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venerdì 8 aprile 2016

SNAFU 2.0: Duracel + Derozer @ Live Trezzo d'Adda #2


JJ27 è l'amico di Tommy27....no, non sono busoni presumo, probabilmente fratelli, o forse ancora il 27 indica la lunghezza del loro pene. A parte questo, il buon JJ27 ci manda la sua sensazione riguardo al live dei Derozer di qualche tempo fa...sempre a Trezzo ovviamente. No, non era l'amico Prando, lo ammetto.


Si torna al Live dopo qualche mese e dopo i Bad religion...

C'è attesa per questa reunion dei Rozzi e gran curiosità e timore nel vederli sul Palco senza Mendez, grande voglia di un gran bel concerto e voglia davvero di ritrovare qualcosa di importante.
La sala si riempie e cominciano i duracel, davvero bravi e molto simmetrici sul palco, come sempre del resto, due diavoletti gibson ai lati del palco, un fender in mezzo con una gran voce e una batteria che ho davvero molto apprezzato- accademici anche nelle magliette RAMONES/ TEENAGE BOTTLE ROCKET / QUEERS. be i Duracel suonano bene! ma è vero , anche se non ci avevo mai fatto caso, che non incidono , NON trascinano..ancora poco diretti, manca effettivamente qualcosa. MA bravi davvero .. io comunque ci credo , quasi mi esalto quando spasio si presenta sul palco, sbircia e sembra proprio che sarà una bella serata quando abbozza ritornello di nati negli anni '80.. .. 30 minuti di live speditissimi e la sala si riempie davvero.
DEROZER, ingresso strano sul palco si voltano di spalle e tutti guardano prima Sebi , sempre lui! poi però tutti guardano a sx del palco c'è li proprio paletta come annunciato e fa strano, molto strano.
via cominciano, skaletta è proprio ok! Suzi, qualche pezzo nuovo ma molto BAR e molto di Alla nostra età, Psicopatico, 144 e Mururoa e Amore sincero e TG, Lungo la strada. Suonano moltissimo Seby è davvero in forma anche se il suo diavoletto giallo è qualche cm più in alto.
Spazza suona bene forse meglio della scorsa reunion ma sul palco è un ectoplasma.. come mettere una base, Paletta ha un compito durissimo suona bene , ma non è la stessa cosa ( molto belle e sincere le parole di Seby). SPASIO c'è, I cori sono sempre loro e i cori SONO i derozer.
Quando parte alla nostra età non posso fare a meno di entrare nel pogo, ma davvero non è più la stessa cosa.
LUNGO LA STRADA
Forse con Mendez , l'aria tornerà ad esser pulita

