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lunedì 18 maggio 2015

Stefano Amato - Bastaddi


Stefano Amato, già noto alla cronache di Snafu, ha appena sfornato un nuovo romanzo. Mi prende per la gola parlando di mafia e azioni militari: Bastaddi è un tributo al genio di Quentin Tarantino o, come la definisce lo stesso autore, una cover letteraria di Bastardi Senza Gloria. Solo che qui l'ambientazione si sposta dalla Germania Nazista alla Sicilia del periodo pre-stragista (1991). Il tenente Ranieri, incaricato dai servizi segreti, è a capo di una banda di 8 esaltati, gente che ha maturato un forte risentimento nei confronti di Cosa nostra, con l'obiettivo di collezionare gli scalpi di almeno 800 uomini d'onore e di distruggere l'organizzazione criminale.
La trama è molto fedele al percorso narrativo impostato da Tarantino nel suo capolavoro che tanto ci ha esaltato qui in caserma. Se da un lato l'autore avrebbe potuto sbizzarrirsi discostandosi maggiormente dalla trama, dall'altro gli va riconosciuta l'onestà intellettuale di aver compreso che quanto fatto da Tarantino era difficilmente migliorabile. Un'ottima lettura, scorrevole e appassionante, godibile da chi non ha inutili pretese accademiche. Se poi fate parte di quella schiera di studenti di cinema che dopo aver visto Django ha esclamato una frase del tipo "Ormai Tarantino si cita da solo" potete lasciare perdere... "tanto il cinema è morto nel 1974"!

martedì 29 aprile 2014

Stefano Amato - Il 49esimo Stato


È il 1943 e per gli alleati si mette male. Il generale Patterson per prepararsi allo sbarco in Sicilia sta leggendo il Corano. Siamo fottuti! No, c'è Cosa Nostra, l'organizzazione criminale più potente del mondo e sempre pronta agli appuntamenti con la Storia. Lucky Luciano riceve una visita nella sua cella, gli alleati sbarcano a Cassibile -  un paesazzo a 15 Km da Siracusa - e firmano l'armistizio. I prefetti nominati da Mussolini vengono sostituiti dai mafiosi che - diciamola tutta - conoscono bene il territorio. Peró tra alcuni mafiosi di rilievo, tra cui Calogero Vizzini, si fa strada l'idea balzana di fare annettere la Sicilia agli Stati Uniti pensando che un governo d'oltreoceano non poteva certo stargli addosso come uno ad appena un migliaio di Kilometri. L'idea non fu del tutto abbandonata fino ai primi anni 80. Peró Stefano Amato, scrittore siracusano, ha pensato: "e se ce l'avessero fatta? Come sarebbe stata la Sicilia americana?".  Il 49esino Stato è ambientato nel 1978 in una Siracusa capitale siciliana. Jeff Lo Bello è un lavapiatti di 23 anni e ha una band punk, i Dead Giulianos. Sono alla prime armi e suonano ancora le cover dei Ramones e dei Clash quando scoprono che il primo maggio i Ramones suoneranno a Siracusa per festeggiare il 30ennale dell'annessione. I ragazzi non stanno più nella pelle e iniziano a sbattersi perchè vogliono essere la band che aprirà il concerto. Da qui una serie di eventi improbabili e di sfighe piombano sui 4 membri della band. Una scrittura leggera rende la lettura del libro piacevole e scorrevole. Nonostante le premesse fantapolitiche la trama non si concentra su teorie complottiste ma sulla storia dei 4 ragazzi, rendendo il racconto quasi verosimile... difficile però immaginarsi quello squattrinato di Hilly Kristal, Mr CBGB, in viaggio a Siracusa. 
Pvt. Rehab approved!