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domenica 18 gennaio 2015

Live Report: Punkreas Paranoia Domestica Tour @ Leoncavallo (Milano)


Stasera ci sono Punkreas al Leoncavallo... Non c'è nulla di invitante in questa frase. 
I Punkreas suonano solo i primi 3 album, c'è Sebi Rozer e i Gerson sono di apertura... ok mi avete convinto! 
Entro verso le 22e45 dopo un fila degna di nota... Cazzo il Leo non è cambiato di una virgola: non so se sia un bene o un male, a voi la sentenza. Fatto sta che c'è già un macello di gente è fuori la fila continua a formarsi. Fa un freddo porco e mi sento vecchio... 
Alle 23e30 i Gerson sono sul palco. Fanno un bel set ma sono molto penalizzati dai suoni orribili che rimbombano nell'enorme stanza ancora piena a metà. Il pubblico reagisce bene e i milanesi portano il risultato a casa. 
A mezzanotte e mezza i Punkreas sono sul palco: i suoni un po' migliorano ma restano impastati. I 5 di San Lorenzo di Parabiago (ci hanno tenuto a specificarlo appena saliti sul palco) sono in forma e sfornano un concerto sopra le mie aspettative. Scaletta di pregio e sul bis Sebi Derozer li raggiunge per il prevedibile binomio Alla Nostra Età/Branca Day. Chiusura con Acqua Boario, La Canzone del Bosco, Il Vicino e Occhi Puntati. Quando il concerto finisce sono le 2 passate e puzziamo come se avessimo affrontato la sfida di Nudi e Crudi su DMax.... Ciao ciao Leonka! Ci rivediamo tra 6 o 7 anni!

lunedì 10 novembre 2014

Nando's Birthday Bash Live Report

Punkreas + Seby Derozer - Foto rubata a Fabrizia Perin

Come il buon Greg Graffin, da poco cinquantenne, anche il nostro Nando Senzabenza passa la metà di secolo e lo fa festeggiando alla grande! Sfilza clamorosa di gruppi al LoFi, impossibile mancare! E’ una domenica uggiosa a Milano, la caserma parcheggia il blindato fuori dal locale in orario aperitivo, giusto in tempo per vedere i Chromosomes. Per l'occasione alle pelli si alternano Mimmo e Matte. Inizio con il botto! Ci siamo persi il Gabbas... mannaggia! La scaletta della serata è impressionante: Tough, Bom Prò, Punkreas, Leeches, Rappresaglia, Crooks, Gerson, Latte+, Crummy Stuff e ovviamente Senzabenza. Praticamente il meglio del punk rock in Italia. Delle serate così ti resta indubbiamente un bel ricordo, atmosfera gioiosa, di festa, tante chiacchiere e tante risate con molti amici e voglia da parte di tutti di divertirsi. Difficile fare un resoconto dei live, tutte le band hanno suonato al meglio, con grinta e passione proprio per omaggiare un loro amico. I Tough, a parte qualche problemino alla chitarra, fanno il solito bello show, I Bom Prò anche, non li avevo mai visti ma mi divertono e suonano con grinta. Poi tocca ai Punkreas con Nando alla chitarra, fanno solo 4 pezzi tra cui Occhi Puntati, che fa riaffiorare nelle nostri menti bei ricordi adolescenziali, e Alla Nostra Età con Seby Derozer come special guest….semplicemente da brividi! Poi Leeches, come sempre dei mostri sul palco. Sparano anche He's a Whore dei Cheap Trick con Nando special guest alla voce. E poi Rappresaglia! Chapeau davanti a una grandissima band. Peccato che Maurizio abbia la voce un po’ giù, ma l’esibizione è impeccabile, chiusa degnamente con Nando che afferra il microfono per cantare Rappresaglia. Anche i Crooks fanno un bel set. Poi tocca ai Gerson (come sempre in formissima), ai Latte+ e ai Crummy Stuff, per l'occasione in formazione originale (sì proprio la prima prima prima). Non potevano che chiudere i Senzabenza... il LoFi esplode! Chi lo avrebbe mai detto che una domenica poteva regalare tanto divertimento? 

