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mercoledì 28 marzo 2012

Intervista a FanBoy di "Figures in Action"

Il soldato SNAFU da pochi giorni si è imbattuto in un blog tosto: "Figures in Action".
Tre sono gli ingredienti principali: comicità immediata stile Sturmtruppen (o Ratman se preferite), fumetti super-eroistici, giocattoli. Inutile dire che SNAFU va pazzo per tutte e tre le cose. Da piccolo (diciamo fino ai 23 anni? diciamolo) ho sempre voluto fare il progettista di action figures...tipo i due tizi scoppiatissimi che si vedono in "Small Soldiers". La mia scelta universitaria venne fatta in base a questo motivo....inutile dire che ho fatto male i calcoli e ho frainteso la facoltà. Poco male....sognare non fa mai male.
Dicevo...c'è questo blog fighissimo in città che dovete assolutamente leggere...il suo autore, FanBoy, ci ha concesso una breve chiacchierata...e lo ringraziamo a nome della caserma.

Una strip fatta apposta per SNAFU da FanBoy <3

1) Ciao e benvenuto alla caserma del soldato SNAFU...non so come chiamarti lo ammetto; sul tuo blog lasci parlare le tue creazioni e si sa ben poco di te....puoi dirci qualcosa a riguardo? Chi sei?
Ciao e grazie dell'accoglienza. Il mio nome di battesimo è Federico mentre sul blog e nei vari forum il mio nom de plume è Fanboy perchè forse è quello che sono.

2) Quando nasce esattamente "Figures in Action" e quale è stata la scintilla che ha reso possibile la creazione di questo blog?
E' nato piano piano, probabilmente dalla necessità di trovare un escamotage che mi permettesse di "giocare" con una collezione di action figures sempre più nutrita. Questa necessità andava a braccetto con la voglia di realizzare delle strip, voglia fino allora frustrata dai miei oggettivi limiti artistici.
Ho iniziato a realizzare le prime rudimentali strip  utilizzando le apps del telefonino, poi ci ho preso gusto e ho scaricato un programma apposito ("Comic life"), così ho iniziato a fare le cose un po' più seriamente (si fa per dire). Ho iniziato a postare vignette nei vari forum e pagine facebook dopodichè ho aperto il blog.

3) Gli ingredienti del blog mi pare siano due: la comicità e le action figures legate al mondo dei fumetti/super-eroi. Quali sono le fasi di creazione di una vignetta? Da cosa ti fai ispirare? 
Mah, spesso cerco di dare una risposta concreta alle domande che mi sono sempre posto leggendo i fumetti (per esempio perchè nel 90% dei supergruppi fosse sempre presente un membro di colore ma mai più di uno. O perchè molti gruppi avessero in attivo un supereroe alato e a cosa gli servisse, ecc...), oppure interrogandomi su certi aspetti della loro vita privata, o anche mettendo in scena degli inediti team up (tipo bender e i vendicatori o cartman e l'uomo ragno ecc...).

4) In cosa consiste il processo più tecnico per la realizzazione delle "strip"? Hai un angolo di casa dedicato allo scatto delle foto? O la cosa è molto più semplice di quello che sembra?
No guarda, è semplicissimo. Metto le action figures davanti a un cartoncino bristol azzurro, illumino con due abat-jour e scatto la foto. Questo set improvvisato e un po' straccione può essere allestito in qualsiasi punto della casa.

5) Si direbbe tu legga fumetti. Specialmente DC e Marvel. Quali sono quelli che segui con maggiore passione? E poi...chi vince fra DC e Marvel?
Sì leggo parecchi fumetti, soprattutto supereroistici ma mi tengo fuori dagli inutili campanilismi tra Marvel e Dc che tanto si sa che la Dc è la migliore e la Marvel deve subire. Scherzo, leggo e apprezzo entrambi gli universi narrativi ma il cuore propende un po' di più per la DC, vuoi perchè sono cresciuto con i cartoni dei superamici e i telefilm di Batman (lo so, pessima infanzia), vuoi perchè la DC ha la Vertigo.

