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martedì 24 ottobre 2017

Gli Impossibili @ Birrificio Railroad Seregno

Torna Tommy 27 con la sua recensione della serata degli impossibili. Sono più o meno d'accordo su tutto tranne sul giudizio sugli I Lona Staller (band incredibile da sempre).... a me è sembrato di tornare indietro nel tempo, ai tempi del Vittoria e del Boccaccio (a.k.a. Porcaccio). Effettivamente è stata una serata abbastanza figa e divertente.... assurdo che l'età media fosse tipo 55 anni. Siamo riusciti a divertirci lo stesso.

Serata back to the '90 a Seregno: vecchie barbe, ammogliati in libera uscita, pancie alcooliche (che qui fanno figo: siamo in un birrificio...) e .... gli Impossibili con Araya carico a molla (anzi...caricato a "fumo"...)

Arrivo verso le nove e mezza, zona industriale di Seregno: in mezzo ai capannoni da vera Brianza che lavora ecco il birrificio. Location della madonna: si suona senza palco in un locale stretto e lungo con dietro spine, fermentatori, casse di birra ammucchiate a cazzo: il posto più punk del mondo. Benny, il proprietario è preso benissimo, continua a chiedere ad Araya di fare "giancarlo mi ha detto", Araya promette di farla più volte...vecchi punk nostalgici.

Per capire il tono della serata un amico arriva apposta da Barcellona per gli Impossibili: Arya non ci crede! Un altro mi dice "Tommy, se esistesse una cover band dei Queers andrei a sentirla adesso!"; se non c'eri nel '98 non puoi capire!

Sento un pò i Volkov e mi piacciono, poi fanno due cover delle donnole ed il pubblico si scalda, tralascio l'antipatia degli Ilona Staller prima, durante e dopo il concerto (pessimi nel pogo...) a parte il grande batterista (ritorna con Porna che spaccavate il culo!).

Sale poi Araya ed è un gran delirio: i primi dieci minuti sono tutti un'apnea: Ritardato,Stefy è una punk, You're trippin' ...scaldano tutti e scattano pogo, singalong, stage diving fino al soffitto, invasioni continue della zona dove i ragazzi suonano (non c'è palco): la gente spunta dappertutto: dietro i microfoni, davanti a fare cori, tutti cantano e si divertono di brutto: Impossimania viene saccheggiato come al solito...Araya si prende bene con la macchina spara-fumo e continua ad affumicare tutti, davanti la temperatura e l'umidità sembrano quelle delle foreste del Borneo.

Cazzo devo dire: un concerto degli Impossibili già sai com'è: sul sedile con te, ragazza a 9000 volt, cover di Halloween, la tipa della casa occupata: la scaletta è più o meno la stessa da 1000 anni...ma che figata: un paio di volte l'anno dovrebbe essere obbligatorio!

La cosa figa è che Araya e company sono dei grandi: la prima regola del punk è non prendersi troppo sul serio e loro lo fanno e poi son contenti di suonare e di divertire, davanti a 10 o 100 persone non cambia un cazzo!

Alla fine son così presi bene che non smettono più, continuano a dire "ecco l'ultima canzone" ma non vogliono finire (e il pubblico ci crede troppo): fanno due volte la tipa della casa occupata, fanno psicopatico dei derozer, ancora ritardato, sul sedile con te....e tre volte Giancarlo come promesso a Benny: che figata!

torno a casa sudato, bello pieno di birra: cazzo 'sta birra è proprio bomba, questi la sanno fare davvero, mi sono ammazzato della Gajarda e oggi non ho quel cazzo di mal di testa da dopo sbronza...

