Ringrazio il "finto me" nel post
dei Ponches per avermi fornito un piccolo spunto per una breve riflessione.
Ma io mi chiedo...nella nostra “scena”
(buahaahahahahah...scena...buahaahahahah) punk rock è così difficile essere
genuinamente felici dei piccoli successi delle altre persone (che siano musicisti,
fanzinari o proprietari di piccole etichette)?! O meglio...rigiro la domanda...è così
difficile non essere invidiosi a morte delle piccole gratificazioni altrui? Oh
sia chiaro...non vivo nel mondo delle favole, ma in un certo senso, molto
ingenuamente, ho sempre pensato che chi fosse appassionato di questo genere non
si limitasse solo ad ascoltarlo, ma anche a viverlo. Tranquilli, niente menate sulla
filosofia punk o robe del genere, anche perchè a me piacciono i RAMONES, solo
che oh... me la prenderò per poco, ma a me ste cose qui mi stan davvero sul
cazzo. Dai...già siamo quattro gatti e ai concerti siamo sempre bene o male le stesse
facce, ma perchè complicarci la vita? Perchè creare zizzania tra persone che magari
manco si sono mai scambiate una parola e hanno bene o male una passione in
comune? A che pro? Davvero ve ne viene qualcosa in tasca? basta così poco per
riempire il vuoto delle vostre inutili vite?
Grazie Blake, senza saperlo, scrivendo questo pezzo 18 anni fa, hai fornito tutte le risposte ai miei perchè.
F. Gluesniffer