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lunedì 17 luglio 2017

SNAFU 2.0: Punk Rock Raduno - Friday Night

Tommy 27 è velocissimo. Più veloce di tutti e stavolta scrive pure in italiano cose che in parte posso dire di condividere. Anche quest'anno purtroppo ho vissuto il Raduno non tanto quanto mi sarebbe piaciuto. Nonostante questo ho percepito un'organizzazione e una creatività davvero degne di nota. Non ho davvero nulla da dire, nessun consiglio da dare. Mi è sembrato tutto bello così, nella sua semplice complessità. 
Effettivamente, come farà notare Tommy 27 nella recensione, nonostante la tantissima (a.k.a. davvero tantissima) gente anche a me è sembrato di conoscere tutti, uno per uno. A questo punto mi chiedo cosa si debba fare per attirare i ragazzini.... considerando che anche la "generazione Gerson" sembra essere scomparsa dai locali... a parte Moyano che si è convertito in prezzemolino... tutti gli altri sembrano essersi sciolti come neve al sole. Il destino è nelle nostre mani... e forse anche un po' nei muscoli dei Travoltas, vestiti bene per l'occasione.


Anno 2001 (o giù di lì..) Leoncavallo a Milano: Mr T Experiience di spalla ai Queers: delirio totale, Leoncavallo pieno con gente fin sopra la rampa da skate! Anni d'oro del pop punk si riempivano i locali...2017, risento dr. Frank in elettrico (da quel concerto al Leoncavallo l'avevo sentito una volta in acustico da solo proprio qui all'Edonè).

Partiamo dal principio: punk rock raduno volume 2; aspetto solo Dr. Frank. arrivo verso le sei ed è il deserto dei tartari: fortunatamente le cose cambiano col passare della serata: suonano un paio di gruppi ma ci faccio poco caso e poi quelli che per me sono la sorpresa della serata: i Lone Wolf, quartetto olandese che alterna voce femminile a quella di un pelato simpaticissimo; non li avevo mai sentiti ma mi prendono, pop punk Lookout style ben fatto: promossi e compro anche il loro strano sette pollici "morbido". Tra l'altro scopro poi che saranno il gruppo di supporto a Dr Frank e si si comporteranno benissimo!

I La crisi non mi piacciono...

Poi ci sono i Peawees che rifanno il loro disco migliore (per me..) Dead end city: quando è uscito l'ho mangiato letteralmente, lo conosco a memoria e voglio sentire come lo propongono. Iniziano un pò scarichi ma poi il concerto cresce e diventa un gran delirio: rifanno tutto il disco compresa Boss Hoss e la cover di Proud Mary, Hervè è un grandissimo frontman: suona e tiene il palco come pochi e il batterista una bestia scatenata...finalmente anche un po' di pogo. Chiudono con wild about you...grandi! Ovviamente li preferisco in questa versione che in quella più rock and roll che poi hanno preso: ma loro son dei grandi perchè fanno quello che amano, avanti così e magari fate un pò più di live durante l'anno. I Peawees sono davvero una gran band!

Arriva poi il momento: Dr Frank: si presenta sul palco in una forma imbarazzante; trangugia birra per tutto il set, è ingrassato e ha l'abbigliamento di un benzinaio del Wiscounsin (o di Gallarate). Ma lui è Dr Frank: in pratica con altri due o tre pazzi si è inventato il pop punk! E tutti lo aspettano: quando inizia scatta subito un gran delirio: pogo e birra versate a go go, salvagenti che volano: che palle quando ti arrivavano in testa finchè uno si rompe il cazzo e ne buca uno dei due... Credo che pure lui si sorprenda dell'accoglienza.

Cazzo la forma fisica è carente (anche un pò la voce) ma il suo timbro è impossibile da imitare: è sempre lui. E le suona tutte: saccheggia il suo album più bello, Love is dead: sakloth and ashes, i just wanna do it with you, can i do the thing e ovvimente ba ba ba ba ba (cazzo da quanto aspettavo di risentirla live: che delirio!) , love is dead e poi molti pezzi in acustico: Even Hitler had a girlfriend,more than toast, king dork e dumb little band. Bella l'intro di "And i will be with you" con i componenti che entrano uno a uno sul ritmo della batteria di Ivo.

