Ramonescore composto da filippini che vivono a Roma. Barcella senior dice che qualcuno li ha già paragonati ai Ramones del '74...questo paragone mi fa rabbrividire. Sono un power trio che se la cava a suonare, questo sì...ma non hanno nulla di più di altre band. Il festival insomma non è ancora decollato al 100% ma si scambiano chiacchiere e si scoprono gossip ultra hot con amici che si incrociano troppe poche volte l'anno (purtroppo).
Si entra nel vivo del Mash con i Bat Bites! Ivo è una locomotrice e le tre voci super intonate fanno il resto. il pubblico si scalda e il clima di festa adesso si sente molto di più. suonano un po' troppo secondo me, ma il pubblico gradisce comunque. Dopo di loro tocca ai Griswalds, un buon trio di inglesi stagionati. Fanno un bel set veloce, sporco e distorto. il pubblico risponde bene ma inizia a fremere perchè tra poco tocca ai Mugwumps. Con gli austriaci la festa si fa vera! Scatta il delirio sui pezzi di Banan Brain, si rallenta un po' sui nuovi, ma poi ci si risveglia nuovamente con le coverone di Anyway You Want It e And I Will Be With You. Gli austriaci hanno spaccato il culo! 

Foto brutta dei Manges (Pvt. Rehab)

Tocca ai Manges e il tendone sembra esplodere. Gli spezzini suonano carichi come sempre, inizio davvero impressionante! A metà concerto la macchina del fumo impazzisce e il tendone è immerso nella nebbia, tanto che non si distingue nemmeno la persona accanto. Su Lone Commando sale sul palco l'ormai rodato Reagan con un cartello speciale per l'occasione: Tommy Ramone. per la prima volta vedo Manuel che prende il microfono e secco sintetizza lo spirito del momento:" Tommy non era il più bravo, era il migliore!". Applausi. Non ci si stanca mai di vedere i Manges e il pubblico li incita a tornare sul palco per il bis e anche per il tris! Sono stati due grandi giorni, è stato tutto bellissimo e perfetto...speriamo si possa replicare anche l'anno prossimo!

Pvt. Rehab

venerdì 16 maggio 2014

Nuts - Ratbones - Capitalist Kids - DeeCracks @ ligera

Foto rubata a Flauzio

Doverose premesse:
- non ho visto i DeeCracks, quindi attendo i vostri "2.0"
- gli Americani sono bravi a fare la guerra e il rock'n'roll. Ce l'hanno nel sangue
- gli italiani hanno sempre i suoni da italiani
- Mastro Prando in "serata amarcord" detta legge al bancone del bar
- mancava Lollo....come ai vecchi tempi, quando stava al piazzale del paese

