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martedì 16 febbraio 2016

Intervista a Marco e Martino, fondatori e curatori di Ramones.world

Marco e Martino sono già noti alle cronache di Snafu in quanto veri fan dei Ramones e curatori del libro Ramones Sniffing Poster. Recentemente hanno avviato un nuovo progetto, il sito internet Ramones World. Incuriositi ci siamo fatti una chiaccherata con loro.


Ciao Ragazzi! Partiamo a bomba con le domande! Sarà banale ma è quasi doveroso… com’è nato il sito Ramones.world? Un uccellino mi ha detto che in origine il sito avrebbe dovuto avere un altro nome? 
Eh sì, il sito doveva essere www.ramones.it, ma partiamo dall’inizio. È stato Marco ad avere l’idea. Un giorno mi ha fatto notare che il dominio ramones.it era gestito da una società privata, una società che tratta, tra le altre cose, la compravendita di domini internet. Ramones.it era occupato da un’anonima pagina nera e una semplice biografia del gruppo, tutto qui! Questa cosa ci turbava parecchio (ci turba ancora!) e, mossi da orgoglio e voglia di riconquista, abbiamo deciso di provare a prenderci il sito. Eravamo già online con www.gabbagabbabook.it e www.ramonessniffingposter.it ma ci sarebbe piaciuto avere un sito dal nome chiaro, un sito che potesse essere facilmente trovato dai motori di ricerca e, sicuramente cosa più importante, potesse essere punto di riferimento per i Fans italiani e di tutto il mondo. Abbiamo Preso contatto la holding che ha risposto comunicandoci il prezzo di vendita del dominio. Una cifra non altissima, ma decisamente fuori dal nostro budget. Ti lascio immaginare le paranoie; ne abbiamo pensate di ogni, dal rompere il salvadanaio di tutti i nostri parenti a immaginare di vendere alcuni “doppioni” delle nostre collezioni. Sono state lunghe giornate riflessive, fino a che, risfogliando i domini internet con la parola ‘ramones’, è venuto in nostro aiuto San Arturo Vega Protettore. Io nel milanese, e Marco a Torino, siamo stati folgorati nello stesso momento da un dominio libero, il dominio più bello, il dominio che per entrambi aveva una forte valenza, non solo affettiva, ma anche spirituale, il dominio che faceva risuonare nella mente l’indirizzo del vecchio sito di Arturo Vega, il dominio che oggi è definitivamente online www.ramones.world

da sinistra: Martino, Arturo Vega, Marco
Negli anni avete stretto rapporti non solo con i Ramones superstiti ma anche con vari personaggi legati ai fratellini: Arturo Vega, Monte, Daniel Ray, Danny Fields… avete condiviso l’idea con qualcuno di questi personaggi? Se sì che reazioni avete raccolto?
No, non abbiamo condiviso anticipatamente l’idea del nuovo sito, ma una volta online abbiamo avuto grandissimi riscontri, e splendidi complimenti un po’ da tutta la “comunità Ramones”

Durante questi incontri è successo qualcosa di divertente che vale la pena raccontare? Qualche chicca da fan/per fan? 
Ogni volta che incontriamo qualcuno del giro Ramones i “risultati” sono sempre positivi e pieni di sorprese. Non voglio esagerare, ma spesso è come incontrare dei parenti (quelli buoni) che non vedi da molto tempo. Ci ha sempre dato una “scossa di piacere” quando arrivi sul luogo della manifestazione, scendi dalla “ramonesmobil”, e ti senti chiamare da loro per nome. Quando prepariamo le mostre cerchiamo di sorprendere i nostri “eroi” portando qualcosa di particolare, quasi per ricambiare.
A Las Pezia, nel 2013, durante il tour di Cj esponevamo alcuni poster, a un certo punto arriva Cj con Gene “The cop”, fanno tutto il giro e si bloccano davanti ad un poster: “Los Gusanos/Independents” suscitando in Cj un sacco di ricordi.
Nel 2014 siamo stati a Livorno dove era ospite Mickey Leigh, per lui avevamo portato un poster di una serata organizzata da suo fratello Joey: The holy inquisition circus of perverse e appena l’ha visto ha attaccato bottone con noi e ne abbiamo parlato con lui per un bel po’.
Oppure, davvero scioccante, quando nel 2014 durante l’Home Festival di Treviso Marco si vede arrivare Monte A. Melnick con un poster in regalo!!! 
Un altro aneddoto, molto più attuale, è quando Danny Fields, circa un anno fa, al ritorno da Berlino, mostrò a Mark H Miller (curatore del Queens Museum di NYC) il nostro libro Ramones Sniffing Poster. Questo ha fatto nascere una collaborazione che culminerà con la nostra partecipazione a una mega esposizione dei Ramones.
E se iniziamo a parlare di Arturo…non finiamo più…

da sinistra: Monte A. Melnick e Marco, Mickey Leigh, Cj Ramone e il poster dei Los Gusanos
Oltre a voi due, chi collabora/ha collaborato alla realizzazione/manutenzione del sito?
Per quanto riguarda la parte tecnica ci sopportano/supportano, Andrea Tosatto, Federico Samaritani, Giorgio Pulini e Katia De Bacco. Per la parte fotografica Enzo Bruno che collabora con noi da sempre (ha realizzato anche la foto del Gabba Gabba Book). Per i contenuti Stefano Rossi, vera enciclopedia Ramonica. Per la parte grafica Simona Vaschetto e Chiara Demagistris.