6) Mi è sembrato di leggere una sottile vena d'ironia (strano, se ne vede poca nel tuo blog eheh) nei confronti della nuova saga Marvel "Fear Itself". Cosa ne pensi? E' da cestinare?
 Per adesso ho letto solo il primo volume comunque mi fido molto degli autori coinvolti quindi  voglio crederci.

7) Siamo in attesa del film dei Vendicatori...cosa ne pensi dei Marvel Movies? Il soldato SNAFU li ha odiati con tutto il cuore...con il tempo però sta riuscendo ad apprezzarli. Per assurdo i suoi preferiti sono quelli del Punisher....forse tra i più sottovalutati...a ragione o a torto? Che dici?
No, io sotto questo punto di vista sono del tutto inattendibile, tendo a giustificare anche il movie comic più scadente. Mi basta vedere i miei beniamini sullo schermo che già non capisco più niente. 

8) Si direbbe tu abbia un'immensa collezione di Action Figures. Da quando le collezioni? Quante ne hai? E' una cosa che ti porti dietro da quando eri bambino o è venuta fuori con l'età, sotto forma di collezionismo?
Sinceramente non le ho mai contate, ho paura di spaventarmi.
Mi sa che non ho mai smesso di amare i giocattoli. Da bambino li adoravo ma questo è ovvio. Crescendo, da ragazzino, ho smesso di giocarci ma di sguincio buttavo sempre un occhio alle vetrine dei negozi di giocattoli, ben attento a non farmi scoprire dai miei coetanei. Quando sono uscite le af del cartone animato di Batman ero molto combattuto, comprare o non comprare. Alla fine non ho resistito, qualcuna l'ho comprata. Però mi sentivo terribilmente in colpa. Entravo nei negozi di giocattoli facendo il vago, "Scusi, non è che per caso ha i giocattoli di Batman. Sì? Mah, prenderò questo qui, speriamo che vada bene. Sa, non è per me. Me lo può incartare? E' un regalo". Poi il "collezionismo" ( con le prime af di Spawn della Todd Toys), mi ha dato una giustificazione per tornare a comprarli. Ora che sono un adulto sicuro di me (fai finta di crederci), non mi faccio più tanti problemi. Se una cosa mi piace la compro. Ahhh che bella cosa la maturità.

9) Dove ti rifornisci di Action Figures? Sei uno di quelli che ne compra due per ogni tipo? Una la apre e l'altra la lascia inscatolata? 
Le acquisto principalmente in rete. Ne compro una copia per tipo e, tranne qualche rara eccezione, la spacchetto. 

10) Al soldato SNAFU è venuta parecchia nostalgia nel vedere i suoi giocatoli di bambino...praticamente anche lui possiede tutti gli eroi Master of the Universe.....per non parlarti delle risate misto lacrime di commozione quando hai fatto comparire il pupazzo di Winston in versione cartone animato in mezzo alle Figures iper-fighe del film di Ghostbusters. Quali sono i pezzi a cui sei più legato emotivamente e perchè?
E' vero, vedere i vecchi giocattoli a fianco a quelli nuovi fa molto ridere. I pezzi a cui sono più legato sono quelli vintage, quelli della mia infanzia. Ogni personaggio ha una sua "storia", un suo ricordo. Quelli nuovi mi piacciono e tutto il resto ma sono un altra cosa.

11) Quale è la tua vignetta più riuscita? Quella che ti fa ridere anche a distanza di tempo....
Caspita, mi prendi contropiede. Forse quelle con la coppia Booster Golg & Blue Beetle. Tipo quella con il Ryuk o quella con Leonida. Mi piace anche quella con Man-e-faces e Skeletor.