JJ 27

mercoledì 30 marzo 2016

SNAFU 2.0: Duracel + Derozer @ Live Trezzo d'Adda


Seconda reunion per i Derozer: se eri sulla terra dal '95 al 2000 non puoi non saper chi sono e non essertene fatta un'opinione: la mia? Bar: capolavoro! Alla nostra età: capolavoro bis....il resto da buttare.
Vado al concerto curioso di vedere cosa combinano e (come tutti) dubbioso per l'annunciata assenza di Mendez.
Suonano per primi i Duracel: bella scelta, sono i Derozer dopo i Derozer. I ragazzi suonano una quarantina di minuti (a occhio) con il loro punk in Italiano. Io non ho mai ascoltato un loro disco dall'inizio alla fine, li ho sentiti quattro o cinque volte in occasioni diverse e mi chiedo che cazzo gli è mancato per spaccare: la voce c'è, i suoni pure...secondo me mancano del tutti i cori e poi i pezzi! Partono bene ma poi non hanno ritornelli che ti stanno in testa e durano troppo, poco diretti, poco punk...Nati negli anni '80, fabbrica dei mostri, non mi piace ballare...stasera comunque promossi...
Poi i Derozer: come annunciato Paletta dei Punkreas sostituisce Mendez, colonna portante e vero rozzo tra i rozzi: come si poteva capire il pubblico si schiera subito con l'ex bassista fischiando e anche un pò insultando il povero Paletta che saggiamente fa finta di fottersene...
Seby è stracarico mentre gli altri li vedo più sottotono: Spasio (che sembra invecchiato di 1000 anni) fa un buon compitino: suona, coreggia (visto -Duracel anche un vecchio ce la può fare...) e canta 144 e Bar; Paletta si dimena come un pazzo ma fa bene il suo mentre Spazza (dimagrito quasi da non riconoscerlo) è un cazzo di fistone trasparente.
La scaletta è molto varia da Fedeli alla tribù a Tg, vento, straniero: ovvio che io sono lì per i primissimi pezzi: Suzy, la mia preferita che parte tra le prime; Amore sincero, miglior pezzo della serata, psicopatico, un pò inaspettata, e poi dopo il ritorno sul palco Bar, quanti cazzo di anni son passati?.
Chiudono ovviamente con Alla nostra età e Branca Day.
Seby è felice come un bambino e sincero quando dice che Mendez è insostituibile, come Baresi cui il milan ritira la maglia...cazzo è un grande, io non so come sia andata ma avrebbe potuto mandarlo affanculo o ignorarlo. Bravo Paletta che si è preso insulti del cazzo per dar una mano a vecchi amici...
In generale la reunion mi lascia con l'amaro in bocca: non mi coinvolge e non mi convince del tutto, ma come mi dice l'amico Prando: siamo noi troppo vecchi o sono loro ormai andati? non so giudicare, il pubblico, ovviamente tutto più pischello di me, apprezza e poga, io da buon vecchietto sono sul lato...certo che un brivido quando parte l'assolino di Suzy non manca mai...
Nota finale stonata per 'sto cazzo di Live, al mio socio han fottuto il portafoglio: "discotecari del cazzo, impasticcati, vaffanculo!"

Tommy27

venerdì 26 febbraio 2016

SNAFU 2.0: MONTECIO COOL KIDS (s02e05)



HOORAY VILLAINS!


Sabato 27 Febbraio ritorna l'appuntamento punk rock al CBGB'S di Montecchio (aka al Circolo La Mesa). I Montecio Cool Kids vi aspettano per la serata "Italiani Bravi Punk". Sul palco:

Duracel: Essendo l'unico gruppo punk rock, con testi in italiano, in grado di emergere e restare a galla negli anni 2000, non dovrebbero aver bisogno di presentazioni... Per quelli che non li conoscono due righe di introduzione le mettiamo giù lo stesso.
I Duracel sono 4 (Zamu, Vale, Umbre, Bocia), vengono da Meolo (Venezia) e suonano dal 2003. Hanno all'attivo due demo "Che bei momenti" e "Come si vola"; cinque album (di cui 4 usciti per Indiebox) "Decido io", "Domani è come oggi", "La fabbrica dei mostri", "Nati negli anni '80", e "L'ora d'aria"; un tour con i Derozer; concerti con: Marky Ramone, Queers, Teenage Bottlerocket, Apers..ecc. Basta come curriculum?

Razzi Totali: ufficialmente trentini, ma nel loro vocabolario, alla lettera M c'è solo Montecchio.
Se non passano qui almeno una volta all'anno, andiamo noi a prenderli con la forza. Tre album fin ora per loro: "Qualcosa accadrà", "Nessuna cura", "Il cambio di stagione", ma stanno lavorando al nuovo disco che uscirà a brevissimo.
A noi teste vuote però interessa solo una cosa: il Gricco alle Hawaii c'è andato o no?!

Jetpils: "jet" come gli aerei, "pils" come le birre... Praticamente delle birre a reazione!
Punk'n'roll d'alta quota, fresco, e dissetante. Li amerete fino all'ultima goccia... e occhio alle turbolenze!

Aftershow atomico a cura di Pippo City Rocker. Solo bombe fino a mattina!

