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martedì 2 giugno 2015

Surfin' KI Records - Junk and Pearls for the Summer

Il buon vecchio Charlie ci ha fatto recapitare in caserma un pacchetto molto strano. Ci sono voluti 2 artificieri ma alla fine siamo riusciti a disinnescare il pericolo e mettere la puntina del nostro giradischi sulle nuove uscite della Surfin' KI Records.


Baby Shakes - She's a Star - 7"
Il trio nippo-powerpop di sole donne Baby Shakes è inattivo (...musicalmente eh) dal lontano 2009. L'attesa paga l'aspettativa: a breve sputeranno fuori un LP ma hanno già messo in circolazione un assaggio in formato 7". La titletrack, pur rasentando il plagio dei migliori Beach Boys (e se pensiate sia un'offesa mi dispiace per i vostri gusti musicali), risulta essere una fresca hit per l'estate 2015. Carina anche la b-side Gimme Gimme Gimme Gimme Gimme Your Love. 
Il dischetto è coprodotto dalle italiane Surfin'Ki e Astro Girl Records e dalla giapponese Record Shop Base, stampato in 300 copie di cui 150 su vinile bianco e copertina in italiano e 150 su vinile rosso e copertina in giapponese. 


The Vapids - Punitive Damage / Thin Skin - 7"
Dopo 6 anni di inattività i canadesi Vapids tornano in azione con un dischetto contenete 3 pezzi. La domanda è: Perchè? Perchè in 6 anni tutto quello che sono riusciti a produrre è un EP che suona malissimo, super lofi, dove la batteria sembra un midi scorreggione? Anche per un'amante dei Vapids questo 7" non gira... musicalmente parlando nessuna innovazione da segnalare.
Cosi si salava? l'artwork, semplice ma figo. Il disco è stato stampato in 300 copie di cui 200 su vinile nero e 100 rosso.


Flesh Rag - s/t - LP
I Flash Rag sono un power trio canadese capitanati da Matt Ellis (Rocket Reducers, The Vapids). Suonano un punk rock garaggioso ed energico che riecheggia le sonorità di Ty Segall a tutta velocità. Non fatevi ingannare dalla copertina orribile e hipsteroide: le 8 tracce che abbiamo per le mani vanno a formare un disco preso male ma senza essere una lagna. Stampato in 300 copie solo sul lato A di un vinilazzo nero.


The Rippers - s/t - 7"
I Rippers sono un quartetto Sardo in circolazione da più di un decennio e con all'attivo 4 LP e parecchi 7". Impressionati? Io no... prima di tutto questa copertina è agghiacciante. Ma passiamo alla musica: I Wanna Know Something About sarebbe un bel pezzo garage/rock'n'roll se non fosse la copia della copia di 1000 altri pezzi. Sul Lato B Things You Never Said invece la tipica 60s garage rock track alla Seeds. Insomma andiamo alla sostanza: se vi piace la stessa solfa garage r'n'r questo 7" è una bombetta... ma di quelle buone! Se invece vi siete stancati di voci citofonate e clichè del genere potete lasciare perdere (lo stesso si potrebbe dire di tante band Ramones-core... ma quelle non mi hanno ancora stancato XD). Il dischetto è stato stampato in 300 copie di cui 200 su vinile nero e 100 su rosso.


Strange Lords! - s/t - LP
Andrew Seward dopo aver lascito gli Against Me! si è dato alla batteria e ha dato vita a questo progetto... di cui davvero non si sentiva il bisogno. 9 pezzi quasi totalmente strumentali di psych-surf-blues-garage-vattelapesca sono davvero troppo. Non si salva nemmeno la copertina... il vinile è un onesided stampato in 300 copie (150 verde trasparente e 150 viola trasparente) con tanto di stampazza sul retro.

domenica 16 dicembre 2012

Jimmy Vapid - Humble Beginnings 7"

2012 - Surfin' Ki Records

Ascoltando questo 7" ho capito cosa hanno provato gli spettatori della prima ora dei Ramones, quelli che, come racconta Dee Dee, chiedevano alla band come mai si fermassero nel bel mezzo delle canzoni per urlare 1-2-3-4. Questo 7" infatti vanta 28 tracce al cardiopalma dalla durata media di 30 secondi: non si ha il tempo di realizzare se il pezzo sentito sia figo o no che ne parte subito un altro, investendo l'ascoltatore impreparato per circa 11 minuti. Non ho ancora per le mani una copia fisica del disco ma suppongo che per realizzare questa impresa sia stato necessario fare girare il 7" a 33 giri. 
Il sound riprende per lo più quello dei pezzi più crudi dei Vapids ma non solo. Se, in brani come No More Friends e Johnny No-Frills si ravvisa l'influenza dei primi Hard-Ons, in Big in Toronto è evidente il richiamo a Glad To See You Go dei Ramones. Le tracce, più veloci e meno rifinite di una blitzkrieg, si adattano perfettamente alle simulazioni di pericolo a cui veniamo sottoposti in caserma. Non c'è tempo per pensare perchè si deve agire: metti in canna la strofa e spara il ritornello, al resto ci penserà il proiettile.
Il lavoro è senza ombra di dubbio valido ma immagino che si tratti del classico disco che si può amare o odiare senza via di mezzo. Prendete posizione, noi siamo già in trincea.