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venerdì 6 novembre 2015

HOPE FOR BRANDON



Come ormai saprete, Brandon Carlisle, batterista dei Teenage Bottlerocket, versa in condizioni critiche. 

Ecco il post del fratello Ray che spiega l'accaduto: "Hi friends and family. This is a tough one. Here goes. My brother Brandon Carlisle is in a coma. His roommate found him yesterday around 11 am and he was unresponsive. The paramedics showed up at his house shortly after and his heart wasn't beating. They got it going and it gave out again in the ambulance. They got his heart started again and it stopped beating in the icu unit where the doctors were able to get his heart going again a third time. The scary part is the swelling to Brandon's brain due to lack of oxygen and blood flow. His body temperature was 88 degrees when he arrived at the icu. I'm pretty sure that means my brother was without oxygen for quite a long time. He is currently in a coma and the doctors are keeping him at about 93 degrees. They will start to bring him back up to a normal temperature for the next 12-16 hours. Then they will ween him off of his sedatives and the neurologists will be able to determine whether or not Brandon is still with us. All prayers and thoughts for my brother are greatly appreciated. I know Brandon didn't want this to happen. He's tough as nails and we are hoping for the best. Looks like we need a miracle. Love to all."

La band ha attivato una raccolta fondi, se potete aiutare, questo è il link! Anche la minima donazione può essere utile: https://www.gofundme.com/c784qs38

martedì 8 settembre 2015

Red Scare Industrier - 10 Years of your Dumb Bullshit

Red Scare - 2014

Recuperare questo LP è stata una mezza Odissea. A 10 mesi dalla sua uscita posso finalmente far scorrere la puntina del mio giradischi sui suoi solchi e dimenticarmi di quando ho ordinato il vinile e mi sono visto recapitare il cd, di quando l'ho restituito e mi è arrivato un rimborso parziale, etc. Quando ormai avevo perso la voglia di comprarlo mi è stato regalato e mi sono un pò commosso. 
A 10 anni dalla fondazione della label nata sull'asse San Francisco-Chicago da parte di Toby Jeg e Brendan Kelly, esce questa accattivante raccolta di inediti appositamente registrati dalle band che hanno scritto l'intensa storia della Red Scare. La compilation rende onore a quanto rappresenta questa coraggiosa etichetta, tanti alti e qualche basso. Nello specifico:

Lato A

The Lillingtons - Pyramids: una chicca che farebbe sentire nostalgico qualunque punk rocker.
The Falcon - We Are The Bald: cattiveria a 100Km/h ad alta cantabilità.
Enemy You - Adios (To You): il pezzo di punta della compilation. Commovente e realistico. Rattrista molto pensare che forse David Jones ha scritto questi versi con la consapevolezza di doversi togliere qualche macigno dalla scarpa. R.I.P.
Masked Intruder - I Don’t Mind: tipico pezzo degli intrusi... divertente!
Nothington - So It Is: come sopra, ma a sto giro si toccano corde più emozionanti.
The Copyrights - Oedipus Dill: una bella sberla in linea con quanto il quartetto aveva mostrato di saper fare con Report
Cobra Skulls - No Puede Mas: lo spagnolo e il punk rock sono un'accoppiata che detesto. Eppure sto brano non risulta per nulla banale all'interno del disco. 
Direct Hit! - Bad Trip On Holy Ghost: un'altra chicca! Mi aspettavo l'ennesimo pezzo gridato e veloce e invece a sorpresa qui si va sul melodico.