Grazie agli Impossibili, veri punk

27tommy

domenica 17 luglio 2016

SNAFU 2.0: Impossibili @ Festone from Merone

Foto della *Alyisgoodenough*

Quando vai a un concerto degli impossibili sai già praticamente tutto quello che accadrà: Araya con la sua chitarra metallozza e la maglietta dei Manowar, iniziano con Ritardato, fanno quasi tutto Impossimania, ci sono 30-40 persone a vederli....ma ogni volta è una cazzo di festa, non so perchè ma ormai sono l'unico gruppo punk-rock che canta in italiano che ti fa passare tre quarti d'ora in allegria.
Per me il segreto è che Araya è sicuramente il più punk di tutti, fa quello che gli piace e se ne fotte degli altri, geniuno come una Moretti fresca in una serata estiva:poco da dire un gruppo che nel 2016 non ha pagina facebook e sito internet, se non son punk questi... e allora gli permetti tutto, un sorriso sull'attacco sbagliato di Rockaway Beach, che faccia sempre due volte sul sedile con te...
Zombie, tipa della casa occupata, Giancarlo mi ha detto, Malata tumorale, Stefy è una punk...la scaletta la conosci già con la chiusura su Rock and roll robot e Cani blu. Grandi pezzi!
Puntualizzazione finale su jasse Mosher: per me è un folle! uno che si agita, salta e finge di dipingere un quadro già fatto, mah, non so cazzo ci trovi la gente...

27tommy

lunedì 27 ottobre 2014

SNAFU 2.0: Impossibili @ Bar in piazza


Situazione: annuale cazzuolata a casa di amici, ore 11: dai che andiamo a sentire gli Impossibili che suonano qua vicino, si parte pieni di polenta, cazzuola, vino e grappa...
Il posto è un baretto piccolino non c'è palco e si sta tutti attaccati: mi piace! C'è tanta gente, tutte facce note, peccato che ci siam persi i due gruppi che hanno aperto, Porna e Latte +.

Salgono Araya e company e cazzo inizia il delirio: gli Impossibili han fatto tipo quattro dischi ma è da un pò che Araya ha capito che tutti vogliono solo Impossimania e lui cazzo fa? SOLO Impossimania, grandissimo, le spara tutte (Stefy è una punk, malata tumorale, ragazza a 9000 volt, Patrizia) e poi via con una scaletta da pelle d'oca: le classiche Sul sedile con te e Rock and roll robot, torna indietro con Susanna ha la terza misura e poi parte di cover: spara là Psicopatico dei Derozer, You're trippin', Teenage Lobotomy, Halloween dei Misfits, Rockaway beach: è un macello con birra dappertutto, stage diving in un locale di 3 metri per tre con tutti attaccati al microfono di Araya per cantare insieme a lui. Dopo un pò Araya dice "abbiam finito i pezzi, ricominciamo" e ricomincia da Ritardato: grandissimo!!
Ragazzi grandi gli Impossibili, questo è il punk rock che a noi vecchietti piace, grande Araya!!!

27tommy

sabato 8 marzo 2014

SNAFU 2.0: The Queers @ Tambourine - encore

E proprio quando il 2.0 mi muore perchè in Caserma non abbiamo soldi per pagare l'account Premium, ecco che mi arriva per mail una nuova recensione del live dei Queers di ieri.
Il parere minimalista del buon Giò deve essere preso d'esempio da tutti.....speriamo di avere almeno 10 recensioni dei Queers a Seregno...e stasera sono a Spezia quindi domani mi aspetto di pubblicare almeno 3 live report. Avanti!

