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giovedì 21 aprile 2016

Moral Values - Picnic In A Minefield


I Moral Values non hanno tempo da perdere. Si presentano così, con un LP di debutto maturo e ben suonato. Dodici canzoni racchiuse in diciotti minuti, giusto per mettere da subito le cose in chiaro. In Picnic In A Minifield troverete l'hardcore punk anni 80, ma anche il thrash e il fastcore, il tutto ripresentato con uno stile personale seguendo tre semplici regole: No alla classica "formula canzone", assoli vietati e zero spazio per la melodia. La sezione ritmica di Carlo e Conso (entrambi ex Greedy Mistress) è davvero granitica, ottimo anche il lavoro alla chitarra, con riff pesanti di supporto ad una voce perfetta per il genere proposto. Il disco, registrato, mixato e masterizzato in casa al Toxic Basement e uscito su vinile e cassetta per Slaughterhouse Records, è un esempio di lavoro DIY curato nei dettagli e di grande qualità, complimenti!  

sabato 27 dicembre 2014

Thrash Christmas - Insanity Alert & Iron Reagan


Gli Insanity Alert sono il progetto thrash metal del buon Kevin Aper, che per l'occasione si è rinominato Heavy Kevy. E' da poco uscito il loro primo LP, 15 tracce di puro thrash metal che vi farà venir voglia di fare headbanging per tutta la durata del disco. L'album è stato registrato e mixato al Toxic Basement Studio di Carate Brianza e potete ascoltarlo qui. A differenza dell'ultimo album degli Apers, questo è un disco veramente di livello. Se non siete amanti del metal fate prima a tornare agli Apers....comunque gli Insanity Alert non vanno presi superficialmente, sono un buon gruppo e hanno veramente molto da dire. Nel loro Lp troviamo un sound consolidato che rispecchia tutti i clichè del genere, quel crossover/thrash cazzaro e ignorante che spopolava negli anni '80: rifferia potente e velocissima, batteria a palla, ignoranza e testi tra il demenziale, lo splatter e il trash in generale. Il disco ha veramente ottimi brani ed è un album da ascoltare! Chicca finale Run To The Pit, rifacimento in versione thrash metal di Run To The Hills degli Iron Maiden, (Run to the pit, mosh for your life) anche stavolta l'ignoranza ha trionfato!


Gli Iron Reagan sono una sorta di "All-star band" formata da membri di Cannabis Corpse, Municipal Waste, Darkest Hour e con alla voce il mitico Tony Foresta. Diciamo che, non paghi dei loro successi con le rispettive band, e soprattutto per sfogare i propri istinti primitivi e selvaggi, questi cinque metallari si sono uniti per formare una band in cui riversare la propria ignoranza.
The Tyranny Of Will è il loro secondo album in studio, e come per il precedente self titled, anche qui viene riproposto il loro trademark: ovvero una valanga di pezzi (25 in questo caso) raccolti in neanche mezz'ora di musica. Poche parole e molta sostanza. Come nel lavoro precedente, anche qui ritroviamo molto hardcore e distorsione: la batteria è velocissima e il minutaggio dei brani cortissimo, la chitarra è iperdistorta e sporca, i riff sono molto grezzi e gli assoli nello stile del classico heavy metal. Poca finezza strumentale quindi e molta grezzeria. Se i brani eccessivamente corti possono risultare poco sostanziosi e un tantino inutili, è oltre i sessanta secondi che la band di Richmond riesce a dare il meglio di sé e The Tyranny Of Will  è un'ottimo disco! Gli Iron Reagan sono una band assolutamente da seguire e, tra l'altro, saranno in Italia per tre date a fine giugno...can't wait!