I Capitalist Kids li avevo (ovviamente) scaricati un 3 annetti fa da RamoneToTheBone. Stranamente mi erano piaciuti subito e quindi, dopo anni di oblio, decido di andarmeli a vedere al Ligera (e senza nemmeno ripassare le loro canzoni).
La serata è organizzata da I Buy Records e direi che alla fine è venuta pure bene per un govedì sera con 4 band. Miracolo o botta di culo? Io dico botta.
Attaccano il/lo/la/i/gli/le Nuts (di/a/da/in/con/su/per/tra/fra) che stabiliscono subito le regole di ingaggio della serata multiculturale: noi siamo italiani e suoniamo con i suoni agghiaccianti, ma tanto sarete tutti impegnati a guardare la marca del basso della Vale (ovvero: noi italiani abbiamo sempre un piano B, e le due Guerre Mondiali lo confermano...).
Nonostante questo la band suona bene, senza troppe pause e senza errori di alcun tipo. La prima parte della scaletta sembra un pochino una specie di unico pezzo tutto uguale, ma per il resto ci siamo. Direi che se ogni "booking agency" d'Italia continua a farle suonare ovunque potrebbero diventare alquanto valide in tempi brevi.
Dopo di loro attaccano i genovesi Ratbones ed anche loro hanno la loro regola d'ingaggio tutta italiana: saliamo sul palco e non tocchiamo minimamente i suoni della band di prima, sebbene agghiaccianti (e loro il piano B non ce l'hanno dato che tutti sanno di che marca è il basso dell'Imbalzano).
A sto giro suonano il giusto e quindi decidono di non farsi mancare nulla suonando la scaletta spompi come mine antiuomo disinnescate da un decennio. Appurata la situazione, decido di salire in cerca di socialità. Non me ne vogliano.
Arriva finalmente il momento dei Capitalist Kids, la band più eterogenea della storia: alla batteria c'è Bob di Twin Peaks, alla chitarra 1 c'è il tipo grasso dei Bowling for Soup, alla chitarra 2 c'è un tipo dalle fattezze intellettualoidi e molto poco americane che sembra andare in giro per il locale cercando la sua copia autografata di "Cime Tempestose", alla voce e basso c'è il classico americano da trasmissione di Mtv.
Ora....sono americani e quindi la loro regola di ingaggio è molto semplice: salgo sul palco (o ovunque io debba andare), tiro su i volumi a palla (e dico a palla) e suono come se fossi un cazzo di robot autistico. Insomma...la stessa regola dello sbarco in Normandia...o dell'Iraq...o di qualsiasi altra cosa fatta dagli americani...qualsiasi cosa sia la fanno al massimo e con naturalità (e con un'apertura mentale da bisonte).
Il risultato a sto giro è un tantino controproducente...non si sente un cazzo, le orecchie gridano pietà e l'unica cosa che posso fare per non diventare sordo è andare in fondo al locale da dove continuo a non sentire un cazzo. Complimenti....nonostante questo loro non sbagliano nulla. La peggior band americana è 10 volte meglio della miglior band italiana, non ci sono cazzi, si capisce subito da che parte gira il mondo.
Dopo di loro Mastro Prando e Palmina mi portano su al bar e da qui inizia un "2.0" in diretta di puro "Prando pensiero". Una storia commovente e tristemente veritiera di come nel punkrock non ci sia stato ricambio generazionale post anni '90...si passa da pure filosofia socio-culturale al racconto di simpatiche storie di fanze e telefonate a casa, passando per gossip svergognato su lotte intestine amorose in stile Montecchi e Capuleti.
Dopo i DeeCracks (che per l'appunto non ho visto nemmeno per mezzo secondo) sale anche uno Speciani Wonder bello imbenzato che inizia a fare apprezzamenti sul Fender della Vale, chiama Lollo alle 2 di notte per sapere la migliore band europea punkrock ed infine piscia in mezzo alla strada (in una mano il glande, nell'altra il telefono). Io chiudo il locale e torno a casa conscio del fatto che il Mastro ha ragione....anche questa sera mi sono divertito per la gente, non per la musica.
Ma allora non si fa prima ad andare al bar sotto casa?

Il basso è un Fender...

giovedì 15 maggio 2014

I Buy Records Night - Dee Cracks, The Capitalist Kids, Ratbones, The Nuts @ Ligera


Tornano le I Buy Records Nights e stavolta lo fanno al Ligera di Via Padova, Milano, con una line up imperdibile!! Dee Cracks, The Capitalist Kids, Ratbones e The Nuts per una serata all'insegna del PUNK ROCK!!! Vietato mancare!!!

