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giovedì 18 agosto 2016

Bay Fest 2016


Day One
Il nostro viaggio verso uno dei litorali per eccellenza delle "vacanze italiane" inizia su un regionale scassatissimo che impiegherà 4 ore e 30 ad arrivare a destinazione. Giunti abbastanza presto sulla riviera di Rimini, decidiamo di farci rapinare per un ombrellone e due sdraio in ultima fila e stare un po' a mollo in un mare color palude. Finito il sollazzo, ci dirigiamo verso l'area del festival ed entriamo giusto un po' prima dell'inizio degli A Wilhelm Scream. La line up è essenzialmente quella che avevamo visto il mercoledì 10 al Punk Rock Holiday, dove il gruppo di New Bedford aveva asfaltato il main stage. Anche questa volta gli AWS fanno un prova degna di nota, penalizzata purtroppo da suoni penosi e chitarre inesistenti. Suoni a parte, come si fa a non amare Nuno e compagni?! Senza dubbio una delle migliori live band al momento...e il pubblico risponde alzando un gran polverone! Peccato che non abbiano suonato We Built This City! (On Debts and Booze). Dopo di loro tocca agli Strung Out. Al PRH han fatto un bel concerto, qui a Igea i suoni si sistemano e fanno  di nuovo un bel concerto (peccato per il cantante con poca voce)...nulla da dire...non me li sono mai cagati molto ma sentirli dal vivo è stato senza dubbio piacevole. I NOFX con Fat Mike in detox mi hanno sorpreso al PRH e qui al Bay Fest confermano la loro buona forma. Per me han fatto veramente un gran bel concerto...sempre in stile Nofx ovviamente...ma queste ultime due volte sono state diverse! Scalettona, a mio parere, con subito l'accoppiata bomba Linoleum e Stickin In my Eye e poi Idiots Are Taking Over. Si continua con 72 Hookers, 6 Years on Dope (nuovo singolo bomba) e Leave It Alone (Figata!). E ancora old skool con  Bob e Lory Meyers con Jen delle Bombpops come ospite sul palco. Herojuana, a dire di Fat Mike uno dei suoi pezzi preferiti (e anche dei miei) e poi Moron Brothers per finire. Nei bis suonano un pezzo nuovo dedicato a Tony Sly, I'm Sorry, Tony (non un gran che...) e chiusura con Theme From a Nofx Album e Melvin che va avanti a oltranza a suonare la fisarmonica. Godo un sacco che non han fatto Don't Call Me White e  Kill All The White Men...quanto odio quei pezzi...e i fenomeni che iniziano a pogare al mixer...qui comunque la scaletta completa. Che dire...bel live, han suonato compatti, gran scaletta...mi è piaciuto proprio...esco dall'area concerti soddisfatto.

Day Two
Dopo un Ferragosto passato sotto l'ombrellone, ci dirigiamo verso l'area concerti per l'inizio degli Slander. La sensazione appena entrati è che ci sia un terzo della gente di ieri...gli occasionali che ogni anno trovi a sentire i NOFX sono andati a casa...peggio per loro! Avevamo lasciato i veneti mentre aravano il beach stage del PRH, e questa volta li aspetta un palco più impegnativo nelle dimensioni. Tuttavia ciò non li svantaggia e tirano fuori una gran prova! Veloci, diretti, riffoni ignoranti, Samall che corre a destra e a manca...così si fa, bravi! Ci si vede il 31 a Milano con i Gorilla Biscuits! Dopo di loro tocca ai Derozer. E' tanto che non li vedo e le mie aspettative sono alte...ma più vanno avanti a suonare più mi sale la tristezza. Non so perché ma non mi hanno proprio preso...e dire che comunque han suonato bene e han fatto una bella scaletta. Anche il pubblico l'ho visto un po' spento...i singalong su Mururoa e Lungo la Strada si sentivano a malapena. Parte Nuova Generazione e un "veterano" di fianco a me mi dice: "Questa l'han presentata alla festa di natale della mia scuola. Era il '99 e Mendez lanciava le lattine di birra sui ragazzini, dio xxx". Per i Satanic Surfers vale lo stesso discorso degli Strung Out: non me li sono mai cagati. Seguo il loro live distrattamente, prima da lontano guardando i fuochi e poi più da vicino mentre bevo una birra...meglio rispetto a quando li vidi al PRH l'anno scorso, ma comunque mi lasciano abbastanza indifferente. Infine tocca agli Screeching Weasel. Dopo la sfuriata del Groezrock 2014 in pochi si sarebbero aspettati di rivedere Ben Weasel nel vecchio continente...ma poi c'è stata Londra...e poi Bellaria Igea Marina! Mai mi sarei aspettato di non dover prendere un aereo per andare a un loro concerto! Quindi grazie agli organizzatori che si sono fatti gli sbatti di portare in riviera questo personaggio. Per me è difficile avere un opinione oggettiva su di lui/loro, penso sia una di quelle band/personaggi che o li ami o li odi. Io personalmente li amo e che li si voglia chiamare Screeching Weasel, Ben Weasel & Friends o Ben Weasel Karaoke secondo me han fatto un gran concerto! Brani belli tirati, tutti attaccati, zero pause, band solida e Ben in super forma anche se aveva la voce bassina (volutamente?). Scaletta spettacolare stile best of (un sacco da My Brain Hurts) e tutti a cantare! Poche pause giusto per ripetere le cagate sulla Monster Energy e per raccontare l'episodio della pace fatta con Fat Mike (Si sono incrociati all'hotel dove stavano le band e Mike ha regalato a Ben un quadretto ricamato con sopra un orso, animale simbolo della California, e un tasso, animale simbolo del Winsconsin, che si stringono la mano come segno di pace...momento storico del punk rock avvenuto a Igea Marina! XD ). Poi Andrea Manges "Italian legend" cit. è salito a suonare Cindy's On Methadone e Spasio si è intrufolato sul palco a cantare My Brain Hurts (placcatissimo dalla security XD ) e il concerto è finito come sempre sulle note di Cool Kids. Ho sentito pareri molto contrastanti sul loro live, chi li amati, chi invece si è annoiato...io sinceramente dopo un concerto del genere non posso che promuoverli...sarà solamente cuore...sarà pure una rievocazione anacronistica...ma finché dal vivo vengono suonati certi pezzi non posso che emozionarmi.
Qui il commento di Ben sulla sua esperienza italiana. 

