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lunedì 11 luglio 2016

The Dirty Denims - High Five

2014 - Handclaps Records

Nel mio vagabondare su YouTube, mi sono imbattuto nei The Dirty Denims: un quartetto olandese, equamente diviso tra maschi e femmine, che dopo una manciata di EP ha pubblicato l'album di debutto "High Five" nel 2014 per la Handclap Records. La band definisce il proprio sound come happy hardrock e ci azzecca: il disco propone undici brani a cavallo tra hard rock e powerpop, con un risultato leggero, solare ed energico. L'operazione è simile a quanto avevano già fatto nei loro album intermedi le Donnas, da cui la band ha tratto anche il nome: a differenza delle colleghe americane però, gli olandesi aggiungono anche qualche spruzzata di garage al composto.
Il terzetto iniziale costituito da Fit In Stand Out, dal singolo Famous e da Even When I'm Wrong I'm Right presenta subito le caratteristiche del sound: voce acuta e melodica, spesso amplificata con cori e coretti, riff tra AC/DC e Romantics - il disco si chiude con un cover di What I Like About You - brevi assoli e melodie, una ritmica essenziale ma efficace. Non manca qualche incursione nel garage: Bad Habit ha tinte psichedeliche mentre Dirty Job ricorda gli Hellacopters; in Make Up Your Mind sembrano gli Hives con l'Hammond. 
"High Five" va preso per come è: un album semplice e fresco, perfetto come sottofondo di una giornata di vacanze estive. Se si cercano originalità e talento non è adatto, ma se volete prendervi bene e muovere i piedi a ritmo dello scanzonato boogie Hard To Get, allora stappate una birra, inforcate gli occhiali da sole e alzate il volume.
L'album lo potete ascoltare qui.

sabato 8 febbraio 2014

The Trousers - Freakbeat

EMI - 2013

Il marinaio scelto Grizzly, a bordo della USS Appletown, mi segnala con una comunicazione criptata l'esistenza dei Trousers, gruppo garage ungherese. La band, attiva da poco meno di una decina d'anni, ha riscosso un discreto successo internazionale complice il passaggio di alcune canzoni nella nuova edizione di Hawaii Five-0; all'attivo hanno due EP e tre album, l'ultimo dei quali, "Freakbeat", è uscito lo scorso anno.
Un vero gioiello che mescola equilibratamente il garage rock scandinavo contemporaneo con quello psichedelico di metà anni ’60,  arricchendo il tutto con dosi di pop e stoner blueseggiante.
Il sound è coerente e allo stesso tempo versatile,  frutto di una band matura e creativa, e i pezzi scorrono sempre piacevoli nella loro varietà, senza sbavature.
Dal’adrenalinico garage punk del singolo I Get Around alla torrida e strafatta Electric Garden, passando per il powerpop di Fear Of The City alla pischedelia di seconda generazione di Not Afraid To Fall al rythm & blues bianco di Under The Wheel ce n’è per tutti i gusti, lasciando sempre soddisfatti.
L’album vanta anche la partecipazione di Nick Andersson degli Hellacopters nell’ottima Real Deep Groove, e presenta una riuscita cover di All The Day And All Of The Night dei Kinks.