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lunedì 2 ottobre 2017

The Flatliners live @ Honky Tonky


Giovedì 5 Ottobre i Flatliners calcheranno il palco dell'Honky Tonky di Seregno.
Con loro ci saranno anche gli americani Prawn e i francesi Not Scientists per una serata targata NoReason Booking.
Manca sempre meno al ritorno in Italia dei Canadesi The Flatliners. Il prossimo 5 Ottobre, infatti, si esibiranno sul palco dell’Honky Tonky di Seregno per l’unica data Italiana prevista nel cartellone del loro tour europeo grazie a NoReason Booking. Un atteso ritorno quello dei Flatliners che per l’occasione presenteranno dal vivo Inviting Light, il loro quinto LP in studio, uscito lo scorso 7 Aprile per Dine Alone Records e Rise Records. A condividere il palco con la band originaria dell’Ontario, ci saranno gli americani Prawn e Ii francesi Not Scientists (membri degli Uncommonmenfrommars). L’appuntamento è per il 05 Ottobre all’Honky Tonky di Seregno (MB), via Comina 35/37. Ingresso, con tessera ACSI, a partire dalle ore 21:00, biglietti disponibili in cassa a 15 euro.
Porte: 21.00
NOT SCIENTISTS: 21.30-22.00
PRAWN: 22.10-22.45
THE FLATLINERS: 23.00-00.00 Info e dettagli qui.

martedì 2 agosto 2016

NO REASON TO THE FEST


TUTTO PRONTO PER IL NO REASON TO THE FEST
L'evento organizzato da Noreason Booking in collaborazione con Trivel e Venezia Hardcore,
 si terrà a Margherà il prossimo 10 agosto.

Agosto mese di vacanze, ma anche di festival. A rendere ancora più incandescente quello che nella testa degli italiani il mese che per antonomasia significa "ferie", ci pensano NoReason Booking in collaborazione con Trivel e Venezia Hardcore. Il prossimo 10 agosto, al Phobic Club di Marghera andrà in scena NO REASON TO THE FEST.

Un appuntamento unico ed irripetibile per tutti i punk rockers che non sapranno cosa fare in attesa del Bay Fest, o di quelli che non hanno fatto in tempo ad acquistare i biglietti per il Punk Rock Holiday in Slovenia. Quella del NO REASON TO THE FEST sarà una line up di tutto rispetto con: The Flatliners, Such Gold, Regarde, Edward In Venice, Second Youth e Frode Alimentare.

Appuntamento quindi per mercoledì 10 agosto al Phobic Club di Marghera. ingresso 8,00€ a partire dalle 19.30 . Biglietti acquistabili direttamente in cassa.

lunedì 6 aprile 2015

Live Report: Lagwagon, The Flatliners e Western Addiction @ Alcatraz, Milano


Festa grande all'Alcatraz di Milano. Il blindato parcheggia davanti alla discoteca alle 20e10. 20 minuti dopo abbiamo un biglietto in mano e siamo sotto al palco per i Western Addiction. Non li conosco e sono un po' troppo sul gridato per i miei gusti ma fanno un bel set e intrattengono un pubblico tutto sommato interessato. Gran finale con cantante prima in mezzo alla gente e poi in piedi sul banco del bar (il soldato Snafu ce ne ha fatte vedere a pacchi di ste scene). Tocca ai Flatliners e il pubblico oltre ad aumentare di numero inizia a scaldarsi. Suonano circa 40 minuti e fanno una scalettona davanti ad un pubblico preparato e affettuoso. Dedicano pure un pezzo a the great band from Milano, Low Dèrive. Melo ha poco dopo dichiarato che si pronuncia Deriv e non Deraive (fonte la Gazzetta di Salso).
Quando tocca ai Lagwagon l'Alcatraz è pieno di bestia: salgono sul palco alle 22e15 e scatta subito un degenero di altri tempi sulle note di After You My Friend. Complici dei suoni merdosi che sacrificano le chitarre, i californiani sembrano spompi. Dopo 4/5 pezzi peró si scaldano e iniziano a suonare veramente, spaccando il culo ai passeri! Sono bestie e il pubblico risponde con pogo super ignorante, birre in testa e crowd surfing a caso. Scaletta praticamente uguale a quella di 2 giorni prima a Berlino. Chicca sul finale con la cover di International You Day dei No User for a Name in acustico e Chris Cresswell dei Flatliners sul palco ad accompagnare Joey Cape. Gran bella serata, ci si rivede al GroezRock!