giovedì 7 agosto 2014

Live Report: Anti-Flag, A Wilhelm Scream, Gnarwolves @ Magnolia


Grande appuntamento per gli amanti del punk rock in una Milano semideserta ad inizio agosto. La caserma non può mancare ed alle 21 precise parcheggia il blindato al circolo Magnolia. Le prime due cose che mi vengono in mente appena entrato sono: 1) wow, c'è già tanta gente! 2)Figata suonano nel palco piccolo!
Bello vedere come tante persone siano arrivate presto per vedere gli inglesi Gnarwolves che alle 21.15 puntuali salgono sul palco. Li avevo visti un po' di tempo fa di spalla ai Broadway Calls e sinceramente non mi avevano acchiappato tanto...stavolta invece sembrano una band diversa! I tre di Brighton iniziano a bomba, la batteria suona velocissima e tra i facinorosi sotto il palco scatta subito il pogo. Prima di oggi avevo ascoltato giusto qualche canzone e non conosco molto i loro pezzi ma senza dubbio live sono d'impatto e ti prendono subito. I tre sul palco sono presi bene, felici di vedere una così bella risposta del pubblico e suonano con energia e intensità. I ragazzi sotto al palco, caldi e partecipi sin dall'inizio, rispondono alla grande e intonano forte il coro "GNARWOLVES! GNARWOLVES!". Insomma grande prova da parte dei Gnarwolves e grande inizio di serata!

AWS, fotona di Pvt. Rehab

Breve cambio palco, noi intanto, carenti in equipaggiamento, cerchiamo disperatamente un qualsiasi prodotto chimico che ci difenda dall'assalto delle zanzare. Non trovandolo alla fine decidiamo di alleviare il fastidio con una birra fresca. Fino a qualche mese fa non conoscevo gli A Wilhelm Scream, ho iniziato ad ascoltarli proprio in previsione di questa data e devo dire che mi si è aperto un mondo...è stato praticamente amore immediato. Sono stracurioso di sentirli, è la prima volta che li vedo e le aspettative sono alte. Nuno checka la voce con un bel porcodio, sempre efficace, rompendo subito il ghiaccio. Che dire del live degli AWS? Semplicemente DEVASTANTE! Ho visto poche band suonare così...delle bestie...potentissimi, tecnicissimi e precisissimi. Band decisamente bomba e concerto pure! Sono ferrato solamente sugli ultimi due album e ricordo che, in ordine sparso, han suonato I Wipe My Ass  With Showbiz + 5 To 9, Boat Builders, The Horse, The Last laugh e altre canzoni strafighe, datemi una mano voi che siete certamente più esperti. Ripeto: live DEVASTANTE e non vedo l'ora di rivederli dal vivo.

Delirio con gli Anti-Flag (Pvt. Rehab)

Non sono mai stato un grande fan degli Anti-Flag, su disco non mi hanno mai preso più di tanto, ma live spaccano un sacco. Li avevo visti di supporto ai Bad Religion qualche tempo fa a Milano e mi avevano davvero impressionato, tanto che mi ero ripromesso che sarei andato sicuramente a vederli se mai fossero tornati. Così eccomi qua, già soddisfatto per i due live appena visti, non vedo l'ora di vedere anche loro. Non mi dilungherò sulla scaletta che mi pare sia uguale a questa (correggetemi se sbaglio), praticamente un mix di tutti i classiconi della band che ha da poco compiuto i vent'anni di attività. I 4 di Pittsburgh infiammano subito il numeroso pubblico, tutti sono presi bene e il concerto va alla grande! Impossibile restare fermi su pezzi come Fuck Police Brutality, Underground Network e This Machine Kills Fascists o coinvolgenti come Press Corpse One Trillion Dollars. Anche se sono veramente stretti con le tempistiche gli Anti-Flag concludono con un bel bis e per ultima c'è Power To The Peaceful, degna conclusione con Pat Thetic e Cris in mezzo al pubblico come al solito. Era difficile tenere testa al live degli AWS ma gli Anti-Flag ci riescono alla grande e portano a casa un ottimo concerto.
Serata spettacolare, da dieci e lode, grazie a tutte le band, al Magnolia e a Ghost Agency. Alla prossima!