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martedì 10 maggio 2016

Faz Waltz - Callin' Loud

Contra Records/Longshot Music- 2016
Tornano i Faz Waltz con "Callin' Loud", quinto album in carriera che arriva a due anni di distanza dal suo predecessore. Un album fresco e curato di glam rock energico e spensierato, ben bilanciato dalla sensibilità melodica che contraddistingue il trio. Dieci inni pieni di groove, tra riff festaioli e ritornelli sing-along, dal glam rock più stradaiolo di Goin' Crazee e del singolo Good Times Is Callin' Loud alle reminiscenze di Bolan in Bogaloo Boots e al jive ballerino di Dynamite Sam. Due pezzi però spiccano su tutti gli altri: l'irresistibile e trascinante Company Gates e la trasognante Rock N' Roll Boy, una delle mie preferite di sempre del repertorio di Faz e soci. "Callin' Loud" in definitiva è un ottimo disco, che mi ha sorpreso positivamente con la sua piacevolezza. Il release party si terrà questo venerdì all'Honky.

martedì 31 marzo 2015

Live Report: Giuda & Faz Waltz @ Magnolia


In contemporanea ai Mean Jeans e ad un sacco di altri concerti fighi in Lombardia, i Giuda calcano il palco del Magnolia insieme ai Faz Waltz. A bordo del nostro blindato, una parte di caserma decide di partire alla volta di Segrate per un party 100% rock n' roll. 
Arriviamo per le 22:30 e i Faz Waltz hanno appena iniziato. C'è Faz scatenato che schitarra a manetta ed esibisce un repertorio di mossette mica male. Buon inizio per il trio di Cantù, il loro rock n' roll/glam rock fa divertire tutti i presenti e c'è chi accenna qualche passo di danza. Ma più si va avanti con la scaletta più l'energia cala e inizio ad annoiarmi un po'. Per le ultime canzoni mi dirigo al bar e ascolto distrattamente da lontano. Performance positiva, forse si poteva suonare un po' meno ma comunque sufficienza portata a casa.
Durante il cambio, bel ritrovo tra Giuda Horde e Turbojugend Milano più altri freaks amanti del rock n' roll, si scherza, si beve e si aspetta con trepidazione che i romani salgano sul palco. 
Per le 23.30 puntuali si palesano i Giuda, accompagnati dall'ovazione del pubblico! Inizio con Racey Roller e Saturday Night's Allright for Fighting di Elton John poi Tenda sale sul palco e inizia il party vero. Rave On, Coming Back To You e Here Comes Saturday Night; il pubblico inizia a scatenarsi e la band sul palco suona di gusto, un vero muro di rock n roll, impeccabili...e impossibile stare fermi.!Tenda è scatenato e ha il ritmo nel sangue, mi spiace per Faz ma la sfida di ballo la vince il frontman dei Giuda. La setlist continua con Teenage Rebel, Fat Boy Boogie e Wild Tiger Woman pezzo spettacolare che fa esplodere il tendone del Magnolia; canti, balli... e per una volta finalmente non si vedono i cazzo di smartphone a fare filmati ma solo handclapping e dita alzate. Il concerto si avvia alla fine con Get On The Line, Number 10 e Speak Louder, i romani ringraziano e scendono dal palco.
Breve pausa e al coro di "Come on Giuda, kick the ball, come on Giuda get the goal!" la band torna sul palco per i bis Get The Goal e Roll On. Concerto spettacolare, a me i Giuda non gasano particolarmente su disco, ma live sono un'altra cosa, una vera bomba, super trascinanti! A fine concerto abbiamo un buon livello di alcool in corpo...rimaniamo per il djset della CVDA...e la serata finirà alle 5:30 di mattina al paninaro sul vialone, a mangiare il panozzo con la carne di cavallo. Giusto per andare a letto leggeri!