giovedì 21 novembre 2013

Live Report: Flatliners @ Live Forum


Low Dèrive

Ho solo 5 minuti prima di paracadutarmi sull’accampamento nemico, ma prima del calcio in culo di rito, voglio avere pensieri positivi, quindi vi racconterò di ieri sera. Al LiveForum di Assago (MI) hanno suonato Low Dèrive, ASTPAI e Flatliners. Aprono i primi verso le 22. Il locale non è pienissimo ma c’è già parecchia gente che segue il veloce ed energico set del quartetto di San Donato. Una bella prova live apprezzata da tutti. Bravi! Dopo di loro segue un cambio palco lunghissimo... non si capisce che problema abbia con il microfono il cantante degli ASTPAI. Alla fine decido di non desistere e resto sotto il palco. Per fortuna questo quartetto austriaco è stato una piacevole sorpresa. Me li avevano presentati come i Flatliners europei, ma di fatto hanno una nota vagamente più pop. Bel set! Il pubblico è preso bene ma si vede che non sta più nella pelle per i protagonisti indiscussi della serata. Infatti quando i Flatliners salgono sul palco si scatena un delirio di pogo, crowd surfing, pioggia di birra e sing-a-long a squarciagola. Inizio bomba con Eurology e Bury Me. Il pubblico si mostra affezionato ed attento, canta quasi tutte le canzoni, anche le più nuove, ma è sui pezzi di Cavalcade che si scatena il vero delirio: Monumental, Carry The Banner, The Calming Collection, Count Your Business e Here Comes Treble. I canadesi non sono avari nell’attingere pezzi anche dal nuovo album: Birds of England, Drown In Blood, Caskets Full, Brilliant Resilcence e Quitters. Davvero un peccato che abbiano tralasciato Resuscitation of the Year e abbiano attinto pochissimo da The Great Awake. Tuttavia c’è poco da recriminare perché il set è stato compatto, veloce e senza sbavature. Bella serata! Ci avviciniamo al banchetto per gli acquisti di rito e ci accorgiamo che sia gli LP dei Flatliners che quelli degli ASTPAI costano 15€ l'uno. Il commilitone Flavia ha giustamente fatto notare che l'inflazione non ha risparmiato nemmeno noi squattrinati punk rockers.... ma che succede? arg, mi hanno già scaraventato giù dall'aereo!


Flatliners

mercoledì 9 ottobre 2013

The Flatliners - Dead Language


Stabilmente sotto l'egida della Fat Wreck Chords, i canadesi Flatliners presentano un atteso quarto album in studio. Dead Language esce a tre anni di distanza dallo spettacolare Cavalcade e a 5 dall'altrettanto spettacolare The Great Awake (2007). Ormai l'evoluzione della band sembra essersi arrestata e lo ska-punk degli inizi è solo un ricordo; con Dead Language i Flatliners vogliono dimostrarsi a proprio agio nel sound che si sono costruiti col tempo e mantenere alto il livello degli album incisi fino ad ora.
La differenza principale rispetto ai dischi precedenti è l'impatto. Dead Language non ti sconvolge all'improvviso, non ti fa salire la pelle d'oca come magari era capitato con Cavalcade...non ti prende subito ma ci vuole del tempo. Inoltre viene dato molto spazio ai pezzi mid-tempo, tipici della band, che però non suonano al livello di quelli nei precedenti album (Eulogy, Count Your Bruises, Monumental etc...) e alla fine il disco finisce per risultare un po' lunghetto. Nel complesso l'album è comunque molto bello e i pezzi forti ci sono, già solo l'apertura con un pezzo bomba come Resuscitation of the Year e seguito da Bury Me vale molto. Poi ci si perde un po' tra pezzi mid-tempo, belli e scritti bene per carità,  ma che alla lunga stancano...fino alla traccia 10 Quitters (la migliore dell'album a mio parere) che insieme alla conclusiva Brilliant Resilence sono veloci a manetta e spaccano un sacco.
Morale della favola: I Flatliners sono una gran band e il 20 novembre suonano al Live Forum di Assago, Dead Language è un gran bell'album ma un gradino sotto i precedenti. 

