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martedì 3 gennaio 2017

Intervista a Emme dei The Majors

La Emme ed i Majors Unplugged in New York

1 - Ciao Emme e grazie per esserti prestata alle nostre interviste militari. Ti vogliamo mettere subito a tuo agio... poni una domanda alle zie di The Unknown 'zine e vediamo se hanno voglia di risponderti.
CHI?

2 – Con i Majors state per dare alla luce un 7” che ho avuto il piacere di ascoltare in clamorosa anteprima (adesso posso dirtelo) grazie alla soffiata del Pvt.Numidio Quadrato. Mi sembra sia una bella bomba, cosa puoi dirci tu a riguardo? Di cosa si parla? Perchè 7” e non cd?
Ah! Ora dovremo tenerti in quarantena fino a che non esce il disco! "Earth is Gloom Enough" è il titolo del nostro primo 7”; abbiamo scelto questo formato perché i cd io li uso solo in macchina, ma chi è che ascolta ancora la musica da cd? Chi li compra? Chi li stampa? Il vinile è un bellʼoggetto, ancora di più in una versione così “compatta” e di consumo rapido; ci piaceva poi lʼidea di fare qualcosa che rimandasse allʼhardcore e agli anni ʼ80, alle distro, agli squat, a un immaginario che sembra non riguardarci, e da cui invece siamo affascinati sin dallʼadolescenza, chi più chi meno. Poi in realtà ci siamo resi conto che unʼuscita su vinile, in 7” oltretutto, non è affatto così rapida e immediata, ma la fascinazione per il formato è rimasta, dunque, eccolo, non vediamo lʼora di averlo tra le mani.

3- A brevissimo, questione di giorni, partirete per un mini tour in giro per l'Italia assieme a quei pazzi napoletani degli Hex Ray Gun. Organizzare un mini tour richiede comunque sbattimenti di varia natura, tempo libero, lavoro, benzina, strumenti, cazzi e mazzi.... qual è la vostra motivazione per imbarcarvi in “imprese” di questo tipo? Avete un ritorno di qualche tipo? Economico presumo di no, quindi a livello sentimentale o erotico?
Mah, scrivere le canzoni, provare, suonare nella nostra città, registrare un disco sono attività che ho sempre ritenuto funzionali a un unico scopo: andare in giro. Purtroppo a sto giro ci toccano gli Hex Ray Gun, speriamo vada meglio la prossima volta.

4 - Anni fa stavi per diventare soldatessa della Caserma, ma poi ci hai tirato un mega pacco. Non abbiamo ancora ricevuto le tue scuse ufficiali....
Fiuuuuu fiuuuu fiuu

5- Sbaglio se dico che i tuoi orizzonti musicali non si fermano ai Queers ed ai Ramones? Insomma sei di larghe vedute... cosa ci consigli di ascoltare per iniziare abbomba questo 2017?
Mentre ti rispondo sto ascoltando i Pink Turns Blue, un gruppo post punk tedesco degli anni ʼ80. Poi ultimamente ascolto un sacco di roba strumentale, specie colonne sonore di film di genere italiani anni 70, oppure basi hip hop…lo so che come risposta è un poʼ da snob e che JC non mi farà più entrare al Devilʼs. Di sicuro inizierò il mio anno nuovo col disco di Tunonna, che esce per ÙA
Records nei prossimi giorni, e di cui sono superfan; per il resto, non so, consigliami tu qualcosa. Mi risulta sempre più difficile ascoltare roba punk rock nuova, che bisogno cʼè quando puoi ascoltare gli Screeching Weasel? (purtroppo sono d'accordo con te e non ho nulla da consigliarti a parte i Colin Farrell e i Not on Tour che sicuramente già conosci)

6 - Pensi che per la tua risposta qui sopra la Massoneria Ramonica ti odierà? Secondo te è meglio farsi odiare dalla Massoneria, ma farsi apprezzare da Franz Barcella o farsi apprezzare dalla Massoneria e farsi fare i pipponi da Franz Barcella su come anche Joey Ramone ascoltasse Townes Van Zandt?
Non so chi sia Franz Barcella, né Townes Van Zandt, ma io sto con la Massoneria, di cui reco gli insulti con orgoglio.