Senzabenza + Fab Crooks - Altra foto rubata a Fabrizia Perin
Caro Nando, che bella festa che avete organizzato! Ma soprattutto... quanto è bello vedere tante band della madonna sul palco, gente che si è fatta i kilometri aggratis per amicizia, per il gusto di stare insieme e festeggiare? Davvero! Basta un giorno così a cancellare 120 giorni stronzi! Ancora auguri Nando!

Pvt. Flavia & Pvt. Rehab

domenica 19 ottobre 2014

Rock'n'Roll Weekend: The Rubinoos, Chromosomes, Gerson


Di solito la domenica sera vado a letto con la certezza che non dormirò... il motivo è semplice: la domenica mattina si dorme fino a tardi... eppure a sto giro il sonno se la fa da padrone... si è fatta festa grande.

Venerdì sera da leoni al Sound Bonico di Piacenza: suonano i californiani Rubinoos e io a sto giro non me li voglio proprio perdere. Hanno sulle spalle 45 anni di carriera e una manciata di singoloni... mica zuccherini! Di spalla la signora catena e i tacchi rotti (persi clamorosamente) e i livornesi Chromosomes. Il trio sale su di un palco appena ristrutturato e altissimo. Non è la condizione ideale per un concerto Punk Rock ma i Cromosomi se la cavano egregiamente, divertendo una sala abbastanza piena. Tocca ai Rubini: salgono sul palco e al posto di un classico linecheck sparano un pezzo a cappella da 4 minuti... che bomba! Suonano un oretta, sparano hit che non si possono non cantare, divertono e concedono parecchie gag. In scaletta anche qualche cover chicca, tra cui Sheena is a punk rocker. Tutti contenti! Torno a casa alle 4e30... 

Sabato da coglioni... non ho dormito un cazzo e sto morendo di sonno. Una volta all'anno però vado a vedere i Gerson e l'occasione pare quella giusta. In più all'Honky Tonky mi aspetta un amico che non riesco a vedere spesso quanto vorrei. Vinco i forti impulsi elettromagnetici che mi spingono verso il letto e decido di andare. Quanto raggiungo l'Honky stanno per salire sul palco i Kantina 27. La mia attenzione viene però attratta da altro (birra, amici, grasse risate con l'amico sopracitato, etc). Amen. Quando tocca ai Gerson il locale è bello pieno e si schiatta dal caldo. Sono carichi a molla e sparano in scaletta qualche chicca come La finestra del cesso e La Ballata del Cerutti Gino. Per il resto c'è poco da dire: delirio, pogo, sing-a-long selvaggio e gente che si toglie la maglietta (ma purtroppo non ha le tette). Bel concerto! Ovviamente faccio le 3 e oggi sono troppo rincoglionito per scrivere una recensione decente. S'è fatta na certa... mi sa che torno in branda.

giovedì 14 marzo 2013

Gerson - Generazione in Difficoltà

2013 - IndieBox

L'aria delle scuole è un ricordo lontano, ma ti è in testa da gennaio a dicembre...

Correvano gli anni 2000. I Gerson facevano 40 date all’anno avevano fuori 2 CD. Suonavano in centri sociali fatiscenti in cambio di due birre, una pastasciutta scotta e, se andava bene, 2 lire di rimborso spese (Cit.). Figa in giro non ce n’era. Il Vittoria era il centro sociale della City da cui potevo tornare a casa con i mezzi pubblici (ovvero le mie gambe). Dopo i concerti puzzavamo tutti di fumo e sudore ma eravamo felici per il weekend concluso con il mega concerto devasto. Poi non so cosa sia successo… so solo che i Gerson hanno decuplicato il loro pubblico e anche gli abituè dello Stage Diving (uno su tutti non lo si può dimenticare) hanno perso spazio su quel palco. D’altro canto gliel’avevo augurato più e più volte... I Gerson hanno continuato a macinare live, dimostrandosi capaci di far ballare anche le sedie, e a cacare album che vengono ascoltati di nascosto anche da chi ha il palato fine. Generazione in Difficoltà è la loro ultima fatica, la sesta ad essere precisi. E' da Tigre contro i Tigre che il quartetto milanese ha preso l’abitudine di chiudere gli album con ballate malinconiche e lente: adesso queste hanno preso piede, invadendo la seconda metà dell’album. Poco male però: questi sono senza ombra di dubbio i brani migliori! Basta sentire La Strada del Fango, Sopra al Cielo o Sei Colpi in Aria per rendersene conto. Anche nei brani più veloci, un po’ meno convincenti ma più conformi al loro precedente lavoro, i Gerson dimostrano di saper ancora sparare melodie capaci di infiltrarsi nella mente di chi le ascolta monopolizzandone il canticchiare distratto. Tra i pezzi si distingue Masticati e Risputati, brano in stile Rappresaglia cantato dal nuovo bassista Steven. Su Spotify potete ascoltarvelo aggratis! Che aspettate?