Il pubblico si diverte un sacco e anche Frank sembra un bambino (ubriaco): grande! Meglio di come mi sarei aspettato. Certi pezzi fan parte della nostra storia: che figata sentirli ancora una volta live: grazie a chi ci ha portato Frank! Bene anche i Lone Wolf come spalla: precisi (anche con i cori della cantante) senza strafare!

Considerazione finale: punk rock raduno promosso: alla fine del concerto c'era molta gente ma solita pecca: ambiente chiuso, sempre e solo le solite facce; se vogliamo smettere di farci le seghe a vicenda e di continuare a dire come siamo bravi come siamo belli come siamo buoni e come siamo pochi dobbiamo aprirci a gruppi diversi dal solo puro e semplice Ramones-core: i Peawees sono un esempio ma anche loro diciamola tutta sono "del giro": proviamoci, vedere facce nuove ai concerti non ci farà certo male!

27tommy

lunedì 19 maggio 2014

Bam! Fest 4 Taun

Una tipica pietanza fritta di Salso

Per le strade di Salso Maggiore spicca la scritta "Salso è Pink" in onore del giro di Italia che proprio nei giorni del
Bam! Fest attraversa la ridente cittadina liberty. Poco dopo aver visto questa scritta in ogni dove, mi tranquillizzo vedendo una spilla attaccata su un giacchetto con su scritto "Salso è Punk" ok, tutto apposto, sono nel luogo giusto allora!
Il mio viaggio verso Salso parte da un dislocamento segretissimo della caserma, porto con me un compagno di battaglie e abbastanza pizza da poter sfamare un'intera camerata.
Arrivato a destinazione mi reco all'Hotel Cantuccio, luogo dove si svolgerà il festival.
Dopo aver depositato l'armamentario e indossato abiti civili, decido di passare al Devil's Den, tempio della Massoneria per un saluto e qualche birra. Il giorno successivo proprio al Devil's ci sarà il concerto dei Texani The Capitalist Kids ma ve ne parlerò dopo.
Torno al Cantuccio, incontro gente, parlo, bevo...bevo...bevo e già tutto mi sembra bellissimo!
In verità lo è perché la location è veramente stramba e non capita spesso di vedere dei concerti in una specie di night club anni '70 dentro a un Hotel.
Siamo tutti qui soprattutto per il Taun, posto che sicuramente conoscerete perché da anni è il fulcro delle vostre nottate punk rock (e non) in quel di Fidenza. Il Taun ha avuto problemi con il soffitto e non se la passa bene, il festival in cui mi trovo, come tante altre iniziative degli ultimi tempi, ha lo scopo di raccogliere fondi per tenere su il Taun, quindi supportate!  
La prima band a tenere su il Taun è quella dei King Mastino. Premetto che non ho avuto mai una simpatia per le band in costume o in divisa o come volete chiamarle. So che non è una loro abitudine ma appena vedo i componenti di una band tutti vestiti uguali già mi piglia male..ma questo è un discorso di traumi personali, lasciamo perdere! Ok, camicia con logo a parte sono bravi, forse troppo per i miei gusti, ovvero sono molto impostati, non sbagliano una nota e sono molto seri e oltre ad avere problemi con le divisette ho anche problemi con le band troppo serie, ma sono sempre motivi personali! C'è da dire che nonostante i miei gusti tutto il resto delle persone apprezza e i quattro ci sanno fare davvero!
Finiscono e tempo di farmi altre 5/6 birre iniziano gli Apers.
Gli Apers mi piacciono, forse se proprio devo dirla tutta non avrei mosso il culo così lontano se non ci fossero stati anche loro. Mi perdo un paio di pezzi per via delle birre ma appena riesco a staccarmi dal bancone parte una delle mie preferite "Please come back to me" e un po' mi emoziono, un po' piango, un po' rido ma poi mi calmo perché attorno ho tante belle signorine e devo darmi un tono.
Rimango con l'amaro in bocca perché avrei voluto suonassero un po' di più e a mio parere sono mancate un po' di Hit che il pubblico (io) avrebbe gradito.
