mercoledì 10 settembre 2014

Rodeo Big Cats - s/t

Rebel Waltz Records -2013

I Rodeo Big Cats sono un quartetto marchigiano dalle sonorità garage rock'n'roll e tratti punk. Recentemente hanno pubblicato il loro album di esordio con il supporto della Rebel Waltz Records. Quando ho visto il videoclip di Sliding Door mi sono messo le mani nei capelli... mi sembrava di sentire un pezzo brutto degli Stray Cats suonato dai Teenage Bottlerocket. Per fortuna il tenore dell'album è ben diverso e i ragazzi di Senigallia riescono a trovare il giusto equilibrio tra le sonorità R'n'R e i ritornelli più Pop (Vedi Runaway Tokio, Energy e 924 Gilman Street). Sono infatti le melodie vocali il punto di forza della band, capaci di spezzare la monotonia di un album fin troppo omogeneo. Tuttavia il risultato, per quanto piacevole ai primi ascolti, risulta noioso sul lungo periodo. Sicuramente c'è del potenziale sfruttabile ma ancora tanto lavoro da fare. Attendiamo curiosi la prossima uscita dei gattoni da rodeo!

martedì 9 settembre 2014

Live Report: Bad Cop/Bad Cop live @ Rock n' Roll

Si sente la mancanza di Pvt. Rehab come fotografo...

Noi della caserma siamo sempre in missione, anche se è un lunedì sera! In più uno dei nostri è infiltrato sul palco quindi non si può mancare. Tutti insieme sul blindato si parte alla volta del Rock N' Roll. Il bill di stasera prevede le Bad Cop/Bad Cop from U.S.A. , i locals Teenage Gluesniffers e i Dead & Breakfast da Lodi.
Questi ultimi iniziano puntuali per le 22. Non li avevo mai sentiti, né di nome nè musicalmente, e pensavo fossero una classica punk rock band. Invece il trio ha un suono molto duro, loro si definiscono horror punk, e ogni canzone ha più o meno il suo stile, quella più classica, quella un po' più pesante etc...la cosa particolare è che praticamente ogni canzone ha il doppio pedale a tappeto e la batterista è una vera macina! Vi giuro pestava come un fabbro! Appena sono sceso e ho sentito il doppio pedale rimbombare mi sono detto:"Chi cazzo è?!? Mikky Dee?!". Paragone forse azzardato ma comunque bella prova (da parte di tutti).
Dopo di loro tocca ai Teenage Gluesniffers. Probabilmente sono una delle band che ho visto più volte, però è da tanto che non li vedo e stasera sono qui soprattutto per loro. I tre fanno davvero un bel concerto, suonano bene e carichi, una mezz'ora intensa e  piacevole. Anche i suoni sono buoni, i cori  si sentono bene e aiutano a creare un bel muro. ottima esibizione, promossi a pieni voti!
A chiudere la serata le Bad Cop/Bad Cop. Nel basement del rock n' roll l'affluenza è tanta (contando che è lunedì) e le quaranta persone si contano ampiamente (con picchi di cinquanta quando scendono i metallari/rocker locali). L'ultima volta che ho parlato delle Fabolous Disaster mi hanno dato del sessita quindi eviterò ogni tipo di commento sulle Bad Cop/Bad Cop. Sul palco mi sono risultate molto simpatiche comunque! Prima di uscire avevo sentito qualcosa su youtube e mi avevano fatto cagare...dal vivo invece non sono male! L'inizio non è dei migliori ma poi si riprendono e anche loro fanno un bel concerto. Volumi a manetta, concerto casinaro e divertente, la gente ha seguito partecipe e anche le quattro ragazze si sono divertite sul palco. Serata piacevole...è senza dubbio servita a dare un senso al nostro lunedì.

domenica 7 settembre 2014

Ragazzacciiiiiiii....