domenica 10 marzo 2013

Live Report: Gerson@Honky Tonky - Seregno

Foto gentilmente mai chiesta e presa su Facebook

I Gerson sono una passione musicale di vecchia data qui in caserma, quindi è una decisione naturale quella di presenziare al concerto di presentazione del nuovo album all’Honky Tonky, in quel di Seregno.

Complici l’andata in treno, due chiacchere prima di entrare e la fila per la tessera  ci perdiamo i primi due gruppi di supporto e arriviamo giusti per l’attacco dei Dogs dell’inossidabile Mendez.
Il concerto è esattamente quello che ci si aspettava: veloce, sporco e demenziale.  I tre cani randagi comunque divertono, complice l’immancabile vena di umorismo trash, e se la musica lascia un po’ il tempo che trova, Barbie Tossica mi resta in mente. Sarà che è un personaggio che a Milano non è difficile vedere in giro.

Arriva il turno dei Gerson e l’Honky si riempie. I ragazzi attaccano decisi col nuovo singolo Generazione In Difficoltà, seguito subito da Il Volo Degli Asini: un rapido commentario alla crisi, che ci ricorda subito uno dei loro punti di forza:  l’ironia graffiante e arguta che pervade i loro testi e li pone una spanna sopra a quelli della maggior parte dei loro colleghi.
Il gruppo è bello carico e picchia deciso e veloce sugli strumenti e i suoni sono fortunatamente buoni: il concerto è imbevuto di energia.
La scaletta è parecchio gustosa, con un selezione che pesca da tutta la discografia: si va dai pezzi di punta più recenti come Lucifero Culo e Ottavio ai classiconi come Dammi FuocoOverdose Da Tubo Catodico. Al nuovo album riservano uno spazio equilibrato con quello degli altri, proponendo qualche brano ben scelto come l’ottima Via Da Milano e l’interessante Masticati E Risputati, cantata da Steven, nuovo arrivato alle quattro corde.
Il pubblico apprezza: si scatena e canta, con qualche invasione di palco per dare un aiuto improvvisato al microfono, in particolare su  Mi Sono Preso La Candida.
La band lo ricompensa  suonando in abbondanza e c’è tempo per le cover di Johnny B. Goode e Rock N’ Roll High School, forse un po’ superflue ma comunque piacevoli.
Si chiude con Il Miracolo, accompagnata da un assalto finale a palco e microfoni da parte del pubblico che è la perfetta conclusione per questo show.

Dopo altre chiacchere e un giro di saluti rientriamo in caserma soddisfatti di aver visto un concerto come si deve e aver riconfermato la certezza di quello che i Gerson sanno offrire.
Personalmente mi ha fatto anche molto piacere vedere il locale pieno: sarà che sto già entrando nella fase amarcord di una precocissima vecchiaia, ma ho trovato rincuorante vedere la folla di chiodi, creste, rasta e borchie. Il punk sta sempre meglio di quanto crediamo, e questa è sempre una bella notizia no?

lunedì 25 febbraio 2013

GERSON - Generazione in difficoltà VideoClip


I Gerson a breve pubblicheranno un nuovo album. Nell'attesa ci omaggiano di questo VideoClip. A voi i commenti!