E' il turno dei Peawees che avevo visto poche settimane prima e quindi potrei anche risparmiarmeli, ma sono preso bene, le birrette stanno facendo effetto, un paio di stage diving con gli Apers me li sono fatti e mi sento più sciolto. I Peawees sono il gruppo della serata, c'è poco da fare. Pubblico presentissimo, tutti sotto, ma forse meglio dire tutti sopra perché a un certo punto era proprio difficile distinguere componenti della band e agitatori di masse. Hervé ha fascino, si scompone il giusto, è simpatico e mette di buono umore tutti, sono belli come sempre e se non vi piacciono fottetevi (democratico eh).
Finisce qui il primo giorno del Bam! Fest, sono le 4 di notte, tutti a nanna.
Il Giorno dopo ci rechiamo al Devil's per vedere i Texani citati qualche riga fa.
The Capitalist Kids sono fighi, mi ricordano a tratti i primi Green Day e hanno qualcosa dei Mr.T Experience, se non sbaglio a un certo punto parte anche una loro cover che sento di sfuggita...le birre.
Il Chitarrista biondo oltre a essere Kurt Cobain ha anche una serpe nelle mutande per quanto si dimena e ogni tanto ho paura che cada e si faccia malissimo ma non succede. Il cantante certe volte vocalizza alla Milo e ha anche gli occhiali, l'altro chitarristone è molto grande (non si dice grasso) e c'è Iggy pop alla batteria, insomma sono male assortiti visivamente ma quando chiudi gli occhi sono molto carini.
Il mio compagno di battaglie compra qualche loro disco e risaliamo su verso il Cantuccio per la seconda puntata che inizia con le (forse c'è anche un uomo in mezzo ma non l'ho capito sinceramente) Peach Kelli Pop. Qui potrei essere un po' cattivo perché band di questo tipo mi fanno veramente cagare e penso che se gli anni '70 siano finiti ci sarà anche un valido motivo, ma sarò buono, così tanto da vedermi solo due pezzi e scappare al bancone per affogare i miei dispiaceri nell'alcol. All'improvviso però il sole splende di nuovo perché a sorpresa ci sono le Spazzys che non erano in cartellone. Raccattate da chissà dove con strumenti in prestito, salgono sul palco e ci fanno vedere come si canta, ma anche come si suona. Belle, brave, simpatiche, mi innamoro di tutte e tre con preferenza verso la cantante. Gran finale con l'atteso e richiesto pezzo su Paco che non gli ha dato la "bacchetta" in quel famoso tour, non portano rancore. Dopo essermi innamorato di loro mi innamoro di nuovo con i DeeCRACKS.
Spaccano i culi a tutti, serve altro? Super presi bene, ridono e cazzeggiano tra loro come se stessero a scuola ma non si distraggono un secondo e sparano giù tutti i pezzi del nuovo Beyond Medication senza farci mancare i classiconi a cui siamo tanto affezionati. Miglior gruppo del festival, in tre sembra che siano in dieci, ti pettinano col suono ma senza fare troppe pose del cazzo, belli belli e ancora belli.
A questo punto mi dispiace di non essermi tanto cagato i Morticia's Lovers, ma dopo i DeeCRACKS mi ritenevo più che soddisfatto se non stanchissimo. Vedo un paio di pezzi, mi sembrano i Giuda sfiaccati e il mio problema con gli anni '70 torna, ma credo che la maggior parte delle persone non la pensassero come me perché da lontano intravedo un bel delirio di corpi ammassati e dita alzate. I ragazzi hanno un buon pubblico di supporters, tutti cantano, ballano mentre saluto i pochi amici che trovo e mi ritiro nella suite.
In verità il Bam! Fest prosegue anche il giorno dopo con Cyclops, Buddy Zombie e The Nuts ma la caserma chiama, ho un report da fare e a questo punto aspettiamo con ansia i vostri 2.0 sulla giornata di domenica, raccontateci cosa è accaduto quando i soldatini erano a riposo.
Torno a casa contento con la speranza di ripetere l'esperienza l'anno prossimo, ne è valsa veramente la pena. Dieci e lode agli organizzatori che hanno tirato su, ancora una volta, un festival di questo tipo e chissà se Kevin starà ancora saltellando in giro per l'hotel.