7 - Secondo te, in questo clima di morte del punkrock, cosa serve ad una band per farsi notare un attimino ed uscire dal piattume che ci circonda? E come mai tu non usi questo ingrediente segreto per la tua band?
Ma come morendo! A Roma adesso si è formata addirittura una nuova band, i belli&bravi Tiger Boom, i Twister sono attivi, ora esce il nostro disco… praticamente una rinascita del genere! Secondo me il problema del punkrock è quello di ghettizzarsi da solo in unʼarea rassicurante in cui tutti si conoscono, tutti si vestono in quello stile là, si rifanno a quel genere di immaginario e fanno quel tipo di assoletti e uo o o. Che è una cosa fichissima, mi piacciono le serate “a tema” solo punk rock, mi diverto un sacco, mi sento tranquilla e protetta dalla splendida rete dorata del mio stesso fomento adolescenziale che sembra non avere soluzione di continuità, ma al di là di quel circoletto poi questa esperienza viene vista dallʼesterno come un manipolo di trentenni che non sanno suonare e portano le Converse pure a gennaio - cosa che poi alla fine siamo, è vero…mentre invece io penso che il punk rock abbia qualcosa da dire anche a chi ascolta altro, tutto sta a farlo con onestà. Pretendere di cambiare la storia della musica con 3 accordi e un 1234 è francamente ridicolo; magari si potrebbe iniziare con il tirarcela un poʼ di meno e ricominciare a suonare per divertirsi, non so.

8 - Punk rock = fiera della salsiccia. Per noi è una maledizione, ma tu quanto ne stai guadagnando da questo? Insomma...come butta a salsiccia?
Dammi retta, da quello che mi sembra di vedere alla fine questa dimensione del campo di fave vi piace, e pure parecchio.

9 - Se potessi fare una all-star band con Lollo Ramone lo preferiresti come bassista, chitarrista o semplicemente come focoso amante?
Dico focoso amante perché mi dicono sia più bravo in quello che con gli altri strumenti, e a Marcoabout farebbe sicuramente più piacere.

10 - Perchè tutti impazziscono per gli Animols?
NON LO SO, qualcuno potrebbe spiegarmelo infatti?

11 - Dato che tutti impazziscono per gli Animols con 5 anni di ritardo, chi li ascoltava già 5 anni fa ora gioca al gioco Pippobaudesco del “li ho inventati io gli Animooools!”. Secondo te vale la pena giocare a questo gioco? Fa molto figo esserci stati prima degli altri? Fa un po' nonnismo da Caserma se ci si pensa....
Lo vedo fare con milioni di gruppi, in ogni ambito…di solito quelli di LI HO INVENTATI IO GLI … o quelli di MADO STO IN FISSA CON UN GRUPPO CHE NON CʼHA MANCO BANDCAMP, PRATICAMENTE ESISTE SOLO UN VIDEO SU YOUTUBE E HA 50 VISUALIZZAZIONI, DI CUI 20 MIE sono quelli che poi in giro non si vedono mai, se non alle serate “giuste”. Contenti loro!

12 - Come mai la OCW non ha prodotto il vostro 7”?
Penso non fossero ancora pronti per la nostra musica, ma ai loro figli piacerà.

13 - Quando dovete registrare e dare alla luce un disco di che filosofia siete? Meglio spendere barcate di soldi per registrare e poi stampare le copertine con la stampante di casa, oppure risparmiare sulla registrazione e poi confezionare un bel prodottino fisico (belle grafiche, booklet et similia)? Quanto è importante l'orecchio e quanto l'occhio?
Da che mi ricordi, non ci siamo posti il problema. Volevamo fare un disco che fosse anche un bellʼoggetto da avere, che rendesse contento chi lo compra sia per il contenuto che per la forma; per questo, e per la mia mania patologica di controllo, abbiamo seguito molto da vicino tutte le fasi della realizzazione. Sapevamo già dove registrare, ovvero allʼHombre Lobo Studio, pietra miliare dellʼunderground romano e non solo - e che la lungimirante giunta capitolina ha recentemente fatto sgomberare, in nome della legalità. Sapevamo che avremmo ottenuto il risultato che volevamo, perché conoscevamo già Ravelio (Hombre Lobo Studio, Inferno, Malclango) e il suo modo di lavorare ci è sempre piaciuto moltissimo. Lʼartwork nasce da una sorta di collaborazione con Antonio di ANGST Records. Di solito lui fa roba di collage in b/n per le cassette noise che produce con la sua etichetta, ma voleva cimentarsi in qualcosa di più “soft” e che rimandasse ai dischi punk rock anni Novanta; a noi piaceva lʼidea di fare qualcosa di diverso dalla solita copertina con un paio di zombie sopra, e ci siamo trovati bene a lavorare insieme. Anche lʼestrema semplicità del packaging è proprio quel che volevamo: canzoni ben studiate, ben registrate, atmosfere 90s, artwork non banale, niente fronzoli.

