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sabato 19 settembre 2015

Low Dérive release party @ Arena Basement


La chat privata di SNAFU è una zozzeria incredibile, vietata alle donne ed ai minori di 18 anni (protagonista indiscusso è il Pvt.Numidio...con grandi storie a luci rosse). Nonostante lo spam giornaliero che la pervade noi soldatini lombardi riusciamo ad organizzarci e ci facciamo paracadutare tutti a San Giuliano per il release party dei Low Dérive.
L'Arena Basament è una sala prove...praticamente l'unico posto in cui vale la pena suonare al giorno d'oggi in Lombardia...i Volkov (pronuncia "Vulvas") lo sanno ed infatti per suonare vanno a Roma (ma noi abbiamo i soldati pure lì quindi vi sapremo dire quanto faranno cacare da 1 a 10).
Arrivo per terzo...trovo già il Pvt.Rehab che beve ed il Pvt.Romance che smazza la mazza fra le distro della serata. Dopo di me atterrano i Pvt.Unclepear e Flavia...gagliardi come al solito e con donne al seguito. Per ultimo arriva il nuovo acquisto della Caserma....manteniamo ancora il segreto su di lui, ma a fine serata, sbronzo marcio (lui), mi dice che il suo nickname sarà Pvt.Figa. Campagna acquisti niente male insomma....
Saluti, chiacchiere ed insulti e subito mi dicono che i Pale Angels non hanno il bassista ed i Cocks suoneranno senza cantante....niente male insomma. Mi pento subito di aver accettato la missione.
Le danze le aprono proprio i genovesi....pensavo facessero pop-punk invece fanno org-pop (wtf?!?)....non sono male....dedicano tipo 10 pezzi ai Teenage Gluesniffers (cosa che non succedeva dai tempi degli Out of Tune a Trecella) e ringraziano pure la Caserma. Come posso recensirli male ora? Posso, posso....non posso...posso....non è il mio genere e loro giocano svantaggiati, ma se vi piace l'org-pop sono molto bravi, ci credono ancora (teneri) e sono stati coraggiosi. Li supportiamo tappandoci naso, orecchie e bocca. Sicuramente meglio i Cocks che dieci minuti di Massoneria che suona le cover degli Havenots pensando di tenere alta la bandiera del ramones-core (se Johnny fosse vivo penso si sarebbe fatto uccidere immediatamente).
Dopo di loro tocca ai Pale Angels....poverini dai.
Dopo di loro tocca ai Low Dérive....gli eroi di casa...le loro canzoni mi fanno davvero cagare, ma li ammiro tantissimo. Hanno capito tutto....hanno capito quando era il momento giusto per smettere di fare Weasel-core e darsi una ripulita in termini di tecnica e serietà. Far cagare è ok solo quando suoni bene ma non ti prendi sul serio....se suoni male e non ti prendi sul serio sei solo un pipparolo da mansarda. Loro hanno un progetto ben preciso, sanno dove andare...hanno sfornato 3 ep, una specie di trilogia hipster che musicalmente mi fa cadere le braccia, ma che concettualmente vale oro....insomma....loro sono perfetti, semplicemente hanno scelto il genere sbagliato.
Vederli suonare è un piacere...sono quadratissimi e riempiono le canzoni di stop'n'go orgcore style (non California style) che gasano a manetta...il pubblico (si perchè per assurdo c'è pubblico) è preso bene e si diverte...io mi diverto perchè si divertono gli altri...insomma tutto bello (non troppo, ma comunque bello).
Nel Basement non si sente un cazzo già dopo due canzoni...il migliore è il fonico che, assordato come tutti gli altri, alza ad ogni canzone le casse per cercare di sentire qualcosa...nel frattempo poga...poi alza il volume...poi poga...ecc ecc....idolo totale.
Finisce tutto e me ne vado ispirato. Low Dérive esempio da seguire.

La pattuglia lombarda SNAFU

lunedì 14 settembre 2015

Low Dérive - Nora


Nora è un pò il Il Ritorno dello Jedi in versione Sando Beach, insomma la conclusione di una trilogia iniziata con Aelita e Keto. Mi sbilancio subito, utilizzando una terminologia da vero critico musicale al pari di Luzzatto Fegiz, è una  cazzo di bomba! Registrato nella loro saletta dal buon Mauro Scarfia, l'extended play inizia alla grande con Broken Satellites, che tra l'altro è pure la mia preferita. Sarà per la Jmascisata al 2:40, sarà per il ritornello super cacthy, sarà quel che sarà, ma complimenti. Si prosegue con la malinconica Pattern of lost connection che esplode nell'anthemico outro "Wait for me, wait for me, i got lost on my way to you" e si conclude il tutto con la sognante Kintsugi che a livello lirico mi fa subito pensare ai Beach Slang. Il disco verrà presentato venerdì prossimo all'Arena Basement #07 c/o CAG Arena del Sole a S. Giuliano Milanese in compagnia di quei belinoni dei Cocks e degli anglo-americani Pale Angels. Cosa fate, non andate?! Nel frattempo, scaricate e supportate!


martedì 4 giugno 2013

SNAFU 2.0: The Gamits Live @ ArciDallò/BlueRose

Il buon Panz si è fatto la doppietta Gamits e si becca al Dallò pure la band del soldato SNAFU...e non saluta nemmeno il soldato....prossima volta cella di rigore in tempo zero!