A parte che entri a cantare quando Marky sta già suonando il verso...e già qui mi piglio mario...io ti auguro caro Piero che grazie alla tua brillante performance il mondo del punkrock possa smettere di essere la "Festa del Manico" (cit.Pvt Romance), ma sinceramente non penso che ce la farai.
Se qualcuno ha il video di Marky che suona "Toro Loco" lo posti fra i commenti.....

The Priceduifkes – Why Not


Signori e Signore, ecco a voi quella che al momento è la miglior pop punk band europea. Negli ultimi anni Ricky D, Mambo e VS hanno fatto davvero passi da gigante. Con Why Not, che vede l’innesto come quarto membro del chitarrista Tony Crackup, i PDS riprendono parzialmente il discorso lasciato cadere con lo splendido predecessore Can’t Lose. Infatti quel sound, che rimanda a Screeching Weasel e Dillinger Four, è ben evidente in pezzi come 50% e How High Can We Bounce? mentre in un paio di altre tracce riaffiora l’anima più cazzona dei belgi, da sempre grandi fan di Nobodys e primi Dwarves. Un ottimo EP e un gruppo da vedere assolutamente dal vivo, meglio ancora se nella loro terra natia.

venerdì 5 settembre 2014

Live Report: Blondie @ Magnolia

Pvt. Rehab ormai fotografo ufficiale.

Curioso come i Blondie arrivino in Italia per la prima volta solamente nel 2014, praticamente a fine carriera. Attivi dal 1975, la band di Debbie Harry & Chris Stein è uno dei rimasugli di quella scena newyorchese, tanto cara a noi reclute, che a metà anni 70 ha rivoluzionato la musica. Lei è (o meglio era) la dream girl di ogni punk rocker, Chris Stein è lì da una vita...quindi rispetto, e non dimentichiamoci Clem Burke a.k.a. Elvis Ramone, nonostante sia stato silurato da Johnny dopo due concerti è comunque uno della famiglia. 
Partiamo stretti stretti nel blindato, sprovvisti di biglietto, diretti verso Segrate. Viste le condizioni atmosferiche incerte di questo agosto al nord, e (soprattutto!) conoscendo le abitudini di HUB Music Factory, decidiamo di non rischiare e arrivare all'ultimo...l'annullamento è sempre dietro l'angolo! Alla fine non piove, HUB non annulla...ma comunque ci fa pagare un biglietto salatissimo....30 euro!! 'tacci loro....
Il Magnolia è strapieno e rasenta il sold-out, noi, con la precisione di un fuciliere scelto, arriviamo all'area concerti proprio quando la band sale sul palco. 
Debbie Harry ha 69 anni...cioè rendiamoci conto...innanzitutto arrivarci (toccata di palle) e poi arrivarci in quella maniera. Quindi se l'inizio con One way Or Another risulta un po' spompo, pazienza...andava messo in conto. Come previsto la scaletta è una sorta di best of con qualche canzone nuova (brutta) piazzata qua e là. I classiconi ci sono tutti: Hanging On The Telephone, Call Me, Maria, The Tide Is High, Atomic, Heart Of Glass...dal vivo forse meglio i brani Pop rispetto a quelli di estrazione più punk o new wave, a cui mancava un po' di energia. Comunque la band ha retto, Clem ha suonato alla grande, e i nuovi innesti hanno fatto la loro parte. Debbie non ha sfigurato, anzi! Ha tenuto bene e il concerto è stato piacevole. C'è anche tempo per un tributo ai Beastie Boys con (You Gotta) Fight For Your Right (To Party)...a noi sarebbe piaciuto anche un tributino ai Ramones ma purtroppo non succede. Bella chiusura con Dreaming, poi la band si raccoglie tutta in un abbraccio a salutare il numeroso pubblico e il concerto finisce.
Prima e ultima volta?