Sui Ramones esistono 1000 aneddoti divertenti e tristi… qual è il vostro preferito? Il mio, ve lo confesso, è la reazione di Johnny davanti a Stonehenge: “una perdita di tempo davanti ad un ammasso di vecchie pietre”.
Ah ah ah qui sia io che Marco siamo in accordo che la storia migliore vede i Ramones in viaggio per uno dei primi tour americani e, durante una sosta, quando i Ramones scesero dal furgone, il benzinaio disse a Monte: “E’ una buona cosa che tu ti occupi di questi ritardati!”

Non posso fare a meno di chiedervi se avete fatto il servizio militare o se siete dei disertori.
Marco: Io avrei disertato molto volentieri ma, purtroppo, per non fare uno sgarbo a mio nonno (colonnello) ho sprecato, mio malgrado, un anno della mia vita…
Martino: Ho rimandato il servizio militare almeno un paio di volte...disertore!

Domande a risposta secca: Il vostro Ramone preferito?
Martino: Legato a Johnny Ramone
Marco: Direi Joey… no dai Johnny… no anzi Dee Dee… però Tommy…. No dai aspetta Cj….

Canzone dei Ramones preferita?
Martino: Glad to see you go
Marco: Got a lot to say da Adios Amigos

Età a cui avete iniziato ad ascoltare i fratellini?
In anni differenti ma entrambi a 18 anni!

Meglio una notte di fuoco con il duo Naomi Campbell-Emma Watson o un ultimo concerto dei Ramones?
Marco: Un ultimo concerto dei Ramones e dopo, una notte di fuoco con il duo Naomi Campbell-Emma Watson con in sottofondo un disco dei Ramones!
Martino: Faccio fatica a immaginarmi nella stessa stanza con Naomi ed Emma, mentre invece mi sentirei sicuramente a mio agio ad un concerto dei Ramones

Gabba Gabba Hey!

domenica 10 gennaio 2016

CJ Ramone And The Manges - 7"


Una volta mi hanno proposto di fare un 7" split senza copertina (causa crisi economica) assieme agli Havenots (prima che la Massoneria li idolatrasse a caso con un ritardo di tipo 4 anni rispetto al resto del mondo)...ovviamente ho rifiutato con il benestare degli altri compagni di band.
Ai Manges è andata meglio, al posto degli Havenots come compagno di split c'era un certo Mr.CJ Ramone....tipo la storia del rock'n'roll che si è fatta carne in un corpo tutto umiltà, tatuaggi e account Instagram.
Copertina bianco e nero con uno schizzo di John Holmstrom rubato alla figlia che fa l'asilo, due cover surf "rubate" a Trashmen e Beach Boys e umilissimo vinile nero.....vale la pena? Musicalmente parlando il vinile vince la palma per l'inutilità e l'inquinamento atmosferico, dal punto di vista sentimentale questo pezzo di plastica deve essere l'orgoglio nazionale per ogni punkrocker che ama definirsi tale (assieme a "Gigius" ovviamente).
Su di un 7" con due cover "messe male" non si possono sprecare molte parole...non stiamo parlando di musica questa volta, qui siamo davanti ad un significato simbolico che va oltre qualsiasi canzone...prima guardo questo, poi guardo la copertina del 7" e mi dico..."cazzo, chi lo avrebbe mai detto?".
Questa volta posso proprio dire con orgoglio "Viva l'Italia"!

giovedì 10 dicembre 2015

CJ Ramone + Manges + Ratbones @ Honky Tonky

Foto del Pvt.Rehab

I ragazzi della Caserma mi chiedono che fine abbia fatto il mio report della serata con CJ.....purtroppo sono stato un pò preso....l'America ha dichiarato guerra all'Isis e la Russia valuta l'uso delle armi nucleari...insomma non ci aspetta un gran Natale.
Comunque sì, sabato siamo andati a vedere CJ Ramone perchè ovviamente se lo merita.
Aprono la serata i Ratbones che mi perdo causa ritardo...ma Speciani mi dice "han fatto cagare come al solito" quindi tutto regolare. Io comunque a Speciani non credo quindi attendo i vostri 2.0 sulla band dell'Imbalzano, oramai prezzemolino in stile Lollo.
Quando arrivo l'Honky è bello pieno...non pienissimo, ma per i nostri standard sembra di essere al concerto degli Iron Maiden. Attaccano i Manges che finalmente, dopo 10 anni che li vedo, fanno un concerto in stile Drawing Dead...legnosi, con Andrea senza voce e con tanto di stop and go di "I'm a monkey" cannato. Nulla di grave, ma come diceva Alberto Tomba "fa notissia"
Che succede? Molto semplice....la sera prima a Spezia hanno fatto festa fino alle 5 del mattino (e non giocando a Risiko presumo) e questa sera sono abbastanza a pezzi. Verso il finale si riprendono e portano a casa la serata. Concerto unico nel suo genere, potevate dire "io c'ero".
Arriva il turno di CJ...anche lui è bello provato, sguardo fisso, visione periferica azzerata, guance ancora rubizze per il Risiko della sera prima e presumo alito fognato...insomma bisognava andare a Spezia a far festa.
Finalmente si porta dietro una band che sa suonare e sa le canzoni....non ci voleva molto eh....chitarra e batteria a cura degli Huntingtons e seconda chitarra a cura di un 18enne che sembra uscito dal College o da una puntata di Smallville, bicipite scolpito nel sudore, testosterone spruzzato sulla folla tramite una magliettina con collo a "V" e sguardo da vero americano...insomma ho capito perchè hanno preso a calci in culo i nazisti.
Attaccano a suonare e finalmente si può sorridere a tutto tondo....finalmente i Ramones come piacciono a tutti...con tanto di cori e assoli come da disco....aggiungiamoci pezzi come "Baby I love you", "Sitting in my room" e "Babysitter" mixati con i classiconi ed alcuni pezzi solisti (belli) ed il gioco è fatto.
Io ammetto di essere soddisfatto....non mi pare che sotto il palco si siano presi a mazzate, ma potrei sbagliarmi. Concerto fenomenale ma senza apici di pazzia da parte della folla. Probabilmente eravamo tutti estasiati dal buon vecchio CJ....o più probabilmente ho visto il concerto da un dirigibile e non mi sono accorto di nulla.
CJ sta invecchiando...si vede...ma prende ancora a calci nel culo un pò tutti.
Grande assente "My back pages"....cazzo.

