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giovedì 15 dicembre 2016

Dear Dust "Blue"


Blue è il terzo disco dei Dear Dust, anche questa volta parliamo di un EP, scelta che appoggio completamente da grande sostenitore dei dischi corti.
Rispetto ai precedenti lavori, Blue si incupisce ancora di più, dimentichiamoci gli Alkaline Trio ai quali spesso venivano paragonati e dimentichiamoci il punk rock in generale, rispolveriamo anzi qualche vecchio LP dei Joy Division per allenare l'orecchio a questo nuovo ascolto.
Un disco più lento, pensato e sicuramente più sofferente con improvvise accelerate e rallentate, che a mio parere trova il suo equilibrio in pezzi come White/Kiind/Pure e nel singolone At The End Of The World, del quale è uscito anche un divertente e grottesco (nell'accezione positiva del termine) video con tanto di coreografia danzante, la avete già imparata?
Blue è stato presentato per la prima volta a Roma il 7 dicembre, dandoci anche modo di conoscere il nuovo giovane bassista Lorenzo che ha preso il posto di Napo che si sta dedicando nel frattempo ai suoi Hard Landing.
Formato CD, 6 tracce da assaporare e capire piano piano, sicuramente non un disco diretto e di facilissimo ascolto, ma credetemi che vale la pena farlo girare più volte per capirne la vera essenza.
Prodotto da Lonely Raven Records, NoReason Records, Bad Bad Brain inc., I Buy Records, Let's Goat Rec.

mercoledì 1 aprile 2015

SNAFU 2.0: Low Derive + Dear Dust + Malemute Kid + Onoda

Il soldatino Luca, spronato da un gran Pvt.Rehab, ci manda questo report di un'altra grande serata che si è svolta lo stesso giorno di Giuda e Mean Jeans. I protagnoisti sono quelle band che hanno deciso di puntare alla patata e non al salame.


È un sabato sera e se sei di Milano e ascolti punk rock la scelta su cosa fare della tua serata in effetti potrebbe essere complicata.
Al Ligera suonavano i Mean Jeans, al Magnolia c’erano i Giuda, io a tutto questo ho preferito la data brianzola del “No brain, no shame” all’Honky.
Quattro band, quattro delle migliori band del panorama per promuovere uno splittone uscito qualche giorno fa, in ordine: Onoda, Malemute kid, Dear Dust e Low Dèrive sul palco.
Di sicuro non si è rischiato il tutto esaurito, a quanto ho letto pare che il mondo intero sia andato inspiegabilmente ad affollare un sottoscala di via Padova, poco importa, si comincia per le 11 e attaccano gli Onoda, non li avevo mai visti e onestamente non avevo mai ascoltato nulla di loro eccetto la cover presente proprio nello split.
Bhe, che dire, non sapevo cosa aspettarmi e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso, erano belli carichi, Canthc passa l’intera mezzora a saltare su e giù dal palco, belli dritti e tirati, niente da dire. Dopo di loro tocca ai torinesi Malemute, bel set, presi bene anche se con un paio di pezzi in meno sarebbe stato ancora meglio (forse un giorno riusciranno anche a saltare a tempo con i loro stop), ma questo è solo un mio parere personale.
Subito dopo partono i Dear Dust dalla capitale, che poi sono anche l’unico motivo per cui ho alzato davvero il culo dal mio divano. Eh, loro spaccano, ma per davvero! Onestamente credo siano il meglio, cupi, incazzati, drittissimi, i pezzi nuovi spingono e loro li sanno suonare. Forse solo un po’ timidi.
È il turno dei Low Dèrive e sotto al palco inizia a riempirsi (per intenderci, giusto quelle ventitré/ventiquattro persone) che bastano però per riempire qualche coro e per farli prendere ancora meglio, giuro, mi è sembrato anche di vedere Poma sorridere un paio di volte durante il live. Loro a differenza di qualsiasi altra band nella scena hanno le canzoni, hanno le melodie e hanno i ritornelli, si ascoltano sempre con piacere (ho visto addirittura una ragazza piangere durante il loro set, non solo portano figa ma la fanno anche emozionare!).
Scherzi a parte, bella serata, apprezzo sempre chi con la sua musica prova a fare più di tre accordi e questo riesce benissimo ad ogni band sopracitata.