14 - In questo 2017 vorremmo dare alla luce qualche bell'oggettino di merch classico, tipo tshirt o spillette. Tu indosseresti mai una tshirt SNAFU? E una spilletta? Ocio che in caso dovrai farlo....
Ho addirittura una maglia dei Volkov, figurati che mi costa metterne una SNAFU…però vi consiglio le spillette, ormai non le fa quasi più nessuno ed è un peccato, quando ero più giovane ne avevo i giubbetti pieni. Altrimenti le toppe, sono una bomba e in linea anche con la storia della caserma. Pensateci.

15 - Con quale band vi piacerebbe fare uno split?
Non lo so, suppongo con qualcosa che non cʼentri nulla con noi, tipo thrash metal o powerviolence. Ivano dice che sarebbe fico farlo con i Nirvana, ma mi sa che si sono sciolti.

16 - Torniamo a Lollo Ramone. Lui ha mille band ed è in sala prove ogni giorno della settimana... a te non è mai venuto in mente di fare qualche progettino parallelo oltre ai Majors?
Mi piacerebbe imparare di nuovo a suonare la chitarra e fare qualcosa di acustico. Avevo in cantiere un progetto hardcore italiano anni 80 che ritengo ancora in piedi, facemmo solo una prova ma non fu male. Se Tunonna non fa troppi soldi col suo disco poi avevamo pensato di metterci a fare cover degli Alkaline Trio per chi non conosce gli Alkaline Trio, così da poterle spacciare per nostre e far tornare lʼemo ai gloriosi fasti dei primi 2000.

17 - Possiamo fare il tuo sticker di Telegram?
Potete fare di me ciò che volete.

18 - Usa 3 aggettivi per descrivere la scena di Milano, 3 per quella di Montecchio e 1 per quella di Roma.
FATE I NABAT

19 - Direi che 19 domande possono bastare quindi è arrivato il momento di salutarci. Grazie per il tuo tempo... ora tocca a te, fatti una domanda che noi non ti abbiamo fatto, ma soprattutto datti una risposta. Non buttarla via come hanno fatto tanti altri.... dai! Ciao Emme, ciao Majors!
Ma non siete vecchi pe sta ancora appresso a ste cose?

martedì 22 marzo 2016

Colin Farrell - Opera Omnia

OCW - 2016

Dopo 6 anni di onorato servizio ecco che finalmente esce l'Opera Omnia dei Colin Farrell prodotta da One Chord Wonder. Un onesto CD in digipack con 21 canzoni per un totale di 20 minuti di punk rock con in aggiunta un simpatico poster (stampato male) di LolloRamone mentre fa il sub. Qui tutte le info e lo streaming del disco.

Il release party si terrà questo giovedì 24 Marzo al LOFI di Milano.
La band brianzola terrà il suo consueto show di 10 minuti per un totale di 10 canzoni suonate col turbo.
Assieme a loro ci sarà la prima milanese dei Volkov, band nata dalle ceneri dei Drawing Dead per evitare lo scioglimento dell'accoppiata Speciani-LolloRamone. Oltre a loro ci tocca aggiungere pure gli I like Allie, band che nasce cavalcando l'onda del successo dei Low Derive che hanno scoperto la formula magica per portare 2 tipe ai concerti punk. In chiusura ci saranno i Midrake, band svizzera famosa per il cioccolato.
Al banchetto troverete i dolci fatti in casa da Palmi, che festeggia il suo non-compleanno, ed uno sgargiante LolloRamone che firmerà tutti i poster e farà selfie con tutti i suoi fan.