Latte+ – No More Than Three Chords


I Latte+ tornano alle origini, abbandonano il cantato in italiano e pubblicano un disco che farà la felicità dei tanti three chords addicted in giro per il globo. Quello che ho tra le mani è la versione americana, uscita per Infested Records, che si distingue da quella italiana (a cura della Rocketman) per tracklist ed artwork leggermente differenti. In totale abbiamo 16 pezzi per 26 minuti di punk rock semplice ed incisivo di chiara matrice Ramonesiana. Il livello generale è piuttosto buono con qualche picco come con la potenziale hit Something About You. Fabrizio Crooks sul sidecar in I Wanna Be Like Steve McQueen e Andrea Rock al citofono in I Lost You in The Basement sono le collaborazioni che vanno a impreziosire un lavoro già di per se solido. Se andate fuori di testa per Queers, Manges e Tough dategli un ascolto senza pregiudizi, vi piacerà!

giovedì 4 settembre 2014

Leftovers - Dumber


No calmi, non sono i Leftovers del buon Kurt Baker (quelli che nel 2009 dovevano fare il botto con l’ottimo Eager To Please e invece alla fine sono implosi su loro stessi), ma un trio di giovanissimi pischelli romani cresciuti a pane e punk rock californiano. Dalla breve Intro fino alla conclusiva Helicopter la batteria non rallenta un attimo, i riff sembrano presi direttamente da Cheshire Cat o Dude Ranch e il corame abbonda, come è giusto che sia. La registrazione è più che buona anche se talvolta è stato usato un po’ troppo auto-tune (sul finire di Lonely Nights si supera abbondantemente l’effetto "citofono"). Nel complesso Dumber ha sicuramente qualche pecca, ma diverte! Dategli un ascolto qui, subito!

mercoledì 3 settembre 2014

SNAFU 2.0: 40th Anniversary Ramones Festival @ Surfer Joe

Mi accingo con estremo ritardo a pubblicare questo 2.0 del buon Moyano...lui mi perdonerà ma in questi giorni stiamo fissi a Londra in standby totale assieme ai colleghi del S.A.S. Proprio per questo motivo ci siamo persi questo evento super figo in una location da urlo....anche se dal modo in cui scrive Moyano non si capisce....ma si sa che lui è latino.


E quindi sono 40 anni dalla prima apparizione dei fratellini dal vivo. Per celebrare tale cifra tonda, si stanno organizzando una marea di eventi. Secondo il modesto parere del sottoscritto, quello organizzato al Surfer Joe, era il più saliente. La giornata del 16 agosto, vede la partecipazione di senzabenza, chromosomes e apers, tra gli altri, per cui la spedizione è obbligatoria.
Si arriva sul posto, si bevono due birrette e si fanno quattro chiacchiere mentre si gira la location.
Il festival prevede, oltre alle performances musicali, una mostra varia (vi partecipa anche Manuel dei Manges), che sembra piuttosto interessante.
I concerti iniziano verso le 22 locali, con una band "aperitivo"... Sono in 5, credo, batteria, basso, chitarra acustica, voce e corista. Fanno una sorta di set misto di cover tra Bob Dylan e David Bowie da quello che  capisco, ma sinceramente non li ho seguiti più di tanto.
A seguire, una cover band tutta femminile, le Rockaway Bitches. Che siano di Vasco, di Nek o dei Ramones, non apprezzo le cover band.

La migliore band italiana di sempre

Poi tocca ai Chromosomes, che giocano in casa. Sinceramente non li avevo mai seguiti più di tanto, ma devo dire che hanno fatto una buona performance, coinvolgendo parecchio il pubblico  dei nativi. Conosco pochi pezzi e li fanno tutti. Alla fine ci infilano anche un paio di cover dei Ramones. Approvati.