Ingresso 3€
Inizio concerto ore 21.30 (per davvero!!!)
Birra artigianale a fiumi
Tanto amore
(Tessera Arci/Uisp necessaria)

Sabato 12 Marzo – Aspettando Montecio Cool Kids – Ricordi?+ Higuita + Frode Alimentare
Sabato 26 Marzo - s02e06 - The Ponches + ANTARES
Sabato 9 Aprile - s02e07 - TOUGH + All Fall Down

HOORAY!!!

sabato 11 aprile 2015

SNAFU 2.0: Montecio Cool Kids Gig

Siamo ignoranti e non comprendiamo l' inglese. Per questo valido motivo il prossimo Montecio Cool Kids lo affidiamo a gruppi italiani che cantano anche nella lingua di Dante: il triangolo dell' amore e del punkrock stavolta è Milano - Trento - Venezia. Così possiamo cantare tutti insieme.

Sabato 11 aprile 2015:
IMPOSSIBILI + RAZZI TOTALI + DURACEL @ Circolo E20 ( Montecchio - Vi )

https://www.facebook.com/events/617551731712167/

martedì 18 febbraio 2014

Duracel - L'ora d'aria


I veneti Duracel raggiungono il traguardo dei dieci anni di attività con il quarto disco: L'ora d'aria. 
Sono passati due anni e mezzo da Nati Negli Anni 80 e i quattro pop-punkers veneti entrano nel limbo dei trent'anni con un disco quasi "concept" che parla proprio dei dubbi e delle incertezze di questa età. La copertina (per quanto brutta) è manifesto di questo approccio più maturo, ma comunque sempre ironico. Musicalmente, dopo anni a considerare i Teenage Bottlerocket come loro guru, le influenze si spostano verso i Green Day, le chitarre hanno poca distorsione, per un suono molto pop a cui spesso però manca il mordente. E lo stesso vale per il disco che è senza dubbio una prova matura ma allo stesso tempo stanca...come se con l'arrivo dei trent'anni (e passa...) si fossero esaurite le forze. Manca l'energia dei primi album e soprattutto mancano i pezzi! Purtroppo questo disco mi ha abbastanza deluso...le canzoni si assomigliano quasi tutte, le ho trovate monotone con testi abbastanza piatti...troppo complessi e incentrati su una retorica e una malinconia un po' inutile...non c'è una canzone che risalti....che ti porta a dire "wow che pezzo!" Duracel, vi prego, noi vi vogliamo bene, ma anche se state invecchiando (come tutti noi) tornate a parlare delle ragazze antipatiche, dei personaggi strambi, tornate ai pezzi veloci (anche i lentoni spaccavano), demenziali e scanzonati. E' un vostro fan che vi parla!

sabato 16 novembre 2013

Live Report: Teenage Bottlerocket @ Live Forum


Si prospetta un venerdì infuocato questa sera al Live Forum di Assago! I Teenage Bottlerocket si prendono un day off dal tour con Volbeat e Iced Earth per venire finalmente a suonare in Italia. Infatti la band del Wyoming ha sempre centellinato le apparizioni nel nostro paese...io, essendomi perso la data di qualche anno fa al Leoncavallo, è dal tour di Warning Device (2007) che non li vedo....quindi sono megagasato!
Arrivare al Live Forum è una cazzo di odissea...quando entro nel locale i Duracel hanno appena iniziato...mi spiace per i Malemute Kid...sarà per la prossima volta. Il locale è strapieno, seguo praticamente tutto il set dei 4 veneti bloccato in coda al bar per un cazzo di drink. Devo dire che la loro scaletta non mi ha particolarmente entusiasmato...però hanno fatto il medley dei Ramones che era un sacco che non lo sentivo quindi bella! In chiusura Novanta, Burnout, e Non Mi Piace Ballare per finire in bellezza. Non una prova memorabile ma comunque bel live piacevole che diverte tutti i numerosi presenti.