sabato 7 febbraio 2015

CJ Ramone - Last Chance To Dance

2014 - Fat Wreck Record

Cj non è un Ramones di serie B. Nonostante i Los Gusanos e i Bad Chopper, sarà sempre lo spilungone che ha cantato Main Man, Strength to Endure, I'm Making Monster for my Friends, etc. Una voce che, per quanto non paragonabile a quella di Joey, ha toccato i nostri cuori.
Un paio di anni fa era ripartito da quel sound e da quello stile canoro, ci aveva regalato un album che avevamo recensito entusiasticamente. Adesso ripropone l'esperimento e si fa produrre pure dalla Fat Wreck. Le aspettative sono alte dopo aver sentito i singoloni Understand Me? e la title track. Eppure Last Chance to Dance, pur non essendo un brutto album, è un gradino sotto le aspettative. Sì, perchè Cj azzecca parecchi brani (vedi Won't Stop Swinging You Own Me) e ripropone il sound anni 90 dei Ramones come solo lui può fare... ma qualcosa non convince al 100%. Saranno i pochi pezzi brutti (vedi Carry Me Away Long Way to Go) o sarà che a tratti sembra di ascoltare una cover anche se si tratta di brani inediti.... o forse sarà quest'anno abbiamo subito troppe speculazioni sul nome dei fratellini e adesso sono diffidente verso tutto... non lo so... ma ho come la sensazione che a sto giro qualcosa sia andato leggermente storto.

venerdì 19 dicembre 2014

SNAFU 2.0: CJ Ramone in Berlin

Stevo è una merda di cane perchè vive a Berlino e io amo quella città....un pò come un sacco di altri hipsteroni...ma non ci posso fare niente, oh.
Non sto qui a rompervi il cazzo con cose a caso, ne dico già fin troppe, quindi lascio a lui la parola....grazie mille per questo contributo (mi pare ovvio che se non mi mandi un 2.0 sui live del Wild At Heart ogni mese ti faccio rapporto al Comando).


