California è il settimo disco del trio di San Diego, album particolare perché si tratta del primo registrato senza il contributo del chitarrista e socio fondatore Tom DeLonge, sostituito da Matt Skiba degli Alkaline Trio. La dipartita, seppure molto pesante nell’economia interna del gruppo, sembra aver giovato ai Blink-182 che ci regalano 16 tracce piacevoli e convincenti, ricche di melodie killer e riff accattivanti. Come già intuibile dal primo singolo Bored To Death il continuo alternarsi delle voci di Hoppus e Skiba e la produzione (forse un po’ troppo) patinata ad opera di John Feldmann rendono il prodotto estremamente godibile e di facile ascolto mentre i fantasiosi fill di batteria di Travis Barker impreziosiscono un prodotto già di per se estremamente ben riuscito. I Blink-182 seppur orfani di una colonna portante della loro storia non sono morti, ascoltare per credere. Nel complesso, seppur con i suoi alti e bassi un disco onesto e sorprendentemente riuscito.
Visualizzazione post con etichetta Alkaline Trio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alkaline Trio. Mostra tutti i post
domenica 25 settembre 2016
Blink 182 - California
Etichette:
Alkaline Trio,
blink 182,
california,
john feldmann,
mark hoppus,
matt skiba,
pop punk,
travis barker
mercoledì 22 giugno 2016
Blink 182 - Bored To Death
A pochi giorni dall'uscita del nuovo disco "California" ecco il video del primo singolo estratto.
Etichette:
alieni,
Alkaline Trio,
blink 182,
bored to death,
california,
mark hoppus,
matt skiba,
pop punk,
punk rock,
san diego,
travis barker,
where's tom?
giovedì 8 maggio 2014
SNAFU 2.0: Tutto tranne gli Screeching Weasel
Amanda esce dalla maggioranza silenziosa e ci invia qualche riga sulla sua esperienza al Groezrock. Sembra che questo Festival abbia fatto impazzire il mondo....tutti ora vogliono scrivere la loro e noi ne siamo ovviamente felici! Sfruttate il "2.0"! Ah, a sto giro non si parla solo degli Screeching Weasel....
![]() |
| Foto di Amanda |
Sull'onda dell'entusiasmo generale ho deciso di fare anche io un paio di riflessioni su questa edizione del Groezrock. Non vuole essere né un articolo né un report, semplicemente riporterò qualche considerazione personale cercando di non annoiarvi troppo.
AH, non parlerò degli Screeching Weasel.
Per quanto mi riguarda vivo ogni volta questa esperienza come due giorni di estraneazione dal mondo, senza cellulare, portafogli, responsabilità, vestita dei peggio vestiti, con gli stivali di gomma e con la voglia di vedere più gruppi possibili senza sosta. Anche quest'anno siamo sopravvissuti, anche quest'anno è stata una figata.
Ecco qua, in pillole:
- In generale le band che ho preferito sono state: DESCENDENTS (Vederli dal vivo è stata un'emozione. Presa bene tale da non fare caso a come hanno suonato. Ho apprezzato molto la scaletta).
SNUFF (Cosa dire, tra i miei preferiti del festival. Unico problema: appena finito ho espulso terra da naso e bocca per almeno 2ore).
H2O (Mi avevano detto che vederli al Groez sarebbe stato qualcosa di impagabile. Lo è stato. Imperdibile per gli amanti dell'HC e non, sXe e non... a loro dire uno dei migliori live).
NOFX (Si è discusso molto sulla loro esibizione. Fatto sta che hanno fatto tutto Punk in Drublic. Per un fan basta e avanza).
PAINT IT BLACK (Il pogo più volento che abbia visto. Un tizio mi ha atterrato lanciandosi ad angelo dal palco. Ragazzi Dan Yemin è il capo.)
THE TOASTERS (Perfetti. Faceva freddo. Che c'è di meglio di un po' di Ska e di un piccolo branco di entusiasti al Macbeth stage?).