Grazie Manuela Sechi per la foto (rubata)

Sono da poco passate le 23.30 quando, con un intro molto heavy metal, salgono sul palco i Teenage Bottlerocket. Inizio a razzo con Headbanger, Don't Want To Go, Necrocomicon e Fatso Goes Nutzoid con circle pit annesso. Il gruppo è bello carico! Brandon alle pelli è un fenomeno! A mille all'ora come al solito senza sbagliare un colpo...Kody e Ray sono in gran forma, le voci reggono strabene e i cori rendono alla grande. Inoltre i suoni sono ottimi...finalmente le chitarre si sentono come si deve! Il pubblico è preso bene, tutti cantano e pogano. La scaletta è molto varia, tanti pezzi nuovi ma altrettanti vecchi, su cui scoppia sempre un gran casino; Welcome to the Nuthouse col ritornello cantato in coro da tutti, Skate or Die, Stupid Games, Repeat Offender, Bloodbath at Burger King, On My Own con intermezzo superchicca di I Got Erection e molti altri. La band si diverte e mette in scena vari mini-siparietti a cazzeggio ( Walk This Way e No Sleep Till Brooklin per esempio) ma il ritmo del concerto resta comunque serrato. A chiudere Freak Out! e Bigger Than Kiss. Il gruppo non fa neanche in tempo a scendere dal palco che tutto il pubblico intona TODAYOOO TODAYOOO TODAYOOO TODAYOOOO! Per il bis solo due pezzi, una cover dei Joy Division (perchè?!) e appunto Todayo. Insomma last night I went to a party, it was a heavy metal party gran concerto e gran serata! Cari Bottlerocket tornate più spesso e la prossima volta portatevi dietro più 7"!

lunedì 29 luglio 2013

SNAFU 2.0: Perarock, luglio 2013

Il maggiore Lupo ci manda questo resoconto di un festival che sembra essere il tripudio degli anni '90 italiani...quelli patinati delle Pornorviste e della Punx Crew (orrore). Feccia della quale bene o male ci siamo nutriti tutti...l'importante è saperne uscire con stile.
Il maggiore Lupo è comunque il mio nuovo idolo totale perchè ha scritto "kit" al posto di "chitarra"....Grazie, seriamente!

Il Perarock è un festival che si tiene a Perarolo (Vi) in una magnifica location in una dolina naturale sui monti Berici. Raramente fa caldo e non ci sono le zanzare a prosciugarti : ottimo posto per sfuggire all'afa e alla noia di città, con birre squisite a prezzi popolari.