Foto di Stevo Killtime

Berlino, Germania. Distretto di Kreuzberg. No. Non esiste dormire fino a tardi di domenica mattina soprattutto se in città c`è CJ. C´è tempo per quello, mi riposerò quando saró morto.
E così di buona lena alle 8 sono in piedi e ancora rincoglionito dal poco sonno mi incammino verso il Museo dove alle 10 inizieranno la prevendita dello show di presentazione del nuovo disco dell´ultimo grande Ramone ancora in circolazione, l´unico degno di portare ancora questo nome. La figata è che prendendo il biglietto per il set del pomeriggio avrò di diritto a uno sconto per il last minute show della sera al Wild at Heart, due civici più giù della porta di casa. Che dire se non BOMBA!
Giunto sul posto c´è già uno folto gruppo di persone ad attendere ordinatamente in fila l'arrivo della donzella che sopraggiungerà di lì a poco per aprire e consentire a noi poveri infreddoliti di accomodarci all'interno e far godere del tepore i nostri arti rinsecchiti e vista delle meraviglie che esso contiene. Ok, presi gli ormai famosi ticket io e la signora Braun, compagna nella vita e in questa avventura berlinese ormai da quattro mesi, ci incamminiamo verso il più vicino Dunkin Donuts per una colazione veloce e poi via di nuovo verso casa.
Saltando il rientro, il pranzo e la siesta pomeridiana, andiamo, cari lettori, direttamente al pomeriggio. Ore 17:30, Krausnickstraße 23. C'è già un sacco di gente dentro e fuori ma grazie ai nostri famosissimi tickets riusciamo a farci largo e ritrovarci in meno di 10 secondi a due metri dal palco del Ramones Museum dove è già tutto pronto. La formazione di questo mini tour è la stessa che ha registrato "Last chance to dance", Steve Soto e Dan Root degli Adolescents, ma al posto del batterista ufficiale c'è Pete Sosa degli Street Dogs, giovane e talentuoso direi. Non resisto più di 5 minuti nella calca che si è creata nel frattempo e scappo a prendere da bere. La scusa della birra mi serve per rifiatare visto che il caldo bestiale che c'è in quel posto è quasi impossibile da sostenere e per un secondo penso anche di starmene tranquillo in un angolo e godermi lo show da lontano.
Pausa di riflessione. Chi se ne fotte del caldo. Di nuovo dentro a gomitate. Ok, si parte.
CJ è preso bene e glielo si legge dal suo faccione sempre sorridente anche se la band accusa un po' a mio avviso i volumi un po' troppo dentro i limiti del consentito. Credo che tutti voi conosciate la grandezza del posto e sappiate che in genere lì fanno set acustici ma comunque a loro non importa molto nè tantomeno alla gente che vuole solo cantare e fare finger point. Partono con "Understand me", primo singolo del nuovo album e di seguito vecchie perle del passato tra cui, a detta di CJ, pezzi mai suonati dal vivo dai Ramones come "Baby I love you" mischiati a canzoni di "Reconquista" e dell'ultimo. Per la cronaca in ordine sparso "Sheena", "KKK", "Pet cemetary", "Three angels", "Carry me away", "Last chance to dance", "Judy", "California sun" e per finire una tiratissima "R.A.M.O.N.E.S.". Set di una mezzora abbondante ma giusto aperitivo per una serata ancora non terminata. Veloce affacciata al merch, foto di rito, autografo, pacca sulla spalla e via a casa.
Dopo una cena volante alle 21:30 siamo di nuovo per strada verso il Wild at Heart dove, con gli ormai strafamosissimi ticket (due pezzi di carta straccia con un timbro del museo) entriamo nel posto già abbastanza pieno di gente. Sul palco campeggia un banner con il nome di CJ su uno sfondo di mattoni ma della band ancora nemmeno l'ombra. A quanto pare la sera prima a Munster hanno suonato davanti a 65.000 persone e la notte l'hanno passata a fare baldoria. Ammazziamo l'attesa bevendo e fumando e tra una chiacchiera e l'altra ecco sopraggiungere Steve e Dan seguiti dal batterista. CJ si materializzerà di lì a poco direttamente sul palco dentro una nuvola di fumo. Blitzkrieg Bop è la prima e il palazzo viene giù, collassando su se stesso. I volumi questa volta sono perfettamente esagerati e la band si è svegliata dal torpore pomeridiano.
Gli amplificatori vomitano sul pubblico un frastuono allucinante e la gente è scatenata. I pezzi sono gli stessi del pomeriggio con l'aggiunta di altre bombe come "Danny says", "Strength to endure", "Pit stop", "Glad to see you go", "Clusterfuck", una vera e propria mina hardcore con un testo contro lo stato attuale dell'America e del suo presidente. La gente salta, canta, suda, sgomita e a loro questo fa molto piacere. A fine set ancora non ne ha abbastanza intonando l'ormai grande classico "Hey Ho Let's go" ma CJ si scusa tremendamente dicendo che hanno finito i pezzi in quanto Pete, batterista per questi due concerti, non ha avuto il tempo di impararne altri. Fa nulla, sono felice lo stesso.
Il resto della serata lo passeremo a bere, fumare e chiacchierare fino alle prime luci dell'alba insieme a tutta la band, molti penseranno. Invece no. Un saluto veloce, prendo una scaletta e via verso casa. Che dire... Massimo rispetto per Richie ma CJ è e sarà l'unico grande erede del nome che porta e forse questo lui lo sa. "Quando mi metteranno nella mia fossa", dice, "So che sarò salvato da quei 3 angeli che mi aspettano dall'altra parte". Il più tardi possibile però CJ, mi raccomando.
Ramones forever.

domenica 23 novembre 2014

Intervista a CJ RAMONE

Qualche giorno fa mi sono deciso ad intervistare il buon vecchio CJ RAMONE.....mi è sempre stato simpatico, Ramone al 100%, mega-imbellito sul palco e soprattutto ex Marine...ovviamente non potrei non impazzire per uno come lui. Ho provato a togliermi qualche curiosità....


Cj Ramone and his boys

1) Ciao CJ! Prima di tutto grazie per il tempo che butti via con noi qui alla Caserma SNAFU. Dicci qualcosa di te...che combini? Sei appena tornato dal Giappone giusto? Tutto ok?
Ora mi sto preparando per l'uscita del mio nuovo disco LAST CHANCE TO DANCE che sarà su FAT WRECK CHORDS. Sono appena tornato da un grande tour giapponese in cui ho pubblicizzato il disco ma anche festeggiato 40 anni di Ramones e i miei 25 anni nella band. Ho un concerto a Münster (Germany) con i Donots il 13 di Dicembre...dopo mi prendo un pò di vacanza. Sto lavorando per il nuovo tour del 2015 e spero di essere in Europa in Aprile.

2) Stiamo tutti aspettando il nuovo disco "Last chance to dance"...cosa dobbiamo aspettarci? Il 7" "Understand me?" è stato un buon antipasto, ma come sarà la portata principale?
Se vi è piaicuto il mio disco precedente Reconquista, vi piacerà un sacco anche quello nuovo. Tra l'altro è molto più divertente e anche un pò più duro. Sarà esattamente un disco alla CJ Ramone.

