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mercoledì 27 novembre 2013

RFT - Resistere


Gli RFT sono in giro da quasi 15 anni e senza dubbio, a Milano, sono una delle realtà più longeve che, nel corso degli anni, non ha mai perso voglia di fare, attitudine, passione e soprattutto la capacità di creare sempre buona musica. 
E' uscito da poco Resistere, un  Ep "concept" autoprodotto di 7 tracce, che riassume appieno quello che sono gli RFT oggi. Questi bei milanesi rimangono saldi alla lezione appresa dall'hardcore punk italiano strizzando comunque l'occhio ad altre influenze quali il NYC hardcore, il metalcore e il metal. Batteria a manetta, downbeats dove capita e un sound molto moderno sorreggono un cantato in italiano che pare venire dall'oltretomba. A chiudere il quadro perfetto, distorsioni ultrasature e riff taglienti rendono questo Ep monumentale, un vero colosso. Sono solo 6/7 tracce ma ne vale veramente la pena! Consiglio a tutti l'ascolto, tra l'altro scaricabile qui gratuitamente! Ottimo prodotto che, oltre nella versione base in Cd, è disponibile (mi pare in 100 copie numerate) in una delle più belle produzioni che ricordi nella mia lunga carriera di spulciatore di banchetti ai concerti. Il "Box della Sopravvivenza" è un vero e proprio concept sulla sopravvivenza, una scatola, dove oltre all'Ep trovate un piccolo manuale e qualche arnese che vi sarà sicuramente utile! lunga vita a chi si dedica ancora a queste produzioni!



domenica 13 gennaio 2013

SNAFU 2.0: Peggio Punx @ Bloom 5/01/2013

Il soldatino Enri TGS si ricorda di aver avuto un blog un tempo (di cui io ero l'unico lettore) e quindi decide di far uso del 2.0 per renderci partecipi dei suoi recenti spostamenti logistici....era ora. 


Peggio Punx + Watertower + RFT - Bloom, Mezzago 5/01/2013
Tempo di reunion di band hc anni '80, e dopo Indigesti e Kina tornano pure i Peggio Punx, in assoluto i miei preferiti del periodo insieme ai Negazione. Luogo della reunion per il loro trentennale è il Bloom di Mezzago, scelta stra azzeccata dal punto di vista dello spazio e dei suoni. Arriviamo prestissimo quando il locale è ancora chiuso e ci beviamo una birretta fuori. Tempo di entrare, dare un'occhiata all'immenso banchetto di FOAD Records e sul palco iniziano gli RFT. Non li conoscevo, fanno hc un po' stile Sick Of It All (almeno questa è la mia impressione) e sinceramente mi hanno annoiato abbastanza. Tecnicamente ottimi, ma l'hc che preferisco è un altro. 
Dopo di loro i Watertower, che da queste parti sono una specie di istituzione, anche se a mio parere metterli in apertura ai Peggio Punx è come mettere Tricarico in apertura ai Municipal Waste. Sono divertenti e sicuramente fanno muovere il culo ai presenti, ma mi ha lasciato un po' perplesso l'accostamento delle due band. Misteri!
Cambio palco abbastanza lungo, batteria infinita, i Peggio Punx salgono sul palco, intro con midi del giro di basso di "Rumori" e voce di eloquence che recita la definizione di "rumore" tratta da qualche dizionario e poi si parte proprio con "Rumori"! L'età della band è abbastanza alta, ma sparano il primo pezzo a 200 all'ora, per poi proseguire con "Piede Selvaggio" e "Solitudine", rallentatissima con una batteria quasi funky che mi ha fatto un po' storcere il naso. La scaletta ripercorre tutta la discografia della band, tra schegge come "Credi di..." e "Ci stanno uccidendo al suono della nostra musica" e pezzi del periodo più sperimentale come "Le informazioni". Pause ridotte all'osso, un batterista impressionante, una scaletta studiata in ogni minimo dettaglio. 
Scendono dal palco e ci vengono ributtati a forza per i primi tre bis, "Scemo", "Vivi come vuoi" e "No mai!", poi iniziano a riproporre pezzi della scaletta già fatta e capisco che si avvicina l'ora di andare. 
A parte alcuni rallentamenti di troppo e l'assenza di "Non siamo come voi" dalla scaletta, concerto da paura!