12) Domanda di rito che facciamo a tutti quelli che passano dalla caserma: in quale arma hai prestato servizio militare? Non è che per caso sei un ufficiale? ....sai qui siamo tutti soldati semplici....anche Cap lo è o sbaglio? E' l'unico soldato che si può permettere di comandare tutti....
Che domanda "vintage". Comunque essendo io un vecchietto posso dirti che ho fatto il servizio militare nell'artiglieria contraerea. Precisamente nel 121 reggimento di Bologna. Giusto per rendermi  antipatico ti dirò che ero caporale ( ma non sono stato io a deciderlo).

13) Ti ringrazio del tuo tempo. Ti auguro un buon lavoro con il blog e ti rinnovo i complimenti per la tua originalità. Ti lascio questo ultimo spazio per dire quello che vuoi.....vai!
Io ringrazio te per la chiacchierata. Posso dire quello che voglio? Un po' di saggezza popolare: "A chi rifiuta pane e figa il Signore lo castiga"

lunedì 20 febbraio 2012

Intervista a Marco Caselli sul fumetto DIY "Metastasi"



Il buon Pvt.Rehab, protetto dal fuoco di copertura degli artiglieri (sempre lontani dalla battaglia quelli), sfida le leggi della fisica e video-intervista il giovane fumettista milanese Marco Caselli di cui avevamo già parlato in relazione al suo fumetto DIY "Metastasi".
Quattro semplici chiacchiere sul passato, sul presente e sul futuro. Se vi piace il suo stile o siete semplicemente curiosi vi consiglio di dare un occhio alla sua ultima fatica:

UNDERGROUND:
Capitolo 1: http://vimeo.com/34753626
Capitolo 2: http://vimeo.com/37071365

domenica 15 gennaio 2012

METASTASI - fumetti DIY

Metastasi - fumetto DIY, 2011

Oramai il DIY nella musica è mediocre, banale, scontato, troppo semplice e, nonostante tutto ciò, non funziona per un cazzo perchè i dischi non si vendono sia che tu te li sia masterizzati in casa sia che tu te li sia fatti stampare per bene. Per i fumetti la cosa è un pò diversa, le spese per la stampa sono assai maggiori, la cerchia di appassionati è molto più ristretta ed elitaria (leggi "geek-nerd style" all'ennesima potenza) e la distribuzione è molto meno immediata, sebbene forse molto più professionale e funzionante di quella musicale.
L'emozione di recensire un fumetto italiano al 100% DIY è quindi molta per uno come il soldato SNAFU che, in camerata, non fa altro che leggere fumetti.
Il "prodotto" in questione si chiama METASTASI ed è un libretto che contiene 4 storie con un filo conduttore comune, curate da 4 ragazzi milanesi giovanissimi e pieni di passione.
Fondamentalmente la situazione è questa: una macchia nera su cui non si sa nulla si sta estendendo senza sosta e senza pietà nei cieli del nostro pianeta terra mietendo paura, panico e probabilmente morte e distruzione. Ognuna della 4 storie analizza questa minaccia sotto punti di vista differenti e tramite situazioni e personaggi diversi che ora proverò a sintetizzare velocissimamente e senza togliervi il gusto dell'eventuale lettura.
La prima ministoria è a cura di Spugna che, senza l'uso dei dialoghi e con il suo stile a metà tra il comico ed il realistico, ci regala una 30ina di pagine altamente gradevoli che raccontano la storia di un normale impiegato con la passione per il suo cane e per il giardinaggio che verrà colpito dalla macchia nera nei suoi più cari affetti. Forse e dico FORSE in questo caso la minacciosa macchia rappresenta la vita vuota dell'uomo che procede senza sosta, fredda e malinconica distruggendo anche le cose a cui cerchiamo di attaccarci per tirare avanti...chi lo sa?!?! SNAFU non lo sa di sicuro.
La seconda parte è a cura di Campisano che ci racconta le vicende di un pianeta terra in cui l'inquinamento dell'industria ed il profitto stanno nuocendo gravemente alla salute di tutti. Un gruppo di lavoratori ribelli cerca di far aprire gli occhi alla gente che sembra non fare caso a quella macchiona nera sopra le loro teste. Disegno realistico con tratti nervosi unito a dialoghi un pò troppo deboli non fanno decollare mai veramente la storia che appare un pò come una gigantesca morale della nonna contro il progresso che deve essere cattivo a tutti i costi.
La terza storia è di Cammello, caratterizzato da un disegno che mi fa tornare in mente Arthur King oppure quelle storielle brevi che la Marvel butta ogni tanto nelle ultime pagine dei suoi albi (questo non vuole essere denigratorio, ma piuttosto un complimento!!!!). Veniamo proiettati in un mondo totalmente impazzito e senza speranza - colpa sempre della minaccia nera - in cui una bimbetta un pò freak è l'unica a conservare un pò di positività e voglia di vivere. Risultato riuscito, ma a tratti si perde il filo del discorso.
Quarta ed ultima ministoria a cura di Caselli che spara tavole che mixano egregiamente il mondo manga (Akira in primis...e mica cazzi!!!!), il realismo Bonelliano ed alcune atmosfere tipiche della Marvel. La storia è quella che ti coinvolge di più, c'è più azione e meno morale, c'è un mondo distrutto da non si sa cosa (somiglianze con Neo Tokyo evidenti) in cui l'uomo cerca di riorganizzarsi in una società civile...ma con scarsi risultati.
Difetto comune a tutte e 4 le storie (forse 3, dato che la prima è solo illustrata) sono i dialoghi, troppo semplici e naïf...per capirci Metastasi sembra un fumetto di Iron Man del 1980 in cui non ci si spingeva oltre i semplici "argh" e "accidenti mi hai sconfitto" (paragone volutamente ingigantito questo). Tuttavia per 4 giovani fumettisti milanesi con il DIY nel cuore il risultato ottenuto è altissimo e, a dimostrazione di ciò, parlano le vendite...oramai il volume è quasi del tutto esaurito - ho detto quasi!!!!
In bocca al lupo ai 4 ragazzi sperando di sentire parlare presto di loro e...10, 100, 1000 autoproduzioni fumettistiche....SNAFU non vede l'ora di recensirle tutte

