venerdì 29 novembre 2013

SNAFU 2.0: Riccobellis+Twister+The Grenades+The Razorbacks


La ditta Twister s.r.l. vi propone un altro concerto a ROMA!
Continua la nostra missione nel portare gruppi nordici in terre romane, stavolta è il turno dei Riccobellis che suoneranno insieme a due gruppi locali da non perder di vista, Razorbacks e Grenades.
7 Dicembre, csoa Spartaco, ingresso 4€, let's go!

mercoledì 27 novembre 2013

RFT - Resistere


Gli RFT sono in giro da quasi 15 anni e senza dubbio, a Milano, sono una delle realtà più longeve che, nel corso degli anni, non ha mai perso voglia di fare, attitudine, passione e soprattutto la capacità di creare sempre buona musica. 
E' uscito da poco Resistere, un  Ep "concept" autoprodotto di 7 tracce, che riassume appieno quello che sono gli RFT oggi. Questi bei milanesi rimangono saldi alla lezione appresa dall'hardcore punk italiano strizzando comunque l'occhio ad altre influenze quali il NYC hardcore, il metalcore e il metal. Batteria a manetta, downbeats dove capita e un sound molto moderno sorreggono un cantato in italiano che pare venire dall'oltretomba. A chiudere il quadro perfetto, distorsioni ultrasature e riff taglienti rendono questo Ep monumentale, un vero colosso. Sono solo 6/7 tracce ma ne vale veramente la pena! Consiglio a tutti l'ascolto, tra l'altro scaricabile qui gratuitamente! Ottimo prodotto che, oltre nella versione base in Cd, è disponibile (mi pare in 100 copie numerate) in una delle più belle produzioni che ricordi nella mia lunga carriera di spulciatore di banchetti ai concerti. Il "Box della Sopravvivenza" è un vero e proprio concept sulla sopravvivenza, una scatola, dove oltre all'Ep trovate un piccolo manuale e qualche arnese che vi sarà sicuramente utile! lunga vita a chi si dedica ancora a queste produzioni!



lunedì 25 novembre 2013

domenica 24 novembre 2013

Giuda - Let's Do It Again

2013 - Fungo Records

Sono passati due anni dall'uscita di Racey Roller - scoppiettante esordio discografico dei Giuda - e da qualche giorno a questa parte l'estenuante attesa del sequel è terminata. Let's Do It Again è finalmente tra le mani di diversi fan e il feedback sembra essere estremamente positivo. I Giuda, pur mantenendo una linea revival del biennio d'oro del Glam Rock, mostrano una solida personalità: infatti pur proponendo un sound retrò si distinguono nel panorama musicale come una band unica nel suo genere, rinfrescante e rigenerante. La levetta del sound si è spostata un po' più verso il glam, allontanandosi leggermente dal punk, ma l'energia generale del disco non ne risente certo negativamente. Questo è particolarmente apprezzabile in Teenage Rebel - miglior pezzo del disco, in pieno stile Sweet - in Hey Hey e nelle ballate cantate da Lorenzo, chitarrista della band - vedi la romantica, e dal sapore vagamente Thin Lizzyiano, Hold Me Tight e Yellow Dash. L'apertura a razzo con Wild Tiger Woman può trarre in inganno, facendo immaginare un album totalmente sulla falsa riga del precedente lavoro della band. In realtà solo alcuni brani seguono quella linea - vedi Get The Goal, che riprende i temi calcistici tanto cari alla band, la strumentale Roller Skate Rule O.K. e Rave On. Particolarmente degna di nota anche l'energica Get On The Line.
Ammetto che dopo 2 anni di attesa avrei voluto trovarmi per le mani un paio di tracce in più - e in particolare non vedevo l'ora di sentire una versione in studio di It's My City - ma Let's Do It Again è un album che non può mancare nella vostra libreria musicale. Se poi non siete dei collezionisti potete sempre andare a vedere i Giuda dal vivo: tanto bastano un paio di ascolti per imparare le canzoni. Confido in una nuova uscita su 7" in tempi brevi!
I'm a Giuda Fan!

sabato 23 novembre 2013

Cerebral Ballzy - Better In Leather

La punk band di NYC firma per la Cult Records, etichetta di Julian Casablancas, e, in attesa del nuovo album Jaded and Fouded che probabilmente uscirà nel 2014, ci anticipa un altro pezzo: Better In Leather.



Si nota come i brani fino ad ora anticipati abbiano un sound molto più pop rispetto al precedente album omonimo (2011) e strizzino l'occhio sia verso il pop punk che verso il fuzz/garage. Sarà l'influenza di Julian e il clima hipster di NYC?! Mah...fatto sta che nelle foto della band non c'è più il negrone batterista che pestava come una bestia...e questo la dice lunga...intanto gustatevi City's Girls, video rilasciato proprio in anticipazione del prossimo album.


venerdì 22 novembre 2013

Lawrence Arms - You Are Here

Freschi di firma con la Epitaph, i Lawrence Arms hanno messo online il bellissimo nuovo pezzo che anticipa l'uscita del nuovo album Metropole, in uscita il prossimo 28 gennaio. 
Godetevelo!