3) La copertina di "Understand me?" rappresenta la tua vita giusto? Dicci qualcosa sulla copertina di "Last chance to dance"...c'è una storia dietro?
Understand Me si basa su una conversazione avuta con uno dei miei figli riguardo al credere in una Forza Superiore.
Last Chance to Dance invece riguarda New York City ed alcune delle cose che ho fatto quando uscivo in città da ragazzo. NYC è una città totalmente diversa ora e molti posti in cui uscivo ora non ci sono più....spariti per sempre.

4) CJ firma per Fat Wreck: l'etichetta di Fat Mike sembra interessata all'ondata pop punk eh? Come sei venuto in contatto con l'etichetta? Può sembrare ridicolo (è forse lo è) ma non ho mai sentito i NOFX parlare o citare i Ramones in tutta la loro carriera ed ho sempre pensato non fossero dei fan.
All'inizio volevo far uscire il disco da solo e mi stavo guardando intorno per un agente. Il tipo che si occupava del mio booking, Stormy Vehnekamp, mi ha suggerito Vanessa Burt che fa parte della Fat Wreck. Tutto è iniziato cos.

5) Nel tuo vecchio sito avevo letto un'intervista in cui dicevi che Brett della Epitaph voleva produrre i Ramones...è vero? Cosa è successo poi? Se non sbaglio Johnny Ramone ha detto di no.
Sì, Mr.Gurewitz è volato ad Amsterdam per vederci suonare e per convincere Johnny e Joey a firmare per Epitaph. Sfortunatamente Johnny e Joey decisero di firmare con la Radioactive, ovvero la nuova etichetta del manager dei Ramones Gary Kurfirsts. Lavoravano con Gary da anni e decisero di fidarsi. Alla fine la Radioactive Records non ebbe lo stesso successo della Sire. Se i Ramones avessero firmato per Epitaph penso che il resto della carriera sarebbe stato totalmente differente...in meglio.

6) Come puoi vedere dal blog, noi di SNAFU siamo appassionati di roba militare e tu sei stato un Marine: è un lato di te che mi ha sempre affascinato. Perchè ti sei arruolato? Hai dei bei ricordi di quel periodo o era come stare nel film Full Metal Jacket?
La famiglia di mio padre è stata una "famiglia militare". Mio papà e suo fratello maggiore erano in Marina ed anche un altro fratello maggiore era nei paracadutisti.
Io ho lavorato in fabbrica dopo il liceo, era un ottimo lavoro. Durante gli anni '80 purtroppo l'economia di Long Island andò al collasso. Quando la fabbrica dove lavoravo chiuse i battenti le mie opzioni erano assai limitate. Così decisi di arruolarmi nei Marines anche perchè non volevo rimanere bloccato nella mia città per il resto della vita. Il periodo trascorso in Caserma è stato breve e conservo sia ricordi belli che brutti....ma le cose che ho imparato in quegli anni sono quelle che mi hanno reso l'uomo che sono ora. Full Metal Jacket è una perfetta rappresentazione di quello che succede nei Boot Camp.

7) Johnny Ramone era Repubblicano ed era una specie di ufficiale mega severo nei Ramones. Mi chiedo se sia mai stato nell'esercito...avete mai parlato di queste cose? Tipo la tua carriera nei Marines...
Penso di aver ottenuto l'audizione con i Ramones proprio per via del fatto che venivo dai Marines. Johnny sapeva bene che avrei obbedito agli ordini e avrei fatto un ottimo lavoro. Johnny era andato alla scuola militare da ragazzo e penso abbia sempre apprezzato il mio background militare.

8) Qualche giorno fa era il Veterans Day....qualcuno dei tuoi parenti ha combattuto nella 1 o 2 Guerra Mondiale? Non vorrei sembrarti indiscreto, ma mi interessa molto...ho visto una bellissima foto di tuo padre in divisa su Facebook...
Il fratello maggiore di mio padre, Jerry, ha combattuto nella 2 Guerra Mondiale ed in Korea. Mio zio Kenny ha combattuto in Korea. Mio padre era in servizio durante la crisi dei missili a Cuba. Due dei miei prozii, Jack e Mike, hanno combattuto durante la 2 Guerra Mondiale nel Pacifico

9) Sulla tua pagina Facebook hai postato alcuni libri sui Navy SEAL...ti piacciono le letture sulle Forze Speciali? Io recentemente ho letto "No easy Day" di Mark Owen e mi piace un casino Andy McNab (ex S.A.S.)...lo conosci o hai qualche altro libro del genere da consigliare? Ti piacciono "Band of Brohters" e "The Pacific"?
SEAL OF HONOR è un ottimo libro. Parla del tenente dei Navy SEAL Michael Patrick Murphy (Medaglia al Valore), che fu ucciso durante l'Operazione Redwings nella provincia di Kunar, Afghanistan. In quella missione era il capo-pattuglia ed è stato ucciso dopo essersi esposto al fuoco nemico cercando di stabilire un contatto radio con la base...cercava di richiedere supporto aereo. Il film "Lone Survivor" parla proprio di quella missione. Lui è cresciuto nella città vicina alla mia. Lì c'è un parco ed un ufficio postale in sua memoria, ed anche una corsa attorno ad un lago sempre in suo ricordo. Il libro non è male ed anche Band of Brothers è fighissimo.

