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giovedì 30 marzo 2017

Wyldlife - Out On Your Block

Wicked Cool Records - 2017

Le lezione dei compianti Exploding Hearts, nonostante la sfortunata e prematura scomparsa della band, ha trovato per fortuna terreno fertile dall'altra parte dell'oceano. Gli anni Dieci del nuovo millennio infatti hanno portato alla rinascita della scena power pop americana, con un buon numero di band piuttosto prolifiche all'insegna di un sound robusto e stradaiolo.
Da New York arrivano i Wyldlife, quartetto che avevamo già incontrato qualche anno fa con "The Time Has Come To Rock N' Roll". I ragazzi sono tornati quest'anno col nuovo lavoro "Out On Your Block", una gemma all killers no fillers che li piazza in prima posizione per il mio album preferito per il 2017. Dieci tracce incandescenti di powerpop energico e brillante, rinforzato a colpi di punk e glam e affilato con tracce di indie, sapientemente dosate al punto da piacere a uno come me che ai tempi ha saltato a piè pari Doherty e soci. 
Canzoni semplici e dirette e proprio per questo maledettamente coinvolgenti, a base di riff abrasivi e melodie ammiccanti che spingono una voce acuta e maliziosa e i coretti a presa rapida. La dinamica si mantiene tese dall'inizio alla fine, partendo dal fomento dell'opener Desperate Times. passando per Teenage Hearts, dove si sentono forte i padri putativi di Portland, la scanzonata Bandida, l'eccellente singolo punkeggiante Contraband e Suburban Fever, il momento migliore di tutto il disco.
Chiusura affidata a Get Loud, che conclude il viaggio adrenalinico con un omaggio sonoro al glam dei '70.
Che dire... un album del genere è rigenerante di questi tempi!

mercoledì 3 aprile 2013

Wyldlife - The Time Has Come to Rock & Roll

2013

Il ciclo Glam Rock anni 2000 sembra dare altre soddisfazioni: a questo giro tocca al quartetto newyorkese WyldlifeThe Time Has Come to Rock & Roll sarà pubblicato il 16 aprile ed è stato prodotto da Tuk dei Biters. Lo ascolto in anteprima da un paio di settimane e non posso fare a meno di notare che la lancetta si sposta sul Punk'n'Roll, i toni sono più cazzoni/scherzosi e il risultato non è certo raffinatissimo: poco male perchè quando si vuole fare festa si va poco per il sottile. Infatti i Wyldlife suonano distorti, sporchi e dritti, tengono i BPM alti e condiscono il tutto con dei coretti minimali ma efficaci: lo si sente già dal brano d'apertura, The Right, che incarna perfettamente lo spirito dell'album. Saturday Night è invece il singolo di lancio, un po' più elaborato e arricchito da assolini effettati. L'influenza dei Biters si sente nelle più melodiche e cantabili, Wasted e First Time's The Worst. Out On The Run è la ballad che chiude l'album con toni alla Creedence Clearwater Revival. Unico vero limite della band l'eccessiva durata dei brani, intorno ai 3 minuti e mezzo di media.