mercoledì 6 febbraio 2013

Gerson - Anteprima del Nuovo Album


Il 26 febbraio sarà pubblicato Generazione in Difficoltà, nuovo album dei Gerson. Nell'attesa la band ha pubblicato un medley contenente alcuni estratti dell'album. Lo potete ascoltare qui

domenica 19 agosto 2012

Tributo Derozer - E che tristezza quando chiude il Bar

Rocket Man Records - 2012

Quando si è iniziato a parlare di questo tributo, nei primi del 2011 se non erro, l'intera Caserma SNAFU aveva un pò storto il naso, dilaniata da alcuni dubbi sulla reale motivazione nascosta dietro a questa uscita. Saranno state le condizioni di partecipazione imposte da Rocket Man Records oppure il fatto che il disco non poteva essere venduto dalle band, ma solo al banchetto dei Rozzi durante la "casuale" coincidenza del reunion tour del 2012.
Tuttavia, a distanza di più di un anno, ho la possibilità di recensire questo cd a mente molto più lucida e di poter quindi dare spazio solamente alla musica in esso contenuta e devo dire che il risultato è alquanto gradevole. Ringrazio quindi il vecchio Kallo per avermi contattato e passato il materiale (sebbene lui abbia prestato servizio civile, in Caserma è sempre il benvenuto).
Il disco di 17 pezzi vede alternarsi alcune band che in Italia hanno fatto o stanno facendo la storia del punkrock spalleggiate da un altrettanto buon numero di band che potremmo definire amichevolmente "del cazzo" (e noi ci sentiamo particolarmente vicini a quest'ultima categoria).
La mezz'ora di musica scorre via veloce e inaspettatamente riesce a mantenere alta l'attenzione ed il divertimento sia con quelle band che hanno coverizzato in modo scolastico (vedi i Duracel, Flagstone, Maradonas, Guerrieri...), sia con quelle che nel loro piccolo hanno provato a rielaborare la proposta musicale dei Rozzi (vedi i Sensibles, Crooks, Manovalanza e Luca Milani).
Una nota di particolare merito la diamo inaspettatamente ai Teenage Gluesniffers che, alle prese con il testo in italiano, fanno un ottimo lavoro...sicuramente in top 3 (non ci avrei scommesso una lira).
Nota di altrettanto inaspettato demerito invece giunge ai Riccobellis (o Ringobellis o Ricchiobellis a seconda di cosa passa per la testa alla Massoneria Ramonica) che propongono una versione stanca e spompa di "No Surf"...peccato perchè loro sono Rozzi to the core per davvero.
A Luca Milani spetta invece l'arduo compito di rinfrescare quello che forse è il pezzo più profondo dei Derozer (almeno io la vedo così)...la sua versione di "Lungo la strada" non mi soddisfa appieno, ma si qualifica sicuramente al secondo posto della mia personale classifica.
Chi metto al primo posto?....ovviamente "La nuvola" dei Senzabenza per il semplice fatto che sono la miglior band italiana di sempre e se la giocano in top 10 fra le migliori band punkrock del mondo. Non la pensi come me? Sparati in bocca spina che non sei altro!
Non avrei mai pensato di dirlo, ma il tributo merita....se vi capita a tiro fateci un pensiero (non lo trovate ai banchetti delle band partecipanti però eh....già....)