martedì 3 gennaio 2012

Legion75


Qualche giorno fa, alla stazione Termini, mentre aspettavo di scoprire il binario del mio treno, mi ero buttato come al solito sull’edicola per cercarmi qualcosa da leggere nel viaggio con l’idea di  riprendere magari a seguire una serie a fumetti. Dopo la fine della seconda vita di Jonathan Steele, sulle pagine della Star Comics, l’unica uscita che seguo fedelmente è Playboy.
Così l’occhio cade sul primo numero di un fumetto bimensile edito proprio della Star Comics.
La copertina m’ispira, lo apro. Scopro che l’autore è Walter Riccio, che era stato tra gli autori della gustosa miniserie “sword and sorcery” Khor. Affare fatto, lo prendo.
La serie si configura subito in modo particolare: segue infatti due storie parallele, ambientate nella stessa continuity ma a dieci anni di distanza, che si articolano in tre capitoli per numero, alternando uno di una con uno dell’altra.
Il punto di partenza per entrambe è Londra. La prima si svolge nel 1975 e segue le vicende di Byron Truman, spietato assassino dell’MI6 che si trova di nuovo davanti il killer psicopatico che dieci anni prima gli ha portato via la donna e l’illusione di una vita felice, lasciandolo nel suo inferno di omicidi, alcol e acidi.
La seconda storia parte dieci anni dopo, in una Londra distrutta e deserta, in cui un guerriero barbuto senza nome né memoria della sua vita precedente combatte contro le creature della Legione, l’insieme di razze mostruose che hanno spazzato via la razza umana dalla faccia della Terra. Gli altri elementi che legano una storia all’altra, così come il resto della trama, non ve li racconto nel caso quest’articolo fosse abbastanza interessante da invogliarvi a leggerlo.
Questo primo numero di Legion75 mi ha convinto abbastanza. I personaggi sono ben caratterizzati, compresa l’interessante simmetria tra Truman, tormentato dal passato, e l’Uomo Senza Nome tormentato invece dalla sua assenza. C’è una sana dose d’azione e perché no, anche di violenza, che tiene il ritmo sempre vivo e fa scorrere veloci le pagine, anche grazie alla particolare articolazione in capitoli alternati.
Non mi ha convinto lo stile del disegnatore della prima storia, troppo frettoloso e abbozzato, soprattutto considerando il lavoro più accurato dei due che hanno disegnato quella del 1985.
Si tratta comunque anche di gusto personale, e bisognerà vedere chi nel prossimo numero si occuperà di matita e china.
Di sicuro Legion75, per il momento, si è guadagnato il diritto d’acquisto per il prossimo numero.