sabato 30 novembre 2013

SNAFU 2.0: Peawees @ honky tonky

Il buon vecchio Tommy 27 è uno dei primi fans del 2.0, ma questo non lo esime dal dire ogni tanto qualche minchiatona (ad esempio non hanno fatto Action, ma "Cloudy Vision") e "My heart tonight" la fanno così più o meno dal tour di "Walking the walk" o poco dopo....tuttavia lo ringraziamo perchè ha capito appieno a cosa serve il 2.0....scrivere scrivere scrivere senza pensarci.....in un mondo di blog de IlBiso direi che possiamo permettercelo anche noi in Caserma.
A parte ciò a me i Peawees (che non vedevo da almeno 3 anni) sono piaciuti....sono sicuramente pettinati e puliti ora, ma sono sempre la miglior rock'n'roll band italiana...senza nemmeno star qui a discuterci un minuto di più.
Prima di loro i Boogie Spiders partono benissimo, ma poi rovinano tutto suonando 50 minuti...bocciati in tempo zero anche se sono piaciuti alla mia ragazza (quindi da buon servo della gleba li promuovo, contraddicendomi).
I Kaams sono bravi ma noiosetti, mi sa che gli mancano i pezzi, ma potrei anche sbagliarmi. I New Heart hanno una manciata di pezzi bomba, ma per il resto non mi convincono...e poi la cover di I Fought the Law è come quella di Blitzkrieg Bop....non se pò sentì.....


Foto rubata al vecchio commilitone Luca Saracco

Purtroppo i Peawees mi sfoderano una prestazione moscia... Andiamo con ordine: gli spezzini fanno il pienone di pubblico, Honky bello stipato e per l'occasione si portano dietro anche i Manges al completo... Suonano prima di loro due gruppi che non ascolto perchè impegnato a sparar minchiate e quindi non posso giudicare. I Peawees si presentano con formazione nuova, cambio alla batteria (penso che questo sia il loro 200esimo batterista) e anche al basso (qui invece il cambio è storico, il bassista c'era da sempre). Come già detto la prestazione è moscia: cerco di spiegarmi. Per me il loro disco migliore è in assoluto Dead end city e l'album nuovo non mi piace un granchè: ormai il loro suond è sempre più rock'n'roll-joestrummer-jonnycashiano e sempre meno punk e a me questo non piace. E' chiaro che questo è quello che vogliono fare e la decisione deve esser loro... Comunque le impennate dal vivo sono sicuramente nei pezzi di Dead end city (oltre all'ononima canzone han fatto road to rock and roll, 'cause you don't know me e una versione pessima di in my heart tonight). La scaletta era gonfia di canzoni dal nuovo album, poco da walkin the walk (wild about you, action)e niente di roba più vecchia. Nota per la nuova formazione: sempre di più i Peawees sono solo Hervè, gli altri sono buone spalle ma nient'altro. Hervè è comunque un animale: voce perfetta, chitarra come si deve e gran ritmo con pezzi uno dietro l'altro senza cazzate. 
tommy27

sabato 16 giugno 2012

SNAFU 2.0: GHOST LAKE PARTY!


GHOST LAKE PARTY VIII
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primo BBQ dell’estate!

DOMENICA 17 GIUGNO

LIVE BANDS:
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the PEAWEES - Garage, Rock'n'Roll, Punk-Rock Soul influenced, La Spezia, IT

KEPI ELECTRIC - Punk-Rock legend, Sacramento, CA

DOG PARTY - All Female Party Punk, Sacramento, CA

HILLBILLY HEROIN - Country, Tradeitionals, Nashville, Seriat

DJ SET ALL DAY LONG:
Barcella Bros
& many more!!

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ORE 12:00
BRIGLIATA / BBQ
(I POSTI SONO LIMITATI A 100…E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE!! DAVVERO!!!!)

DALLE 14:00 E FINO ALLE 20:30
COMINCIA LA FESTA!! DJ SETS, BAGNI E TANTI DRINK!!

ORE 16:00
LIVE SHOWS!!

ORE 19:00:
APERITIVO & DANCE DANCE DANCE

ORE 20:30
FINE DELLE DANZE

DALLE 21:00 alle 23:00
AFTERPARTY alla PIZZERIA CAVERN, SARNICO!!
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ENTRI E BEVI FINCHE’ VUOI / PUOI!