Setlist (Grazie Lavinia)

martedì 16 dicembre 2014

Faz Waltz -Move Over

Contra Records / Surfin Ki Records / White Zoo Records - 2014

I Faz Waltz tornano sul ring col quarto album "Move Over". I glam rocker canturini negli anni hanno saputo evolvere la propria produzione artistica garantendo sempre la qualità del risultato finale, e questo disco non fa eccezione. La band fa emergere con convinzione il lato più rude e festaiolo del glam rock che negli anni '70 fu successore della raffinata decadenza di Bowie e T.Rex, decretando il successo di Slade e compagnia. Gli ingredienti sono quelli: classici riff rock n' roll (senza mai però finire nel rockabilly a là Mud) melodie fresche e immediate e un'abbondanza di cori a presa rapida, che oggi come allora spingono irresistibilmente a battere a tempo mani e piedi. 

Il singolo Kids Are All Wild, che apre il disco, ne è un perfetto esempio, una vera bomba di energia e buonumore. Stesso discorso per Crazy Little Fun. Ma le influenze presenti nei lavori precedenti non sono state dimenticate: c'è ancora una sana dose di powerpop nel mix, che differenzia il gruppo ad esempio dal piglio più punk dei colleghi romani Giuda. In primo luogo gli echi beatlesiani come in Let's Get Around, che complice il timbro lennoniano di Faz risultano particolarmente azzeccati.  Ma non solo: la scanzonatissima Working Class Teacher (Hot Class) e la title-track si spingono nei territori di "Poptopia". E se Telepathy Baby avrebbe permesso al trio di approfittare della breve fortuna del junk shop glam in Inghilterra,gli ammiccamenti hard rock n'roll di Back In Town e Ready To Go avrebbero conquistato gli sharpies australiani insieme agli AC/DC pre-Bon Scott. La chiusura We're All We Got, col suo perfetto stile Slade, ci ricorda che i parametri di giudizio sono relativi, perché se fosse uscita sotto Natale del 1974 invece che del 2014 state sicuri che sarebbe stata un tormentone.
Produzione come sempre ben curata sotto tutti i punti vista per cesellare un ottimo album e chiudere l'anno musicale in bellezza.

Prima di chiudere questa recensione, tagliamo la testa al toro, che sento già sterili polemiche ronzare nell'aria: questo mutamento di sound dei Faz Waltz è un tentativo di sfruttare il successo ottenuto con questa direzione dagli altrettanto validi Giuda? Forse, ma anche fosse dico: chissenefrega. La personalità c'è e tutti gli elementi erano comunque già presenti nei precedenti lavori, e poi  il glam rock non è mai stato un genere interessato a volersi isolare dall'evoluzione del mondo musicale: la priorità è sempre stata sfornare delle belle canzoni. E questo album ne è ricco, quindi bando alle ciance, battete le mani, muovete i piedi e scatenatevi.

Il disco lo potete ascoltare per intero qui.

mercoledì 19 novembre 2014

Faz Waltz - Kids Are All Wild 7"

Contra/Surfin Ki/White Zoo Records - 2014

Slader and Slader! Il sound dei Faz Waltz fa un ulteriore passo avanti con la scarica elettrica di Kids Are All Wild e si avvicina ancora di più al sound dei britannici Slade, beniamini del Glam Rock più tamarro e divertente. Preparatevi a battere il piede e a cantare! Sul Lato B invece Change sembra una cover dei T-Rex in chiave John Lennoniana: panico!
Il 19 Dicembre All‘1e35 circa di Cantù (Como) i Faz Waltz presenteranno in loro nuovo album, Move Over. Nell'attesta gustatevi sto 7"! Lo potete ascoltare qui

sabato 18 ottobre 2014

SNAFU 2.0: FAZ WALTZ + The MORBEATS

Ciao bestie di satana,
annuncerei questo grande evento per OGGI sabato 18 Ottobre.

Sul palco del Rock'n'Roll di Milano (via Bruschetti 11, Milano) si esibiranno per voi:

    FAZ WALTZ http://www.fazwaltz.com/
    The MORBEATS http://www.psychomen.org/morbeats/

A seguire DJ set con: Nicola - Roy - Kollaps
Ingresso gratuito!!!