26 luglio: aprono le danze gli Out Of Control, giovane quartetto con sonorità tra punkrock californiano e quello di stampo nazionale: suonano bene, sudano, si divertono; è un piacere vederli anche questa volta, promossi a pieni voti e pollice in su per loro!!
E' il turno delle Pornoriviste: per me le Porno senza Dany sono come il caffè senza grappa ( non me ne voglia Kino, il chitarrista che ha preso il posto del Marceca ). Per questo motivo parto un po' prevenuto e non mi aspetto chissà che cosa. Devo dare atto che ad intralciare il gruppo novarese ci si mette anche qualche problema tecnico al basso e alla kit di Tommy, che in alcuni pezzi si limita al canto per ovviare a tali fastidi. L'impressione generale è che buona parte dei presenti sia lì per le canzoni degli album vecchi (compreso me ) e ciò si palesa quando eseguono pezzi tratti dai primi 5 dischi piuttosto che agli ultimi 2. A conti fatti però ci mettono il cuore e almeno io non posso che apprezzare.
Mi sposto di qualche decina di metri e a notte inoltrata iniziano i Duracel: vanno via come schegge, con una scaletta incentrata più sui pezzi dei primi album (se anche le Porno avessero fatto così...). 
Suonano veloci e precisi, convinti di quello che fanno e si divertono molto, bestemmiano, fumano, sono loro i padroni del palchetto. Insieme al solito medley dei Ramones coverizzano anche Bar dei Derozer, un tributo fatto col cuore e una canzone dei GreenDay cantata dal Vale. Uno spettacolo. In trepidante attesa del disco nuovo.
28 luglio: iniziano i Vallanzaska, non ascolto ska ma come gruppo di apertura ci sta, anche se i ritmi non sono velocissimi lo si può ascoltare in quasi-relax e comunque c'era un buon giro di topa che male non fa!!
Seguono poi i Persiana Jones che non vedevo da un bel po': devo ammettere che sto aspettando questo concerto per sentirmi di nuovo giovane, ritornare per una sera ai tempi delle Superiori tra motorini scassati, birrette e compagnie insulse della domenica, zio can era tutto più facile. Sebbene non li ascolti praticamente mai in disco, conosco la maggior parte delle canzoni che eseguono con grinta e per una volta mi lascio andare a pogo e balli vari. Gli altri animali attorno a me gradiscono altrettanto il concerto che si trasforma in un festone da inizio a fine !!
Per ultimi tocca ai bassanesi Back To Business che fanno ska-core, sebbene sia domenica e abbastanza tardi se ne fregano e suonano anch'essi con grinta ed energia per la gioia dei presenti. Vorrei fermarmi ancora ma mi ricordo che sono un vecchio del cazzo e domani è un merdoso lunedì per cui a malincuore accendo la motocicletta e scendendo i Berici torno in tana.

Difficilmente riuscirò a farmi una doppietta tanto ben riuscita, almeno per quest' anno. Oltre ai gruppi vorrei ringraziare lo staff del Pera per l'organizzazione impeccabile ( ... inoltre l'entrata era gratuita !! ... ).

lunedì 3 settembre 2012

Rubato il Furgone dei Duracel



Ieri all'I-Day Festival di Bologna è stato rubato il furgone dei Duracel. Il veicolo era parcheggiato all'incrocio tra via Stalingrado e via della Liberazione vicino al sottopassaggio dell'UNIPOL. Se qualcuno dovesse vederlo abbandonato da qualche parte (visto che non ha alcun valore) a Bologna o dintorni è pregato di contattare Zamu o il Bocia. Se non avete un profilo facebook potete contattarli tramite posta elettronica all'indirizzo vale@duracel.it


Segni particolari:
- Adesivo rosso con scritto "tirare" sul lato destro;

- Vari adesivi sui portelloni posteriori;
- Teschio arancione sul cofano anteriore;
- Interni leopardati;
- Manifesti sui finestrini posteriori (che molto probabilmente sono stati rimossi);

lunedì 9 aprile 2012

SNAFU 2.0: duracel e derozer @ honky tonky

Tommy 27 non lo ferma più nessuno....