The Apers
Poi tocca ai Senzabenza. Prima volta che li vedo dal vivo e hanno spaccato. Esibizione bella tirata, poche pause, cover di Howling At The Moon che ho davvero apprezzato. Inoltre hanno presentato qualche pezzo nuovo, che da quello che ho capito, non sembrano affatto male.
A seguire è il turno degli The Apers. Che dire? Prestazione molto carica, pubblico super preso bene, scaletta sorprendente! Kevin è pigliato bene e si vede. Iniziano con It's all over you know e vanno via via con i soliti pezzi delle ultime scalette, in mezzo ci infilano Almost Summer, Only The Grim Reaper, Sunshine e But Then She Smiles, tra le altre. Finale con una stupenda Bonzo Goes To Bitburg e via, tutti a casa.
Serata positiva, menzione d'onore alla location, che mi ha davvero colpito.
Magari le altre serate in onore dei Ramones fossero così! Prossimamente vi sarà una a Treviso con una line up da BRIVIDO (solito parrucchy ramone, dj ringo e, udite udite, piero pelù)

Moya

martedì 2 settembre 2014

Anticipazioni Romane


Settembre infuocato per Roma che ci sforna non poche novità in ambito punk rock. 
Cercherò di fare un sunto delle ultime soffiate che sono giunte fino alle mie orecchie da soldato in missione segreta. Occhio ai link che sono tanti!

Parto dalla più fresca che è l'uscita del nuovo singolo dei Grenades. Li abbiamo conosciuti qualche anno fa con il cd autoprodotto Get in Trouble. Stavolta tornano con l'album Unbearable, prodotto dalla nuova Let's Goat Records e dalla Lonely Raven Records.

Sempre per Let's Goat in collaborazione con Big Caviglia Records, esce il 13 settembre il 7" dei Twister che verrà presentato insieme agli amici della Massoneria Ramonica.
Per incuriosirci estraggono un pezzo e ce lo fanno ascoltare su bandcamp.

A breve sarà anche il turno dei Dear Dust. Il nuovo album si chiamerà Lights To Avoid e sulla loro pagina potete seguire tutte le news a riguardo. Indiscrezioni ci dicono che non manca molto all'uscita ufficiale.

Stesso felice destino per gli Hard Landing che tornano dopo A Loser Friend del 2012 con una nuova uscita in preparazione, fremiamo!

Altra notiziona arriva da Gli Ultimi che stanno preparando un LP insieme agli storici Klaxon. Uscirà a metà novembre per Hellnation.

E poi concerti...per citarne uno, quello del 27 settembre con The Majors, Riccobellis e Pandemonium Carnival, una nuovissima band capitolina al gusto Misfits.

Soldati dunque, preparatevi per andare in missione verso l'Urbe, sarà un autunno molto caldo.

lunedì 1 settembre 2014

Gli Ultimi/Plakkaggio HC - Split


La provincia Romana si sfida, ma è una sfida tra amici quella tra i Plakkaggio HC e Gli Ultimi, in questo split uscito ormai qualche tempo fa per Hellnation rec. su supporto vinilico.
La sfida consiste nell'interpretare ognuno i pezzi dell'altro, ricetta che a quanto pare ultimamente gusta a molti e mi riporta a ricordi lontani del dischetto NoFx/Rancid del 2002.
I Plakkaggio si cimentano con i pezzi più famosi degli Ultimi, ovvero "Ragazzo Malato" e "Red Rose". In queste due cover i Maiden ormai si sentono tutti e non lo nascondono (o forse non lo hanno mai nascosto) neanche più! Se non sbaglio ad oggi la dicitura "HC" è anche sparita dal nome, ora manca solo una lunga chioma!
Come al solito tecnicamente una spanna sopra a tutti, ma purtroppo la registrazione li penalizza un po'.
Gli Ultimi invece si sparano "Mentalità" e "Granito" a modo loro, con quel pizzico di melodia in più che giustamente è sempre mancata ai compari Plakkaggio.
Diventano così due belle tracce di Street punk che scorrono lisce lisce sul piatto e se le avessi trovate all'interno di un loro disco non avrei mai sospettato fossero cover perchè gli calzano proprio a pennello.
Nel complesso è un 7" per veri fans di queste due band che apprezzeranno sicuramente le interpretazioni di tracce conosciute sotto vesti diverse, ma soprattutto è uno split tra amici nel quale traspare il divertimento nell'averlo fatto.