Evento fb: https://www.facebook.com/events/735786506515424/

lunedì 23 dicembre 2013

Live Report: Giuda @ Arci LoFi (Milano City)

Faz Walz

Se i Giuda suonano a Milano li si va a vedere... è un teorema! Perciò io e il soldato ZioPera abbiamo chiesto il permesso per uscire dalla caserma e concederci una serata di sano rock'n'roll. Già alle 22.30 il LoFi è bellamente scaldato da un centinaio di persone. La situazione è ancora vivibile ma alle 22.40 Faz Waltz è già sul palco e il locale si riempie a velocità vertiginosa. I canturini suonano bene e vengono seguiti attentamente da parecchia gente. Bel set, anche se forse 2 pezzi più lungo del dovuto. Faz è in tiro e sa stare sul palco. Peccato che gli altri due musicisti non mostrino la stessa attitudine a vestire in modo stiloso... nel Glam conta anche questo!

Temporal Sluts

Tocca ai Temporal Sluts e il LoFi è pienissimo. Probabilmente sono la migliore band brianzola e non è un caso che suonino compatti e veloci nonostante siano orfani di un chitarrista e abbiano recentemente cambiato bassista. Davvero un peccato che uno dei loro pezzi di punta si chiami Mafia Boys... non si capisce bene il testo ma sembra più una caduta di stile che un Rock'n'Roll Anthem. 


I Giuda e la sciarpa del Galatasaray

Salgono finalmente sul palco i Giuda e il LoFi esplode: si balla, si sing-a-longa e si salta. Poco importa se tra il pubblico c'è qualche skin molesto (basta con sti anfibi ai concerti!) perchè quando questi cercano si surfarsela finiscono faccia a terra. Cercate di capire... sono piccole soddisfazioni. I romani aprono con il binomio Roller Skates Rule o.k./Rave On per poi ripercorrere tutti i migliori pezzi dei due LP prodotti. Il pubblico è preparato e affettuoso ed esplode definitivamente sul finale quando i Giuda si lanciano sui loro pezzi più riusciti come Number 10, Here Come Saturday Night e Roll On. Grande serata, grandi band, grande locale!

Cum on Giuda, Get The Goal!

mercoledì 23 ottobre 2013

Faz Waltz - Leave Her Alone VideoClip

Nuovo VideoClip per Faz Waltz! Non fatevi ingannare dalle immagini o dal sound della canzone: Leave Her Alone è tratta da Back on Mondo (2013). Qui su Snafu si passa dalle grandi burinate alle cose raffinate!

domenica 17 marzo 2013

Faz Waltz - Back on Mondo

Piovra Records/White Zoo Records - 2013

Recentemente sembra che la vena glam di molti artisti abbia ripreso a sanguinare e la cosa non può che essere gradita (vedi Giuda, Biters, PrimaDonna, etc.). A Faz Waltz però va riconosciuto il merito di avere intrapreso questo percorso in tempi non sospetti dato che il suo/loro primo Ep è datato 2008. Back on Mondo si affaccia in un panorama più florido e può ricevere un' attenzione più accurata. I brani che lo compongono sono ritmati, diretti e semplici, raramente superano i 3 minuti e sono arricchiti da sporadici spruzzi di piano e organetto. Il sound si colloca esattamente a metà tra quello degli Sweet e quello dei T-Rex ma il disco, pur mantenendo una sua omogeneità, risente anche di altre influenze: infatti se I Wanna Find My Place e Little Home sono veloci e ritmate, e ci riportano alla mente l'Iggy Pop di Lust For Life, Looking For A Ghost The Fool possono vantare coretti e schitarrate che sembrano provenire da El Camino dei Black Keys. Se Fingers In My Brain potrebbe essere una B-side dei nostrani TaxiWrong Side Of The Gun King Of Nowhere potrebbero essere state scritte dopo un travolgente concerto di Steve Harley & The Cockney Rebel. Nell'album si distingue la grintosa Pay Your Dues: senza ombra di dubbio canzone migliore.
Back on Mondo approvato! Parola di Rehab!

domenica 4 novembre 2012

Giuda @ Honky Tonky - 2 Novembre 2012


I Giuda sono il fenomeno cool del momento. Sono quella rarissima specie di band che riesce incredibilmente a bilanciare il numero di patata con quello di salsiccia ai concerti. Quella band che la tua fidanzatina del momento vuole assolutamente vedere per sfoggiare la sua nuova frangetta....ben vengano band del genere...ben venga la patata ai concerti punkrock. 