martedì 1 maggio 2012

Live Report: Festa Delle Medie


Il 30 aprile è la classica ricorrenza in cui ci sono mille eventi solo perché il giorno dopo è vacanza . Le alternative a Milano e dintorni sono tante, ma la città è deserta per il ponte. Per fortuna ha smesso di piovere e all'ultimo riesco a rimediare un passaggio per il Magnolia. La serata inizia ad avere un senso. Il programma prevede i live di Kantina 27 + Likely Lads (poi cancellati) + Gerson + Djset finale. 
Entriamo nel locale mentre il Man City sta battendo il Man Utd per 1-0 e i Kantina hanno appena iniziato. Giovani kidz con creste storte, chiodo, borchie e paccottiglia della fiera di Sinigaglia affollano l'area concerti. Mi piazzo in una posizione strategica in modo da poter seguire sia il concerto che i minuti finali della partita! Mi è già capitato di vedere i Kantina dal vivo e sinceramente proprio non fanno per me. Bisogna riconoscere che i ragazzi ci mettono un sacco di impegno e passione però il loro punk rock cantato in italiano non mi prende proprio. Come succede per ogni gruppo spalla, i suoni sono piuttosto schifosi e impastati e le uniche cose che si sentono sono la batteria e la voce. Ecco, una cosa che veramente non capisco di alcune band che cantano in italiano è proprio il cantato. Sarò io ad esser sordo o rincoglionito ma dal vivo capisco sì e no il 20 percento di quello che cantano! Che senso ha cantare in italiano se poi non si capisce quello che dite! Il live scorre piuttosto veloce e senza nulla di emozionante, i Kantina 27 tengono bene il palco, i ragazzi ad ascoltare sono tanti e vedo molti di loro canticchiare i pezzi. Prima della fine c'è spazio per un medley delle Pornoriviste, ultimi due pezzi e poi cambio palco. 
Esco un po' e in un batter d'occhio i Gerson sono già pronti a rockeggiare. Il quartetto di Milano è sempre una certezza! Nel corso degli anni me li sono un po' persi e non li seguo più con la passione di una volta, ma devo dire che sentirli dal vivo è sempre una bomba! I pezzi sulla scaletta coprono tutta la discografia...io sono rimasto un po' indietro, ma i fedelissimi davanti al palco pogano e cantano a squarciagola. Nota negativa della serata: la security veramente nazi. Un buttafuori grosso come due armadi si piazza sul lato destro del palco e fa brutto ai giovani punk che vogliono pogare. Di rimando si innalza un timido coro da stadio, "Vogliamo pogare!". A metà concerto un ragazzo con la cresta viene tirato su dal pubblico. Il buttafuori/armadio di prima si getta con foga tra la folla, prende il poveretto per la maglia e lo scaraventa con forza per terra. Il ragazzo si rialza e viene spintonato fuori dall'armadio tra lo sgomento generale. Non ho più visto la sua cresta tra il pubblico. Paolo Gerson vede la scena e a fine pezzo, visibilmente arrabbiato, minaccia di fermare il concerto, ma, per rispetto degli organizzatori e del pubblico, decide di continuare e invita i ragazzi alla "calma". Tra i "BUUUU" del pubblico il buttafuori/armadio si allontana e pochi minuti dopo viene rimpiazzato da un rasatone che prende strategicamente posto sul palco a sinistra. Si vede lontano un miglio che ha una voglia assurda di menare le mani e dall'alto scruta i ragazzi, pronto ad intervenire al minimo sgarro. Mi viene in mente una canzone
Il resto del concerto prosegue tranquillo, tra pezzi nuovi e classiconi il pubblico, seppur ridimensionato nella foga, si diverte e canta. Complimenti ai Gerson per lo show con i controcazzi! Alla fine suoneranno un'ora filata (un po' troppo a mio parere), così verso i 3/4 dello show mi allontano ed esco a fare quattro chiacchiere. Dopo il concerto inizia la serata vera e propria. Tema: Festa Delle Medie...il locale è pieno all'inverosimile e il Djset è a dir poco agghiacciante...perdo altre due partite al calciobalilla e decido che è ora di andare a casa.

sabato 7 gennaio 2012

STASERA doppio appuntamento Punk Rock a Milano


Stasera la Milano Punk Rock offre due eventi imperdibili! A partire dalle 22 sul palco del Ligera (viale Padova 133) si alterneranno Gerson, Duracel e The Bumpkins. Cosa si può chiedere di più?

Il programma del LoFi (via dei Pestagalli 27) prevede invece una serata flower punk rock! I sardi Lazy Bones, i milanesissimi Impossibili e i torinesi Ponches faranno vi rivivere lo spirito degli anni 90!