Lato B

Teenage Bottlerocket - TV Set: non infiamma ma, con quel tocco malinconico alla TBR, si rivela una piacevole apertura per il lato B.
The Brokendowns - Ouija Jive: non li conoscevo e, anche se questo pezzo non mi stimola ad approfondire, non mi dispiace. Consigliato ai fan più incalliti di Nothington, OWTH e co.
Elway - Chillswitch Engage: sinceramente questa è noiosa... ma una ballata lenta che spezza un po' il ritmo concitato della compilation ci sta. 
Reaganomics - Bite Yout Tongue: un bel pezzo PopPunk che mischia al classico stile ani 90 una voce appena gridata. 
The Sidekicks - The Wallflowers: qui non ci siamo... distorsione dove sei? peccato, perché con questo ritornello poteva venire fuori un pezzone.
Druglords Of The Avenues - Drunkest Teen: questi sono strani.. hanno un che di dark e un che dei Lawrence Arms. Da tenere sotto osservazione. 
Brendan Kelly And The Wandering Birds - Gluesday Evening Blues: vabbhè qui sono di parte... Brandan anche in semi-acustico spacca il culo ai passeri. 
The Methadones - Trip Wire: quando c'è di mezzo lo zio Dan si va sul sicuro. Non si può non sorridere quando si sente l'ugola d'oro che tanto ci ha fatto commuovere.
Sam Russo - Forever West: chiusura nostalgica non del tutto azzeccata.

venerdì 8 maggio 2015

Live Report: Groezrock Day 2

Dopo un primo giorno esaltante, ci ripresentiamo sul suolo del festival presto proprio per vedere più band possibili! C'è ancora un po' di stanchezza da ieri ma siamo pronti e belli carichi!



DAY 2

Interrupters
Pvt. Romance: Arriviamo un po’ in ritardo e purtroppo ci perdiamo gli Holy Mess, ma riusciamo a vederci l’ultima parte del set del quartetto Californiano. I Bivona brothers e Aimee fanno ballare tutto l’Impericon Stage con annessa cover dei mai troppo lodati Operation Ivy.
Real McKenzies
Pvt. Flavia: Ero curioso di vederli ma rimango mezzo deluso. Sono poco trascinanti e dopo un po' la cornamusa diventa molesta. Me ne vado a metà live.
Off With Their Heads
Pvt. Flavia: Concertone! Tra i migliori live del secondo giorno! Gli OWTH suonano alla grande, con intensità, belli carichi e non risentono del main stage. La scaletta è incentrata principalmente sui pezzi nuovi (quelli che preferisco!) e si chiude in maniera stupenda con Clear The Air cantanta da Ryan in mezzo al pubblico.
Pvt. Rehab: Nonostante qualche grave mancanza in scaletta (tipo Trying to Breathe e I Just Want You To Know) tirano giù un concerto di altissimo livello. Emozionanti!
Pvt. Romance: D’accordo con i miei colleghi! Ryan e soci sono presi benissimo. A onor del vero due giorni prima al pre-show era stato ancora meglio , ma stavolta suonano Die Today e sono felice come una Pasqua.
Direct Hit!
Pvt. Flavia: Altra certezza! Band che dispensa sempre grandi spettacoli. I Direct Hit sul Revenge Stage non fanno eccezioni e fanno un ottimo live.
Pvt. Romance: C’è poco da aggiungere, grande live band. Il batterista è una macchina e Nick un grande frontman. In quanto ad energia non sono secondi a nessuno!


