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giovedì 30 marzo 2017

Wyldlife - Out On Your Block

Wicked Cool Records - 2017

Le lezione dei compianti Exploding Hearts, nonostante la sfortunata e prematura scomparsa della band, ha trovato per fortuna terreno fertile dall'altra parte dell'oceano. Gli anni Dieci del nuovo millennio infatti hanno portato alla rinascita della scena power pop americana, con un buon numero di band piuttosto prolifiche all'insegna di un sound robusto e stradaiolo.
Da New York arrivano i Wyldlife, quartetto che avevamo già incontrato qualche anno fa con "The Time Has Come To Rock N' Roll". I ragazzi sono tornati quest'anno col nuovo lavoro "Out On Your Block", una gemma all killers no fillers che li piazza in prima posizione per il mio album preferito per il 2017. Dieci tracce incandescenti di powerpop energico e brillante, rinforzato a colpi di punk e glam e affilato con tracce di indie, sapientemente dosate al punto da piacere a uno come me che ai tempi ha saltato a piè pari Doherty e soci. 
Canzoni semplici e dirette e proprio per questo maledettamente coinvolgenti, a base di riff abrasivi e melodie ammiccanti che spingono una voce acuta e maliziosa e i coretti a presa rapida. La dinamica si mantiene tese dall'inizio alla fine, partendo dal fomento dell'opener Desperate Times. passando per Teenage Hearts, dove si sentono forte i padri putativi di Portland, la scanzonata Bandida, l'eccellente singolo punkeggiante Contraband e Suburban Fever, il momento migliore di tutto il disco.
Chiusura affidata a Get Loud, che conclude il viaggio adrenalinico con un omaggio sonoro al glam dei '70.
Che dire... un album del genere è rigenerante di questi tempi!

lunedì 20 marzo 2017

Heavy Tiger - I Go For The Cheap Ones (video)

Le finlandesi Heavy Tiger, trio tutto al femminile, hanno pubblicato il video di I Go For The Cheap Ones, brano tratto dal secondo lavoro "Glitter" che uscirà il 24 marzo per la Wild Kingdom Records.

La band era passata dalle nostre parti a fine 2015 di supporto ai Backyard Babies, presentando al pubblico italiano le canzoni dell'album di debutto "Saigon Kiss".
La formula è rimasta la stessa: un hard-glam-powerpop-punk rock fresco e semplice. Si sente però con piacere un sound più coeso e più curato, che invita sicuramente a dare un ascolto all'album quando uscirà.



lunedì 11 luglio 2016

The Dirty Denims - High Five

2014 - Handclaps Records

Nel mio vagabondare su YouTube, mi sono imbattuto nei The Dirty Denims: un quartetto olandese, equamente diviso tra maschi e femmine, che dopo una manciata di EP ha pubblicato l'album di debutto "High Five" nel 2014 per la Handclap Records. La band definisce il proprio sound come happy hardrock e ci azzecca: il disco propone undici brani a cavallo tra hard rock e powerpop, con un risultato leggero, solare ed energico. L'operazione è simile a quanto avevano già fatto nei loro album intermedi le Donnas, da cui la band ha tratto anche il nome: a differenza delle colleghe americane però, gli olandesi aggiungono anche qualche spruzzata di garage al composto.
Il terzetto iniziale costituito da Fit In Stand Out, dal singolo Famous e da Even When I'm Wrong I'm Right presenta subito le caratteristiche del soundvoce acuta e melodica, spesso amplificata con cori e coretti, riff tra AC/DC e Romantics - il disco si chiude con un cover di What I Like About You - brevi assoli e melodie, una ritmica essenziale ma efficace. Non manca qualche incursione nel garage: Bad Habit ha tinte psichedeliche mentre Dirty Job ricorda gli Hellacopters; in Make Up Your Mind sembrano gli Hives con l'Hammond. 
"High Five" va preso per come è: un album semplice e fresco, perfetto come sottofondo di una giornata di vacanze estive. Se si cercano originalità e talento non è adatto, ma se volete prendervi bene e muovere i piedi a ritmo dello scanzonato boogie Hard To Get, allora stappate una birra, inforcate gli occhiali da sole e alzate il volume.
L'album lo potete ascoltare qui.

domenica 16 settembre 2012

Biters - It's All Chewed Up Ok?

