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martedì 19 marzo 2013

Live Report: Broadway Calls @ Live Forum


E' sabato sera e il Live Forum di Assago ospita un vero e proprio college party! Ben 6 gruppi tra Italia , Inghilterra e Stati Uniti pronti a far scatenare una marea di teenager (chi più chi meno). Complice un viaggio pressochè infinito con i mezzi pubblici, arriviamo ad Assago solo verso le 10.45, proprio quando i Notimefor hanno appena finito...peccato li avremmo voluti vedere. In apertura anche Now.here e Foolish pride...diciamo che 6 gruppi è abbastanza impegnativo...ha proprio l'aria dell'italianata stile "dentro tutti alla bell'e meglio". Il locale, situato all'ombra del gigantesco Forum di Assago, è piuttosto anonimo ma bello grande e abbastanza affollato. Appena entriamo siamo accolti da una bella atmosfera, c'è tanta gente e stanno iniziando i Great Cynics primo dei due gruppi inglesi che seguono i Broadway Calls in tour. Sono un trio abbastanza eclettico che alterna voce maschile e femminile, chitarre quasi sempre pulite, e le canzoni hanno un piglio cantautoriale più tendente verso l'indie. Sono particolari, alcuni pezzi hanno belle melodie mentre altri sono noiosi, non mi colpiscono particolarmente e verso metà del set mi allontano per prendere da bere e fare quattro chiacchiere. 
Dopo di loro tocca ai Gnarwolves. Che dire...gruppo decisamente orgcore! Voci urlate e melodie malinconiche, continui cambi di tempo e riff particolari. Non sono male, ma anche loro purtroppo non mi colpiscono. I pezzi variano un sacco...un po' troppo "estremi" per i miei gusti. Ai Broadway Calls il compito di chiudere la serata. Si parte con un classicone: Basement Royalty ed il pubblico è subito coinvolto...anche se non come mi aspettavo...sarà che dopo sei gruppi uno è stanco...però il pubblico è un po' smorto. Il live procede alla grande, il trio è mostruoso e crea un muro di suono notevole! I pezzi sono presi da quasi tutto il repertorio (in ordine sparso) Open Letter (bellissima), Midnight Hour, Lucky Lighter, Be All That You Can't Be, To The Sheets ( Bomba!), Zombie World, Suffer The Kids, Back To Oregon e altre che non ricordo...all'appello mancano solo Election Night e Bring On The Storm.
Veramente bel concerto, andiamo via contenti e soddisfatti dopo aver fatto un salto al banchetto del merch. Complimenti alla Ghost Agency che ha organizzato la serata alla perfezione, orari rispettatissimi e suoni perfetti!

giovedì 28 febbraio 2013

Broadway Calls - Comfort/Distraction


Dopo il bellissimo Good Views, Bad News tornano i Broadway Calls e le aspettative sono tante! Al debutto con la No Sleep Records il trio dell'Oregon sforna Comfort/Distraction che, a detta loro; "With this album I think we have the best melodies and the best songwriting we've ever done..."
Dichiarazione di facciata o onesta affermazione? Direi assolutamente la seconda. Comfort/Distraction si presenta come un disco maturo, più del precedente, e con tantissima attenzione alle melodie e al songwriting (appunto...). Il sound è quello della tipica college band, 100% american, un misto tra punk rock e pop,  batteria dinamica, e un orgia di riffettini, arpeggini e cori. 
Il disco si apre con Bring On the Storm ed è subito pelle d'oca, pezzo della madonna, batteria tirata, gran giri di chitarra, voci e cori da orgasmo. Open Letter è altrettanto bella...se tutto il disco fosse su questo livello griderei al capolavoro! Ma purtroppo non è così, Minus One ha un tono allegrotto un po' irritante ma la canzone non è male, tipico pezzo da Broadway Calls...ricorda un po' Basement Royalty del precedente disco. Lucky Lighter era il pezzo messo in anteprima, bella canzone lenta con voce urlata e melodie orecchiabili. Diciamo che, a parte i primi due pezzi, il resto dell disco prosegue su questo filone: i pezzi hanno melodie più ricercate, sono più maturi e meno fruibili nell'immediatezza. Se dopo le prime due tracce, mi stavo già gasando, il resto dell'album mi ha fatto rimettere i piedi per terra. Le canzoni sono comunque molto belle ma mi ci sono voluti vari ascolti per apprezzarle appieno. 
Surrounded By Ghost rappresenta un po' un eccezione, mentre per i pezzi rimanenti ( Zombie World, Wildly Swinging, I'll Be There, Stealing Sailboats etc...) vale quello che ho detto prima. Nel frattempo il trio dell'Oregon è in tour da un botto e a metà marzo passerà pure i Italia, precisamente il 15/03 a Roma e il 16/03 a Milano. Soldato avvisato...