PARCO STELLA MARIS / LIDO FONTANI' - VIA PREDORE - SARNICO

SE dovesse PIOVERE, i concerti sono spostati all' EDONE', via gemelli, BERGAMO
Infoline: 3383075976 - 3889415421

Gradite distro e banchetti
e gradita prenotazione (per organizzarci col bere)


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PER CHI NON FOSSE MAI STATO AD UNA GHOST LAKE:
L’idea portante della festa è molto semplice: è un party “privato” a cui tutti possono accedere (è gradita prenotazione, anche se non è necessaria). Si beve tutto il giorno GRATIS, fino ad esaurimento scorte (che saranno copiose).

Dove?
Al PARCO STELLA MARIS, in Via Predore (la statale principale di Sarnico), a Sarnico (BG)

Ora?
Domenica 17 Giugno, dalle ore 12:00 (se avete prenotato per il BBQ), o dalle 16:00 , fino alle 21:00

INFOLINE: 3383075976 - 3889415421
come detto, è gradita prenotazione (soprattutto per organizzarci col bere!)

COME ARRIVARE:

Uscita dell’ A4 (Milano - Venezia) PONT’OGLIO
Seguite le indicazioni per SARNICO - LAGO D’ISEO
Arrivati in Paese, seguite Via Predore (che è la provinciale che costeggia il lago…per trovarla vi basta seguire le infiazioni proprio per PREDORE)
Appena usciti dal centro abitato, troverete, proprio in riva al lago, una chiesetta Bianca con un parchetto arredato a festa.

PARCHEGGI:

Ci sono due parcheggi utilizzabili: uno di fronte al Lido, e l’altro di fronte al supermercato, qualche centinaio di metri più avanti, sempre su via Predore. NON parcheggiate la macchina sul provinciale, perchè potreste essere a forte rischio multa, e rovinare la festa non solo a voi stessi, ma a tutti!!

lunedì 7 maggio 2012

Live Report: Vans Off The Wall Spring Classic

Sveglia alle 10.30! Guardo il cellulare e un sms mi dice che ho appena perso il passaggio in macchina...D'oh! Che fare? Chiamo il mio compagno d'avventure e decidiamo di andare comunque in treno. Appena metto piede fuori di casa inizia a piovere...buon segno! Arrivati in stazione, davanti alle macchinette, in uno slancio di sboroneria, decidiamo di pagare quattro euro in più e ci concediamo un lussuoso viaggio in prima classe. C'è chi può e chi non può...noi può! Il viaggio passa tranquillo e a tratti esce un po' di sole. Una volta arrivati a destinazione ci dirigiamo al nostro albergo: Hotel Serena, due stelle...na' sciccheria! Appoggiamo gli zaini, collassiamo un po' e poi via alla scoperta delle ridente cittadina di Varazze. Il cielo è plumbeo e c'è aria di pioggia, non il massimo per una manifestazione all'aperto...tuttavia appena ci avviciniamo al molo vediamo che c'è comunque un sacco di gente! Bella lì!


Mi sono appassionato allo skate a circa 15 anni, dopo aver passato mesi e mesi a drogarmi a Tony Hawk's Pro Skater 3 (Che bomba era?!?!), poi ho comprato la mia prima tavola e non sono mai migliorato. Col passare del tempo un misto di incapacità e frustrazione nel vedere bambini di otto anni fenomeni mi ha portato ad abbandonare questo sport...per poi riprenderlo di recente e ricordarmi di quanto facessi cagare. Comunque la situazione al molo è piuttosto figa, c'è la rampa, la parte street, il pubblico, la musica ggiusta, lo speaker gasato che spara supercazzole a raffica, lo speaker inglese che non sta capendo una mazza, i tipi sciallati sulla spiaggia, un po' di gente che fa surf...se ci fosse il sole sarebbe veramente una bomba!




Incontriamo un paio di amici, ci si prende una birra, girovaghiamo un po' per la zona e cerchiamo di seguire il contest su rampa