Dopo moltissime discussioni arrivano i derozer: come al solito prima di parlare meglio vedere, quindi si va.
L'Honky Tonky come immaginavo scoppia e già prima delle dieci c'è una gran coda.
Entro e c'è di tutto: dai 14 ai 45: facce vecchie e tantissimi ragazzini/e. Menzione d'onore per una nonna che entra con il nipote...
Iniziano i Duracell, gruppo che ho ascoltato un paio di volte dal vivo, con un gran seguito, ma che io non ho mai più di troppo seguito. Mi fanno una grandissima impressione: anche se non conosco le canzoni mi prendono di brutto, sono presi benissimo, le canzoni una dietro all'altra. Alla fine piazzano un geniale "gran mix" dei Ramones, in 5 minuti, uno dietro l'altro, il ritornello o l'inizio di una quindicina di canzoni dei fratellini: grandissimi!
Ed ecco finalmente i Derozer, non ricordo più l'ultima volta che li ho sentiti (e che ho sentto due gruppi punk di fila che cantano in italiano..). Qui devo ammettere che faccio fatica ad essere obiettivo, non so come abbiano suonato: il caldo e la nostalgia prendono il sopravvento. Da subito parte un gran pogo, loro suonano e sono carichi: tutti sanno le canzoni e cantano . Mendez non è cambiato di una virgola, continua a sbraitare "discotecari, impasticcati, astemi..." come ai vecchi tempi...
Fanno pezzi da tutti gli album. Quando sento Suzy non resisto e mi infilo nel pogo dei ragazzini (anche se vedo che altri della mia età fanno lo stesso), cazzo io dico che è una figata risentire Amore sincero, Bar, No surf, Psicopatico...
Per il finale sale sul palco Cippa dei Punkreas che canta Alla nostra età (in realtà la cantano tutti) e poi scatta ovviamente Branca Day.
Io mi son divertito e non so dirvi di più: le grandi discussioni filosofiche fatele voi...
Solo una chiosa finale: mi aspettavo un gran casino di gente e sinceramente il posto, l'Honky, che come locale per concerti a me piace un casino non era adatto per tenere così tanta gente, c'erano circa 500 gradi e anche se non pogavi pezzavi come una iena...ci voleva un locale più grande.
E' tantissimo che non vedo un gruppo punk rock italiano che fa muovere così tante persone.. speriamo che non siano tutti "impasticcati" e "discotecari" ...
Buona Pasqua 

mercoledì 28 marzo 2012

Derozer + Duracel Live @ Romagnano Sesia

Ebbene sì! E' passata solo una settimana dal concerto di Brescia ma ho già voglia di rivedere i 4 vicentini sul palco.



Arriviamo alla R'n'R Roll Arena e scopriamo che in apertura c'è una terza band: si tratta dei Giaccinesi (che hanno un nome già di per sè poco invitante). Non ho mai apprezzato le band che si rifanno a Punkreas e Peter Punk quindi non li seguo più di tanto. L'unica cosa che noto è che il chitarrista (capello lungo e chitarra metallozza) all'apparenza sembra il figlio illeggittimo di Araya.
I Duracel suonano bene, veloci e compatti, poche pause e meno chiacchere del solito. La scaletta non presenta nessuna sorpresa ma non per questo il set risulta noioso. Sanno tenere bene il palco e non deludono. Ottimo lavoro!
Tocca ai Derozer! La scaletta è la stessa di Brescia (la trovate quà) ma a questo giro i Rozzi sono più precisi: non sbagliano un colpo! Anche i suoni sono migliori anche se a stare sotto Mendez le chitarre sono un po' sacrificate. Al lato del palco non c'è nemmeno troppo casino e mi posso godere il concerto senza prendermi gomitate sullo stomaco. Il locale è bello pieno ma non risulta claustrofobico. Concerto impeccabile ed emozionante alla faccia di chi si imparanoia sul senso di una "reunion". L'unica nota stonata del concerto è stata sul finale, quando, durante Branca Day, una massa di ragazzine ha invaso il palco ballando in modo alquanto imbarazzante (guardate il video). Il tutto finisce con Mendez che spinge le liceali per farle scendere dal palco: gag divertentissima! Non che fare le invasioni di palco ci sia nulla di male anzi, spesso sono esilaranti... Ma siate spontanei! Siete al concerto per divertirvi o per farvi vedere?

Onore ai Rozzi, che sanno fare il loro sporco ma gratificante lavoro come si deve!