10) Qualche anno fa sei stato a Las*Pezia, la città dei Manges ed anche una città importantissima per la scena punkrock italiana. Lo sapevi che è anche la sede del COMSUBIN? Praticamente sono i Navy SEAL italiani, ma sono nati durante la 2 Guerra Mondiale....
Non lo sapevo! Trovo curioso che una scena punk rock possa nascere proprio in una città militare di quel tipo.

11) Ok torniamo alle domande sul punkrock....l'anno scorso hai suonato a Desio...io ci vivo e, non potendo essere al concerto, ti ho sentito dalla finestra di casa mia...assurdo! Ci sono differenze fra il pubblico italiano di ieri e di oggi?
Penso che il pubblico sia molto più calmo ai concerti di oggi. Penso sia dovuto al fatto che la gente è abituata a vedere concerti e non si impressiona più facilmente. Tuttavia è sempre una bella esperienza suonare, molto molto divertente....e i fan dei Ramones sono sempre i più pazzi.

12) Negli ultimi anni i Ramones stanno diventando sempre più famosi qui in Italia...penso che in parte sia dovuto a Marky Ramone che gira la penisola assieme a delle "rockstar" italiane attraendo l'attenzione di ragazzi non prettamente del giro punkrock. Da un lato è un bene, ma dall'altro lato ci sentiamo come privati dei nostri idoli di sempre...dopotutto siamo una piccola comunità. Cosa ne pensi? La cosa buffa è che i concerti punk continuano a essere vuoti.
Il Punk Rock non appartiene ai grandi stadi. Il punkrock deve essere suonato nei piccoli locali da 200-500 persone...questa è la dimensione perfetta. Non mi è mai importato della fama e dei soldi, mi è sempre e solo interessato di stare in compagnia di persone come me.

13) Ho notato che sei un utente molto attivo su Facebook: posti sempre un botto di foto, video ecc...sei sempre gentile con tutti e ci tieni aggiornati. Durante gli anni dei Ramones, senza i vari social network, cosa facevi per stare vicino ai fans?
Scrivevo lettere e con la mia vecchia band, i Los GUSANOS, mandavo newsletter ogni mese. Facevo tutto da solo e scrivevo a mano ogni indirizzo. Quando ero in tour ho sempre cercato di passare più tempo possibile con amici e fans. Internet ed i social network rendono possibile tutto questo su una scala più vasta. Sono sicuro che ci sono persone che diranno che ai vecchi tempi era tutto più figo, ma per me la tecnologia ha reso possibile tenermi in contatto con un mucchio di persone a cui tengo. Trovo tutto questo fighissimo.

14) Ok CJ è tempo di lasciarci...grazie veramente di tutto. Buona fortuna, ciao...dicci quello che vuoi!
Ramones Forever.

venerdì 15 agosto 2014

CJ RAMONE firma per Fat Wreck



Oramai lo sapete già tutti, date le vacanze non siamo riusciti a essere scattanti e veloci....tuttavia ci teniamo a pubblicare anche su SNAFU questa bella notizia!
Bravo CJ e brava Fat Wreck....finalmente torni a produrre roba valida!

domenica 25 maggio 2014

CJ Ramone news!


Agosto amore mio non ti conosco! Sembra proprio che il vecchio CJ non la pensi così e per rinfrescarci dalla calura estiva ci promette l'uscita di questo nuovo disco prevista per il mese più caldo dell'anno. Sarà veramente l'ultima occasione per farci muovere il bacino? La caserma lo aspetta con ansia, proprio come la signorina della cover.

lunedì 9 settembre 2013

Nuovo tour europeo per CJ Ramone


Vabbè la notizia si commenta da sola... però non perdo l'occasione per dirlo: "Jonny, hai 18 date prima di arrivare in Italia... impara le canzoni per tempo!"

giovedì 18 luglio 2013

SNAFU 2.0: Cj Ramone @ villa tittoni desio

scusate il ritardo ma vorrei dire anch'io la mia

CJ ha proprio deluso!

Andiamo con ordine: gli Impossibili aprono come tutti i punk della mia generazione sognano: solo pezzi di Impossimania più sul sedile con te e la tipa della casa occupata: cazzo che scelta! Già son preso bene e sono ancora le nove e mezza, chissà dopo -penso fra me e me-.
Poi i Pay: non li conosco e non mi piacciono molto, ma faccio finta di niente.
Ecco CJ: cazzo tutti lo aspettiamo come si aspetta il bassista dei Ramones e invece è il concerto più lento del mondo. Sappiamo che gli piace suonare "appoggiato" ma cazzo va a 2 all'ora e tra una canzone e l'altra ci mette pure la pausa!?! Troppo...
Johnny 2 Bags è molto più che anonimo, non si muove, non fa cenno,non si scompone nemmeno quando fa la cover dei Social Distortion.
Cazzo è una gran delusione, CJ torna l'anno prossimo in Italia, più incazzato, più veloce, più "Ramone", sappiamo tutti che lo sai fare, non sei un Marky qualsiasi ....