La situazione è piuttosto confusa. Dato che domenica è prevista pioggia, l'organizzazione ha deciso di accorpare tutto il contest alla giornata di sabato, quindi la rampa è megaffollata. Un tipo al microfono urla robe a caso e noi vediamo poco. Finita la gara, lo speaker annuncia il momento topico del contest: Vans Hottest Tits (o una roba del genere...). In pratica la prima tipa che entra in rampa e fa vedere le tette a tutti si becca una tavola gratis. La reazione da parte delle girls è quanto mai deprimente e nonostante i continui appelli dello speaker, la rampa rimane vuota. Si decide allora di ricorrere allo stratagemma "più regali", e nell'ordine vengono aggiunti: un pass backstage + free drink a gogo + un iPad + un paio di Vans. Il tutto non ha il successo sperato e mentre i tipi dell'organizzazione vagano in cerca di ragazze disponibili lo speaker, in un misto tra il meravigliato e il depresso, dichiara,"Io da qui non mi muovo finchè non vedo un paio di tette!" Alla fine una buona samaritana accontenterà una parte dei maschietti del pubblico mostrando le tette dalla parte opposta a dove ci troviamo noi (parte il bestemmione). Tocca al contest street.


Ci sono un sacco di tipi in gamba che fanno trick fighi (compresi i soliti ragazzini di otto/dieci anni fenomeni). Lo spettacolo è assicurato e il pubblico apprezza! Dopo un po' decidiamo di fare un giro, ci pigliamo un panozzo e andiamo verso il palco dove sta iniziando la prima band. Ora vorrei fare un piccolo appunto sulla scaletta che prevede:
-Those Furious Flames
-Peawees
-Salmo
-Doomtree
-Turbonbegro
L'idea di mettere due gruppi rap nel mezzo di una scaletta rock mi pare una cagata colossale e so già che per due ore mi spaccherò i maroni...ma dopotutto gli organizzatori cercano di accontentare un po' tutti...
Comunque verso le otto aprono le danze i Those Furious Flames, quartetto di Lugano che scopro essere attivo da dieci anni e con già 4 cd alle spalle! Il nome è piuttosto schifoso, ma i ragazzi suonano bene e con grinta. Si vede che hanno esperienza. Il loro hard rock con influenze seventies non è male, tuttavia nel corso dell'esibizione (piuttosto lunghetta) si perdono in virtuosismi ed eccentricità come l'assolo di chitarra con archetto di violino (ma per piacere!!) e l'utilizzo di un theremin. 
Per fortuna subito dopo tocca ai Peawees. I ragazzi giocano praticamente in casa e le persone davanti al palco sono già tante. Il concerto parte alla grande con svariati pezzi dell'ultimo album, tutti si divertono e scattano i primi balli. Potevamo gustarci un concerto in santa pace? Ovviamente no! Più o meno a metà esibizione cinque zarri sbronzi marci si piazzano in mezzo al pubblico e, con la vaga pretesa di divertirsi,  iniziano a spintonare tutti violentemente a caso. Immediatamente davanti al palco si crea un cerchio vuoto dove i cinque imbecilli si possono sfogare, anche se più volte insistono a lanciarsi addosso a gente a caso e a infastidire più o meno chiunque. Per fortuna la cosa non dura molto e gli zarri levano le tende giusto pochi minuti prima che scatti il linciaggio. Il concerto prosegue tranquillamente, il gruppo come sempre suona alla grande e le persone normali tornano a ballare. Ai pezzi nuovi vengono alternati classici come Dead End City, Wild About You, Road To Rock N' Roll, Tomorrow I'll Be Done ecc...Menzione speciale per i suoni che rimarranno ottimi durante tutta la serata!


I Peawees non fanno in tempo a smontare che subito sul palco si presenta un Dj che inizia a mettere dubstep...io e il mio compare ci guardiamo in faccia sconsolati. Immediatamente migliaia di ragazzini (età media 16) già sbronzi affollano l'area concerti e iniziano a "pogare" tra di loro. Ogni due per tre scatta una rissa e i tipi della security hanno un bel da fare. Il Djset in realtà è una sorta di "intro" per Salmo, che quando sale sul palco manda in delirio la folla di ragazzini. 