domenica 18 marzo 2012

Derozer + Duracel + Riccobellis Live @ Latte+



Il momento è arrivato, alla fine: dopo quattro anni di pausa, i Derozer si sono riuniti. La prima data è al Latte+ di Brescia e non si può mancare, così qui nella trincea del soldato SNAFU abbiamo formato un commando e ci siamo catapultati direttamente in prima linea.
Durante la traversata sul blindato la curiosità e l’eccitazione sono alle stelle; ero solo una giovane recluta sbarbatella quando ho cominciato ad ascoltare i rozzi e le prime canzoni che abbia mai suonato erano loro. Sembra quasi un segno del destino che si riuniscano proprio ora che sono tornato di stanza sul fronte milanese: uno degli ultimi concerti che ho visto qui è stato proprio il loro.
Arrivati al locale, nel mezzo della desolazione dei capannoni di periferia, incontriamo già un discreto numero di punk rockers da tutta Italia: quando una band così chiama di nuovo alle armi, la risposta non può che essere massiccia.
Alle dieci e mezza attaccano i Riccobellis, primo dei due gruppi d’apertura. Per l’occasione alla batteria c’è l’ex Bleekers Marco. I tre si lanciano nel loro punk rock ramonesiano e ci mettono molto impegno, ma il risultato non è dei migliori: il sound è un po’ confuso e i pezzi non attaccano. Forse è la serata sbagliata, mi riservo comunque di vederli una seconda volta per decidere.
Dopo di loro tocca ai Duracel, che richiamano il pubblico sotto il palco e lo scaldano a dovere.  Stasera suonano belli duri e veloci; anche la voce del cantante è più roca e incazzata. Per sfruttare al meglio il tempo la band spara i pezzi tutti d’un fiato senza mai mollare il colpo: c’è tempo solo per qualche parola di elogio per gli headliner.
Aprono con Di Nuovo Lunedì e proseguono alternando pezzi vecchi e nuovi, che il pubblico mostra di conoscere a memoria. Dall’amarcord di Voglio Ritornare Al Liceo e Anni ‘90 all’ironia di Deejay e Melissa P, passando per i pezzi più sentimentali come Non Tornare Più: la scaletta lascia tutti soddisfatti. Chiusura obbligata, con tanto di dedica, con Germano.
Dopo il cambio palco, sulle note della musica introduttiva salgono finalmente i rozzi. Mendez mostra subito i medi al pubblico, che lo ricambia cantando “ciccione” in coro,proprio come ai vecchi tempi: un buon segno.
Spiazzando le nostre previsioni, l’apertura è affidata a Cuore Brucia e il delirio parte in un attimo: il locale adesso è bello pieno e il pogo divampa come un incendio. 
La pausa ha fatto bene ai rozzi: sono belli carichi e picchiano duro sugli strumenti.
Ci regalano subito una chicca con 144, poi momento commozione con Suzy, ma subito la violenza riparte con Blackout. Il concerto continua a lungo e senza pause - suonano ben 25 canzoni! - e passano in rassegna tutti i pezzi classici, come Canzone Ska, No Surf e la mitica Bar. Non mancano comunque altre sorprese come Psicopatico, Amore Sincero e l'inedita - anche se ormai già conosciuta - Zombie. Gran finale con Alla Nostra Età e, ovviamente, Branca Day, in cui il pubblico prende praticamente il comando alla voce.
Torniamo a casa sfatti e soddisfatti: punk's not dead!

La scaletta completa dei Derozer:
Cuore Brucia
Chiusi Dentro
144
Suzy
Blackout
Nuvola
Nuova Generazione
2100
Canzone Ska
Cielo Nero
TG
Amore Sincero
Psicopatico
Bar
Vento
Lungo La Strada
Fedeli Alla Tribù
Zombie
No Surf
Tu Lo Sai
Straniero
Mururoa
Alla Nostra Età
Branca Day

lunedì 23 gennaio 2012

sabato 7 gennaio 2012

STASERA doppio appuntamento Punk Rock a Milano


Stasera la Milano Punk Rock offre due eventi imperdibili! A partire dalle 22 sul palco del Ligera (viale Padova 133) si alterneranno Gerson, Duracel e The Bumpkins. Cosa si può chiedere di più?

Il programma del LoFi (via dei Pestagalli 27) prevede invece una serata flower punk rock! I sardi Lazy Bones, i milanesissimi Impossibili e i torinesi Ponches faranno vi rivivere lo spirito degli anni 90!