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domenica 19 ottobre 2014

Rock'n'Roll Weekend: The Rubinoos, Chromosomes, Gerson


Di solito la domenica sera vado a letto con la certezza che non dormirò... il motivo è semplice: la domenica mattina si dorme fino a tardi... eppure a sto giro il sonno se la fa da padrone... si è fatta festa grande.

Venerdì sera da leoni al Sound Bonico di Piacenza: suonano i californiani Rubinoos e io a sto giro non me li voglio proprio perdere. Hanno sulle spalle 45 anni di carriera e una manciata di singoloni... mica zuccherini! Di spalla la signora catena e i tacchi rotti (persi clamorosamente) e i livornesi Chromosomes. Il trio sale su di un palco appena ristrutturato e altissimo. Non è la condizione ideale per un concerto Punk Rock ma i Cromosomi se la cavano egregiamente, divertendo una sala abbastanza piena. Tocca ai Rubini: salgono sul palco e al posto di un classico linecheck sparano un pezzo a cappella da 4 minuti... che bomba! Suonano un oretta, sparano hit che non si possono non cantare, divertono e concedono parecchie gag. In scaletta anche qualche cover chicca, tra cui Sheena is a punk rocker. Tutti contenti! Torno a casa alle 4e30... 

Sabato da coglioni... non ho dormito un cazzo e sto morendo di sonno. Una volta all'anno però vado a vedere i Gerson e l'occasione pare quella giusta. In più all'Honky Tonky mi aspetta un amico che non riesco a vedere spesso quanto vorrei. Vinco i forti impulsi elettromagnetici che mi spingono verso il letto e decido di andare. Quanto raggiungo l'Honky stanno per salire sul palco i Kantina 27. La mia attenzione viene però attratta da altro (birra, amici, grasse risate con l'amico sopracitato, etc). Amen. Quando tocca ai Gerson il locale è bello pieno e si schiatta dal caldo. Sono carichi a molla e sparano in scaletta qualche chicca come La finestra del cesso e La Ballata del Cerutti Gino. Per il resto c'è poco da dire: delirio, pogo, sing-a-long selvaggio e gente che si toglie la maglietta (ma purtroppo non ha le tette). Bel concerto! Ovviamente faccio le 3 e oggi sono troppo rincoglionito per scrivere una recensione decente. S'è fatta na certa... mi sa che torno in branda.

domenica 6 aprile 2014

The Rubinoos & Radio Days - 7"

Surfin' Ki Records - 2014

Avviso per i lettori: questo 7" contiene il pezzo più bello del mondo.

Avviso per i lettori #2: questo 7" contiene il pezzo più bello del mondo se avete un minimo di gusto musicale e di cuore di panna come il soldatino SNAFU (sicuramente più cuore di panna che gusto musicale...ma vabbè, sono fatti miei).

Da oramai troppo tempo non vedo i Radio Days live, un'assenza (la mia) dovuta a pura casualità, non di certo alla fine di un amore musicale che mi accompagna oramai da quel fatidico TroubleFestival in cui Marky Ramone non ha mai suonato. Un amore musicale che mi ha portato fino a Liverpool per vedere quella che rimane la mia band preferita di sempre. Di sempre.
Avevo lasciato i ragazzi di Voghera/Milano con il loro ottimo "Get some action" del 2013, disco bellissimo ma leggermente più ricercato e forse meno d'impatto dei precedenti.
Qualche giorno fa Dario mi contatta e mi passa i pezzi del loro nuovissimo split con i Rubinoos (e sti grandissimi cazzi...). Quattro pezzi totali, due a band, un pezzo originale e una cover.....per la precisione i Rubinoos coverizzano i Radio Days e viceversa. Per la precisione i Radio Days sembrano quelli famosi e i Rubinoos patiscono (seppure con grande stile...grandissimo stile...ma patiscono).
Tutto passa in secondo piano....tutto passa in secondo piano perchè i Radio Days infilano il pezzo del secolo...e quasi non mi interessa che i Rubinoos abbiano coverizzato la fantastica "She's driving me crazy" del leggendario "Midnight Cemetery Rendezvous"....e non mi interessa nemmeno del loro pezzo inedito...e nemmeno del fatto che i Radio Days coverizzino "Hurts too much"...e non mi interessa nemmeno che ora i Radio Days registrino al Real Sound da Ette Crooks (che fa, per inciso, un gran lavoro)...non mi interessa di nulla....nemmeno della grammatica che in queste 10 righe è andata a puttane.
Mi interessa solo di "Let's move on"....il pezzo...IL PEZZO...il mio pezzo preferito...l'inedito dei Radio Days....registrato da Dario sul suo bandcamp personale un bel pò di mesi fa e ora ri-registrato da tutta la band.....il risultato è il pezzo che i Beatles si sono sempre dimenticati di comporre perchè troppo presi dall'LSD o dalla morte di Paul McCartney.....fantastico.
Pop...melodia...cori a manetta che sembrano venire da un'altra dimensione. Vaffanculo, questo pezzo è la mia droga personale e spero di rimanerci secco a breve.
Lo stile di canzone mi ricorda la bellissima "I belong to you" dello split con Paul Collins...anche lì i ragazzi di Voghera avevano dato la merda ai Maestri...ora fanno la stessa cosa.
Mi rendo conto di non essere credibile...ma mi rendo anche conto di non esserlo mai stato...quindi non ho nulla da perdere e niente da dimostrare....su questo dischetto c'è la mia canzone preferita di sempre e quindi, piuttosto che buttare i soldi in robaccia, compratevi lo split.

PS: grafiche di Remz di Maggio che mi manca tanto come tutti i suoi Los di Maggio's!