lunedì 26 gennaio 2015

Live Report: DEAR DUST release party @ Alvarado Street (Roma)

foto di Giuliano Ciolini

Sabato 24 Gennaio,  release party del nuovo Ep dei Dear Dust, Lights to Avoid recensito qualche giorno fa qui in caserma.
Con il mio compagno di sventure decidiamo di andare, anche se la forza di gravità che parte dal culo ci terrebbe piacevolmente incollati a casa, ma coraggio, c'è tutto un mondo fuori!
Arriviamo troppo tardi e mi perdo i Last Heart Attack, mi dispiace perchè i ragazzi mi avevano mandato tempo fa il nuovo disco in anteprima ed ero curioso di sentirli dal vivo, peccato…affogherò i miei dispiaceri in un whisky tanto per iniziare.
Tra un negroni, una birra e un altro whisketto mi perdo anche buona parte degli Atlantic, scendo per un paio di pezzi e come in ogni gruppo in cui suona, o ha suonato Alex (Jet Market, Bedtime for Charlie per esempio), la qualità sonereccia è assicurata e anche se non sono proprio un patito del genere, loro sono forti di brutto.
Altra birretta e scendo di nuovo al piano di sotto per i Dear Dust, le star della serata.
La sala è piena e mi fa piacere che nonostante si dica, a Roma i concerti ultimamente siano così tanto seguiti…certo c'è concerto e concerto ma di media non ci si può lamentare e stasera si sta stretti stretti come galline in un pollaio.
Il power trio sforna un mix di pezzi tratti dal nuovo EP e singoloni del disco passato, come al solito esecuzione impeccabile anche se tra loro, dopo concerto, parlano di stecche (?) ma sono pazzi.
Purtroppo nonostante il concerto abbia tutti i presupposti per trasformarsi in seratona storica, il pubblico reagisce poco, sembrano tutti un po' addormentati e guardandomi in giro l'età media è veramente bassa, ci sono anche giovani skaters con tavoletta alla mano…oh ragazzi, alla vostra età facevamo stage diving anche durante le pause tra un pezzo e un altro, ma che cazzo succede?

A parte questo il tutto si svolge in modo piacevole e l'atmosfera è bella e rilassata, vecchi amici, abbracci, scambi di dischi per poi ritrovarmi alle 3 di notte a parlare di fica davanti al forno su via casilina, che inspiegabilmente, non fa più le pizzette cacio e pepe.

giovedì 15 gennaio 2015

Dear Dust - Lights to Avoid



Il privilegio di essere un soldato, sta nel fatto che i civili ti mandino in anteprima i loro dischi e stavolta il pacco bomba me lo spediscono i Dear Dust.
Lights to Avoid è il loro nuovo EP che uscirà ufficialmente il 24 gennaio per Lonely Raven Rec. , NoReason Rec. e la tedesca No Panic! Rec. con una festa che si terrà a Roma all'Alvarado Street.
Già il 23 dicembre abbiamo però potuto assaggiarne una fettina grazie al singolo Since My Shadow Became Warm, stampato in sole 50 copie e accompagnato da un video veramente di qualità.
Credo si sia capito che sono un fan e questo Lights to Avoid ha confermato quello che pensavo fin dal primo disco Demons to Hunt.
I Dear Dust sono dei musicisti con la "m" maiuscola, che nel punk rock sembra quasi una brutta parola, ma questo disco ne è la prova perchè è impeccabile a livello ritmico e compositivo. Ogni membro del power trio in questione si è fatto le ossa militando per anni in innumerevoli band punk rock romane, non stiamo certo parlando di novellini.
Sette brani dunque per questo EP, nel quale a mio parere spicca il singolone citato prima e la quarta traccia In Ruins, senza togliere nulla agli altri pezzi si intende.
Basso prepotente e distorto, batteria al limite della precisione maniacale, voce melodica calda e profonda ma che quando si incazza si incazza sul serio!
L'artwork è ben curato e mantiene lo stile del disco precedente, coerenza innanzitutto.
Se siete di quelli che aspettano i paragoni con altri gruppi, beh siete cascati male, giocate voi al giochino delle somiglianze, a me i Dear Dust piacciono perchè sono semplicemente loro, con mille sfumature e influenze date da anni di esperienza.

Pollice mega su...cari amici impolverati, mi vedrete sotto al palco al release party mentre sbaglierò il momento del battito della mani!

mercoledì 3 dicembre 2014

The Grenades "Unbearable"


Arriva in caserma Unbearable, il nuovo dei Grenades.
Avevo già annunciato l'uscita qualche mese fa su queste pagine e finalmente posso toccarlo con mano.
I ragazzi hanno fatto un bel lavoro, un disco di quelli lunghi con undici tracce undici in formato CD, con addirittura un poster interno da attaccarsi in cameretta per veri fan! A dargli una mano ci si sono messe due etichette Romane, la Let's Goat e la Lonely Raven.
Non ho voglia di starvi a dire come suona ogni singola canzone perché il disco nell'insieme scorre via omogeneo e si sente che è stato ben studiato per molto tempo prima di entrare in studio. Nulla è lasciato al caso e trasuda ore e ore di sala prove in ogni minimo arrangiamento.
Voto dieci più per le tracce Greg e Living Hell che vedono rispettivamente la partecipazione di Giacomo dai Bed Time for Charlie e Manuel dei Dear Dust.
Da vecchio rincoglionito oserei soltanto dire che preferisco le tracce più tirate e punk del disco, rispetto a quelle troppo cadenzate e strillate che mi sembra escano un po' dallo stile della band.