martedì 23 aprile 2013

Live Report: The Flatliners @ Live Forum, Assago


Mia umilissima opinione, i Flatliners sono una delle migliori band in circolazione! Da quando li ho visti l'estate scorsa, in una delle serate più sudate e deliranti che il Ligera di Milano ricordi, me ne sono innamorato e mi sono ripromesso che, in un futuro imprecisato, non mi sarei perso una loro data per nessun motivo al mondo.
E così, nonostante sia un lunedì sera e a Milano piova e faccia freddo, alle 21.30 precise metto piede fuori dal vagone del metrò, fermata Assago Milanofiori Forum. Il fato vuole che la stessa sera si celebri L'Earth Day Italy e la metrò di Assago sia affollata di controllori ATM vogliosi di multare tutti i furbetti o sprovveduti (mio caso) che non hanno pagato i 50 cent. supplementari del biglietto extraurbano. La serata inizia alla grande con una multa di 26.50€. Sto ancora bestemmiando quando arrivo al Live Forum, locale situato ai piedi del Mediolanum Forum, di cui abbiamo già parlato qui
Aprono la serata i locals Low Dérive, band ben conosciuta qui in caserma e che ci piace molto. Questi quattro bellimbusti hanno appena fatto uscire un Ep di 3 pezzi veramente figo che potete scaricare qui. A parte un cavetto del microfono che fa i capricci, i Low Dérive suonano alla grande, hanno pezzi fighi e piacciono a tutti, soprattutto alle ragazze! I suoni spaccano e rimarranno ottimi per tutta la serata! Finalmente un locale con suoni decenti...insomma ottimo warm up, cambio palco veloce e via subito con la seconda band: Whale's Island. Non li ho mai sentiti, ma alcuni amici mi dicono che vengono da Palermo! Stima per la trasfertona di lunedì sera! Sul palco sono scatenati, corrono da tutte le parti, saltano, il cantante fa stage diving...non li ferma nessuno e suonano a manetta! Band melodica, con molte influenze ma di base punk rock, le canzoni sono fighe e intrattengono piacevolmente l'ormai numeroso pubblico. Thumbs up!
Sono più o meno le 23 quando sul palco salgono i Flatliners per un  breve check. Nel frattempo la gente si avvicina al palco e devo dire che l'affluenza è veramente alta! mai viste così tante persone un lunedì sera! I quattro di Toronto aprono con Carry the Banner, Eulogy e Bleed. Inizio bomba! Il pubblico è caldissimo e sin dalla prima canzone scattano pogo e surfate varie degne del peggior sabato sera alcolico. La scaletta prende spunto soprattutto da "The Great awake" e "Cavalcade" e, in ordine sparso, suoneranno Liver Alone, Mother Theresa Chokeslams the World cantata in coro da tutti insieme a Monumental,  He Was a Jazzman, Filthy Habits, Sleep Your Life Away, These Words Are Bullets, pogo violentissimo con here Comes Treble e July!August!Reno! e altre che non ricordo. In tour per i dieci anni, i Flatliners annunciano che a breve (fonti più o meno sicure dicono fine estate/autunno) uscirà un nuovo album e suonano un pezzo nuovo che risulta figo già dal primo ascolto. Chiuduono con Count Your Bruises e bissano con New Years Resolutions. Grande serata, applausi per tutti, ringraziamenti vari e ci lasciamo con la speranza di assistere  più spesso a serate del genere e di rivedere i Flatliners il prima possibile!

Foto gentilmente rubata ai Whale's Island