Mi sono deciso a scrivere una recensione dei due concerti dei Gamits a cui ho partecipato con una settimana di ritardo… Meglio tardi che mai.
Non è che i Gamits siano esattamente tra i miei gruppi preferiti ma per motivi vari mi ritrovo a vederli due volte nel giro di 4 giorni:

Domenica 26 Maggio @ Arci Dallò
Non so ancora esattamente cosa mi abbia spinto ad affrontare questa “trasferta” di un’ora e trenta fino a Castiglione per i Gamits che non sono nemmeno tra le mie 15 band preferite; ma alla fine posso dire che ne è valsa la pena. Ad aprire i Drawing Dead; non li conosco ma mi gustano, hanno le melodie che mi prendono bene e un paio di ritornelli si sono già piantati in testa. Ottimo segno. I Gamits partono alla grande con “Falling Apart”,(canzone di apertura del loro ultimo disco “Parts”), che è pure la mia preferita; non posso chiedere di meglio. La testa inizia a seguire prepotentemente il ritmo delle canzoni della scaletta e non si ferma; chiudono con quella che probabilmente è la loro canzone più celebre “Last of The Mullets”, col ritornellone che chiama a gran voce il sing along dei presenti…Ecco,la nota dolente della serata è la scarsa affluenza. Per carità, cose già viste a questo genere di concerti, ma verso la fine del set dei Gamits mi guardo intorno e saremo tipo 7 persone e mi sale un attimo la tristezza; i pochi presenti comunque fanno sentire il loro affetto al gruppo che imbraccia di nuovo gli strumenti per il bis. Con “All Wicked” la faccenda si chiude davvero. Mi sembra che abbiano suonato poco e ne vorrei ancora, ma è tempo di rientrare in Brianza.

Mercoledì 29 maggio @ Blue Rose Saloon
Decido all’ultimo momento di rivedere i Gamits anche in quel di Bresso, sicuro di divertirmi vista l’esperienza di pochi giorni prima… In apertura Porna & The Kokots e i Low Dérive: i primi mi lasciano abbastanza indifferente anche se non annoiano. I Low Dérive sono una bomba, punto. Se avevo una certezza nella vita era quella che “non si paga per scaricare degli mp3 da bandcamp”… Beh i Low Dérive hanno fatto crollare questa convinzione perché semplicemente se lo sono meritati, punto. 
Veniamo ai Gamits… Va detto subito che purtroppo non mantengono le aspettative; contrariamente a quanto successo pochi giorni prima, il locale è pieno (ok ok 30/40 persone non riempiono nemmeno il Blue Rose, ma insomma, rispetto al vuoto cosmico dell’Arci Dallò è già qualcosa). Ma un pubblico “numeroso” evidentemente non basta a rendere buono un concerto, soprattutto se rimane totalmente indifferente di fronte a chi sta suonando… Io stesso fatico a ritrovare l’entusiasmo di domenica, nonostante i Gamits siano sempre i Gamits e la scaletta sia più o meno la stessa, se non identica. Non so, non si accende la scintilla…Intorno a me un pubblico freddo e pressoché impassibile, che mi fa rimpiangere i pochi ma buoni presenti al concerto di domenica. Bisogna aggiungere che i volumi sono altissimi e ne viene fuori una mezza schifezza che fa sanguinare i timpani e non rende giustizia ai Gamits… Chiudono ancora con “Last of The Mullets” ma stavolta nessuno richiede bis. In me c’è un po’ di rammarico per una serata dalla quale mi sarei aspettato molto di più e che invece non mi ha lasciato totalmente deluso, ma con un po’ di perplessità. Ma certo la colpa non è dei Gamits, che tornerò a sentire volentieri se dovessero capitare nuovamente dalle mie parti.

venerdì 30 marzo 2012

Low Dérive


Allora...il 3 Aprile uscirà il primo disco dei Low Dérive. Lo potrete trovare sulla loro pagina di BandCamp. Il release party sarà lunedì 9, keep in touch per maggiori info. E magari, se avete un'etichetta e anche del buon gusto, offritevi di stamparlo! Amen.