Foto a caso

Al Tambourine nessuno indossava una maglietta dei Cerebral Ballzy o dei Rites of Spring.
Non volevo uscire e invece si, sono andato a Seregno a sentire i Queers, con pvt. Flavia e altre due reclute in una Yaris bianca.
Non capisco se il timbro per l'entrata al locale è una fila di punti esclamativi o una serie di bossoli stilizzati, comunque mi gasa.
Quando entriamo i Drawing Dead hanno appena iniziato: i pezzi sono molto veloci, cantati in inglese e mi fanno pensare ad alcune ragazze. Nulla da dichiarare, mi piace davvero molto come suonano.
Il cambio palco è più rapido di Fuck The Kids.
Non avevo mai visto Gli Impossibili dal vivo (bannatemi ora o mai più), gran performance e mi permetto di segnalare una "Cani Blu" eseguita con particolare verve, mi è davvero piaciuta.
Joe Queer invece si fa attendere. Prima che salga sul palco ho già seccato una birra e preso più di metà delle note che mi servono per scrivere questo pezzo.
No Tit, Like a Parasite, Punk Rock Girls, Monster Zero (top!), This Place Sucks, il vecchio Joe rende giustizia anche alla sua registrazione più lo-fi e regala perle e molti bpm in eccesso.
La sua chitarra è bella, dorata, ha molti adesivi, deve davvero averne viste di ogni. Tuttavia Joe "feels just like singing tonight". Chiama sul palco un ragazzo del pubblico per suonare con la band un pezzo dei Ramones, con quella chitarra.
La fine è catartica, tribale.
Ipnotizzato mi dirigo al banchetto per prendere la loro maglietta ma il merch-boy sparisce fino a fine serata.
Se avete comprato una L in più della tee classica con il walking cat la pago con banconote vere.
Grazie.

SNAFU 2.0: The Queers @ Tambourine

Tommy 27 è sempre il più veloce (nonchè il più maleducato dato che ancora vuole rimanere nell'anonimato spacciandosi per Davide Speciani) e ci manda questo 2.0 sul concertone di ieri dei Queers. Che dire? Fosse sempre così ogni sera ci sentiremmo tutti un pò meglio, al posto che sentirci come Robi Baggio quando ha tirato troppo in alto.

Ah....PS....il 2.0 ha smesso di funzionare perchè il servizio a cui ci appoggiavamo non è più gratuito....non preoccupatevi e mandateci i vostri articoli per mail...tanto, ora ve lo posso dire, non cambia un cazzo.


Cosa dire?
La Brianza ama i Queers: se era chiaro lo scorso anno ieri è stato lampante; mai visto il Tambourine così pieno, così carico, così lanciato. Poi ti guardi in giro e vedi la gente che vedevi ai concerti 10 anni fa, la "vecchia scuola" c'è tutta, altro che! Con panze, barbe, baffi, moglie e figli lasciati a casa...cazzo però ci sono tutti; magari non sai il nome ma "quello lì te lo ricordi?, e quello?"
Mettiamo ordine: inizia la serata con i Drawing Dead, non me ne volete ma li ho sentiti solo di sfuggita, un paio di pezzi che mi sembravano buoni, ma non posso dir di più.
Poi gli Impossibili, cazzo finalmente il gruppo-spalla ideale per i Queers: Araya e soci sono scimmiati delle checche proprio come noi, e si vede... ancora una volta scaletta paura, praticamente solo da Impossimania. E il pubblico c'è di brutto! Mai visto così delirio ad un concerto degli Impossibili, tra l'altro meritano anche per come suonano: 20 minuti perfetti e poi "questa notte lei mi porta a vedere i Queers". cos'altro dire? La old school non si tira indietro, gran pogo e grandi Impossibili!
Nota sociologica: Araya e il Joe Queer dei nostri: prende su tre a caso e suona punk rock, il vecchio punk rock, quello che a noi piace e che a lui fa impazzire..grande!!!
E poi sale lui, Joe: arriva come se andasse a bersi una birra, salta fuori, attacca la chitarra e inizia il delirio. Come cazzo faccia non lo so: prende due tipi a caso al basso e alla batteria (e in realtà Lurch e Dave ci mancano) ma non te ne accorgi, all'inizio magari sei scazzato ma poi parte no tits: hey, sono i Queers, come fai a star fermo.Suona con due tizi a caso, blatera parole a caso, i volumi sono allucinanti, fa caldissimo, ma nessuno se ne accorge... La differenza con tutti gli altri è che lui ha fatto Ursula, ha fatto Punk Rock Girls e gli altri no, ha fatto Granola, parasite, fuck this word, wanna be happy, teenage bonehead, another girl, love love love...: cazzo la differenza con tutti gli altri è che loro sono i Queers e gli altri no! Hanno mille canzoni fighe, potrebbero star lì tre giorni. E joe suona e si incazza con gli altri, una dietro l'altra, non si ferma.. sono i Queers!!! Che delirio, pogo, sudore, macello: la Brianza ama i Queers e come potrebbe non farlo!
L'anno prossimo, o forse ancora prima, Joe tornerà ancora, con altri due babbi presi a caso in qualche cantina, e lo sai che ci devi andare, vedrai barbe più lunghe e capelli più bianchi ma appena attaccherà no tits sarà un delirio!
Tommy 27