Ora, io non disdegno totalmente il rap, alcune cose mi piacciono, e devo ammettere che ero curioso di vedere Salmo perché alcuni amici me ne avevano parlato bene. Dopo la prima canzone torno sulle mie convinzioni...a parte che non si capisce una mazza di quello che dice, in più le basi su cui canta sono veramente terrificanti (alcune dubstep, alcune drum n' bass). Insomma una vera merda...in più essendo un concerto all'aperto anche se ci allontaniamo sentiamo comunque tutto...un supplizio...nel frattempo sotto al palco continuano le risse.
Salmo chiude in maniera patetica istigando i ragazzini a improvvisare un wall of death, continua il Djset dubstep e poi tocca ai Doomtree, probabilmente il collettivo rap più scarso e male assortito della storia. In ordine sul palco: la sosia della mutua di Nelly Furtado, un frocione, uno yuppie andato a male, due barboni di LA e al mixer e drum machine due nerd quarantenni probabilmente docenti di informatica. Passa una lunghissima ora di noia infinita...
Insomma la setlist per accontentare tutti ci regala due ora di bruttezza rara e noia eterna...finalmente i Doomtree si levano dalle palle e il Dj insiste sulla dubstep...noi siamo stremati...non ne possiamo più...i ragazzini continuano a menarsi...ma resistiamo perché manca poco ai Turbonegro!!


Salgono sul palco con il classico outfit in denim, il nuovo cantante ha una tigre gigante tatuata sulla panza e in quanto a stazza non ha nulla da invidiare a Hank...tuttavia noto con sorpresa che manca Pal Pot Pamparius! Ero convinto che nella nuova formazione ci fosse anche lui...mah...per il resto presenti Euroboy, Happy Tom e Rune Rebellion, c'è un nuovo batterista e alla voce troviamo Tony Silvester a.k.a. The Duke of Nothing, capoccia della Turbojugend London. Farsi le seghe sulla vecchia formazione e su Hank Von Helvete è inutile...quando uno impazzisce, impazzisce. Lo abbiamo amato tutti e lo ameremo sempre, ma ora il frontman è Tony Silvester, la band ha aperto un nuovo capitolo nella propria carriera, e lo mette in chiaro suonano molti brani del nuovo cd in uscita. L'inizio è da brividi: All My Friends are Dead + Back to Dungareeh High poi un pezzo nuovo e Wasted Again. Il pubblico è in delirio! non potevo aspettarmi un inizio migliore! Il wall of sound è totale e Tony, con la sua voce roca e urlata, se la cava alla grande. I pezzi nuovi non sono male ma non hanno nulla a che vedere con quelli vecchi, e il pubblico (ovviamente) reagisce di conseguenza. Se durante il nuovo singolo You Give Me Worms il pogo è piuttosto timido, con Turbonegro Must Be Destroyed o Prince Of The Rodeo il delirio è più che totale. 
Piccola pausa, poi i cinque rientrano sulle note dell'intro di Age Of Pamparius e chiudono il set con Are You Ready (For Some Darkness) e I Got Erection. Rimango un po' deluso perchè mi sembra abbiano suonato poco...ma forse è solo un'impressione...hanno suonato per circa un'ora e un quarto ma si poteva fare di più. Nel complesso comunque il concerto è stato figo...in scaletta mancavano alcuni classiconi e con Hank era un'altra storia...classici commenti del fan sfegatato/sfigato.
Scaletta dei Turbonegro

All My Friends Are Dead
Back To Dungareeh High
You Give Me Worms
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Wasted Again
I Got A Knife
T.N.A.
----------------------------
Get It On
Mister Sister
Turbonegro Must Be Destroyed
-------------------------------
Shake Your Shit Machine
Fuck The World
Prince Of the Rodeo
-------------------------------
Age Of Pamparius
Are You Ready (For Some Darkness)
I Got Erection


Girovaghiamo per Varazze stanchi ma contenti, ci facciamo un po' di birre e poi torniamo in albergo. L'indomani concluderemo il week end nel migliore dei modi tornando felicemente a Milano a bordo dell'Intercity numero 666!


venerdì 27 aprile 2012

Nuovo 7" in arrivo per i Peawees


Nuovo singolo in formato 7” in arrivo per i Peawees! Il dischetto è stato prodotto dalla Bachelor Records e contiene i brani Diggin’ The Sound, brano estratto dall'ultima fatica degli spezzini, Leave it Behind, Midnight Train (cover inedita di Johnny Burnette). La foto di copertina è stata realizzata da Chas Ray Krider e l'artwork da Mass Mosrite. A quanto pare le copie sarebbero limitate ma ordinabili a breve su questo sito

giovedì 19 aprile 2012

SNAFU 2.0: Wild Honey Fest!


Vi starete chiedendo quando......cliccate sull'evento facebook....Wild Honey LE DATE scrivile!!!! eheh!