Ma anche SCREECHING WEASEL, KIDS INSANE, BODYJAR, OFFSPRING, THE PRICEDUIFKES, ATLAS LOSING GRIP, BOYSETSFIRE.
![]() |
| La gente - by Amanda |
- Il primo giorno (a parte la scaletta troppo ambiziosa che mi ero prefissata) è stata una vera e propria corsa da un palco all'altro. Eppure avevo la sensazione che la situazione non stesse decollando: il pubblico mi sembrava poco reattivo e troppo poco coinvolto, non c'era il casino sottopalco che era presente l'anno scorso già dalle prime band del mattino. Insomma avevo freddo. La risposta che mi sono data è che questa edizione peccava di hardcore punk (prima che si scateni l'inferno, intendo in stile A Wilhelm Scream, Rise Against,...). Amici di Snafu, vogliatemi bene lo stesso.
- Due gruppi da cui mi aspettavo molto invece mi hanno sorpreso in negativo sono stati i PUP (prolissi, a tratti tendenti all'indie rock) e i THE LAWRENCE ARMS.. Inspiegabilmente noiosi dal vivo!
- ALKALINE TRIO: pensavo meglio dal vivo, ma mi sono piaciuti. È bello quando i sentimenti prendono il sopravvento.
- Avrei tanto voluto vedere i LARRY AND HIS FLASK.
- Due esempi di band che non sono esattamente il mio genere ma che hanno a mio parare fatto un grande show, con livelli di presa bene e coinvolgimento altissimi, sono i THE CASUALTIES e i MADBALL. Entrambi a modo loro hanno spaccato e per me che non sono né carne né pesce è stato un piacere assistere.
- Peggior Band: BRAND NEW. No dai, davvero, che palle.
- Menzioni speciali:
KIDS INSANE. Ragazzi, questa giovanissima band ha finalmente portato una ventata di hardcore punk come piace a me. Direttamente da Israele, sono stati una vera e propria mina sul Macbeth Stage. “When someone ask me: hey, how's the hardcore scene in Israel? I say: same shit as here”.
THE PRICEDUIFKES. Dopo un rapido ascolto su bandcamp prima di partire e su consiglio di un amico sono andata a vedermi questa band, i primi dell'Etnies Stage di sabato. È bene iniziare la giornata con un po' di punk rock, e si vedeva che i ragazzi giocavano in casa: il pubblico era già caldo. Molto bene.
-BEST MOMENT: Milo Descendents che sale a cantare Quart In Session con i NOFX. Ed è subito storia. http://www.youtube.com/watch?v=-mLsFpRpdcQ
-BEST DELIRIO: H2O. Vedere per credere.
http://www.youtube.com/watch?v=Zft4PvRdLls
Passo e chiudo!
Etichette:
Alkaline Trio,
Atlas Losing Grip,
Boysetfire,
Descendents,
Groezrock 2014,
H2O,
Lawrence Arms,
Madball,
Nofx,
Priceduifkes,
Screeching Weasel,
The Hives,
The Offspring,
Toasters
sabato 9 novembre 2013
giovedì 7 febbraio 2013
SNAFU 2.0: Nuovo album degli Alkaline Trio
Meno male che c'è JJ che ci ragguaglia su cose varie! Bravo caro!
"My Shame Is True" è il titolo del nuovo album degli Alkaline Trio che uscirà per Epitaph il 2 Aprile.
"My Shame Is True" è il titolo del nuovo album degli Alkaline Trio che uscirà per Epitaph il 2 Aprile.
Sarà il terzo disco della band from Illinois per l'etichetta di Brett Gurewitz (contando oltre a "This Addiction", la raccolta in acustico "Damnesia").
Di seguito la tracklist:
1. She Lied To The FBI
2. I Wanna Be A Warhol
3. I'm Only Here To Disappoint
4. Kiss You To Death
5. The Temptation Of St. Anthony
6. I, Pessimist
7. Only Love
8. The Torture Doctor
9. Midnight Blue
10. One Last Dance
11. Young Lovers
12. Until Death Do Us Part
Iscriviti a:
Post (Atom)




