Visualizzazione post con etichetta Street Symphonies Records. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Street Symphonies Records. Mostra tutti i post

mercoledì 18 dicembre 2013

Bastardogs - No Pain No Gain


Ecco un altra copertina candindata alla top 10 degli artwork più brutti del 2013. Sul serio ragazzi....non si poteva fare meglio? A parte questo i Bastardogs sono una band niente male, un quartetto hard rock al 100% che ricalca alla perfezione tutti i clichè della scena glam rock anni 80.
Il loro primo album,  No Pain No Gain, è appena uscito per Street Symphonies Records ed è un concentrato di sleaze/hard rock/glam rock/hair metal. Band di riferimento ovviamente Motley Crue, W.A.S.P., Quiet Riot, Wrathchild e anche lo sleaze più moderno come Crashdiet. Se siete in confidenza con il genere sapete già cosa aspettarvi: riff da paura, assoli segadita e guitar scream a go-go, voce potente, acutoni e chi più ne ha più ne metta...insomma tutti i clichè di un genere raccolti in un cd. Ovviamente la cosa può essere sia un punto di forza che di debolezza...ma alla fine anche la scena losangelina anni 80, dopo i primi anni, è diventata un continuo riciclo di clichè...quindi sticazzi. La cosa positiva è che ci sono ancora band che suonano hard rock e ragazzi con la passione per la musica. Quindi grandi Bastardogs, avanti così! Il cd d'esordio non è niente male,un po' grezzo forse...però lo erano anche i primi dei Motley....quindi spero possiate solo migliorare!

lunedì 9 settembre 2013

John Gält - Served Hot

Street Symphonies Records - 2013

I John Gält sono una band sleaze rock - anzi, azzarderei un glam metal- proveniente dall'Ucraina, che ha esordito quest'anno con l'album  "Served Hot", per la Street Symphonies Records.
Un ottimo sound, con chitarre taglienti spinte da un basso ben presente e una batteria potente, su cui s'innesta una voce graffiante.
L'intro JGS introduce Riot Radio, un'apertura bella tosta con una robusta ossatura metallica, con un coro che ti si infilza in mente  e un bell'assolo.
(One More) Punk Rock Anthem non è in realtà punk per niente, e la strofa somiglia un filo troppo a Kill The King dei Rainbow, ma tuttosommato rimane un pezzo comunque godibile.
Undeniable e White Widow mostrano una spiccata influenze degli Hardcore Superstar, mentre LZ Is Hot ha un sound più classico che guarda all'hard rock americano.
When Nature Calls  e Burn (Nothing In The End) potrebbero essere tranquillamente demo unreleased degli Skid Row dei tempi d'oro, tra acuti abrasivi e atmosfere da belli e dannati.
Si torna a un allegro assalto sonoro con Bad Brotherhood, per poi chiudere in bellezza con On The Loose, una bomba glam in puro stile losangelino, a partire dal talkbox dell'intro.
"Served Hot" si rivela un album di altissimo livello, frutto del lavoro di una band capace e piena di stile. C'è ancora qualche incertezza sullo stile, ancora un po' troppo ancorato alle proprie influenze, ma un debut album così lo possono davvero vantare in pochissimi nella storia del glam moderno.
E un plauso particolare alla registrazione di buona qualità e alla produzione sapiente, senza le quali sicuramente il risultato non sarebbe stato lo stesso.
Questo 2013 sta dimostrando che il glam revival, a quasi un decennio dalla sua esplosione,  sa dare buoni frutti anche fuori dalla Scandinavia e dal mondo anglosassone, e questo è forse il miglior indice della sua validità e delle sue prospettive di sopravvivenza per il futuro.
P.S. : John Galt è stato un romanziere scozzese dei primi dell'800 ed è anche un personaggio di Atalas Shrugged, famoso romanzo degli anni '50.
Se volete sentirvi qualcosa, cliccate qui.