Si festeggia una delle più attive etichette indipendenti italiane, con addirittura tre delle sue band:

- I PEAWEES sonoi IL gruppo italiano rock'n'roll della stagione 2011/2012, grazie alla pubblicazione dello splendido "Leave it Behind" e ad una serie di live-show infuocati tra garage, sixties, soul e punk-rock.
QUESTO SARA' L'UNICO SHOW ITALIANO DELLA PRIMAVERA PRIMA DI UN LUNGO TOUR IN GERMANIA.

- I TUNAS, da Bologna, festeggeranno la pubblicazione del loro terzo album, omonimo, che aggiunge un tocco di psichedelia e Buffalo Springfield al suono già consolidato della band, quello tra garage-revival e r'n'b.

- In apertura, un ospite d'eccezione: ADAM MCBRIDE-SMITH dall' Oklahoma. Anche lui presenterà il suo nuovo album, registrato e prodotto a Milwaukee, nello studio del batterista dei Violent Femmes! Folk-Rock d'annata, su quell'autostrada americana che va da Woody Guthrie ai Wilco!

- DJ SET: DR FEELGOOD (Virgin Radio)

INGRESSO: 8 €
INFO: 3342638653


http://www.facebook.com/events/217796908321437/

lunedì 9 aprile 2012

Vans Off the Wall Spring Classic!



Dal 4 al 6 maggio ritorna per il quarto anno consecutivo a Varazze il "Vans Off the Wall Spring Classic": una tre giorni di skate, surf e divertimento assicurato!Quale modo migliore per accogliere l'arrivo dell'estate?!
Il contest di skate durerà tutto il week end e vedrà skaters da tutta Europa cimentarsi nelle categorie su rampa o su strada. In premio 15.000€ (pochi? no dico...pochi?) Il 5 sera ci sarà il concerto con headliner i Turbonegro più il collettivo Hip Hop statunitense Dormtree, il rapper Salmo, i Peawees e i Those Furious Flames.
Ecco il programma dell'evento:


Qui potete leggere il comunicato stampa dell'Ufficio Turismo e Sport.
Questa è la pagina Facebook dell'evento.


lunedì 30 gennaio 2012

SNAFU 2.0: live report peawees @ honky tonky

Un certo 27Tommy ci fa avere il suo piccolo pensiero riguardo al live dei Peawees di sabato scorso. Lo ringraziamo per la collaborazione apprezzatissima (prendete esempio). SNAFU si permette di dissentire sull'uso un pò cazzuale della parola "Rockabbilly" usata nel report e su un'assenza quasi totale di maiuscole. A parte questo buona lettura e support per il 2.0!!!!

I peawees suonano all'honky, locale che da un pò di tempo sta sfornando concerti fighi, la tessera costa solo 5 beuri...si va.
Prima dei Peawees suonano due gruppi che per dir la verità non cago molto, uno (snookys) fa un rock and roll-punk rock che ci stà, i secondi (cusack) un punk tirato con una voce bella potente.
opinione personale: sta cazzo di ondata rockabbilly mi sta un pò rompendo il cazzo...
Salgono poi sul palco i Peawees. La scaletta è la stessa della presentazione del disco nuovo che ho visto al bloom, hervè ha il ciuffo abbassato ma è carico, così come il nuovo batterista che spacca il culo. ottimo concerto con canzoni prese da tutti i dischi. un'oretta bella carica come ci si aspetta da 4 rocker.
nota personale: per me dead end city è il loro capolavoro assoluto e io sbarello per quelle canzoni, le nuove non mi entusiasmano, ma in me c'è un piccolo punk...
per ultimo il pubblico: troppo statico per i miei gusti, quando si accenna un pò di movimento la gente si sposta...
infine una menzione al ballerino con la maglietta a righe che si dimena dall'inizio alla fine in prima fila: complimenti per le mosse,,,e per il coraggio.

venerdì 27 gennaio 2012

Sabato 28 Gennaio in Brianza

Questo sabato la provincia di Monza e Brianza Pazza ci offre due eventi degni di nota.

Serata all'insegna del Rock'n'Roll a Vimercate dove sul palco dell'Arci Acropolis si alterneranno Thee STP, The Kaams e Evel!


Suoni più soft ma stessa energia all'Honky Tonky di Seregno dove vi aspettano Peawees, Cusack e Snookys!