lunedì 14 novembre 2016

Andrea Rock - Intervista

Per la gioia di Atom della Massoneria abbiamo intervistato Andrea Rock, il flagello della Carpazia, il travaglio della Moldavia. Mi incuriosiva sapere come si sta "dall'altra parte" e quindi ho snocciolato qualche domanda alla SNAFU. Devo dire che Andrea, senza dilungarsi in pipponi mentali, ci ha dato dei "pompinari onanisti". Trovo che mai definizione fu più azzeccata della sua. Voi cosa ne pensate?


1. Ciao Andrea, benvenuto nella Caserma SNAFU! Ci teniamo molto a questa intervista perchè vogliamo approfondire la tua conoscenza e quindi ci sembra giusto chiederti di farci subito una domanda tu...magari ti rispondiamo pure. Vai!
Ciao! Chi siete?
Pvt. Snafu: sono il soldatino Snafu e gestisco la baracca dal 2012. Avrei voluto parlare di tante cose nel blog, ma alla fine parliamo al 95% di punkrock e al 5% di qualsiasi altra cosa. Questo perchè quando parliamo di altre cose nessuno se le incula. In realtà siamo molto più aperti di quello che diamo a credere, ma dobbiamo mimetizzarci bene con l'ambiente in cui abbiamo deciso di vivere.

2. Ora tocca a noi, chi è Andrea Rock? Lo so che c'è la pagina di Wikipedia, ma voglio sentirlo dalla tua penna. Secondo te perchè ti stiamo intervistando?
Come ti dicevo quando mi hai scritto su Facebook, purtroppo non conosco ancora il vostro progetto, ma recupererò. Dal tono delle poche parole che si siamo scambiati, credo sia divertente per voi mettere un pò sotto torchio gli intervistati. Avete probabilmente scelto me perché sono uno che ha un sacco di haters, perché non seguo gli standard classici di chi è speaker di una radio mainstream.

3. Dai concerti in Cattedrale di Cusano Milanino con i Rosko's, Deadpoolhead e soci fino ai microfoni di Virgin Radio e al ruolo di frontman con Marky Ramone. Di strada ne hai fatta, ma in qualche modo la tua figura è un pò controversa. Hai la fortuna di poter portare il punkrock al di fuori della nostra micro-scena e farlo conoscere a qualche cristiano in più, ma in qualche modo è come se ti fossi dimenticato delle persone che hai lasciato in Cattedrale e che "tutt'ora sono lì". Sbaglio? Probabilmente mi dirai di si, ma voglio sentirtelo dire.
Il bello di avere un piede nel mainstream ed essere cresciuto con la filosofia DIY della cultura underground è avere ben chiaro quello che si vuole fare: io parlo ai ragazzi che incontro di quanto un pensiero indipendente e fuori dagli schemi non sia una debolezza. Lo faccio attraverso le canzoni, i dischi, anche semplicemente qualche articolo che scrivo per riviste indipendenti. Suono costantemente in piccoli locali, quindi conosco ogni weekend molte realtà simili a quella di Cusano, con le quali amo confrontarmi.

4. Il punkrock è un mondo che vive di lotte intestine, alla fine ci piacciono, ammettiamolo. Tutti abbiamo sempre pensato che se un RAMONE originale avesse dovuto scegliere un italiano per portarselo in tour avrebbe sicuramente scelto un Simone Riccobelli, un Chris Polecat o un Andrea Manges, gente che vive la scena Ramonescore ogni minuto. E invece la scelta cade su di te...apriti cielo! La gente ha gridato alla scandalo interplanetario: "Non lo abbiamo mai visto ad un concerto dei Ponches", La Massoneria Ramonica (noto pessimo blog gestito tuttavia da una brava persona) ti ha dedicato un articolo non troppo lusinghiero. Io non dico di essere d'accordo, ma effettivamente non è che ti si veda spesso in giro alle serate DIY dove veramente si vivono i Ramones fra sangue e sudore, e non sto parlando di quelle patinate con Pierò Pelù che fa finta di ricordarsi Pet Cemetery. Che mi dici?
Sono amico di Chris che proprio giovedì mi ha mandato un messaggio per complimentarsi per un mio brano recente. Mi ha fatto molto piacere perché è una persona che stimo molto umanamente e artisticamente. Però va detto che la scena Ramonescore è una realtà volontariamente chiusa, come dichiarano quelli della Massoneria. Era giusto che scrivessero quell'articolo su di me, non avrebbero potuto fare altrimenti. Io però non ho mai seguito le regole che le scene ti impongono; vado costantemente a seguire band dal vivo, dal pop al metal estremo, passando per tutto quello che c'è in mezzo. La chiusura mentale non serve a nulla. Per quanto riguarda la mia esperienza con Marky, chiudo il discorso dicendoti che è stato lui a chiedermi di cantare dopo che aveva sentito un ragazzo scelto dal presidente del Ramones fan club di Roma; non gli era piaciuto, mi ha chiesto di cantare tre pezzi la sera stessa. Poi abbiamo fatto 15 date assieme. Perché sono uno che s'impegna al massimo, sul palco come nel lavoro. E ogni tanto questa attitudine premia.