Per i motivi sopra elencati l'Honky Tonky questa sera è pieno pieno...pieno tipo come quando suonano i Manges o i Leeches, 50% patata e 50% salsiccia con i fazzoletti (o bandane?) che pendono dalla tasca dei jeans...roba fra l'altro scomodissima nel caso in cui questi rock'n'roll machos dovessero pattugliare la Jungla del Botswana...come minimo il fazzollo si impiglierebbe fra i rami mandando a puttane il point man e tutta la sua pattuglia di soldatini di piombo.
Le danze le aprono i Cusack, che sono in giro da un sacco, di cui sento parlare da un sacco, ma che non sono mai riuscito a vedere....o forse si? Sono fan di praticamente tutto quello che fa Pilli (ex Suinage, attuale Labradors), ma i Cusack sono un bel pò noiosetti. Picchiano da matti e il duello di chitarre è davvero particolare e ben progettato, tuttavia il genere non è il mio e mi annoio in tempo zero (ovvero tempo 3 canzoni)...esco e torno in tempo per quella che la mia mente pensa sia una cover dei Nirvana.
Dopo di loro tocca a Faz Waltz che invece ho già visto una buona manciata di volte e per questo motivo decido di vivere di rendita e torno fuori a vedere come butta la situazione. Quando lo reputo giusto rientro per gli ultimi pezzi del Faz nazionale...i ragazzi sono in 3...forse lo sono da mesi o forse l'altro chitarrista non poteva...insomma mi accorgo di non essere aggiornato. In ogni caso suonano bene, ma il suono di chitarra è poco carico ed un pò vuoto, la cosa penalizza, ma non mi scandalizza....insomma mi sembra inutile fare le pulci ad una band solida come i Faz Waltz...che piacciano o meno.
Arriva il momento dei tanto acclamati Giuda che avevo già avuto l'opportunità di vedere qualche anno fa al release party di "Get Serious" dei Leeches. Lì mi erano sembrati davvero di un altro pianeta, carichi come molle e micidiali come John McAlesee dei tempi d'oro...a sto giro mi lasciano l'amaro in bocca.
I Giuda, quantomeno a sto giro, sono riusciti a essere una band bomba che annoia a bomba...mi spiego: loro sul palco sono letali, il cantante è così duro e carico che si potrebbe fare tutta la Danza del Fan canticchiando stornelli e bevendo birrette...il problema sono le canzoni...lente, troppo lente, noiose e ripetitive. 
La cosa assurda è che mi sembrava di essere davanti alla TV e vedere un video di una grande live band (tipo Ramones nel '78) con le immagini lanciate a velocità doppia e l'audio a velocità dimezzata.....insomma un contrasto particolare, ma letale.
Quelle chitarrine che fanno per 40 minuti i soliti giretti rock'n'roll proprio non le sopporto e, sebbene il batterista abbia una pacca potentissima, potrebbe anche premere il pedalino sull'acceleratore qualche volta.....il pubblico, sebbene pendesse totalmente dalle loro labbra con un sorriso ebete, non si  è mai lanciato in danze....e come si faceva a ballare dopotutto? Io non me lo immagino proprio...trooooppo lenti....noia a quintali.

Insomma soldatini....i Giuda saranno anche ganzi, ma tutto sto hype proprio non me lo spiego. Devo ammettere che a volte far cagare è davvero ok....ci si diverte molto di più.....a volte eh....sia chiaro.

domenica 25 marzo 2012

lunedì 2 gennaio 2012

Faz Waltz - Working Class Hero

FAZ WALTZ-WORKING CLASS HERO (John Lennon) by Faz Waltz

From the Compilation "I BUONI MAESTRI" Canzoni di Protesta
Dischi Volo Libero 2011
Self Distribuzione

Il buon Faz dei Faz Waltz ha colpito ancora...