giovedì 21 novembre 2013

Live Report: Flatliners @ Live Forum


Low Dèrive

Ho solo 5 minuti prima di paracadutarmi sull’accampamento nemico, ma prima del calcio in culo di rito, voglio avere pensieri positivi, quindi vi racconterò di ieri sera. Al LiveForum di Assago (MI) hanno suonato Low Dèrive, ASTPAI e Flatliners. Aprono i primi verso le 22. Il locale non è pienissimo ma c’è già parecchia gente che segue il veloce ed energico set del quartetto di San Donato. Una bella prova live apprezzata da tutti. Bravi! Dopo di loro segue un cambio palco lunghissimo... non si capisce che problema abbia con il microfono il cantante degli ASTPAI. Alla fine decido di non desistere e resto sotto il palco. Per fortuna questo quartetto austriaco è stato una piacevole sorpresa. Me li avevano presentati come i Flatliners europei, ma di fatto hanno una nota vagamente più pop. Bel set! Il pubblico è preso bene ma si vede che non sta più nella pelle per i protagonisti indiscussi della serata. Infatti quando i Flatliners salgono sul palco si scatena un delirio di pogo, crowd surfing, pioggia di birra e sing-a-long a squarciagola. Inizio bomba con Eurology e Bury Me. Il pubblico si mostra affezionato ed attento, canta quasi tutte le canzoni, anche le più nuove, ma è sui pezzi di Cavalcade che si scatena il vero delirio: Monumental, Carry The Banner, The Calming Collection, Count Your Business e Here Comes Treble. I canadesi non sono avari nell’attingere pezzi anche dal nuovo album: Birds of England, Drown In Blood, Caskets Full, Brilliant Resilcence e Quitters. Davvero un peccato che abbiano tralasciato Resuscitation of the Year e abbiano attinto pochissimo da The Great Awake. Tuttavia c’è poco da recriminare perché il set è stato compatto, veloce e senza sbavature. Bella serata! Ci avviciniamo al banchetto per gli acquisti di rito e ci accorgiamo che sia gli LP dei Flatliners che quelli degli ASTPAI costano 15€ l'uno. Il commilitone Flavia ha giustamente fatto notare che l'inflazione non ha risparmiato nemmeno noi squattrinati punk rockers.... ma che succede? arg, mi hanno già scaraventato giù dall'aereo!


Flatliners

lunedì 18 novembre 2013

Hardcore Superstar + Buckcherry@Alcatraz, Milano


Tornano gli Hardcore Superstar in Italia, ma stavolta la proposta è particolarmente ghiotta: ad accompagnarli ci sono, come co-headliner, i Buckcherry, che non passavano dalle nostre parti da parecchio tempo.
Arriviamo sul presto e un sacco di gente è già in coda fuori per accaparrarsi i pochi posti disponibili. Per fortuna noi siamo già muniti e abbiamo il tempo di mangiare un boccone prima di entrare.
L'Alcatraz è in versione ridotta e ovviamente bello pieno; ascoltiamo distrattamente il set della band di apertura, i losangelini Venrez; non mi fanno una cattiva impressione e mi riprometto un ascolto più dettagliato.
Con un cambio palco piuttosto rapido arrivano i Buckcherry. Apertura azzeccata col classicone Lit Up, che scalda subito il pubblico. La band è in gran forma, energica e di buon umore. La scaletta soddisfa le aspettative con un solido blocco di classici e giusto i pezzi migliori dell'ultimo album "Confessions", tra cannonate hard rock e ballad strappamutande. Performance solidissima: Josh sfoggia le sue doti fisiche di frontman senza perdere un filo di voce e gli strumentisti danno prova del loro talento musicale sia in singolo che insieme. Si chiude immancabilmente con Crazy Bitch, prima del bis con Wrath e Whiskey In The Morning.
Pubblico giustamente entusiasta per l'ottima prova data dalla band;  speriamo non debba passare troppo tempo per rivederli qui in Italia. Unica pecca: i volumi un filo troppo bassi, specialmente per la chitarra solista.
Altro rapido cambio palco e sulle epiche note di This Worm's For Ennio fanno il loro ingresso sul palco i quattro svedesi, accolti con un'ovazione. Partenza inaspettata ma assai azzeccata con Moonshine, seguita One More Minute. Anche loro sembrano belli carichi e picchiano decisamente duro. Seguono Kick On The Upperclass e My Good Reputation, tratte dal mitico album self-titled e apprezzatissime dal pubblico. La band rimarca più volte durante il concerto come siano ormai di casa nel nostro paese e di come il pubblico italiano riservi sempre loro un trattamento eccezionale, e interagiscono con una sorprendente naturalezza, crogiolandosi anche un po' nell'adorazione dei fan.
Il concerto prosegue carichissimo, a base di pezzi ad alto voltaggio che coprono tutti gli ultimi album, da Wild Boys a Guestlist, con la chicca dell'unico brano pre 2005, la amatissima Someone Special.
Grande performance anche per loro: Jocke è un animale da palco e rivaleggia con Josh Todd come cantante, anche se accusa un minimo di calo sul finale. Assolutamente perdonabile comunque, visto che da la merda a buona parte dei cantanti con la metà dei suoi anni. La ritmica non perde un colpo e Vic Zino si scatena come un selvaggio alla chitarra.
Il bis rallenta un'attimo con la bella e malinconica Run To Your Mama,  prima di far salire un po' di gente, per lo più giovani fanciulle, sul palco per Last Call For Alcohol. Chiusura d'obbligo con We Don't Celebrate Sundays, seguita da un divertente finale rumoroso e caciarone.
Che dire, grandissima serata che tutti i presenti saranno contenti di non essersi persa.

Setlist HCSS:
This Worm's For Ennio (Intro)
Moonshine
One More Minute
Kick on the Upperclass
My Good Reputation
Into Debauchery
Guestlist
Long Time No See
Dreamin' in a Casket
Wild Boys
Someone Special
Above The Law

Encore:
Run to Your Mama
Last Call for Alcohol

We Don't Celebrate Sundays

Setlist Buckcherry:
Lit Up
Rescue Me
All Night Long
Dead Again
Everything
Sorry
Dead
Porno Star
Sunshine
Gluttony
Nothing Left But Tears
Borderline
Crazy Bitch

Encore:
Wrath
Whiskey in the Morning