Teenage Bottlerocket
Pvt.Flavia: Come i Masked Intruder ripetono il bel concerto di Milano. Si vede che la band è in ottima forma.
Pvt. Rehab: Meglio di Milano. Ray limita quei merdosi urli da gallina strozzata e il set scorre liscio come l’olio.
Pvt. Romance: Non li vedevo dal 2009 e non mi hanno convinto più di tanto forse anche a causa di una scaletta non proprio di mio gradimento. Suonano qualche pezzo del disco nuovo tra cui la bellissima I Found The One. Tra l’altro ogni volta che Kody cambia il testo in: “Yeah she always treats me right I wanna fuck her every night” la mia mente vaga e mi immagino documentari di National Geographic sull’accoppiamento delle otarie (Copyright di Finnigan White).
Frenzal Rhomb
Pvt.Flavia: Devo dire che sono la grande delusione di questo Groezrock, i pezzi che avevo ascoltato a casa mi avevano acchiappato...ma live suonano tutt'altro...non mi hanno preso per niente e dopo un po' me ne vado.
Pvt. Rehab: Quoto Flavia al 100%
Pvt. Romance: Anche se i quattro australiani sono in giro da una vita io li avevo sempre colpevolmente ignorati. Punk rock che mi ricorda a tratti i Vandals. Non proprio la mia cup of tea, ma non male! A metà set me ne vado per accompagnare il mio amico Paolino a vedere i Counterpunch.
Counterpunch
Pvt.Flavia: Ringrazio i Frenzal Rhomb per avermi fatto scappare dal main stage ed aver così scoperto i Counterpunch. Veramente ottima band, che sforna un ottimo live di hardcore melodico veloce, preciso e con belle melodie. In scaletta anche una International You Day cantata e suonata alla perfezione!! Mille pollici in su!
Pvt. Romance: Non li conoscevo per niente, ma bella scoperta (grazie Paolino!!!). Punk rock tendente all’hardcore melodico anni 90 suonato con precisione e con corame a manetta.
The Loved Ones
Pvt. Rehab: Occhi a cuore e pelle d’oca per Dave Hause e compagni. Frontman di livello, (auto)ironico senza risultare ridicolo, salta come un pazzo, surfa senza smettere di cantare e a tratti imbraccia pure la chitarra (la terza sul palco… sto male!). Non potevo chiedere di meglio!
Pvt. Romance: Totali! Iniziano con Suture Self e chiudono con Jane. Nel mezzo The Bridge, 100K, The Inquirer, Pretty Good Year, Arsenic e altre perle. Che band, che live, che Davidino.
Banner Pilot
Pvt.Flavia: I Banner Pilot hanno un mezzo riscatto dopo il live abbastanza moscio di Milano. Il Back to basics stage risponde bene a un'esibizione più intensa, partecipata e che risolleva le mie aspettative. Complici dei suoni ottimi la band ne esce veramente bene. L'unica pecca è la voce di Nick... a sto punto mi sa che meglio di così non riesce a fare.
Pvt. Rehab: Vedo solo il finale ma mi pare che Nick abbia perso la voce… accettabili.
Pvt. Romance: Riesco a vedere l’ultima parte causa concomitanza con i Loved Ones. Boh…proprio non ce la fanno a convincermi. Hanno dei pezzi strepitosi, ma dal vivo sono proprio piatti.
Good Riddance
Pvt. Romance: Non sono un estimatore e vedo solo una parte del set però che tiro! Precisi, potenti e con un batterista incredibile. Non c’è che dire…questo sì che è saper fare bene il proprio lavoro!
OFF!
Pvt.Flavia: Band che dà lezioni di stile a tutti! Altro live che va diritto nel podio dei migliori del secondo giorno! Mi piazzo davanti agli amplificatori di Dimitri per essere stordito dalle sue plettrate. Keith è sempre una certezza e non si può non amarlo... e il trio dietro... che cazzo di band! Anche loro tra poco in Italia, non vedo l'ora!
Pvt. Rehab: Sono poche le band HC che riescono a emozionarmi… gli OFF! in questo senso sono i numeri uno.
Pvt. Romance: Come sopra riportato.