5. E' uscito il tuo singolo "Punk rock saved my soul". Ti va di parlarcene? A chi si rivolge esattamente? Voglio dire, con un titolo così, difficilmente conquisterai le simpatite dello zoccolo duro della scena poppunk alla ramones.
Non ho nessuna intenzione di conquistare la loro simpatia, che non arriverebbe nemmeno se pubblicassi un nuovo Rocket To Russia. Loro hanno il loro ambito che rispetto e del quale non faccio parte. PRSMS non è un brano punk rock, è un brano che parla di punk rock. È cristallina la cosa, mi sorprende quanto la gente si sia fermata solo al titolo. Su You Tube c'è il testo apposta. Celebra un genere che mi ha salvato la vita, senza il quale non avrei trovato il mio modo di interagire con il mondo esterno. È il mio tributo.

6. Hai detto che prima di ricevere la nostra mail non ci avevi mai letto. A questo punto mi chiedo che altre webzine tu legga. Non ti sembra il caso di smetterla, nel 2016, di leggere Punkadeka e Troublezine?
Leggo soprattutto blog esteri e mi concentro sui portali che promuovono musica nuova; è parte del mio lavoro. Sono costantemente alla ricerca di qualche nuova band da proporre o semplicemente della quale diventare fan. Trovo che il miglior compromesso in circolazione sia Salad Days.

7. E ora parliamo del tuo EP "Influences". Vai a ruota libera e sii convincente! Nella copertina c'è pure "Zabriskie Point" ritratto da Dario Maggiore... ti piace provocare i vecchi degli anni '90 tipo Speciani della OCW Records?
Il titolo è una dichiarazione di intenti; le esperienze di vita formano la persona che sei. Dario è un amico che ultimamente ho anche coinvolto nel progetto benefico PGA. A 15 anni passavo i miei sabati pomeriggio a bere le birrette, tra un giro in skate e l'altro, in attesa che Steve passasse in negozio, per ascoltare quella musica nuova che mi stava prendendo di brutto. Ricordo con piacere quegli anni.
Nel resto del disco, tratto anche altri tipi di influenze che possono influire (scusa la ripetizione) sulla vita di ognuno di noi.

8. Ora la smetto di parlare... sicuramente non ti ho fatto la domanda a cui avresti voluto rispondere. Fattela e rispondi.... e mi raccomando non linkarmi i tuoi social network, a quelli ci penso io!
Perché in Italia gli hater parlano e i supporter stanno zitti? La questione delle maggioranze silenziose è una realtà interessante con risvolti inaspettati. (come nella posta dei fumetti Marvel).

9. Marky Ramone ha la parruca? Secondo te perchè ad un certo punto si è messo a insultare CJ e Richie sui loro profili Facebook? In caso puoi dirgli di smetterla che non ci fa una gran figura...
Anche tutti i piccoli siti che si arrovellano su chi sia più o meno punk o su chi sia più o meno Ramones, non aggiungono nulla alla musica, che dovrebbe essere sempre il focus del discorso. Non amo chi affossa gli altri; preferisco spendere qualche parola in più su chi fa bene. Non ho seguito quanto mi stai riportando, quindi non posso darti una risposta più completa.

10. Ora sparami 3, dico 3, band italiane che tutti dovremmo ascoltare. E poi aggiungi 3, dico 3, band italiane che dovremmo boicottare.
Non serve a nulla boicottare qualcuno. È da persone piccole. Mi piacciono molto i Lags, gli Slander e i Jussipussi.