lunedì 13 gennaio 2014

Live Report: Impossibili @ Ligera

Foto di Manu Guarini

Quanto cazzo ho aspettato questo momento! La reunion della formazione originale degli Impossibili! Spettacolo! L'ultima volta che li ho visti (in formazione originale) era tipo un sacco di anni fa al Vittoria ed io ero un ragazzino. Con Gli Impossibili ci sono cresciuto e questa serata per me ha un valore speciale.
Arriviamo alle 22.30 al Ligera di via padova e fuori dal locale c'è già tanta gente. Giusto il tempo di prendersi una birra e fare due chiacchiere che per le 23 salgono sul palco i Razzi Totali in trasferta da Trento.
I quattro punkrockers iniziano a bomba, suoni scoreggioni, ignoranza a palate e tanta gente a cantare! Non li conosco e devo dire non mi dispiacciono. Testi in italiano e classico punk rock, la gente si accalca sotto al palco, le dita alzate sono tante e ogni tanto scatta del pogo. Ci scappa pure una cover ingorantissima di Monster Zero. Purtroppo i Monelli per motivi personali non sono riusciti a partecipare alla serata, così i Razzi invitano il buon Andre sul palco a suonare Pazza dei Ramones. Dopo un po' vado a prendere una boccata d'aria...buona performance ragazzi ma per me avete suonato un po' troppo. 
Fatto sta che il pubblico è caldo a dovere e il basement del Ligera straborda di gente. E' circa mezzanotte quando sul palco salgono gli Impossibili con la formazione a quattro e parte il classico show! Sarebbe impossibile ricordare esattamente la scaletta comunque aprono con Odio Brenda e Melrose Place e poi è un mix di pezzi da Impossimania e dagli ultimi dischi. E' proprio sui classiconi che scatta il delirio Ritardato, la mia ragazza a 9000 volts, Malata Tumorale, Zombie pogo, surfate e divertimento assicurato mentre sulle più lente Giancarlo mi ha detto, Deborah, Fino a quando tu... pelle d'oca e lacrimuccia (la 56 è proprio l'autobus che passa davanti al Ligera ). Poi Daniele lascia il posto ad Enri, ultimo arrivato tra gli Impossibili, cambio set di batteria e si continua con il delirio. In Fondo al cuore, Mostro, Fuoriclasse insomma il set attinge da tutti i dischi e con particolare attenzione ( come è giusto che sia) da Impossimania più varie cover: Teenage Lobotomy, Halloween,  Cindy's on Methadone e ovviamente La tipa della casa occupata ormai fissa nella loro scaletta.
Altro cambio, sul palco Ale e Davide raggiungono Araya e un ovazione accoglie la formazione storica degli impossibili! Con loro i pezzi hanno una marcia in più e l'emozione di rivedere quei tre sul palco è grande. Non puoi restare per sempre bambino, Sul sedile con te (delirio), Stefy è una punk, Cani Blu (mitica!) Odio lo straight Edge (!!!)  il concerto continua alla grande, il sing-along è fortissimo, la gente è in delirio e i muri del basement sono madidi di sudore. Purtroppo però, come tutte le cose belle, il concerto prima o poi deve finire. Araya annuncia gli ultimi pezzi e un po' di classici vengono ripetuti per il piacere dei fan più esagitati.  Le mancanze (a parere mio) in scaletta: Susanna ha la terza Misura e Pericolo Punk oppure Kaos Nelle Strade (ignorantissima!). Insomma...serata storica, si torna tutti a casa divertiti e soddisfatti....e con un po' di malinconia.
Comunque ragazzi ci si rivede nel 2024! L'avete detto!!

Tutti Gli Impossibili