Agnostic Front
Pvt.Flavia: Inaspettatamente esibizione spettacolare degli Agnostic Front! Durante il loro live tutto gira per il verso giusto: doppio pedale a manetta, distorsioni pesanti, Stigma che fa il tamarro mentre Roger è proprio in forma. Se sono piaciuti a me vuol dire che han proprio spaccato.
Pvt. Rehab: Quoto ancora Flavia. Non amo l’HC ma hanno fatto un set pazzesco…forse i migliori della giornata!
The Mighty Mighty Bosstones
Pvt.Romance: Li vedo distrattamente da fondo tendone, non sono un amante del genere, ma il gruppo ska punk capitanato da Dicky Barrett fa veramente un grande concerto! Tra l’altro uno dei pochi gruppi del genere con sezione fiati super fornita (due sassofoni e trombone).
Millencolin
Pvt.Flavia: I Millencolin mi hanno annoiato di brutto...avranno anche suonato bene...ma figa il loro live è di un piattume allucinante....tutto uguale...boh...
Pvt. Rehab: Eh non ci posso fare nulla… mi annoiano a morte.
Pvt. Romance: Chiaramente sono d’accordo con i miei colleghi! No, non è vero! Quasi non ci credo a quello che sto scrivendo, ma a sto giro I Millencolin finalmente mi hanno convinto. Fanno un po’ di pezzi nuovi (che fanno ben sperare per il disco in uscita) e un sacco di pezzoni Mr Clean, Lozin Must, Bullion, Olympic, Fox, Penguins & Polarbears. Chiudono con la mia preferita, Bullion, non avrei potuto chiedere di meglio.
Refused
Pvt.Flavia: Senza dubbio miglior esibizione del festival. Loro una spanna sopra tutti. Non sono un loro fan ma tanto di cappello davanti ad un live del genere. Dei mostri sul palco e Dennis Lyxzèn è un frontman della madonna. Voto 10.
Pvt. Romance: C’è stato il Groezock e poi ci sono stati i Refused. Come dice Flavia, una spanna sopra tutti! Ho avuto la fortuna di vederli anche due giorni prima in un locale minuscolo ed è una di quelle cose da raccontare ai nipotini. Iniziano con Elektra dal nuovo disco in uscita e proseguono intervallando classici come Rather Be Dead e Deadly Rhythm (con innesto di Raining Blood di Renato Zero) con un paio di altri pezzi nuovi. Con Tannhäuser / Derivè se ne vanno per pochi minuti prima di rientrare e chiudere con New Noise e Worms of the Senses / Faculties of the Skull dall’epocale The Shape of Punk To Come. Che gruppo!

domenica 3 maggio 2015

SNAFU 2.0: TBR + Masked Intruder @ Honky Tonky

E mentre tutti sul web si improvvisano filosofi del noexpo tirando in ballo Carabinieri, CocaCola e McDonalds come se fossimo dentro ad una canzone dei Peter Punk (un incubo social davvero gigantesco), il buon JJ ci fa sapere la sua riguardo al concertone di domenica scorsa.
Ah...a noi ovviamente i Peter Punk fanno cagare quindi Forza Milano e W la Coca Cola presa al McDrive, bella fresca!



Se Una volta il pop-punk guardava alla California, oggi è il Wyoming amico mio dove ti conviene guardare! Strepitosi Teenage Bottlerocket all'honky tonky: saltano, entusiasmano è scatenano un bel casino domenica a Seregno e, nonostante il fitto tour europeo, non appaiono per nulla stanchi perché questi si divertono quando suonano e si vede proprio.
Esattamente come me li ricordavo dalla loro ultima apparizione dalle nostre parti partono a razzo, 0-100 in un secondo con skate or Die, la gente impazzisce subito, ti giri e ti guardi attorno ed è proprio una bella serata con gran bella gente (Andrea Manges, Duracel) (che si sa che non è festa senza Andrea o i Duracel....a GeiGei....sembri un 12enne - in simpatia per tutti).
Non mi piace tanto la deriva metal di alcuni degli ultimi pezzi ma va benissimo così nel vedere che il punk e' in salute più che mai.
Ottimi anche i Masked Intruder di supporto (diciamo 2 headliner al prezzo di uno) unico difetto troppo, troppo perfetti ... Veramente bravi sopratutto BLUE, ci fanno una cover di LINOLEUM che neanche il signor fat mike in studio.. Davvero gran bella serata che annienta il lunedì incalzante.
Be... a voler chiedere una cover degli Screeching Weasol sarebbe stato davvero troppo.   Però...
Se qualcuno ha il numero della Tettona spagnola può mandarmelo a 0039 3333119191.
JJ 27

lunedì 27 aprile 2015

SNAFU 2.0: Masked intruder + Teenage bottlerocket @ Honky

Meno male che c'è Tommy 27 a raccontarci come vanno certe cose. Ieri sera io avevo da fare con un'intervista fighissima (a brevissimo qui) mentre i miei uomini milanesi sono a pezzi causa spagnola con le tette giganti che li ha impegnati nell'intimità delle loro stanze. Per tutti quelli che sono mancati a questo concertone....ecco come è andato!