11. Secondo te tutta questa storia (ammicco, ammicco... alla Wintchester), quanto ha un fondamento di verità e quanto è dovuta alla repressione dei punkrockers "duri e puri" di rimanere relegati nell'underground più brutale? Che poi... gira molta figa nel tuo giro? Non ti sembra il caso di farla girare?
Ci sono due approcci alla vita; chi ama stare nella sua zona di comfort e chi si spinge in territori differenti, pur mantenendo i suoi valori. Io faccio parte del secondo gruppo di persone.
Le realtà troppo chiuse mi fanno pensare a persone con i paraocchi, persone poco aperte, poco liberali, che preferiscono farsi i pompini a vicenda (cit). E quello è il modo migliore per non beccare della figa. (Touché!)

12. Secondo te perchè il punkrock, per quanto noi ci sforziamo, tu ti sforzi, Dj Ringo si sforzi (ognuno a suo modo), non riesce ad affermarsi nuovamente tra i giovani? Ai concerti a cui vado io l'età media è 35 abbondanti.
Ci sono molti giovani che seguono il punk rock che incontro spesso nei piccoli locali, fuori dalla grandi città. Ai concerti Ramonescore ci sarà sempre lo stesso pubblico, come è giusto che sia. Ad ognuno il suo.

13. Ora che c'è Trump al potere secondo te Fat Mike tornerà a scrivere belle canzoni o continuerà ad essere mediocre come da anni a questa parte? Tu chi avresti votato?
Tra i due candidati, era veramente una scelta di scomodo in ogni caso. Six Years On Dope è un buon brano, forse perché lo canta Melvin.

14. Il 25 Novembre suono con la mia cover band dei Ramones a Caleppio di Settala (MI). Facciamo talmente cagare che in qualche modo mi pento di aver recitato la parte del "ramones fanatic" duro e puro in questa intervista. Non ti sembra il caso di venire a berti una birra con noi? Ringo lo abbiamo già invitato...
Se non suono e trovo qualcuno che guida volentieri. Mi hanno ritirato la patente perché bevo troppe birre con troppa gente. Ma... ogni tanto scrivere brani originali? Non è un pò comodo giudicare sempre e solo quello che fanno gli altri, senza uscire mai dalla zona di comfort? (Scherzo con amore, ma dovevo un po' provocarti anche io, no?)
Pvt. Snafu: volevo solo fare un pò di spudorata pubblicità, ma accolgo la tua provocazione. Tutti abbiamo degli scheletri nell'armadio dopotutto. Comunque ho militato anche in alcune band e composto parecchie canzoni. Nulla di indimenticabile. L'unica cosa di cui vado ancora un minimo fiero sono loro. Comunque a mio parere ci sono fin troppe band "originali" in giro che hanno abbassato il livello musicale in modo allucinante, quindi a pensarci bene sarebbe meglio ammazzare la vena creativa di alcuni e decidere di fare le cose un pò meno alla cazzo di cane ogni tanto. Eventualmente... non contate su di me!

15. Ti lascio andare sperando tu abbia trovato questa intervista stuzzicante. Magari preferivi rispondere a domande come "ma suoni col barrè o fai i power chord?", "Beso Negro o Pagliaccio?". Ma la verità è che non ce ne fotte un cazzo di ste cose. Però potresti sempre iniziare a passare in radio delle canzoni dei Riccobellis. Secondo te è fattibile fare una joint venture in questi termini oppure per radio dobbiamo continuare a sorbirci la favoletta secondo cui Pierò Pelù è il primo fan dei Ramones in Italia? Gabba Gabba Hey Andrea e grazie!
Credo che ai Riccobellis non freghi nulla di passare su Virgin Radio e che ai loro supporter, se li passassi, starei ancora più sul cazzo. (anche questo non fa una piega.... ma è brutto sentirselo dire). Lo ripeto, a ognuno il suo; pensiamo alla musica, rispettiamo le persone diverse da noi e cerchiamo di costruire qualcosa di positivo che possa migliorare la vita di chi è meno fortunato.
Grazie per l'intervista, grazie per lo spazio dedicato. Peace.

1 commento:

  1. Direi che Andrea Rock ha ragione su (quasi) tutta la linea.

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Il soldato SNAFU odia i Troll quindi, se devi trollare, fallo con stile e non farti scoprire!