27 Tommy

lunedì 15 luglio 2013

Live Report: Cj Ramone @ Villa Tittoni (Desio, MB)

Foto rubata da facebook

Beh c'è poco da dire... Gli Impossibili hanno fatto un gran bel set (solo pezzi di Impossimania eccetto Sul Sedile Con Te, In Fondo al Cuore, Cani Blu e La Tipa della Casa Occupata), i Pay non li ho guardati perché ero in coda per mangiare (inutilmente perché alla fine della fiera avevano finito praticamente tutto), Cj è sempre Cj ma gli serve una backing band come si deve. Ok, lo ammetto, il batterista se l'è cavata... La cosa è semplice: suonare i Ramones non è così facile come può sembrare. Tuttavia mi accontenterei di sentire gli accordi corretti senza downstroke. Jonny Due Borse (sotto gli occhi) è un grande chitarrista ma non ha reso onore a Johnny Ramone. Insomma diciamo le cose come stanno: Cj perchè non fai pace con Daniel Ray? Se proprio non vuoi, perchè non scegli Manuel e Andrea Manges come backing band? Oppure Stefan Eno e Biso dei Tough? Sono sicuro che amano i Ramones molto più di un qualunque Steve Soto o chicchessia e che ci metterebbero il cuore. Non mi costringere ad alcolizzarmi e a pogare ignorantemente al posto di ascoltare le canzoni... per chi ama i Ramones è uno smacco! Questo è quanto. Se vi state interrogando sulla setlist per lo più Cj ha suonato pezzi dei Ramones ma per 3 o 4 pezzi ha attinto anche dal suo ultimo Lp, Reconquista. Ha suonato anche Down Here (With The Rest Of Us) dei Social Distortion

giovedì 23 maggio 2013

CJ RAMONE - 3 date in Italia a Luglio

CJ RAMONE
(Feat. Jonny „Two Bags“ Wickersham & David Hidalgo, Jr. from SOCIAL DISTORTION)

3 date in Italia a Luglio 

Memore dell’incredibile successo (ben cinque date sold out) della sua ultima visita nel belpaese, torna in Italia a luglio per tre concerti C.J. RAMONE.
Per l'occasione sarà accompagnato da Jonny "Two Bags" e David Hidalgo, rispettivamente chitarrista e batterista di una delle band più seguite a livello mondiale, i californiani SOCIAL DISTORTION, per quello che si preannuncia essere uno show unico e mozzafiato. CJ RAMONE proporrà ai fan uno show che vedrà alternarsi brani del suo ultimo album "Reconquista" ai grandi classici (e non) dei mitici RAMONES, universalmente riconosciuti come una delle band più influenti nella storia della musica moderna e nella quale C.J. ha militato dal 1989 fino allo scioglimento.

Venerdì 12 Luglio - Oltrasuoni Festival | Dro' (TN)
Special Guest:  Manges

Sabato 13 Luglio - Spazio Boss | La Spezia
Special Guest: Dirty Blvd.

Domenica 14 Luglio - TBA | Milano
Special Guest: TBA

venerdì 17 agosto 2012

CJ Ramone - Reconquista


Da quando si sono sciolti i Ramones le pubblicazioni si sono sprecate: CD postumi e non, autobiografie o presunte tali, documentari, etc... Siamo ormai abituati al peggio (parliamo degli album di Marky per esempio) e ci avviciniamo diffidenti al marchio Post-Ramones. Ma a sto giro sono piacevolmente sorpreso: CJ ha tirato fuori un album più che dignitoso! 10 pezzi su 12 sono in pieno stile Ramones e se fossero stati parte di Mondo Bizarro o Acid Eaters sarebbero stati una nuova ciliegina sulla torta: brani come King Cobra, What We Gonna Do Now? Low On Ammo vi ricorderanno di quando CJ era ancora il bassista della miglior band Punk Rock di tutti i tempi e cantava Strength To Endure e Main Man: la sua voce non è cambiata! Bisogna ammettere che a guardare l'album nel suo complesso si scorge una nota più melodica, già presente nel sound dei Ramones ma mai affrontata vocalmente da CJ: ve lo provano You're the Only OneNow I Know... e Shut Up. L'album presenta anche 2 brani anomali: quello che dovrebbe essere il singolone dell'album, Three Angels, è un pezzo dedicato alla memoria di Joey, Dee Dee e Johnny. Nonostante il bel testo e il bel pensiero, il brano risulta un po' troppo carico di assolini e banalizzato da una vaga vena country. Goin' Home è invece un brano da sonorità vagamente rockabilly che poco si amalgama con le altre canzoni. Da segnalarsi poi la divertente cover di Waitin' for My Man dei Velvet Undergroud. Il tutto a quanto pare per ora non è disponibile in CD o Vinile ma solo in versione digitale scaricabile da iTunes... che tristezza!

sabato 14 luglio 2012

CJ RAMONE dice....


Sebbene ci siano voci incontrollate che il concerto di Bergamo abbia fatto pena...CJ rimane sempre CJ....ovvero un grande....un Ramone al 100%.....e magari la prossima volta portati dietro una backing band che sia alla tua altezza Christopher!

sabato 7 luglio 2012

CJ Ramone + Kepi Electric Live @ Edoné


A salvarmi da un'altra calda notte milanese a base di Playstation ci pensa il buon Pvt. Rehab, che mi avverte di un concerto gratis all'Edonè di Bergamo. Headliner della serata è nientemeno che CJ Ramone, con Kepi Ghoulie (in elettrico per fortuna) in apertura.