Foto del Pvt.Rehab

Che serata! Concerto dell'anno! Ce lo si poteva aspettare ma tra dire e fare...
Perdiamo i Cooks (si chiamano Cocks), arriviamo verso le dieci e mezza e l'Honky è bello pieno, nulla a che vedere con tre giorni fa...
Suonano subito i Masked Intruder, li abbiamo sentiti qui pochissimi mesi fa ma non c'era questo pienone (dato anche dai TBR) e cazzo sono migliorati ancora!
L'altra volta mi avevano impressionato per l'energia che trasformava anche le canzoni più mosce dei dischi, stavolta è ancora meglio! Praticamente le suonano tutte, da Stick 'em up, a wish you were mine passando per crime spree i fought the law, e mille altre. Purtroppo su heart shaped guitar prendono sul palco una che se la tira di brutto non sapendo neanche una parola del testo, peccato! (mi dicono i miei compagni di branda che aveva due minne giganti...Tommy...ma sei stato pure a sentirla cantare?).
Nota di colore con il solito agente Bradford che fa il pazzo, in sincerità meno coinvolgente della scorsa volta, ma stavolta si distingue per uno spogliarello semi-full che lo lascia in tanga con culo al vento, terribile!
Suonano un sacco, tre quarti d'ora. All'inizio attaccano i pezzi uno all'altro, poi rallentano e Blue racconta un pò troppo, ma glielo perdoniamo alla grande. Nel mezzo del set a sorpesa buttano dentro una Linoleum fatta alla grande (totalmente a caso direi).
Il pubblico è strapresobene e si poga, la temperatura sale come nella miglior tradizione dei concerti dell'Honky (i miei no), atmosfera e band della madonna, potrebbe già finire qui (ma per fortuna non è così). Chiudono con i don't wanna say goodbye ed anche noi non vorremmo salutarli più...
Poi tocca ai Bottlerocket: l'anno scorso me li ero persi e li aspetto come aspetto da tempo una bella partita del Milan
Salgono sul palco con la peggior intro zarra della storia: roba veramente da scappare subito via, una musica da film dell'orrore alternata a una canzone megatamarra con un simil Pinhead mascherato da Zombie: che schifo!
In effetti i TBR si rivelano essere dei tamarri pazzechi per tutta la durata del concerto ma con un set così si puoi perdonare tutto! Attaccano con Skate or die ed è il delirio, il pogo di prima si allarga di più e la temperatura diventa caraibica (come l'umidità!!). Parliamoci chiaro: loro hanno un sacco di pezzi della madonna ma i capolavori stavano sui primi album, poi si sono copiati da soli fin troppo... ma cazzo che gruppo della madonna, alcune perle Bloodbath at Burgerking, Freak out, le uniche perle del nuovo They call me steve e Haunted house, Radio (ohoh), so far away e chi più ne ha più ne metta.
Ho sempre pensato (e chi non l'ha mai fatto) che Cody dovesse cantare tutti i pezzi, cazzo che voce che ha, ma stavolta mi impressiona Ray: quello è un animale da palco, scatenato e la sua voce è perfetta in coppia con quella dell'ex Lillington.
A proposito Cody è sempre più ciccione: senza collo come un Maurizio Costanzo giovane.
Dicevo che sono dei tamarri pazzeschi: a volte si perdono in schitarrate simil-metal o in imbarazzanti balletti: pietoso quello si blietzkrieg bop, ma puoi davvero perdonar loro tutto...
Chiudono con Todayo dopo un'oretta di pogo, sudore e delirio totale: che serata!!!

