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mercoledì 2 ottobre 2013

Killtime - Planet of the Apers

Bad Bad Brain Rec. - 2013

E mentre i ragazzi del Comsubin si stanno facendo il culo sul Lago di Garda il soldatino SNAFU ha giusto quei 10 minuti per mettersi a "cambiare" (si fa per dire) grafica al blog e a recensire una delle decine di dischi che ha lasciato indietro per la strada nella maniera meno professionale possibile....ma dopotutto non aveva mai promesso che lo sarebbe stato.
Il fortunato disco che esce dalla lista di cose da fare della Caserma è "Planet of the Apers" dei romani Killtime. Il titolo dice tutto. Scimmie. Scimmioni pazzeschi dei Ramones e dei Queers....la cosa buona è che hanno sfornato un disco 2 volte più bello dell'ultimo lavoro dei Queers.
Dodici canzoni pop punk di quelle giuste, toste e divertenti che non annoiano e che nella loro banalità ti sanno addirittura stupire....soprattutto quando parte "Take a look around and smile" che provoca amarcord di memoria Dr.Frankiana. Non male.
Pur non essendo mai stato uno di quelli che era andato pazzo per il loro 7" che era uscito nella busta marrone della spesa, devo davvero ammettere che questo lavoro ha un gran bel "perchè" e merita senza dubbio di esistere. Se il primo ascolto l'ho dato perchè bene o male dovevo levarmi dalle palle qualche recensione, il secondo ed il terzo li ho dati perchè dovevo assolutamente capire se "Killtime" è davvero il pezzo strafigo che sembra....lo è davvero.
Non serve spendere altre parole su un disco di 4 accordi del cazzo...ma credetemi, procuratevelo perchè merita davvero la vostra attenzione. Bravi ragazzi!

domenica 30 giugno 2013

Dear Dust - Demons To Hunt


I Dear Dust della PMA tanto cara ai quattro rastafariani di Washington DC se ne sbattono il cazzo.  In questo EP di debutto il trio, nato dalle ceneri dei Nasty Cats, propone sette tracce da dove esce tutta l’anima “dark” di Manuel che si sposa alla perfezione con una sezione ritmica davvero eccellente ad opera di Fulvio (Sex Saints, Seeking a Drop) e Marco (Killtime).  Ero rimasto positivamente colpito già al primo ascolto della versione demo di Choke and Die, ma questo disco è davvero tutta un’altra roba. Non mi dilungo ulteriormente, date un ascolto a Demons To Hunt sul loro bandcamp. Vi anticipo solo che ci troverete tanta “Negative Mental Attitude”, tanta originalità e tanta tanta qualità. Oltre all’EP è fuori anche un singolo di Whispers (da cui è stato tratto un video da far invidia a Metal Carter) con due tracce bonus tra cui Good Good Things di Antonello Venditti. Dite sì alla droga, dite sì ai Dear Dust. 

mercoledì 5 giugno 2013

Killtime - In 3D

Bad Bad Brain inc./Sexy Baby records - 2013

Tornano i Killtime da Roma con un 7" in tiratura limitata a 200 copie che sfoggia in copertina un artowork in 3D del buon vecchio Bucchio....non male...non mi sono strappato i capelli, ma non male.
I pezzi sono 3: sul lato A abbiamo una "Planet of the Apers" che, come dice il titolo stesso, è una roba da scimmie dei Ramones-Riverdales e compagnia bella.....il risultato è un pò incolore, gradevole, ma incolore...e quindi inutile.
Chiude il lato la cover di "That thing you do" tratta da Music Graffiti che è stata definita dagli stessi Killtime una "ruffianata"....è vero, ma ci sta dentro di brutto. Buonissima scelta.
Si arriva al lato B sapendo di non avere in mano il capolavoro del secolo, ma sorprendentemente il pezzo inedito "Radical Change" è la perla del dischetto, quello che vale tutto il pacchetto. Ritornellone pop con ritmo trascinante e melodia spensierata che sai già come finisce ancora prima di sentirla. Azzeccatissima. 
Ne vale la pena.....procuratevelo.

domenica 13 gennaio 2013

SNAFU 2.0: Tough + Killtime @ ArciDallò

Enri TGS ci ha preso gusto direi......mò basta però! 

Tough + Killtime - ArciDallò (12/01/2013)
Premessa: io amo l'ArciDallò. Per motivi di distanza non riesco ad andarci di frequente, ma se vivessi nei dintorni sarei lì ogni sera. La location è meravigliosa, l'area concerti è una specie di caverna dove sono sufficienti 30 persone per stare stretti e le birre medie costano 3 euro. Non c'è bisogno di ulteriori spiegazioni.
Detto ciò, stasera gli ospiti erano i piacentini Tough e i romani Killtime, entrambi ben noti alla caserma. Partiamo in tre da Milano, arriviamo al locale veramente prestissimo e iniziamo a bere. Compaiono le band e i primi amici e la serata inizia. Le occasioni di bere non mancano e l'atmosfera è sempre rilassata, sembra davvero che la gente qui ci venga solo per divertirsi, cosa ormai sempre meno comune dalle nostre parti.
Verso le 23 attaccano i Killtime, ormai in formazione a 4 con Fulvio (Sexsaints/Dear Dust) alla seconda chitarra. A me son sempre piaciuti, e pure stasera l'impressione è ottima. I pezzi più pop ("She gives me AC/DC Down my spine" su tutti) sono fighissimi, le randellate stile primi queers/nobodys pure. Chiudono, non a caso, con la cover di "Scarred by love", uno dei pezzi più belli di sempre. Una conferma. E un batterista impressionante, in assoluto uno dei migliori in circolazione ora. 
Cinque minuti e cominciano i Tough, che non hanno bisogno di presentazioni. La scaletta è sempre la solita, con l'aggiunta di tre pezzi che saranno sul prossimo disco, più una cover dei Polecats (Your bloody end, o sbaglio?). Sfilza di Ramones alla fine che fa sempre bene. Al Biso cadevano gli occhiali e ha suonato senza, una roba mai vista.
Come da tradizione, a fine concerto partono i cori da stadio. Cantiamo per un'oretta circa, poi si torna nella grigia Brianza a pagare una birra media 5 euro e un montenegro 4.50 e a non cantare nessun coro da stadio.