Facciamo una macchinata e ci mettiamo in viaggio. Arriviamo alle 9 e, incredibilmente rispetto al classico ritardo standard, il concerto sta invece iniziando con perfetta puntualità.
Kepi è spalleggiato da una backing band che include due ragazzine quattordicenni, il che si adatta perfettamente all'incredibile entusiasmo da teenager che ancora lo pervade. Conosco i Groovie Ghoulies solo di nome ma quello che sento mi piace. 
Inoltre, i suoni della serata sembrano abbastanza buoni, soprattutto considerato che siamo all'aperto. Mi guardo la prima metà del concerto, poi la fame ha il sopravvento e mi fiondo alla cucina dell'Edoné per una pizza.

Cambio palco abbastanza rapido e sale CJ. Formazione a tre con l'enorme Steve Soto alla chitarra e un batterista che non ho idea di chi sia. Il pubblico lo accoglie con calore e la band parte a razzo con Judy Is a Punk. L'ex Ramone è in gran forma e di ottimo umore;  la prima cosa non si può invece dire di Soto, che si rende protagonista di un paio di errori clamorosi. 
Repertorio ramonesiano al 90%, con giusto un paio di pezzi del suo nuovo album. Ci sono tutti i classici, soprattutto quelli dei primi album: da Blitzkrieg Bop a Gimme Shock Treatment a Sheena Is A Punk Rocker a I Wanna Be Your Boyfriend, ma ovviamente c'è spazio anche per Strenght To Endure. Qualcuno chiede pure Endless Vacation e viene accontentato subito
La gente si scalda, il pogo cresce e ci sono anche un paio di rapide invasioni di palco in cui CJ riceve rispettivamente un bacio in testa e un inchino.
Su Commando il nostro decide di rispolverare la provocazione in stile punk77 e accompagna "..the laws of Germany" con un rapido saluto romano, per poi continuare con lo sguardo divertito di un bambino che ha appena infranto una regola.
Dopo un'ora e qualcosa i tre lasciano il palco per rientrare rapidamente e chiudere con un bis che comprende Pinhead e R.A.M.O.N.E.S, dedicata a Joey, Johnny e Dee Dee. Ovazione finale, poi c'è tempo per dare un'occhiata al banchetto e per i più accaniti di farsi fotografare col trio davanti al camerino.
A mezzanotte e mezza, più che soddisfatti, siamo già in macchina sulla via del ritorno.

mercoledì 4 luglio 2012

Ecco i primi due singoli dell'album di Cj Ramone




Non credo che questi brani siano stati caricati su youtube con l'autorizzazione di Cj. Conviene dargli un ascolto... prima che li tolgano!

martedì 3 luglio 2012

SNAFU 2.0: CJ RAMONE!! Unica data in Italia questo giovedì!!


Il vero evento dell’estate bergamasca!! Torna in Italia, per un'unica data, Christopher Joseph Ward, aka CJ, ultimo bassista della piu’ grande Punk-Rock band mai esistita: i Ramones!!

CJ si unisce al gruppo nel 1989, con la missione impossibile di sostituire un ancor illuminato Dee Dee, ovvero Mr. Punk-Rock in persona.
Nonostante la diffidenza iniziale ed il compito improbo, CJ riuscí a dare il “cambio della guardia” a quella che in seguito sarebbe stata riconosciuta come una delle figure chiave della storia del Rock’n'Roll, facendolo per di piu’ in modo degno, e guadagnandosi da subito l’amore incodizionato di tutti i Ramones-fanatics, nonché la fiducia dei suoi stessi compagni di gruppo.

In 8 anni di militanza nei Ramones, CJ ha pure cantato ben 10 canzoni su album ufficiali, 2 delle quali composte di suo stesso pugno, dimostrando di avere anche un’ottima voce.
Dopo lo scioglimento dei fratellini, il 6 agosto 1996, CJ ha preferito ritirarsi a vita privata, invece di rincorrere facili guadagni sfruttando il proprio status.
Torna a calcare i palchi solo nel nel 2000 CJ, con il suo progetto Bad Chopper, nome legato al suo amore per le motociclette, con i quali gira il mondo e realizza un album nel 2008.

Ma il passato e’ duro a morire, e la Ramonesmania a piú di dieci anni di distanza non ha fatto altro che crescere e proliferare nelle nuove e vecchie generazioni, convincendo CJ a formare una band d’assalto, il cui show, gia’ esploso in Giappone, Inghilterra, Sud America e USA, e’ da molti considerato non un semplice tributo, ma “quanto di piu’ vicino possibile ad uno show dei Fratellini”.
Dimenticatevi baracconate vendute a nome “Ramone” quindi: la garanzia e’ un ragazzo che a 24 anni ha avuto la forza ed il coraggio di sostituire degnamente un proprio eroe, realizzando il sogno di molti di “far parte della propria band preferita”.

In apertura: KEPI GHOULIE (da Sacramento, California) con il suo punk-rock anni 90' di scuola Lookout! Records!!

INGRESSO GRATUITO @ EDONE' (BERGAMO)
Inizio concerti ore 20:00
Fine esibizioni 23:30 (tassative)

Cucina aperta dalle 19:00

lunedì 2 luglio 2012

Nuovo album per CJ Ramone


In attesa della data di giovedì all'Edonè di Bergamo Mr. Cj Ramone ci mette a disposizione su iTunes un nuovo album. Reconquista contiene 12 tracce e pare che sia stato registrato in compagnia di varie special guest, tra cui  Jay Bentley (Bad Religion) e Johnny Two Bags (Social Distortion). Ancora nessuna notizia sulla pubblicazione su supporto fisico.