27tommy

martedì 14 aprile 2015

Teenage Bottlerocket - Tales From Wyoming


La prima volta che ho ascoltato Tales From Wyoming, quinto album in studio per i Teenage Bottlerocket, ho pensato fosse veramente brutto. 
Ora, dopo vari ascolti, l'album scorre via più piacevolmente e tutto sommato non è un'uscita cattivissima. Non è un lavoro da cestinare ma, escluso il primo, a mio parere, questo è il disco peggiore dei TBR. Il punto è che essenzialmente mancano le canzoni fighe. Posto il fatto che non si tornerà mai ai fasti di Total e Warning Device, comunque They Came from The Shadows e Freak Out! avevano dei buoni spunti e pezzi forti. Ridurre il tutto a una questione di gusti è limitativo, ma nel caso dei Bottlerocket non è sbagliato poiché una band che porta avanti da anni un sound sempre uguale (salvo rare eccezioni) o caga fuori album con pezzi che piacciono oppure no....e per me è l'esempio perfetto è Tales From Wyoming.  
Classico album a là Teenage Bottlerocket come tutti immaginavamo, sound immutato, classico ramonescore, ma con pezzi deboli. I migliori sono stati (saggiamente) mandati in preview e il resto (IMHO) sono solamente filler scialbi. Non sono male They Call Me Steve nella sua demenza nerd oppure Been Too Long e can't Quit You hanno belle melodie, ma per il resto In My Head, I Found The One, Dead Saturday, Coackroack Strikes Again, Bullshit, I Wanna Die, TV Set....boh pezzi veramente inutili che fanno risultare il disco noioso e nulla di speciale. Di fronte a questa lista anche First Time mi sembra un bel pezzo.

venerdì 20 marzo 2015

Teenage Bottlerocket - il video di "They Call Me Steve"

I Teenage Bottlerocket hanno pubblicato il video di They Call Me Steve, il secondo tratto dall'album "Tales From Wyoming", in uscita il 31 marzo, dopo quello di Haunted House.
Lo Steve in questione è il protagonista di Minecraft, videogioco dalla grafica rudimentale ma popolarissimo, che è stato usato proprio per "girare" il video. 

mercoledì 25 febbraio 2015

Teenage Bottlerocket - Haunted House


Nuovo video per i Teenage Bottlerocket! Il pezzo si intitola Haunted House e farà parte del nuovo album Tales From Wyoming in uscita il 31 marzo su Rise Records.
Che dire...classic TBR tune e video trashone come al solito, check it out!
Ricordiamo l'appuntamento per la loro unica data italiana: Domenica 26 aprile all'Honky Tonky di Seregno con Masked Intruder e Cocks, powered by NoReason Booking. Qui l'evento.

sabato 16 novembre 2013

Live Report: Teenage Bottlerocket @ Live Forum


Si prospetta un venerdì infuocato questa sera al Live Forum di Assago! I Teenage Bottlerocket si prendono un day off dal tour con Volbeat e Iced Earth per venire finalmente a suonare in Italia. Infatti la band del Wyoming ha sempre centellinato le apparizioni nel nostro paese...io, essendomi perso la data di qualche anno fa al Leoncavallo, è dal tour di Warning Device (2007) che non li vedo....quindi sono megagasato!
Arrivare al Live Forum è una cazzo di odissea...quando entro nel locale i Duracel hanno appena iniziato...mi spiace per i Malemute Kid...sarà per la prossima volta. Il locale è strapieno, seguo praticamente tutto il set dei 4 veneti bloccato in coda al bar per un cazzo di drink. Devo dire che la loro scaletta non mi ha particolarmente entusiasmato...però hanno fatto il medley dei Ramones che era un sacco che non lo sentivo quindi bella! In chiusura Novanta, Burnout, e Non Mi Piace Ballare per finire in bellezza. Non una prova memorabile ma comunque bel live piacevole che diverte tutti i numerosi presenti.


Grazie Manuela Sechi per la foto (rubata)

Sono da poco passate le 23.30 quando, con un intro molto heavy metal, salgono sul palco i Teenage Bottlerocket. Inizio a razzo con Headbanger, Don't Want To Go, Necrocomicon e Fatso Goes Nutzoid con circle pit annesso. Il gruppo è bello carico! Brandon alle pelli è un fenomeno! A mille all'ora come al solito senza sbagliare un colpo...Kody e Ray sono in gran forma, le voci reggono strabene e i cori rendono alla grande. Inoltre i suoni sono ottimi...finalmente le chitarre si sentono come si deve! Il pubblico è preso bene, tutti cantano e pogano. La scaletta è molto varia, tanti pezzi nuovi ma altrettanti vecchi, su cui scoppia sempre un gran casino; Welcome to the Nuthouse col ritornello cantato in coro da tutti, Skate or Die, Stupid Games, Repeat Offender, Bloodbath at Burger King, On My Own con intermezzo superchicca di I Got Erection e molti altri. La band si diverte e mette in scena vari mini-siparietti a cazzeggio ( Walk This Way e No Sleep Till Brooklin per esempio) ma il ritmo del concerto resta comunque serrato. A chiudere Freak Out! e Bigger Than Kiss. Il gruppo non fa neanche in tempo a scendere dal palco che tutto il pubblico intona TODAYOOO TODAYOOO TODAYOOO TODAYOOOO! Per il bis solo due pezzi, una cover dei Joy Division (perchè?!) e appunto Todayo. Insomma last night I went to a party, it was a heavy metal party gran concerto e gran serata! Cari Bottlerocket tornate più spesso e la prossima volta portatevi dietro più 7"!