Ecco cosa dicono in merito alcuni importanti personaggi della scena:


Ho deciso di produrre questo disco perchè non ero soddisfatto delle ultime uscite OCW, dettate più dall'opportunismo piuttosto che dalla passione. I Colin Farrell sono diversi, loro mi hanno colpito nel profondo come non mi capitava dal primo demo degli Impossibili - Davide Speciani

Sicuramente un'ottima band di cui andare fieri, mi hanno promesso che coverizzeranno "Barbone" nel loro prossimo disco e io non vedo l'ora - Ame Bumpkin'

A me fanno cagare - Pably Gluesniffers

Una fortuna per la nostra scena! Il loro ritorno sarà grandioso...e ho già organizzato una piccola tournè che li vedrà come headliner ogni mercoldì sera a Bresso per tutto Maggio. In apertura altre 5 band...ma tranquilli iniziamo presto - Andrea Imbalzano

Speciani non era contento di come stavano andando le cose con la OCW. Quando gli ho detto che LolloRamone dei Colin Farrell stava cercando produttori per un disco ha pianto come un bambino per la felicità - Max Parolone

Una figata, ho chiesto a Lollo se ci vuole suonare il basso alla prossima reunion - Sebi Derozer

Abbiamo avuto la possibilità di scambiare qualche battuta con Lollo in merito al disco....

Lollo, parlaci di questa Opera Omnia...è la vostra prima ed unica vera uscita discografica vero?
Si confermo, è la prima ma spero non l'ultima. Ci ho messo tutto me stesso per far uscire questo disco, dai contatti con l'etichetta, agli accordi con lo stampatore, il nuovo mastering dei pezzi...insomma un lavoro che mi ha impegnato un paio di mesi, ma ora vederlo fuori è una grandissima soddisfazione...quasi come quella volta in cui ho suonato al Rocket.

Troviamo la copertina molto divertente, ironica ma chic....opera tua?
A dire il vero è un'opera di Speciani e King Mob....io volevo qualcosa di speciale...ho richiesto espressamente qualcosa che citasse i Nirvana (band con la quale sono cresciuto) ma che allo stesso tempo se ne discostasse. Forse non tutti sanno che il bambino di Nevermind sono io, quindi ho pensato ad una sorta di tributo nel tributo a me stesso. Loro sono stati così bravi che ho deciso di stampare anche un poster in tiratura limitata che firmerò al LOFI per tutti i nostri fan.

Sei anni di Colin Farrell....2010-2016....così ti porti lungo la strada?
Sicuramente l'impegno e la fatica di proporre questo concetto rivoluzionario di suonare 10 minuti e levarsi dalle palle. Poi ovviamente la data al Rocket. Ma è inutile pensare al passato...sono proiettato al futuro...dopo questo disco voglio fare un album di cover dei pezzi dei Marò...si chiamerà "Ui uo uo".

Come vedi lo stato di salute della scena punk? Il vostro release party è organizzato da I BUY RECORDS, si sbattono molto quei ragazzi non trovi?
Mah....diciamo che la coscienza che propone la legge del suo cuore, avverte dunque resistenza da parte di altri, perchè essa contraddice alle leggi altrettanto singole del cuore loro. La coscienza infelice è la coscienza di sé come dell'essenza duplicata e ancora del tutto impigliata nella contraddizione. Assistiamo così alla lotta contro un nemico, contro cui la vittoria è piuttosto una sottomissione: aver raggiunto un contrario significa piuttosto smarrirlo nel suo contrario. La coscienza della vita, la coscienza dell'esistere e dell'operare della vita stessa, è soltanto il dolore per questo esistere e per questo operare; quivi infatti come consapevolezza dell'essenza ha soltanto la consapevolezza del suo contrario, ed è quindi conscia della propria nullità. Da questa posizione essa inizia la sua ascesa verso l'intrasmutabile.

Grazie mille Lollo e ci vediamo giovedì!