giovedì 1 maggio 2014

THE SPAZZYS @ Blue Rose

Foto del soldato SNAFU

Ma che bella serata che organizzano i ragazzi di I Buy Records.
Ero davvero curioso di vedere le Spazzys (o I The Spazzys) ed il poterlo fare in un locale a 10 minuti da casa è senza dubbio una cosa gradevole.
Ad aprire la serata ci pensano una valanga di band...I Nuts, Gli Ratbones e Le Teenage Gluesniffers....tutte queste band suonano troppo e si meriterebbero un calcio fra i denti, ma non sarò io a darglielo.
Alle 23 circa salgono sul palco Lo Nuts che mi vedo per la prima volta....suonano bene (anche se inspiegabilmente usano tanto gain sulle chitarre...un pò alla Blink 182) e rispetto alle voci che avevo sentito in giro si rivelano più tosti del previsto...a tratti un pò freddini...ma le canzoni filano via lisce lasciando melodie pop da tenere appuntate sul taccuino. Tre pezzi  in meno e sarebbe stato tutto molto bello, ma giustamente, come dice il Pollogat, "che ci vengo a fare da Piacenza per suonare solo 15 minuti?"....e la risposta viene da sola.
Dopo di loro attaccano Li Ratbones da Genova che ora hanno l'Imbalzano Monello al basso e cori. Sono bravi e fanno un pò muro di suono (a giudicare dal livello di gain direi post "Go Down" ma pre "The Bud Spencer & Terence Hill Experience") e ovviamente sono dei gorilla dei Ramones....peccato che ci sia una mancanza di ritornelloni di fondo che fa accusare dopo soli 10 minuti (dopo i quali, fedeli alla scuola Polecatz, non smettono ovviamente di suonare). Rimango sull'attenti davanti al palco fino alla fine e mi sembra di essere tornato ai tempi di Camp Toccoa. Barcollo ma non mollo.
Arriva poi il turno dei TGS, ovvero Le Teenage Gluesniffers. Non li vedo da tanto e scopro che oramai Enri suona la batteria che sembra seduto su una Ferrari (tanto per citare un Lollo sbronzo marcio). Suonano bene...tanto per citare il Porna "sono bravissimi, ma i pezzi non mi piacciono"...e un pò gli do ragione...un pò no...sicuramente hanno una chitarra assordante e suonano ovviamente troppo. Ma sono bravi. Ma i pezzi sono tutti uguali. Come i Ratbones, ma con più gain.
Chiudono con una cover dei Ramones fatta in versione TGS....bella, ma è sempre uno stupro fare certe cose....soprattutto se non si abbassa il gain stile post '78 ma assolutamente pre '89. Chi?
Arriva finalmente il turno delle Spazzys che si dimostrano molto più fighe dal vivo che da video/foto/facebook/myspace.....e scopro che hanno molte cose in comune con Fiorello epoca Karaoke.
Che dire? Hanno delle voci incredibili che pigliano a calci in culo il mondo intero, o quantomeno il mondo intero presente a Bresso. A suonare sono brave ma non sicuramente dei mostri...umane, sincere, terrestri, terrene, legnosette a tratti, a tratti Lolloramoneggianti. Hanno comunque delle voci incredibili che fanno spavento. C'è anche un bel pò di gente....a cui il Porna attacca adesivi sulla schiena....dicevo, gente che balla e canta e alza il ditino. Non posso dire altro. Bello. Chiudono con "I don't wanna go to the party tonight" e riescono a sbagliare in pieno "Paco doesn't love me". Ma che voci....sarà per via del naso marmoreo.
La serata si conclude con un Biso che chiede indicazioni confuse a noi brianzoli su come tornare a casa a Piacenza.
Ah già...Menager prova a far usmare l'uccello a una Spazzy, ma questa è intenta a fare foto con Markez Poison Heart 'zine numero 18 (del settembre 2018).
Esco dal locale con Palmina che mi insulta per aver boicottato i Manges e questo mi costa un sogno notturno in cui aiuto Manuel a recuperare il suo chiodo rubato nella via in cui abita Lollo (colonna sonora del sogno...la risata di Lollo).
Vado a casa che è meglio......e sia chiaro, sono ironico in ogni mia parola, le cose serie le lascio a Indie Eye.

venerdì 28 giugno 2013

Stasera a Milano!


Stasera all'Arci LoFi di Milano, via dei Pestagalli 27, serata Punk Rock da paura! Suonano la metà dei soldatini della caserma quindi ce la bulliamo tranquilli che nessuno ci farà una recenzione negativa. Tuttvia la possibile presenza di Soldati 2.0 ci farà rimettere i piedi per terra. Non mancate! Se no poi abbiamo la scusa per suonare male!

sabato 23 marzo 2013

Ratbones - s/t

Making Believe Records - 2013

"...dopo varie false partenze io e altri veterani di mille battaglie punk rock un po' alla cazzo (ex-membri di Formiche Atomiche, Guerrieri, Furies, Danny's Wednesday e roba simile) abbiamo messo su un commando tipo Ramones e abbiamo fatto pure un disco..."

Bè i Ratbones si presentano bene e promettono bene...i veterani ci sanno sempre fare anche se c'hanno spesso un pò la puzza sotto il naso.
Mettiamo subito in chiaro le cose, i ragazzi sono scimmie dei Ramones. Ci sono due tipi di scimmie dei Ramones: quelle che copiano direttamente dalla fonte tirando fuori roba figa e quelle che copiano quelle che copiano a loro volta chi copia direttamente dalla fonte, che solitamente fanno cagarissimo.
I Ratbones con il loro disco di 13 pezzi si posizionano in una via di mezzo, una specie di terra di nessuno senza lode nè infamia in cui fanno manovre militari a volte paraculo ed a volte riuscitissime.
Diciamo che la prima parte del disco è altalenante, si apre con "Sociopathic" che poteva benissimo non essere scritta e prosegue con "Sk8boarding to hell" che invece è una cannonata atomica. Alti e bassi che si tramutano in alti perenni dalla traccia nove in poi ("Incompatible"), una bellissima ballatona copiata spudoratamente dai Ramones che però è copiata così bene nei suoni e nel calore della voce che lascia il segno al primo ascolto. Da qui in poi i Ratbones sembrano i Ramones alla "I'm against it", compatti, martellanti e ignorantissimi. Colonna sonora perfetta per un viaggio caserma-bootcamp.
Quegli ultimi cinque pezzi salvano il disco facendogli guadagnare livelli ben oltre la mediocrità totale. Promossi caporali tutti quanti.

P.S. Fra i credits compare Mass Giorgini ed il suo Sonic Iguana.....io a sti contributi dall'estero non credo molto, per me non fanno la differenza, ma era comunque da sottolineare per tutti voi segaioli.