Pop The Balloon - 2012

Li ho scoperti per caso e me ne sono subito innamorato! I Biters sono un quartetto di Atlanta, in giro da appena tre anni, che suona un dinamico powerpop vecchio stile irrobustito da una sana dose di garage, punk e rock n'roll.
Quest'anno hanno pubblicato "It's Al Chewed Up Ok?", primo LP che in realtà raccoglie i due EP finora pubblicati: dodici ottime tracce dal sound fresco ed energico, dotate di mordente e personalità.
Il powerpop da Poptopia è sicuramente predominante, come nel singolone "Melody For Lovers", ma lo spettro musicale coperto dalle loro influenze è ampio, dai riffoni a là Thin Lizzy di "Breaking Your Heart Again" al glam  erede di Bowie di "Rock N' Roll Loser".
Musicalmente la performance è ottima, semplice ed efficace: batteria essenziale e basso preciso per la ritmica, un ottimo intreccio di powerchords e melodie di chitarra e una voce non potente ma intonata e accattivante. Gli assoli sono brevi ma incisivi, le melodie vocali azzeccate nella loro semplicità e c'è persino quel tocco in più nei dettagli, come un il piano rock n'roll di "Born to Cry".
Pur insertendosi solidamente nella tradizione del genere, gli arrangiamenti  e i suoni riescono a dare una freschezza moderna, grazie ad accorgimenti come ad esempio le chitarre quasi Dandy Wharoliane di "It Ain't That Easy"
Tutti i pezzi rimangono facilmente in testa e sono degnissimi, con una buona percentuale di vere e proprie canzoni killer. Il gruppo deve forse completare l'operazione di amalgama delle proprie influenze e definire così del tutto la propria personalità, ma con un LP d'esordio così le prospettive sono più che rosee: i Biters hanno tutte le carte per poter diventare uno dei migliori fenomeni del rock/punk di questo decennio.
La band non a caso si sta dando da fare: questo autunno aprirà i concerti del tour americano dei Social Distorsion.


Il disco, rigorosamente in vinile e pure colorato,  è edito in Europa dalla francese Pop The Balloon e contiene al suo interno anche il cd. Curosiamente l'ordine delle canzoni in copertina risulta invertito tra lato A e B.

Caldamente raccomandati a tutti gli amanti del powerpop e del punk rock più melodico; per quanto mi riguarda se il mondo finisse davvero il 21 dicembre penso che un ipotetico concerto Biters più Giuda potrebbe essere la mia scelta ideale per la serata (visto che probabilmente nemmeno l'Apocalisse potrebbe convincere i Guns a riunirsi).

domenica 1 gennaio 2012

SNAFU - rock'n'roll zine

Benvenuti su Situation Normal: All Fucked Up, ovvero SNAFU.
Cosa dovete aspettarvi da questa nuova webzine? Sicuramente il peggio.
Il soldato SNAFU dopo essersi distinto in Normandia e altre simpatiche località europee ha deciso di mettere su una webzine e di appendere le armi al chiodo.
Cercherà quindi di tenervi aggiornati sul mondo del Punkrock e delle sue varie sfumature (terrà addirittura in considerazione l'Orgcore...rendetevi conto), ma darà anche grande spazio a qualsiasi altra realtà musicale che gli piace o che vive quotidianamente e quindi sonorità più garage, power pop, indie, surf o altro ancora...insomma ci si occuperà sia delle band anti-figa per eccellenza (ovvero quelle punkrock) sia delle band che attualmente smuovono maree di ragazze prese bene (ovvero tutto il resto).
La musica non è tutto...a SNAFU piacciono anche altre cose. I fumetti ad esempio. Si parlerà anche di fumetti sì. Saltuariamente, ma regolarmente.
A SNAFU piace fare anche video. Proverà a combinare qualcosa in questo campo sperimentando le video-interviste, i video-report ed i video-sticazzi in modo tale da variare l'offerta presente in queste pagine virtuali...lo farà con calma, lo farà con molta calma, ma lo farà.

Il soldato SNAFU, sebbene abbia mosso i suoi primi passi nel lontano '44 lanciandosi da un aereo sulla Normandia, è un uomo al passo con i tempi e sta sperimentando la sezione "SNAFU 2.0". Per farla breve: se avete voglia di fornire news, recensioni, live report o altro ancora senza per forza dover collaborare ufficialmente, basta compilare l'apposito form ed inviare così il vostro post che verrà archiviato nelle bozze del blog e prontamente pubblicato dalla redazione. Mandate pure tutto quello che volete, il soldato SNAFU si preoccuperà personalmente di pubblicarlo e di aggiungere al tutto un suo commento sul valore del vostro contributo.
Si ritiene possa essere un'ottima cosa soprattutto per etichette e booking agency che, al posto di rompere le palle nelle caselle mail, si possono pubblicare quasi automaticamente i loro comunicati.

Nella sezione Info trovate i contatti a cui spedire i vostri cd-demo-vinili ecc...
SNAFU recensirà tutto, anche gli mp3, ma se la tua band gli fa schifo lo dirà senza porsi alcun problema perchè lui e la sua truppa sono consapevoli della disarmante inutilità delle loro parole...quindi ti preghiamo di esserne consapevole pure tu. Se invece ti prendi troppo sul serio, risparmia il tuo tempo e fatti (e facci) un favore cambiando webzine...non si sentirà di certo la tua mancanza.

Detto questo...lasciateci il tempo di organizzarci al meglio, perdonateci eventuali errori e godetevi i nostri (e speriamo anche vostri) articoli. Buona lettura e Buon Anno.

Il soldato SNAFU