Se siete curiosi il disco è completamente ascoltabile sulla loro pagina bandcamp, bravi ragazzi così si fa, condivisione e ribellione! Viva i Robot che spaccano i mostri e i palazzi! Ok torno in branda.

martedì 2 settembre 2014

Anticipazioni Romane


Settembre infuocato per Roma che ci sforna non poche novità in ambito punk rock. 
Cercherò di fare un sunto delle ultime soffiate che sono giunte fino alle mie orecchie da soldato in missione segreta. Occhio ai link che sono tanti!

Parto dalla più fresca che è l'uscita del nuovo singolo dei Grenades. Li abbiamo conosciuti qualche anno fa con il cd autoprodotto Get in Trouble. Stavolta tornano con l'album Unbearable, prodotto dalla nuova Let's Goat Records e dalla Lonely Raven Records.

Sempre per Let's Goat in collaborazione con Big Caviglia Records, esce il 13 settembre il 7" dei Twister che verrà presentato insieme agli amici della Massoneria Ramonica.
Per incuriosirci estraggono un pezzo e ce lo fanno ascoltare su bandcamp.

A breve sarà anche il turno dei Dear Dust. Il nuovo album si chiamerà Lights To Avoid e sulla loro pagina potete seguire tutte le news a riguardo. Indiscrezioni ci dicono che non manca molto all'uscita ufficiale.

Stesso felice destino per gli Hard Landing che tornano dopo A Loser Friend del 2012 con una nuova uscita in preparazione, fremiamo!

Altra notiziona arriva da Gli Ultimi che stanno preparando un LP insieme agli storici Klaxon. Uscirà a metà novembre per Hellnation.

E poi concerti...per citarne uno, quello del 27 settembre con The Majors, Riccobellis e Pandemonium Carnival, una nuovissima band capitolina al gusto Misfits.

Soldati dunque, preparatevi per andare in missione verso l'Urbe, sarà un autunno molto caldo.

domenica 30 giugno 2013

Dear Dust - Demons To Hunt


I Dear Dust della PMA tanto cara ai quattro rastafariani di Washington DC se ne sbattono il cazzo.  In questo EP di debutto il trio, nato dalle ceneri dei Nasty Cats, propone sette tracce da dove esce tutta l’anima “dark” di Manuel che si sposa alla perfezione con una sezione ritmica davvero eccellente ad opera di Fulvio (Sex Saints, Seeking a Drop) e Marco (Killtime).  Ero rimasto positivamente colpito già al primo ascolto della versione demo di Choke and Die, ma questo disco è davvero tutta un’altra roba. Non mi dilungo ulteriormente, date un ascolto a Demons To Hunt sul loro bandcamp. Vi anticipo solo che ci troverete tanta “Negative Mental Attitude”, tanta originalità e tanta tanta qualità. Oltre all’EP è fuori anche un singolo di Whispers (da cui è stato tratto un video da far invidia a Metal Carter) con due tracce bonus tra cui Good Good Things di Antonello Venditti. Dite sì alla droga, dite sì ai Dear Dust. 

venerdì 1 febbraio 2013

SNAFU 2.0: L'Underwater Tour passa per Roma

Il buon Marco About ci fa sapere con anticipo sconcertante di questo show romano dei Leeches....scrivetevelo sull'i-phone se no ora del 23 ve lo scordate! E comunque andate a vederli!



Il 23 Febbraio a Roma, The Leeches in concerto, ad affiancarli i romani Dear Dust e Twister. Entrata 5€, accorrete!
https://www.facebook.com/events/472033982832558/

sabato 8 settembre 2012

Stasera Teenage Gluesniffers Release Party!


Dopo due anni e mezzo dall'ultimo album esce l'ultima fatica dei Teenage GluesniffersChinese Demography! Per l'occasione stasera alle 22 al Blue Rose Saloon di Bresso (MI), in via Carolina Romani 11, tornano sul palco dopo 4 mesi di stop. A condividere il palco con loro ci saranno i Low Dérive, ormai noti ai soldati della caserma, e i Dear Dust, punk rock trio romano. Ingresso 3€, Vietato Mancare!