domenica 23 dicembre 2012

I Nofx si fan beffa dei Bottlerocket


Il Pvt. Romance, oramai in missione nel Belize da mesi, mi manda questo video di ottima qualità di un recente show dei NOFX (un benefit per la famiglia di Tony Sly).
Dal minuto 31 circa, oltre ad una successione da brividi di pezzi di Ribbed, compare sul palco Ray Bottlerocket a cantare "I don't want you around" preceduto da un'imitazione di Fat Mike e El Hefe del suo modo di parlare condita da un susseguirsi di ironici "eiweareteenagebottlerocket1-2-3-4-1-2-3-4"....inutile dirvi che la cosa è a dir poco EPICA.

sabato 15 settembre 2012

Teenage Bottlerocket - Freak Out!


L'avevo dato per disperso e invece no! Finalmente l'altro giorno mi è arrivato il pacco della Fat Wreck con il nuovo album dei Teenage Bottlerocket! La solita copertina simboleggia il fatto che i quattro pop punkers non sono cambiati e il loro sound è sempre lo stesso. Brandon martella il charleston incessantemente, gli strumenti sono suonati in downstroke per dare compattezza e Kody e Ray si alternano alle voci.
Purtroppo parto col dire che il disco, a mio parere, non è un gran che. Dopo un "They Came From the Shadows" che aveva lasciato i più con l'amaro in bocca, ci si aspettava che i TBR tornassero verso i livelli di "Total" e "Warning Device", ma con Freak Out! la cosa non accade. L'album parte piuttosto spompo con "Freak Out!" che dà il nome all'album e ha veramente poco da dire, in seconda posizione troviamo "Headbanger", il video è carino ma il pezzo non mi piace proprio...insomma prima di trovare una canzone decente dobbiamo aspettare la track 5 "Maverick", ispirata al personaggio di Tom Cruise in Top Gun, con belle melodie e testo molto carino ("I'm the only guy in Top Gun she ever dated"), senza dubbio una delle migliori.
Segue "Done with love" classico pezzone pop punk molto sentimentale, e poi "Punk House of Horror" che insieme a "Mutilate Me" (usciti precedentemente in 7") forma la coppia dei pezzi migliori dell'album. Andando avanti, il disco si perde in canzoni piuttosto inutili: "Who Killed Sensei","Radical" e "Summertime" per poi finire con "Go With the Flow", bel pezzo che salva in corner il disco.
Che dire...da un lato trovo positivo che il sound (che io adoro) sia sempre lo stesso...però dall'altro mancano i pezzi...a mio parere They Came From the Shadows (nonostante le critiche) ha canzoni più fighe ed è un album nettamente migliore...in Freak Out! i pezzi carini si contano veramente sulle dita di una mano...mah sono un po' perplesso...il cambio di marcia sperato non c'è stato...speriamo passino presto in Italia a tirarci sul il morale!

venerdì 3 agosto 2012

Nuovo video per i Teenage Bottlerocket


Nuovo video per i Teenage Bottlerocket. La canzone è "Headbanger", tratta dall'ultimo album "Freak Out"

mercoledì 27 giugno 2012

Teenage Bottlerocket - Freak Out! su youtube


Non so quanto sia legale l'intero nuovo CD dei Bottlerocket su questo canale Youtube....però dateci un ascolto!