domenica 1 gennaio 2012

SNAFU - rock'n'roll zine

Benvenuti su Situation Normal: All Fucked Up, ovvero SNAFU.
Cosa dovete aspettarvi da questa nuova webzine? Sicuramente il peggio.
Il soldato SNAFU dopo essersi distinto in Normandia e altre simpatiche località europee ha deciso di mettere su una webzine e di appendere le armi al chiodo.
Cercherà quindi di tenervi aggiornati sul mondo del Punkrock e delle sue varie sfumature (terrà addirittura in considerazione l'Orgcore...rendetevi conto), ma darà anche grande spazio a qualsiasi altra realtà musicale che gli piace o che vive quotidianamente e quindi sonorità più garage, power pop, indie, surf o altro ancora...insomma ci si occuperà sia delle band anti-figa per eccellenza (ovvero quelle punkrock) sia delle band che attualmente smuovono maree di ragazze prese bene (ovvero tutto il resto).
La musica non è tutto...a SNAFU piacciono anche altre cose. I fumetti ad esempio. Si parlerà anche di fumetti sì. Saltuariamente, ma regolarmente.
A SNAFU piace fare anche video. Proverà a combinare qualcosa in questo campo sperimentando le video-interviste, i video-report ed i video-sticazzi in modo tale da variare l'offerta presente in queste pagine virtuali...lo farà con calma, lo farà con molta calma, ma lo farà.

Il soldato SNAFU, sebbene abbia mosso i suoi primi passi nel lontano '44 lanciandosi da un aereo sulla Normandia, è un uomo al passo con i tempi e sta sperimentando la sezione "SNAFU 2.0". Per farla breve: se avete voglia di fornire news, recensioni, live report o altro ancora senza per forza dover collaborare ufficialmente, basta compilare l'apposito form ed inviare così il vostro post che verrà archiviato nelle bozze del blog e prontamente pubblicato dalla redazione. Mandate pure tutto quello che volete, il soldato SNAFU si preoccuperà personalmente di pubblicarlo e di aggiungere al tutto un suo commento sul valore del vostro contributo.
Si ritiene possa essere un'ottima cosa soprattutto per etichette e booking agency che, al posto di rompere le palle nelle caselle mail, si possono pubblicare quasi automaticamente i loro comunicati.

Nella sezione Info trovate i contatti a cui spedire i vostri cd-demo-vinili ecc...
SNAFU recensirà tutto, anche gli mp3, ma se la tua band gli fa schifo lo dirà senza porsi alcun problema perchè lui e la sua truppa sono consapevoli della disarmante inutilità delle loro parole...quindi ti preghiamo di esserne consapevole pure tu. Se invece ti prendi troppo sul serio, risparmia il tuo tempo e fatti (e facci) un favore cambiando webzine...non si sentirà di certo la tua mancanza.

Detto questo...lasciateci il tempo di organizzarci al meglio, perdonateci eventuali errori e godetevi i nostri (e speriamo anche vostri) articoli. Buona lettura e Buon Anno.

Il soldato SNAFU